Mha vedi,tu asserisci in pratica che il popolo italico si sia fatto guidare da una certa politica economica.Però in Italia è sempre stata fatta una politica verso l'uso dell'auto
Io invece asserisco che sia stata la politica ad adeguarsi agli usi e costumi dei cittadini.
Siamo stati noi cittadini che abbiamo preferito essere indipendenti dagli orari assurdi e quasi sempre imprecisi dei mezzi di trasporto pubblici.
Noi abbiamo scelto di essere indipendenti,e con qualche sacrificio negli anni 70 si arrivo' ad avere un mezzo a 4 ruote per famiglia.
Nei successivi anni anche la donna,con un proprio lavoro lontano da casa sentiva la necessita' di una propria indipendenza,cosicchè arrivo una nuova vettura in famiglia.
Ultima cosa:
Non è che i governi hanno sempre aiutato la FIAT.
I vari aiuti a fondo perduto degli anni 80 e le successive rottamazioni riguardavano l'industria dell'auto.
Il fatto che in Italia ci sia solo la FIAT è dovuto al fatto che gli investimenti per creare un'azienda che produca auto in serie è di svariati miliardi di euro...sfido chiunque imprenditore partire da zero e mettersi su un mercato cosi complicato.
Tutto questo per dire che:
se gli italiani hanno deciso che il mezzo a loro piu congeniale è l'auto,i vari governi devono capirlo e mettere a disposizione una rete viaria la piu efficente possibile.
E in questa direzione va il ponte sullo stretto.
Saluti
