Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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adriano
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Messaggio da adriano »

marco, ma su queste probabilità tu vuoi, anzi voi volete ;-) "fare" Kyoto!

e su certezze, invece che probabilità, non volete fare niente (ovviamente scherzo, so bene, l'hai anche scritto, che faresti qualcosa eccome)

Ok mi spiego ancora una volta:

la CO2 è un gas serra, ma non uno dei più efficaci, l'H20 per es. è responsabile almeno di 2/3 dell'effetto serra terrestre..

Comunque è un gas serra. Punto.

L'aumento della CO2 fa aumentare la temperatura della terra? Sì

Ma... la terra è un sistema complesso per cui l'aumento di CO2 non fa aumentare solo la temperatura, ma ha altri effetti, molti sconosciuti, che potrebbero influire sulla temperatura e:
1) farla aumentare ancora di più
2) stabilizzarla
3) farla diminuire
Lo stesso aumento della temperatura potrebbe portare ad uno di questi tre effetti - so che questa sembra una frase assurda ma a pensarci bene si capisce il senso :-D - l'aumento della temperatura provoca modificazioni che a loro volta vanno a interagire con la temperatura.
Sicuramente in passato l'aumento della temperatura ha fatto aumentare l'anidride carbonica nell'aria (un motivo è che più è alta la temperatura degli oceani più questi rilasciano la CO2 accumulata in tempi più freschi)

Ciò è poi in funzione del tempo, ovvero i 3 effetti elencati sopra potrebbero essere protagonisti di intervalli di tempo diversi, quindi potremmo avere una salita di temperatura lieve per i primi tot anni, poi intensa, oppure una stabilizzazione o vattelappesca - non dico diminuzione perché qualche serrista potrebbe sentirsi male :-P

Ora passiamo alla proiezione IPCC:
Nella paleoclimatologia si vede sempre che l'aumento di anidride carbonica segue (non precede) un riscaldamento, che però poi contribuisce a mantenere (perché è un gas serra)
In altre parole, non è la causa del riscaldamento, ma il suo aumento causato dal riscaldamento diventa un ulteriore successivo contributo (cfr. gli studi scientifici che ormai abbiamo letto fino alla noia)
Ora la tesi dell'IPCC è: attenzione signori questa immissione di CO2 per la prima volta sarà la sola protagonista di un riscaldamento globale. Non è mai successo prima, ma è teoricamente possibile, per lo meno i nostri "adolescenziali" modelli dicono questo...

a questo punto però continuo così:
Q:ma questi modelli sono davvero adolescenziali?
A:Sì... Anche meno... Pensare che questi modelli siano sufficientemente sofisticati da rappresentare in un qualche modo esauriente il funzionamento del clima della terra è sbagliato scientificamente.
Q: Potrebbero sbagliare?
A: Sì...
Q: Ma quanto? In fondo la proiezione è stabilita, potrebbero sbagliarsi solo riguardo la quantità! Vero?
A: No, falso. Non è un sistema lineare, per cui le variazioni possono essere imprevedibili. Una forzante che prima causava riscaldamento, può causare raffreddamento.
Q: Ma come?
A: Perché l'aumento di temperatura può innescare altre modificazioni, chiamate retroazioni o in inglese negative feedback, che appunto hanno un effetto contrario.
Q: Fammi un esempio!
A: Riporto da Wikipedia: "Un esempio di sistema con retroazione negativa preso dall'ipotesi Gaia è la presenza del vapore acqueo nell'atmosfera. Con l'aumento della temperatura globale una quantità maggiore di vapore acqueo si forma nell'atmosfera dando vita ad un quantità maggiore di nubi. Le nubi, così come i ghiacci del polo, sono bianche e quindi riflettono i raggi solari. Un minore assorbimento dei raggi solari da parte della Terra riduce la temperatura globale e quindi diminuisce il vapore acqueo nell'atmosfera. Grazie a questo fenomeno, in assenza di altri ingressi, il quantitativo di vapore acqueo nell'atmosfera tende ad essere stabile."
Q: Allora chi ha ragione?
A: Non è una questione di ragione o torto. Abbiamo dei modelli che ci dicono qualcosa. Questo qualcosa non è bello. Non tanto per quanto riguarda il caldo, ma perché ci dicono che dobbiamo stare attenti a "giocare con la terra". Dobbiamo veramente fare attenzione, perché possiamo distruggere cose che poi non riusciamo a "rimettere a posto".
Q: Critichi le posizioni dei serristi, ma tieni all'ambiente. Non capisco!
A: Critico le posizioni ideologiche a prescindere, specie quando cavalcate da ipocriti politici come Al Gore. Ma amo questo pianeta, la sua natura, anzi amo la natura, e in più non ho tanta simpatia per i nostri eccessi e il nostro stupido egoismo. Preferisco vedere tutte queste energie usate in qualcosa di molto più concreto, come razionalizzazione dei trasporti, riduzione degli inquinanti (compresa la CO2, sì), sviluppo che non distrugga per sempre piante, animali, ecosistemi, uso razionale dei materiali e dei rifiuti, insomma tutte le cose che servono per avere l'impatto più piccolo possibile su questo nostro vascello terra.


