Ciao fenrir, sono vivofenrir ha scritto:Se fosse stato norvegese l'avrei capita
Ma uncinus? Che ne avete fatto?
ps. ciao adrià
pppps. ciao falco
se il pianeta terra
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Re: se il pianeta terra
io ho capito questo: uncinus divide le trasformazioni sul pianeta in 2 specie, una naturale e una antropica, e dice che se non ci fossero trasformazioni naturali la meteo sarebbe costante tranne per il fatto dell'intervento dell'uomo che in quel caso rappresenterebbe l'unico fattore "x" della meteo. io l'ho buttata là...uncinus ha scritto:se il pianeta terra fosse immutato a livello della sola trasformazione fisica.... secondo voi.. la meteo... sarebbe costante x tutti i tempi?
se la risposta fosse si... allora l'uomo ha un ruolo facente parte della natura e della meteo
secondo me... la natura non e' stupida
La natura... ha bisogno dell' uomo!
Re: se il pianeta terra
rodano! azzeccato in pieno!rodano ha scritto:io ho capito questo: uncinus divide le trasformazioni sul pianeta in 2 specie, una naturale e una antropica, e dice che se non ci fossero trasformazioni naturali la meteo sarebbe costante tranne per il fatto dell'intervento dell'uomo che in quel caso rappresenterebbe l'unico fattore "x" della meteo. io l'ho buttata là...uncinus ha scritto:se il pianeta terra fosse immutato a livello della sola trasformazione fisica.... secondo voi.. la meteo... sarebbe costante x tutti i tempi?
se la risposta fosse si... allora l'uomo ha un ruolo facente parte della natura e della meteo
secondo me... la natura non e' stupida
La natura... ha bisogno dell' uomo!
ma allora qualcosa si capiva!
Re: se il pianeta terra
premesso che se non c'era rodano io non t'avrei capito nemmeno in millemila anniuncinus ha scritto:rodano! azzeccato in pieno!rodano ha scritto:io ho capito questo: uncinus divide le trasformazioni sul pianeta in 2 specie, una naturale e una antropica, e dice che se non ci fossero trasformazioni naturali la meteo sarebbe costante tranne per il fatto dell'intervento dell'uomo che in quel caso rappresenterebbe l'unico fattore "x" della meteo. io l'ho buttata là...![]()
ma allora qualcosa si capiva!
certo che è così, però noi sappiamo che i fattori naturali modificano ENORMEMENTE il clima (pensa alle eruzioni vulcani, per fare solo un accenno a una singola causa)
in che quantità e come modifica il clima l'uomo? l'IPCC dice in grande quantità e verso il caldo (grazie all'emissioni di un gas serra come la CO2), altri dicono che modifica in modestissima quantità e non necessariamente verso il caldo (a causa di retroazioni varie che potrebbero invertire gli effetti di una forzante come l'aumento della CO2)
sono in tema, oppure non ho proprio capito di cosa volevi discutere??
Aaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh!!!!
Ora ti capisco!!!!!!!!!!!!
Beh in effetti...
Partendo dal principio di inerzia entro cui si muove anche il sistema Terra, esso risulterebbe uguale e costante per tutti i tempi e ciò sarebbe vero fino all'intrusione di novelle forze di qualsivoglia natura e principio che coagendo all'interno del sistema costituirebbero un evento entropico (non volevo scrivere antropico e ho sbagliato... volevo proprio scrivere "entropico"!) dissimulante e forzante che comprometterebbe la biofisica del pianeta. Esso è in atto attraverso forze naturali, biologiche e fisiche che intervengono sotto perfette leggi ordinate. Ma data la mole delle forze in gioco e il numero sconsiderato delle costanti e soprattutto delle incognite, nonché la reciproca influenza tra le stesse, le suddette leggi, per quanto ferree risutano di quasi impossibile prevedibilità. Tra le forze coagenti c'è chi considera anche l'intervento antropico: esso, pur non escluso, è inquantificabile, per cui alla fine ognuno afferma ciò che gli sembra, partendo da risultati parziali che seguono ipmprobabili itinerari logici, sfociando spesso in esattissimi calcoli imponderabili. L'antropia agisce a livello entropico con forze costanti ma anche amplianti o diminuenti che possono influire con una porzione vicinissima allo zero e quindi pressoché nulla o al contrario molto rilevante, al punto da influenzare e determinare scostamenti significativi a livello dei singoli calcoli probabilistici.
