Immagini molto belle del satellite...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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cerex
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Messaggio da cerex »

Ok, allora metterò il secondo e magari in notturna userò il primo :P .
Daniele, ti ho risposto all'Mp :wink:
'Notte Cerex
Fabietto17
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Messaggio da Fabietto17 »

La prima è quella che più mi piace
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Daniele_90
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Messaggio da Daniele_90 »

Altre due belle trottole :P
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Una a SO della Norvegia e l'altra in pieno atlantico... :wink: :wink: :wink:
Goccia fredda a SE di Mosca e altra pressione che domina nel Mediterraneo centrale 8)

Guardate che TEMPORALONE in Baviera :shock: :shock: :shock: :shock:
celle anche in Lombardia e tra Francia e Spagna :P
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Ultima immagine 8)
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:wink:
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cerex
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Messaggio da cerex »

Vedo che sei riuscito a trovare le immagini che mi avevi chiesto :wink:
Bei fermi-immagine, complimenti :P
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prefrontale
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Messaggio da prefrontale »

oggi abbiamo dei bei temporaloni in un sistema frontale nella francia e in vari paesi dell'europa centrorientale, la coda della perturbazione sfiora il centro. :wink:
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cerex
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Messaggio da cerex »

Ecco la stessa immagine di Prefrontale vista con l'altro satellite :wink:
C'è un bel mostricciatolo sulla Francia Nord-Occidentale e uno ancora più grande e potente in Polonia :D
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Ps Attenti, perchè non tutte le macchie arancioni segnalano temporali e quelle meno intense indicano velature come sono attualmente presenti sul Nord Italia
ciao Cerex
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oligo
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Messaggio da oligo »

ponente ha scritto:belle..le stavo notando anch'io. Sembrano nubi basse innocue ma belle compatte che si adagiano sui litorali francesi e spagnoli ... :o

qualcosina simile, ma di minor portata lo abbiamo anche qui, ma diversamente stanno generando solo qualche addensamento modesto nell'interno

:wink:
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By oligo

ciao ponente,daniele,cerex,prefrontale e gli altri che portano avanti questo td interesante ed unico .

Ci ho messo un po’ di tempo, anche perche’ impegnato con la mia meta’ a risolvere un problema fisico (distrutto il ginocchio a Verbier) ma alla fine ho raccolto delle informazioni, lo spirito di questo post aperto da Daniele ed unico nei forum , a mio avviso, deve essere almeno in parte didattico.


Sono senza alcun dubbio stratocumuli,SC SHEETS( chiamati “sheets” a lenzuolo per la forma piatta apicale) tipiche delle regioni nordiche o costa ovest americana, ma non solo) caratterizzati da uno spessore molto basso c.a. 300m e che possono avere una estensione che puo’ veriare da 10-50 km quadrati fino ad oltre un milione di km quadrati.
Si presentano sia d’estate che d’inverno.

Qua e’ meglio, subito, per farsi capire mettere qualche punto fermo:

E’ un sistema in equlibrio precario dove e’ presente un mixed layer
dove convergono masse d'aria, per presenza di un certa turbolenza ( venti ) in grado di mescolare le masse d’aria.


Piu’ precisamente,e’ necessaria sopratutto aria calda che arriva dal basso con l’apporto di umidita’ e, e l’aria fredda (specie regioni nordiche,e/o scandinave, mantenendo sempre una strato stabile) dall’alto ed uno strato limite stabile che deriva dalla divergenza e subsidenza,come da schema qui sotto:

Immagine
By oligo.

Se,quindi, e’vero che e’ necessario come spiego anche piu’ avanti un apporto di umidita’ nello strato limite e altresi’vero, per fattori fisici, la necessita’ che vi sia uno strato stabile sovrastante il Boundary layer(top dele nubi o strato limite) che puo’ essere determinato solo da subsidenza a larga scala o sinottica (alte pressioni che producono subsidenza, intenso riscaldamento adiabatico ed inversione termica oltre lo strato limite ).

Immagine
By oligo



Parlando di sussidenza occore fare riferimento alle alte pressioni a schemi tipici ,quali l’omega block o il rex block:


Immagine
By oligo



Immagine
By oligo



Continuo il td domani
, sono a pezzi( qua sono le passate le 4, la nostra e’passione pura o follia,mah….
Mosca che stanca, posto qualcosa nella sezione …


saluti a tutti
:wink: :wink:
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cerex
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Messaggio da cerex »