:-P
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

marco_pifferetti ha scritto: .. se ti dico che la prova inconfutabile non c'è e non può esserci perchè continui a chiederla? Come se poi esistesse invece la prova del contrario... non c'è neanche quella!
Leggi bene questo Ponente ,visto che quoti tutto quello che dice Marco.....i dubbi ci sono non le tue certezze come le tue..
Ma quello che mi manda in bestia è il fatto che in tutto il mondo la lotta è alla CO2 ,non all'inquinamento....devi cambiare auto per la co2 non per il benzene ed altre schifezze,ecc. ecc. tutta la produttività umana produce solo co2,non altri veleni,abbiamo acque purissime,mari incontaminati,trote fario nell'Olona.
Visto quello che ha scritto Adriano , sono le ultime risposte scentifiche , se la co2 sale prima della T. spendiamo più soldi per eliminare i veri veleni che produciamo, la co2 NON E' UN VELENO :wink:
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ponente
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Messaggio da ponente »

FALCO ha scritto:
marco_pifferetti ha scritto: .. se ti dico che la prova inconfutabile non c'è e non può esserci perchè continui a chiederla? Come se poi esistesse invece la prova del contrario... non c'è neanche quella!
Leggi bene questo Ponente ,visto che quoti tutto quello che dice Marco.....i dubbi ci sono non le tue certezze come le tue..
Ma quello che mi manda in bestia è il fatto che in tutto il mondo la lotta è alla CO2 ,non all'inquinamento....devi cambiare auto per la co2 non per il benzene ed altre schifezze,ecc. ecc. tutta la produttività umana produce solo co2,non altri veleni,abbiamo acque purissime,mari incontaminati,trote fario nell'Olona.
Visto quello che ha scritto Adriano , sono le ultime risposte scentifiche , se la co2 sale prima della T. spendiamo più soldi per eliminare i veri veleni che produciamo, la co2 NON E' UN VELENO :wink:
Le mie non sono certezze e me ne guardo bene :roll: ...ma neppure le ipotesi di adriano lo sono, visto che non è ancora appurato che maggior calore significhi subito maggior evaporazione e minor irraggiamento., come non lo è il fatto che con il minimo solare ci sia maggior nuvolosità dovuta al minor vento solare e ad una maggiore influenza dei raggi cosmici in atmosfera(anzi, queste sono le meno studiate e prive di fondamento) :wink:
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

ponente ha scritto:
Le mie non sono certezze e me ne guardo bene
Parole tue...... la co2 antropica è la variabile impazzita ... se non ritieni quello che hai detto una certezza,non so cosa intendi. :roll:
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Messaggio da ponente »