P.S.: Non me ne vogliano gli altri, ma mi sono un po' vendicato con Uncinus! Spero che ci passi l'estate a capire ciò che ho scritto... che cmq è molto meno ermetico del tuo intervento!

Ora ti capisco!!!!!!!!!!!!
Beh in effetti...
Partendo dal principio di inerzia entro cui si muove anche il sistema Terra, esso risulterebbe uguale e costante per tutti i tempi e ciò sarebbe vero fino all'intrusione di novelle forze di qualsivoglia natura e principio che coagendo all'interno del sistema costituirebbero un evento entropico (non volevo scrivere antropico e ho sbagliato... volevo proprio scrivere "entropico"!) dissimulante e forzante che comprometterebbe la biofisica del pianeta. Esso è in atto attraverso forze naturali, biologiche e fisiche che intervengono sotto perfette leggi ordinate. Ma data la mole delle forze in gioco e il numero sconsiderato delle costanti e soprattutto delle incognite, nonché la reciproca influenza tra le stesse, le suddette leggi, per quanto ferree risutano di quasi impossibile prevedibilità. Tra le forze coagenti c'è chi considera anche l'intervento antropico: esso, pur non escluso, è inquantificabile, per cui alla fine ognuno afferma ciò che gli sembra, partendo da risultati parziali che seguono ipmprobabili itinerari logici, sfociando spesso in esattissimi calcoli imponderabili. L'antropia agisce a livello entropico con forze costanti ma anche amplianti o diminuenti che possono influire con una porzione vicinissima allo zero e quindi pressoché nulla o al contrario molto rilevante, al punto da influenzare e determinare scostamenti significativi a livello dei singoli calcoli probabilistici.
P.S.: Non me ne vogliano gli altri, ma mi sono un po' vendicato con Uncinus! Spero che ci passi l'estate a capire ciò che ho scritto... che cmq è molto meno ermetico del tuo intervento!
Ultima modifica di Sandro73 il dom apr 19, 2009 9:01 pm, modificato 1 volta in totale.
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Come mai ho un po di mal di testaSandro73 ha scritto:Aaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh!!!!
Ora ti capisco!!!!!!!!!!!!
Beh in effetti...
Partendo dal principio di inerzia entro cui si muove anche il sistema Terra, esso risulterebbe uguale e costante per tutti i tempi e ciò sarebbe vero fino all'intrusione di novelle forze di qualsivoglia natura e principio che coagendo all'interno del sistema costituirebbero un evento entropico (non volevo scrivere antropico e ho sbagliato... volevo proprio scrivere "entropico"!) dissimulante e forzante che comprometterebbe la biofisica del pianeta. Esso è in atto attraverso forze naturali, biologiche e fisiche che intervengono sotto perfette leggi ordinate. Ma data la mole delle forze in gioco e il numero sconsiderato delle costanti e soprattutto delle incognite, nonché la reciproca influenza tra le stesse, le suddette leggi, per quanto ferree risutano di quasi impossibile prevedibilità. Tra le forze coagenti c'è chi considera anche l'intervento antropico: esso, pur non escluso, è inquantificabile, per cui alla fine ognuno afferma ciò che gli sembra, partendo da risultati parziali che seguono ipmprobabili itinerari logici, sfociando spesso in esattissimi calcoli imponderabili. L'antropia agisce a livello entropico con forze costanti ma anche amplianti o diminuenti che possono influire con una porzione vicinissima allo zero e quindi pressoché nulla o al contrario molto rilevante, al punto da influenzare e determinare scostamenti significativi a livello dei singoli calcoli probabilistici.