Grande Oligo :D
hai perfettamente ragione, spesso, me compreso, soprattutto in inverno, guardiamo e ci scanniamo pensando al tempo futuro mentre trascuriamo quello che ci offre il presente con immagini dal sat tanto belle quanto, come ben dici, didattiche :wink:
Ecco un'immagine dove sono ben visibili 2 bande nuvolose disposte lungo i meridiani una in Atlantico e l'altra sulla Russia europea. Un'altra banda particolare taglia orizzontalmente a metà la Germania e la Polonia separando la zona con tempo instabile a Sud da quella con aria più secca e stabile a Nord
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Ciao Cerex
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Daniele_90
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Messaggio da Daniele_90 »

Marzio proprio nel Balcani c'è una bella cella temporalesca anche se sta perdendo intensità:infatti oggi era sull'Europa centrale molto + intensa.Un vero e proprio mostro,penso che ci siano state grandinate veramente forti :shock: :shock: :shock:
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Ecco il temporale sui Balcani 8)

Ciao... :wink: :wink: :wink:
Oligo devo leggere con attenzione quello che hai scritto,tanto sicuramente ti farò qualche domanda :lol: grazie x i complimenti :oops:
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oligo
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Messaggio da oligo »

oligo ha scritto:
ponente ha scritto:belle..le stavo notando anch'io. Sembrano nubi basse innocue ma belle compatte che si adagiano sui litorali francesi e spagnoli ... :o

qualcosina simile, ma di minor portata lo abbiamo anche qui, ma diversamente stanno generando solo qualche addensamento modesto nell'interno

:wink:
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By oligo

ciao ponente,daniele,cerex,prefrontale e gli altri che portano avanti questo td interesante ed unico .

Ci ho messo un po’ di tempo, anche perche’ impegnato con la mia meta’ a risolvere un problema fisico (distrutto il ginocchio a Verbier) ma alla fine ho raccolto delle informazioni, lo spirito di questo post aperto da Daniele ed unico nei forum , a mio avviso, deve essere almeno in parte didattico.


Sono senza alcun dubbio stratocumuli,SC SHEETS( chiamati “sheets” a lenzuolo per la forma piatta apicale) tipiche delle regioni nordiche o costa ovest americana, ma non solo) caratterizzati da uno spessore molto basso c.a. 300m e che possono avere una estensione che puo’ veriare da 10-50 km quadrati fino ad oltre un milione di km quadrati.
Si presentano sia d’estate che d’inverno.

Qua e’ meglio, subito, per farsi capire mettere qualche punto fermo:

E’ un sistema in equlibrio precario dove e’ presente un mixed layer
dove convergono masse d'aria, per presenza di un certa turbolenza ( venti ) in grado di mescolare le masse d’aria.


Piu’ precisamente,e’ necessaria sopratutto aria calda che arriva dal basso con l’apporto di umidita’ e, e l’aria fredda (specie regioni nordiche,e/o scandinave, mantenendo sempre una strato stabile) dall’alto ed uno strato limite stabile che deriva dalla divergenza e subsidenza,come da schema qui sotto:

Immagine
By oligo.

Se,quindi, e’vero che e’ necessario come spiego anche piu’ avanti un apporto di umidita’ nello strato limite e altresi’vero, per fattori fisici, la necessita’ che vi sia uno strato stabile sovrastante il Boundary layer(top dele nubi o strato limite) che puo’ essere determinato solo da subsidenza a larga scala o sinottica (alte pressioni che producono subsidenza, intenso riscaldamento adiabatico ed inversione termica oltre lo strato limite ).

Immagine
By oligo



Parlando di sussidenza occore fare riferimento alle alte pressioni a schemi tipici ,quali l’omega block o il rex block:


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Continuo il td domani
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saluti a tutti
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Parte seconda:

raga dallo studio del satellite interpolato con le mappe a 500,700,850 hp ( ma non solo per questo mandatemi una mail non voglio infrangere le regole) dopo molti tentativi si possono disegnare promontori , anse, fronti caldi, freddi,occlusi, etc....quello deve essere il nostro obbiettivo e...non e' facile ma voi siete giovani e svegli




Quando si formano gli stratocumuli:


Maggiormente sulle superfici marine,(acque fredde) durante tutto l’anno e sulla terraferma specie d’inverno

entrando nei dettagli, ed annoiando un po’ di gente :lol: :


Come si formano
:

-Il motivo predominante che le determina e’ di natura temodinamica: in parole povere condizioni necessarie e sufficenti sono: una avvezione di umidita’ e di aria piu' fredda rispetto a quella sovratante le nubi stesse e subsidenza nello strato limite.

Schema da cui si evince la necessaria presenza soprattutto di altepressioni (H), le basse hanno, in questo specifico caso, un ruolo secondario e legato al normale succedersidi anse e promontori, per motivi orografici o altro

Immagine
By oligo

- La radiazione solare e la radiazione in generale determina di per se’ instabilita’convettiva provocando vortici o eddies di turbolenza, quindi processi radiattivi e turbolenza sono strettamente connessi.