FALCO ha scritto:
ponente ha scritto:
Le mie non sono certezze e me ne guardo bene
Parole tue...... la co2 antropica è la variabile impazzita ... se non ritieni quello che hai detto una certezza,non so cosa intendi. :roll:
era solo per dire che essa non segue più oramai un linea naturale o più vicino possibile :roll: :wink: :wink:
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

ponente ha scritto:
FALCO ha scritto:
ponente ha scritto:
Le mie non sono certezze e me ne guardo bene
Parole tue...... la co2 antropica è la variabile impazzita ... se non ritieni quello che hai detto una certezza,non so cosa intendi. :roll:
era solo per dire che essa non segue più oramai un linea naturale o più vicino possibile :roll: :wink: :wink:
Che non si può sapere quale sia :wink: :wink: :wink: :wink:
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ag
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Messaggio da ag »

adriano, mi è piaciuto tantissimo ciò che hai scritto
io ho la fissa dell'impatto minimo
lo faccio per quanto riesco: uso pochissimo l'auto, gli elettrodomestici, ecc
per esempio ho uno scaldabagno ultima generazione impatto zero, anzi sottozero perchè è un bidone scuro recuperato e che metto a scaldare al sole, quando c'è :D
penso che la nostra salvezza stia nel tralasciare le esigenze e i consumi superflui
come d'altra parte ha sempre fatto la natura (fino all'avvento prepotente e grossolano del progresso) con ottimi risultati, direi
marco_pifferetti
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Messaggio da marco_pifferetti »

adriano ha scritto:marco, ma su queste probabilità tu vuoi, anzi voi volete ;-) "fare" Kyoto!

e su certezze, invece che probabilità, non volete fare niente (ovviamente scherzo, so bene, l'hai anche scritto, che faresti qualcosa eccome)

Ok mi spiego ancora una volta:

la CO2 è un gas serra, ma non uno dei più efficaci, l'H20 per es. è responsabile almeno di 2/3 dell'effetto serra terrestre..Comunque è un gas serra. Punto.

L'aumento della CO2 fa aumentare la temperatura della terra? Sì

Ma... la terra è un sistema complesso per cui l'aumento di CO2 non fa aumentare solo la temperatura, ma ha altri effetti, molti sconosciuti, che potrebbero influire sulla temperatura e:
1) farla aumentare ancora di più
2) stabilizzarla
3) farla diminuire
Lo stesso aumento della temperatura potrebbe portare ad uno di questi tre effetti - so che questa sembra una frase assurda ma a pensarci bene si capisce il senso :-D - l'aumento della temperatura provoca modificazioni che a loro volta vanno a interagire con la temperatura.
Sicuramente in passato l'aumento della temperatura ha fatto aumentare l'anidride carbonica nell'aria (un motivo è che più è alta la temperatura degli oceani più questi rilasciano la CO2 accumulata in tempi più freschi)

Ciò è poi in funzione del tempo, ovvero i 3 effetti elencati sopra potrebbero essere protagonisti di intervalli di tempo diversi, quindi potremmo avere una salita di temperatura lieve per i primi tot anni, poi intensa, oppure una stabilizzazione o vattelappesca - non dico diminuzione perché qualche serrista potrebbe sentirsi male :-P

Ora passiamo alla proiezione IPCC:
Nella paleoclimatologia si vede sempre che l'aumento di anidride carbonica segue (non precede) un riscaldamento, che però poi contribuisce a mantenere (perché è un gas serra)
In altre parole, non è la causa del riscaldamento, ma il suo aumento causato dal riscaldamento diventa un ulteriore successivo contributo (cfr. gli studi scientifici che ormai abbiamo letto fino alla noia)
Ora la tesi dell'IPCC è: attenzione signori questa immissione di CO2 per la prima volta sarà la sola protagonista di un riscaldamento globale. Non è mai successo prima, ma è teoricamente possibile, per lo meno i nostri "adolescenziali" modelli dicono questo...