P.S.: Non me ne vogliano gli altri, ma mi sono un po' vendicato con Uncinus! Spero che ci passi l'estate a capire ciò che ho scritto... che cmq è molto meno ermetico del tuo intervento!![]()
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Re: se il pianeta terra
ammazza quanto non ce capisco niente...ma forse perchè è lunedi...?FALCO ha scritto:Mi sembri TrilussaSandro73 ha scritto:Aiuteme te prego. Nonn'è che nun te sei spiegato bene tu, semo noialtri che ce semo un po' renco...niti! Aspetta, abbi pazienza... che voi di???uncinus ha scritto:se il pianeta terra fosse immutato a livello della sola trasformazione fisica.... secondo voi.. la meteo... sarebbe costante x tutti i tempi?
se la risposta fosse si... allora l'uomo ha un ruolo facente parte della natura e della meteo
secondo me... la natura non e' stupida
La natura... ha bisogno dell' uomo!
Ce so stato trentotto minuti solo pe cercà de capì la prima frase: "fosse immutato a livello della sola trasformazione fisica": aò, 'ntendiamoci, sona bene!!! A frase è de quelle a effetto!!! Solo un capisco che vor dì![]()
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Concludo perchè devo concentrarme sulla seguente: "l'uomo ha un ruolo facente parte della natura e della meteo": me piace! me fa sentì 'mportante! che m'imborta de nun capirla, è bella già così: so daccordo!!!![]()
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però aspettiamo spiegazioni
a Sandro perchè gli hai isposto in romanesco...
ah quindi mi sembra di capire che per te il clima è un risultante derivante da x+y+z+infiniti fattori, dove l'uomo rappresenta il fattore x, valore sconosciuto e suscettibile di varie interpretazioni. l'uomo nel contempo vuole cercare di risolvere l'intera equazione clima(x+y+z+infiniti fattori) calcolando solo x+y+z per giunta studiati in un breve arco temporale, senza tener conto degli altri infiti fattori dei quali non conosce il valore. se vuoi dire questo concordo con te.....quanto me piacciono sti discorsiSandro73 ha scritto:Aaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh!!!!
Ora ti capisco!!!!!!!!!!!!
Beh in effetti...
Partendo dal principio di inerzia entro cui si muove anche il sistema Terra, esso risulterebbe uguale e costante per tutti i tempi e ciò sarebbe vero fino all'intrusione di novelle forze di qualsivoglia natura e principio che coagendo all'interno del sistema costituirebbero un evento entropico (non volevo scrivere antropico e ho sbagliato... volevo proprio scrivere "entropico"!) dissimulante e forzante che comprometterebbe la biofisica del pianeta. Esso è in atto attraverso forze naturali, biologiche e fisiche che intervengono sotto perfette leggi ordinate. Ma data la mole delle forze in gioco e il numero sconsiderato delle costanti e soprattutto delle incognite, nonché la reciproca influenza tra le stesse, le suddette leggi, per quanto ferree risutano di quasi impossibile prevedibilità. Tra le forze coagenti c'è chi considera anche l'intervento antropico: esso, pur non escluso, è inquantificabile, per cui alla fine ognuno afferma ciò che gli sembra, partendo da risultati parziali che seguono ipmprobabili itinerari logici, sfociando spesso in esattissimi calcoli imponderabili. L'antropia agisce a livello entropico con forze costanti ma anche amplianti o diminuenti che possono influire con una porzione vicinissima allo zero e quindi pressoché nulla o al contrario molto rilevante, al punto da influenzare e determinare scostamenti significativi a livello dei singoli calcoli probabilistici.
P.S.: Non me ne vogliano gli altri, ma mi sono un po' vendicato con Uncinus! Spero che ci passi l'estate a capire ciò che ho scritto... che cmq è molto meno ermetico del tuo intervento!![]()
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Ma sono d'accordo, pero' la mia domanda era molto piu sinteticaSandro73 ha scritto:Aaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh!!!!