-fattori sinottici come quello in corso al momento della immagine satellitare postata,in presenza di un alta pressione nelle vicinanze (hp sull’atlantico centale e low Britannica) richiamo umido e caldo da sud/est , verso il golfo di ,

Ad di sopra del limite delle nubi si ha inversione termica e la temperature quindi aumenta.

come da grafico postato ( prima figura).

Immagine
By oligo


Vi e' sempre,quindi, una forte inversione di temperatura appena sopra le nubi e allorche' lo strato limite o Boundary layer si raffredda o aumenta la percentuale di umidita' e quindi che si formano tali nubi.

Le sc sheets tendono a dissolversi, di norma, piuttosto rapidamente , per il cambiamento della direzione del vento all’altezza in o per lo shear verticale dello stesso, per turbolenza nella colonna d’aria sfavorevole ) per irraggiamento. (ma possono durare giorni).

.

.

In primis, hanno un diverso aspetto di notte e di giorno, sulla terra ferma e sull’oceano per una capacita’di disposizione spaziale diversa della convenzione (in mare spesso hanno forma pseudo-cellulare) e la loro identificazione e’ in generale piu’ semplice d’estate e di giorno.


Come individuarle, dove si formano:


Le zone dove si presentano piu’frequentemente:

in primis in mare dove umidita’ e condizioni di instabilita’(turbolenza) per convezione, determinano shear verticali di una certa rilevanza (condizioni piu’ favorevoli):


Mare del nord con un omega bocking od un rex blockingcome in figura a e b.(parte prima) Carelia e Russia occidentale e la costa occidentale Americana( in queste zone hanno carattere semipermanente, dovute soprattutto per le freddi correnti oceaniche di quelle zone ).


Ad esempio: si potranno verificare in area Finnico/Russa con alta sul mare di Norvegia e flusso fresco e umido verso nord/est S possono riscontrare al passaggio di un fronte freddo o nella parte posteriore di una baasa pressione, in presenza di un ragionevole wind shear, stabile stratificazione e una forte apporto di umidita’, non necessariamente dal mare, ma altresi’ per evaporazione della pioggia.

Un altro esempio e’ la traformazione notturna , in estate dei cumuli ( da cellula convettiva) in stratocumuli di durata molto breve.


Come identificarle con gli strumenti a disposizone allo “stato dell’arte”.


Nel campo del visibile (VIS) tali nubi appaiono uniformi data le medesime temperature della cima delle stesse, all’infrarosso(IR) la lucentezza varia e se si trovano sopra il suolo: di giorno, in special modo, quando e’ basso l’angolo formato dalla terra e dal Sole, , si possono distinguere ( mentre tendono a dissolversi di notte) formazioni cellulari o a forma di onda o altre substrutture, al RGB ( immagini con colori interpolati, )la struttura e’ identificabile perche’ chiaramente tendente al giallognolo.
visibile o VIS e RGB di una formazione di sc sheets in Scandinavia(Finlandia):



Immagine
By oligo


Immagine
By oligo

Nel campo del visibile il colore puo’ variare dal bianco al grigio a seconda dell’altezza e dello spessore delle nubi, nel IR dal grigio chiaro al grigio scuro indicando un’altezza e una temperature della cima (top nubi) bassa (H) e calda(T).

Sempre all’IR si puo’ notare omeogeneita’dovuta alla altezza pressoche’ uguale della cima delle nubi.

Immagine
By oligo

Senza dubbio, e’ materia da esperti: per distinguere di notte uno stratocumulo da un strato
si deve ricorrere al colorato (RGB) e dato che gli strati sono piu’freddi in quanto piu’alti il colore e’ tendente al marrone e si possono confondere con aree piu’ scure libere da
nubi.


Vi e’ un’altro strumento: il sondaggio che seguendo la curva di stato della temperature ci mostra la suddetta inversione termica ad l’altezza della nube stessa (dove la curva di stato della temperature incontra la curva di stato del dewpoint., o si ha condensazione forzata LCL) .

Dal sounding si nota la inversione di temperaturenella fase matura e la disposizione della nube lungo la colonna d’aria(altezza,etc).

nascita e sviluppo di sc sheets:

Immagine
By oligo


Immagine
By oligo

Perche’ si dissolvono:

quando il limite superiore freddo delle nubi stesse viene “eroso”e diminuisce la umidita’
dello stesso a causa della radiazione solare che riscalda tale bordo.

La durata e l’estensione delle cb sheets e maggiore in presenza di avvezione fredda e umida.
Lo stesso trasporto di instabilita’( che contribuisce a generare la nube) e’ la causa principale della sua fine attraverso l’erosione del bordo superiore freddo ed il contributo di riscaldamento proveniente del sole che abbassa la concentrazione di umidita’ ( drying process del boundary layer).