a questo punto però continuo così:
Q:ma questi modelli sono davvero adolescenziali?
A:Sì... Anche meno... Pensare che questi modelli siano sufficientemente sofisticati da rappresentare in un qualche modo esauriente il funzionamento del clima della terra è sbagliato scientificamente.
Q: Potrebbero sbagliare?
A: Sì...
Q: Ma quanto? In fondo la proiezione è stabilita, potrebbero sbagliarsi solo riguardo la quantità! Vero?
A: No, falso. Non è un sistema lineare, per cui le variazioni possono essere imprevedibili. Una forzante che prima causava riscaldamento, può causare raffreddamento.
Q: Ma come?
A: Perché l'aumento di temperatura può innescare altre modificazioni, chiamate retroazioni o in inglese negative feedback, che appunto hanno un effetto contrario.
Q: Fammi un esempio!
A: Riporto da Wikipedia: "Un esempio di sistema con retroazione negativa preso dall'ipotesi Gaia è la presenza del vapore acqueo nell'atmosfera. Con l'aumento della temperatura globale una quantità maggiore di vapore acqueo si forma nell'atmosfera dando vita ad un quantità maggiore di nubi. Le nubi, così come i ghiacci del polo, sono bianche e quindi riflettono i raggi solari. Un minore assorbimento dei raggi solari da parte della Terra riduce la temperatura globale e quindi diminuisce il vapore acqueo nell'atmosfera. Grazie a questo fenomeno, in assenza di altri ingressi, il quantitativo di vapore acqueo nell'atmosfera tende ad essere stabile."
Q: Allora chi ha ragione?
A: Non è una questione di ragione o torto. Abbiamo dei modelli che ci dicono qualcosa. Questo qualcosa non è bello. Non tanto per quanto riguarda il caldo, ma perché ci dicono che dobbiamo stare attenti a "giocare con la terra". Dobbiamo veramente fare attenzione, perché possiamo distruggere cose che poi non riusciamo a "rimettere a posto".
Q: Critichi le posizioni dei serristi, ma tieni all'ambiente. Non capisco!
A: Critico le posizioni ideologiche a prescindere, specie quando cavalcate da ipocriti politici come Al Gore. Ma amo questo pianeta, la sua natura, anzi amo la natura, e in più non ho tanta simpatia per i nostri eccessi e il nostro stupido egoismo. Preferisco vedere tutte queste energie usate in qualcosa di molto più concreto, come razionalizzazione dei trasporti, riduzione degli inquinanti (compresa la CO2, sì), sviluppo che non distrugga per sempre piante, animali, ecosistemi, uso razionale dei materiali e dei rifiuti, insomma tutte le cose che servono per avere l'impatto più piccolo possibile su questo nostro vascello terra.


:-P
Quanta carne al fuoco….. provo a toccare qualche punto.
Partiamo dal vapore acqueo: verissimo che è un potente gas serra però il suo rapido ciclo, fa si che permanga poco tempo in atmosfera e viene considerato più un feedback dell’aumento di temperatura che una causa primaria.
Probabilità: alcune sono più alte e altre meno, questo si sta studiando molti gli scenari possibili ma decisamente, meno quelli probabili.
L’incertezza non sta nelle leggi fisiche, ma in come possono interegire tra loro i vari fenomeni e nei feedback che si possono generare. Come hai correttamente ricordato temperatura e CO2 si condizionano a vicenda in modo positivo e certamente nel passato era la temperatura a guidare l’incremento della CO2; nel lungo periodo (ere geologiche) sono i cicli astronomici a forzare i cambiamenti: più radiazione solare => più caldo => più produzione di CO2 da parte degli oceani + naturalmente altri feedback come albedo vapore acqueo ecc.
Ora si dice che per la prima volta è la CO2 a guidare l’aumento termico. Strano? No. Abbiamo trasformato in un breve periodo, quasi tutti i combustibili fossili il CO2 e altri residui di combustione, prima non era mai successo. Gli oceani stanno assorbendo più CO2 di quanta ne producano, (ciò non avverrebbe se fosse anche oggi l’aumento termico a guidare la crescita di CO2), i rapporti isotopici sul Carbonio ci dicono anche che questo eccesso di CO2 deriva in gran parte da combustibili fossili. Cosa vuol dire secondo te?Non è che non si sappia niente come alcuni amano far credere, è che il problema è complesso.
L’intervista: interessante e parzialmente condivisibile a parte un po’ di confusione sulle nuvole, a chi è stata fatta? Mi piace l’idea di stare attenti a giocare con la terra…
Kyoto: accordo certamente migliorabile, comunque un’opportunità per migliorare lo stato dell’ambiente.
marco_pifferetti
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Messaggio da marco_pifferetti »

adriano ha scritto:marco, ma su queste probabilità tu vuoi, anzi voi volete ;-) "fare" Kyoto!