Ora ti capisco!!!!!!!!!!!!
Beh in effetti...
Partendo dal principio di inerzia entro cui si muove anche il sistema Terra, esso risulterebbe uguale e costante per tutti i tempi e ciò sarebbe vero fino all'intrusione di novelle forze di qualsivoglia natura e principio che coagendo all'interno del sistema costituirebbero un evento entropico (non volevo scrivere antropico e ho sbagliato... volevo proprio scrivere "entropico"!) dissimulante e forzante che comprometterebbe la biofisica del pianeta. Esso è in atto attraverso forze naturali, biologiche e fisiche che intervengono sotto perfette leggi ordinate. Ma data la mole delle forze in gioco e il numero sconsiderato delle costanti e soprattutto delle incognite, nonché la reciproca influenza tra le stesse, le suddette leggi, per quanto ferree risutano di quasi impossibile prevedibilità. Tra le forze coagenti c'è chi considera anche l'intervento antropico: esso, pur non escluso, è inquantificabile, per cui alla fine ognuno afferma ciò che gli sembra, partendo da risultati parziali che seguono ipmprobabili itinerari logici, sfociando spesso in esattissimi calcoli imponderabili. L'antropia agisce a livello entropico con forze costanti ma anche amplianti o diminuenti che possono influire con una porzione vicinissima allo zero e quindi pressoché nulla o al contrario molto rilevante, al punto da influenzare e determinare scostamenti significativi a livello dei singoli calcoli probabilistici.
P.S.: Non me ne vogliano gli altri, ma mi sono un po' vendicato con Uncinus! Spero che ci passi l'estate a capire ciò che ho scritto... che cmq è molto meno ermetico del tuo intervento!![]()
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Infatti Quando ho detto che.. "la natura non e' stupida" volevo dire proprio che noi facciamo parte dell' entropico e non antropico
siamo noi, Anzi... principalmente dei maxmedia e di chi ne fa uso x farci sentire in colpa di esser nati in questo mondo
vedi... noi abbiamo bisogno di alimentarci x sopravvivere, e non credo che la natura ci abbi dato una colpa se dobbiamo fare feci
attenzione però.. se per qualche motivo una popolazione di qualsiasi specie riesce a riprodursi oltre il livello sostenibile dall'ecosistema, l'ecosistema collassauncinus ha scritto:Ma sono d'accordo, pero' la mia domanda era molto piu sintetica![]()
Infatti Quando ho detto che.. "la natura non e' stupida" volevo dire proprio che noi facciamo parte dell' entropico e non antropico
siamo noi, Anzi... principalmente dei maxmedia e di chi ne fa uso x farci sentire in colpa di esser nati in questo mondo
vedi... noi abbiamo bisogno di alimentarci x sopravvivere, e non credo che la natura ci abbi dato una colpa se dobbiamo fare fecicredo che solo il buon senso puo' farci sentire quell' essere facente parte della natura
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poi se cade una meteora che colpisce il pianeta... ci sara' sempre qualcuno che ci puntera' il dito per farci sentire in colpa
è capitato in passato un mucchio di volte con le specie più diverse
e ad occhio e croce sta succedendo ora con l'homo sapiens, grazie al miglioramento delle condizioni di vita che hanno provocato una diminuizione della mortalità e un prolungamento della speranza di vita
contemporaneamente l'homo sapiens non ha organizzato uno sviluppo sostenibile e quindi ora ci ritroviamo con un ecosistema che comincia a traballare
se il clima è inquinato non lo so, certo che molti altri aspetti del nostro ecosistema terra sono inquinati da questa specie che ha oltrepassato la famigerata soglia che divide le specie equilibrate da quelle infestanti..
