Anticiclone termico in Europa, eccolo

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faturetti
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Re: Anticiclone termico in Europa, eccolo

Messaggio da faturetti »

stefano75 ha scritto: Evidentemente hai letto il mio post di fretta o con scarsa attenzione.
Si parlava di capacita o meno di VEICOLARE SUL BORDO ORIENTALE l'aria fredda, non di produrla nel suo core!
E' ovvio quindi, mi ripeto, che l'HP dinamico, essendo STRUTTURATO a tutte le quote, ovvero colmo d'aria calda, consente a masse fredde di aggirarlo A TUTTE LE QUOTE. Nell'HP termico invece solo al suolo c'è la circolazione anticiclonica, in quota addirittura le correnti possono essere contrarie(cicloniche)per cui può veicolare sul suo bordo orientale aria fredda, molto fredda, ma solo nei bassi strati!
Spero stavolta di essere stato chiaro.
:)
esatto, questo mi interessava...
per quanto interessato da un punto di vista didattico alla struttura dell'hp temico, so che cmq sull'italia non ci sarà mai (di dinamici in compenso ce ne sono fin troppi)..
mi chiedevo appunto quale dei due (sulla scandinavia) può maggiormente tirarci addosso il gelo... grazie delle risposte
ciao
dom4545
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Messaggio da dom4545 »

Capito tutti vero? :roll:
dom4545
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Re: Anticiclone termico in Europa, eccolo

Messaggio da dom4545 »

stefano75 ha scritto:
dom4545 ha scritto:
stefano75 ha scritto: Provo a risponderti io:

Un HP dinamico ha più influenza sullo "spessore" dell'avvezione, costituendo un baluardo altopressorio strutturato a tutte le quote che le correnti sono costrette ad aggirare.
Il termico invece consente l'avvezione solo nei bassi strati, essendo sostituito in quota da una LP.
In termini di effetti direi che il termico è foriero di lingue gelide al suolo, ma non è detto che ciò garantisca tempo perturbato, il dinamico veicola invece masse d'aria fredde generalmente a tutte le quote, quindi perturbate, che non è detto però siano molto fredde al suolo.

...l'ideale secondo me è un compromesso, ovvero un dinamico che tende il braccio ad un termico in modo che l'avvezione che si genera sul bordo orientale è gelida al suolo e perturbata in quota...una bomba bianca per intenderci :wink:
Scusa Stefano75 se mi permetti ti devo contraddire perchè le cose stanno esattamente al contrario:un anticiclone dinamico è una struttura che in quota è sempre colma di aria calda infatti,sia per questo motivo che per il fenomeno della subsidenza,esso distribuisce sui territori che ricopre aria estremamente stabile,cioè con temperatura potenziale che aumenta con la quota e si presenta pertanto al suolo con tempo soleggiato(estate) o nebbioso(inverno).
L'anticiclone termico invece è una struttura lamellare ed è presente al massimo tra il suolo e i 650Hpa esclusivamente per il forte raffreddamento di suoli.In quota infatti può esserci la situazione opposta,magari con un vortice che rovescia precipitazioni nevose in un contesto perturbato.
Rispondendo a Faturetti vorrei dire che sulle nostre regioni un Hp scandinavo dinamico(il termico è di solito una propaggine del russo-siberiano quindi un discorso a parte)può portare conseguenze diverse a seconda dell'esatta posizione che assume nonchè dalla stagione in cui si presenta.Generalmente è comunque un buon avvettatore di aria fredda che pesca direttamente dal Circolo Polare Artico.
Ciao a tutti. :wink:
Evidentemente hai letto il mio post di fretta o con scarsa attenzione.
Si parlava di capacita o meno di VEICOLARE SUL BORDO ORIENTALE l'aria fredda, non di produrla nel suo core!
E' ovvio quindi, mi ripeto, che l'HP dinamico, essendo STRUTTURATO a tutte le quote, ovvero colmo d'aria calda, consente a masse fredde di aggirarlo A TUTTE LE QUOTE. Nell'HP termico invece solo al suolo c'è la circolazione anticiclonica, in quota addirittura le correnti possono essere contrarie(cicloniche)per cui può veicolare sul suo bordo orientale aria fredda, molto fredda, ma solo nei bassi strati!

Spero stavolta di essere stato chiaro.
:)
Ultima modifica di dom4545 il ven feb 09, 2007 8:04 pm, modificato 1 volta in totale.
stefano75

Messaggio da stefano75 »

Se proprio dovessi scegliere mi piacerebbe avere uno Scand+ (dinamico) collegato ad un HP termico con centro motore tra le Svalbard, la nuova Zemlja e la Siberia centro-occidentale, in grado di convogliare sull'Italia un mix "letale" di masse d'aria continentale, gelida nei bassi strati e aria artica marittima in quota.

Ma si...sognare non costa nulla :cry: :cry: :cry:
:)
sheva78
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Messaggio da sheva78 »

stefano75 ha scritto:Se proprio dovessi scegliere mi piacerebbe avere uno Scand+ (dinamico) collegato ad un HP termico con centro motore tra le Svalbard, la nuova Zemlja e la Siberia centro-occidentale, in grado di convogliare sull'Italia un mix "letale" di masse d'aria continentale, gelida nei bassi strati e aria artica marittima in quota.

Ma si...sognare non costa nulla :cry: :cry: :cry:
:)
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:shock: :shock: Boia deh...Hai detto nulla! :shock: :lol: :lol:

Io aggiungerei soltanto una blanda Lp che dal tirreno centrale..si sposta sulla corsica! :shock:

Ciao grande :wink:
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