e su certezze, invece che probabilità, non volete fare niente (ovviamente scherzo, so bene, l'hai anche scritto, che faresti qualcosa eccome)

Ok mi spiego ancora una volta:

la CO2 è un gas serra, ma non uno dei più efficaci, l'H20 per es. è responsabile almeno di 2/3 dell'effetto serra terrestre..Comunque è un gas serra. Punto.

L'aumento della CO2 fa aumentare la temperatura della terra? Sì

Ma... la terra è un sistema complesso per cui l'aumento di CO2 non fa aumentare solo la temperatura, ma ha altri effetti, molti sconosciuti, che potrebbero influire sulla temperatura e:
1) farla aumentare ancora di più
2) stabilizzarla
3) farla diminuire
Lo stesso aumento della temperatura potrebbe portare ad uno di questi tre effetti - so che questa sembra una frase assurda ma a pensarci bene si capisce il senso :-D - l'aumento della temperatura provoca modificazioni che a loro volta vanno a interagire con la temperatura.
Sicuramente in passato l'aumento della temperatura ha fatto aumentare l'anidride carbonica nell'aria (un motivo è che più è alta la temperatura degli oceani più questi rilasciano la CO2 accumulata in tempi più freschi)

Ciò è poi in funzione del tempo, ovvero i 3 effetti elencati sopra potrebbero essere protagonisti di intervalli di tempo diversi, quindi potremmo avere una salita di temperatura lieve per i primi tot anni, poi intensa, oppure una stabilizzazione o vattelappesca - non dico diminuzione perché qualche serrista potrebbe sentirsi male :-P

Ora passiamo alla proiezione IPCC:
Nella paleoclimatologia si vede sempre che l'aumento di anidride carbonica segue (non precede) un riscaldamento, che però poi contribuisce a mantenere (perché è un gas serra)
In altre parole, non è la causa del riscaldamento, ma il suo aumento causato dal riscaldamento diventa un ulteriore successivo contributo (cfr. gli studi scientifici che ormai abbiamo letto fino alla noia)
Ora la tesi dell'IPCC è: attenzione signori questa immissione di CO2 per la prima volta sarà la sola protagonista di un riscaldamento globale. Non è mai successo prima, ma è teoricamente possibile, per lo meno i nostri "adolescenziali" modelli dicono questo...