Dal punto di vista dinamico la struttura e’ assimilabile ad una struttura barotropica per assenza di avvezzione di vorticita’ positiva ( non baroclinica, in presenza di sussidenza a larga scala e divergenza ai bassi srtati della troposfera ).


I processi dinamici,radiattivi, diturbolenza sopra menzionati si verificano a piccola scala ( e nei primi due/tre km dell’atmosfera e non a scala baroclinica a livello sinoptico.
infatti la maggiore avvezzione fredda la si trova a 700hp (circa 3000m.) e nel bordo limite







I parametri chiave sono quindi ( bassa troposfera / suolo):

-divergenza per individuare aree ad ampia divergenza
-avvezzione fredda in bassa troposfera
-inversione di temperatura in bassa troposfera
- intensita’dell’inversione stessa

bassa troposfera (<700hp>/=700hp):
-bassa umidita’ ngli strati aldi sopra dello strato limite indicano subsidenza
- gradiente tra temperature del mare e dewpoint .

Nel caso di errori ,corregetemi per favore, ringrazio per i complimenti

le nuvole mi piacciono proprio :lol: , la redazione (caporedattore Alessio Grosso) di cui fa parte il mio amico e indimenticabile tutor Luca Angelini era stata cosi'gentile da pubblicare un articolo sulle Lee clouds:


https://www.meteolive.it/meteo-notizia.php?id=27359

Questa volta spero solo chei piu' giovani( cerex,daniele,etc) intravvedano al possibilita' di studiare piu' a fondo tali "espressioni della natura".

Un ultima cosa: la meteo e' bellissima anche adesso ( final warming,meteotropicale, minimo solare,etc e mi dovete spigare perche' i piu bravi sono scomparsi cosa che non accade in altri forum in maniera cosi' massiccia. :?: :?:

La neve non e' tutto e poi si e' solo alzato lo zero termico :lol:


:wink:

saluti cordiali :wink:
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cerex
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Messaggio da cerex »

Ciao Oligo
uusti ci lasci un compito importante :lol: :lol:
Complimenti per la tua preparazione sulle nuvole :wink:
Adesso ho poco tempo per lo studio ma quest'Estate ti prometto che cercherò di approfondire meglio alcuni argomenti da te esposti con più calma :P
Ciao Cerex
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Messaggio da prefrontale »

nuove immagini delle celle temporalesche in formazione in francia spagna algeria ed europa orientale. ciao :wink:
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Messaggio da Sandro73 »

Povera Italia: circondata da tutte le parti... non resta che arrendersi e lasciare campo libero anche da noi ai temporali! Aspettiamo... 8)
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Messaggio da oligo »

Sandro73 ha scritto:Povera Italia: circondata da tutte le parti... non resta che arrendersi e lasciare campo libero anche da noi ai temporali! Aspettiamo... 8)
ciao,

anche qui a Mosca la situazione e' pittosto intrigante...bassa pressione sui mille hp , divergenta in quota e convergenza al suolo ovvia.

Fa piutttosto freddo...

Immagine
By oligo at 2009-05-14

bel vortice in azione oggi sullar egionedi Mosca:

Immagine
By oligo at 2009-05-14

Scontro di masse d'aria di origine diversa,infiltrazione fredda dall'artico,
o avvezione artica (con venti moderati da nord/nord ovest alle quote medie ed in bassa troposfera) e getto subtropicale oltre i 60 gradi nord di latitudine.

Instabilita' dovuta al gradiente termico verticale e avvezione calda o shear positivo o ciclonico.

Gia' preesisteva un strato caldo e umido dovuto che si e' rinforzato con avvezione calda in quota, creando i presupposti per un'incrememeto della instabilita'.

Si sono avute precipitazioni molto intense con forti venti di caduta (downdraft)




Insomma si stanno fronteggiando il getto subtropicale e quello che resta del getto polare(che a queste latitudini e in questa zona del globo Westrern russia, un corridoio privilegiato, prevale quasi sempre) con avvezione ciclonica calda dal basso e forte shear verticale.



Adesso la struttura sembra invecchiata,cio' a causa della omotermia della colonna d'aria, ed i contrasti sono minori.

Ma le termiche resteranno basse al suolo (spaghi Mosca chiari sul punto),

http://91.121.93.17/pics/MT8_Moskau_ens.png

segno che l'afflusso freddo non cessera' e il getto polare, indebolito,non si ritrarra' peri prossimi 4/5giorni.

Non lamentiamoci dell'AMM o altro perche' qua stranamente non vi e' quasi nulla on line o meno a disposizione dell'utente.

notte
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Messaggio da prefrontale »

ultime immagini di un bel ricciolo depressionario vicino all'inghilterra, e una perturbazione sulla destra dell'inghilterra, dalla forma un po insolita...

Immagine

:wink:
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