A questo punto faccio un discorso un po' più serio
Proprio qualche giorno fa parlavo con un mio amico di ritorno da una missione in America del Sud. Tra le attività svolte presso gli indigeni, mi diceva che una delle più grandi soddisfazioni era quella di essere finalmente riusciti (dopo anni e anni) a far capire loro che potevano prodursi da soli le patate. Mi spiego meglio: questi popoli sapevano che dopo la raccolta delle patate potevano consumarle tutte, tanto il governo gliele dava per produrre la prossima piantagione: così facendo li ricattava e li teneva sotto controllo. Ma gli indigeni erano contenti del governo che passava loro le patate e stavano sottomessi con gioia e non si ribellavano ai soprusi. I missionari hanno fatto capire che bastava che mettessero qualche patata da parte per la prossima stagione ed essi non avevano più bisogno del ricatto del governo. Facile? Mica tanto! Ma ci sono riusciti
Tornando al nostro discorso sul pianeta terra. Essa è capace di enormi risorse, possiede terreni che potrebbero sfamare miliardi di persone, alberi da ossigenare ogni cosa, acqua illimitata, ecc... ma bisogna capire che non possiamo sempre attendere che queste cose ci piovano dall'alto. Lo dico da Cattolico! La povertà del mondo non è colpa di Dio che non provvede, ma dell'incapacità, anzi della cattiveria e della cupidigiadi molti uomini che pensano a mangiare le patate non pensando a metterne da parte per le prossime stagioni. L'uomo, all'interno della natura e della naturale evoluzione del sistema-Terra, ha questo meraviglioso e tremendo privilegio: la possibilità di usare, ma anche di abusare della natura. La possibilità dimettere tutta la sua intelligenza per costruire, ma anche tutta la sua malizia per distruggere: la natura possiede l'atomo, l'uomo possiede la bomba atomica.
Il vero effetto antropico sul mondo è proprio l'egoistica cupidigia dell'uomo che sceglie di essere malvagio!
Proprio qualche giorno fa parlavo con un mio amico di ritorno da una missione in America del Sud. Tra le attività svolte presso gli indigeni, mi diceva che una delle più grandi soddisfazioni era quella di essere finalmente riusciti (dopo anni e anni) a far capire loro che potevano prodursi da soli le patate. Mi spiego meglio: questi popoli sapevano che dopo la raccolta delle patate potevano consumarle tutte, tanto il governo gliele dava per produrre la prossima piantagione: così facendo li ricattava e li teneva sotto controllo. Ma gli indigeni erano contenti del governo che passava loro le patate e stavano sottomessi con gioia e non si ribellavano ai soprusi. I missionari hanno fatto capire che bastava che mettessero qualche patata da parte per la prossima stagione ed essi non avevano più bisogno del ricatto del governo. Facile? Mica tanto! Ma ci sono riusciti
Tornando al nostro discorso sul pianeta terra. Essa è capace di enormi risorse, possiede terreni che potrebbero sfamare miliardi di persone, alberi da ossigenare ogni cosa, acqua illimitata, ecc... ma bisogna capire che non possiamo sempre attendere che queste cose ci piovano dall'alto. Lo dico da Cattolico! La povertà del mondo non è colpa di Dio che non provvede, ma dell'incapacità, anzi della cattiveria e della cupidigiadi molti uomini che pensano a mangiare le patate non pensando a metterne da parte per le prossime stagioni. L'uomo, all'interno della natura e della naturale evoluzione del sistema-Terra, ha questo meraviglioso e tremendo privilegio: la possibilità di usare, ma anche di abusare della natura. La possibilità dimettere tutta la sua intelligenza per costruire, ma anche tutta la sua malizia per distruggere: la natura possiede l'atomo, l'uomo possiede la bomba atomica.
Il vero effetto antropico sul mondo è proprio l'egoistica cupidigia dell'uomo che sceglie di essere malvagio!
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Grande..onore e meritoadriano ha scritto:come era la frase? "Se uno ha fame non dargli il pesce ma insegnagli a pescare"Sandro73 ha scritto:
questo Confucio
Adriano la amplia così "Se uno ha fame non dargli il pesce ma insegnagli a pescare in modo sostenibile"
così mi sono riservato un posto nella storia![]()
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