a questo punto però continuo così:
Q:ma questi modelli sono davvero adolescenziali?
A:Sì... Anche meno... Pensare che questi modelli siano sufficientemente sofisticati da rappresentare in un qualche modo esauriente il funzionamento del clima della terra è sbagliato scientificamente.
Q: Potrebbero sbagliare?
A: Sì...
Q: Ma quanto? In fondo la proiezione è stabilita, potrebbero sbagliarsi solo riguardo la quantità! Vero?
A: No, falso. Non è un sistema lineare, per cui le variazioni possono essere imprevedibili. Una forzante che prima causava riscaldamento, può causare raffreddamento.
Q: Ma come?
A: Perché l'aumento di temperatura può innescare altre modificazioni, chiamate retroazioni o in inglese negative feedback, che appunto hanno un effetto contrario.
Q: Fammi un esempio!
A: Riporto da Wikipedia: "Un esempio di sistema con retroazione negativa preso dall'ipotesi Gaia è la presenza del vapore acqueo nell'atmosfera. Con l'aumento della temperatura globale una quantità maggiore di vapore acqueo si forma nell'atmosfera dando vita ad un quantità maggiore di nubi. Le nubi, così come i ghiacci del polo, sono bianche e quindi riflettono i raggi solari. Un minore assorbimento dei raggi solari da parte della Terra riduce la temperatura globale e quindi diminuisce il vapore acqueo nell'atmosfera. Grazie a questo fenomeno, in assenza di altri ingressi, il quantitativo di vapore acqueo nell'atmosfera tende ad essere stabile."
Q: Allora chi ha ragione?
A: Non è una questione di ragione o torto. Abbiamo dei modelli che ci dicono qualcosa. Questo qualcosa non è bello. Non tanto per quanto riguarda il caldo, ma perché ci dicono che dobbiamo stare attenti a "giocare con la terra". Dobbiamo veramente fare attenzione, perché possiamo distruggere cose che poi non riusciamo a "rimettere a posto".
Q: Critichi le posizioni dei serristi, ma tieni all'ambiente. Non capisco!
A: Critico le posizioni ideologiche a prescindere, specie quando cavalcate da ipocriti politici come Al Gore. Ma amo questo pianeta, la sua natura, anzi amo la natura, e in più non ho tanta simpatia per i nostri eccessi e il nostro stupido egoismo. Preferisco vedere tutte queste energie usate in qualcosa di molto più concreto, come razionalizzazione dei trasporti, riduzione degli inquinanti (compresa la CO2, sì), sviluppo che non distrugga per sempre piante, animali, ecosistemi, uso razionale dei materiali e dei rifiuti, insomma tutte le cose che servono per avere l'impatto più piccolo possibile su questo nostro vascello terra.


:-P
Quanta carne al fuoco….. provo a toccare qualche punto.
Partiamo dal vapore acqueo: verissimo che è un potente gas serra però il suo rapido ciclo, fa si che permanga poco tempo in atmosfera e viene considerato più un feedback dell’aumento di temperatura che una causa primaria.
Probabilità: alcune sono più alte e altre meno, questo si sta studiando molti gli scenari possibili ma decisamente, meno quelli probabili.
L’incertezza non sta nelle leggi fisiche, ma in come possono interegire tra loro i vari fenomeni e nei feedback che si possono generare. Come hai correttamente ricordato temperatura e CO2 si condizionano a vicenda in modo positivo e certamente nel passato era la temperatura a guidare l’incremento della CO2; nel lungo periodo (ere geologiche) sono i cicli astronomici a forzare i cambiamenti: più radiazione solare => più caldo => più produzione di CO2 da parte degli oceani + naturalmente altri feedback come albedo vapore acqueo ecc.
Ora si dice che per la prima volta è la CO2 a guidare l’aumento termico. Strano? No. Abbiamo trasformato in un breve periodo, quasi tutti i combustibili fossili il CO2 e altri residui di combustione, prima non era mai successo. Gli oceani stanno assorbendo più CO2 di quanta ne producano, (ciò non avverrebbe se fosse anche oggi l’aumento termico a guidare la crescita di CO2), i rapporti isotopici sul Carbonio ci dicono anche che questo eccesso di CO2 deriva in gran parte da combustibili fossili. Cosa vuol dire secondo te?Non è che non si sappia niente come alcuni amano far credere, è che il problema è complesso.
L’intervista: interessante e parzialmente condivisibile a parte un po’ di confusione sulle nuvole, a chi è stata fatta? Mi piace l’idea di stare attenti a giocare con la terra…
Kyoto: accordo certamente migliorabile, comunque un’opportunità per migliorare lo stato dell’ambiente.
marco_pifferetti
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Messaggio da marco_pifferetti »

FALCO ha scritto: Ma quello che mi manda in bestia è il fatto che in tutto il mondo la lotta è alla CO2 ,non all'inquinamento....devi cambiare auto per la co2 non per il benzene ed altre schifezze,ecc. ecc. tutta la produttività umana produce solo co2,non altri veleni,abbiamo acque purissime,mari incontaminati,trote fario nell'Olona.
Visto quello che ha scritto Adriano , sono le ultime risposte scentifiche , se la co2 sale prima della T. spendiamo più soldi per eliminare i veri veleni che produciamo, la co2 NON E' UN VELENO :wink:
Sulla prima evidenziatura ti do perfettamente ragione, però ho gia avuto modo di accennare che efficienza e risparmio energetico, energie alternative sono la ricetta per combattere ambedue i problemi, poi ci sono naturalmente eccezioni che qualcuno ha fatto notare, ma non è che si possa riflettere solo sulle eccezioni; sulla seconda ho gia risposto nel post precedente: oggi non è così.
marco_pifferetti
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Messaggio da marco_pifferetti »

ponente ha scritto:
Le mie non sono certezze e me ne guardo bene :roll: ...ma neppure le ipotesi di adriano lo sono, visto che non è ancora appurato che maggior calore significhi subito maggior evaporazione e minor irraggiamento., come non lo è il fatto che con il minimo solare ci sia maggior nuvolosità dovuta al minor vento solare e ad una maggiore influenza dei raggi cosmici in atmosfera(anzi, queste sono le meno studiate e prive di fondamento) :wink:
E' un modo molto equilibrato di vedere le cose; proprio perchè le incertezze non mancano è necessario basarsi su ciò che si conosce dando fiducia a chi studia questi problemi, non considerando i risultati secondo simpatie o ideologie e senza aspettarsi risultai conclusivi in tempi brevi o "canne fumanti" che forniscano prove inconfutabili.
Ultima modifica di marco_pifferetti il sab mag 16, 2009 8:48 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da utente71 »

Indice AMO negativo anche nel mese di Aprile.

Siamo al quarto mese consecutivo...vediamo

http://www.cdc.noaa.gov/data/correlation/amon.us.data

-0.078

Saluti

Marco
pubblico

Messaggio da pubblico »

firenze3 ha scritto:Indice AMO negativo anche nel mese di Aprile.

Siamo al quarto mese consecutivo...vediamo

http://www.cdc.noaa.gov/data/correlation/amon.us.data

-0.078

Saluti

Marco
Deve salire per forza nei prossimi mesi... è la usa normale oscillazione stagionale
adriano
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Messaggio da adriano »

ag ha scritto:adriano, mi è piaciuto tantissimo ciò che hai scritto
io ho la fissa dell'impatto minimo
lo faccio per quanto riesco: uso pochissimo l'auto, gli elettrodomestici, ecc
per esempio ho uno scaldabagno ultima generazione impatto zero, anzi sottozero perchè è un bidone scuro recuperato e che metto a scaldare al sole, quando c'è :D
penso che la nostra salvezza stia nel tralasciare le esigenze e i consumi superflui
come d'altra parte ha sempre fatto la natura (fino all'avvento prepotente e grossolano del progresso) con ottimi risultati, direi
ma questo non deve essere lasciato alla volontà del singolo, altrimenti visto lo sfrenato individualismo, pochi farebbero come fai tu..

deve essere OBBLIGATORIO.. ma ovviamente son tutti bravi a fare i panel climatici e a continuare a mangiare come prima...
adriano
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Messaggio da adriano »

marco_pifferetti ha scritto:[...]
L’intervista: interessante e parzialmente condivisibile a parte un po’ di confusione sulle nuvole, a chi è stata fatta? Mi piace l’idea di stare attenti a giocare con la terra…
non ho niente da aggiungere a quel che dici, tranne queste

l'intervista era una... auto intervista.. sul modello del "dialogo" che ci hanno tramandato i grandi autori classici :-)

la frase sulle "nuvole" era presa da wikipedia per fare un esempio di retroazione negativa, era molto sempliciotta, lo so, ma mi serviva un esempio generico

Kyoto a me sembra una cosa folle... non abbiamo, per esempio, neanche uno ciclo dei rifiuti sensato e vogliamo agire sulle emissioni di co2? non ti sembra una presa per il ****?
in quale paese del mondo c'è qualche cosa di sostenibile? non parlo di emissioni delle fabbriche, parlo delle base! per es. acqua, foreste, suoli...

io non conosco un paese che abbia organizzato le funzioni di base in modo sostenibili e ora si vuole modificare cose evolute come la produzione di CO2... boh
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