e ora che si fa ? vogliamo prevenire tragedie a Reggio e Messina ? oppure...
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Tirando un pò le somme...tutti,o quasi tutti mi sembra siano concordi nel dire che costruire questo ponte non è il modo migliore di ottimizzare 6 miliardi di euro, visto che potrebbero essere investiti per fare opere che avrebbero la PRIORITA' su di esso (suvvia,un pò di razionalità: io l'italia l'ho girata in lungo e in largo, e sarebbe veramente da risistemare da cima a fondo prima di pensare a costruire del nuovo...senza parlar della sicilia che, come calabria,campania e puglia,sono veramente le regioni complessivamente più disastrate e con meno efficienza di servizi pubblici!!). Voglio tornare per un attimo all'esempio della casa....è vero che il ponte può essere paragonato al salone da ristrutturare,ma penso che se tu avessi il bagno che non funziona pretenderesti prima che ti sistemassero quello no?!?!?E se ti dicessero "no,o il salone o niente" tu giustamente ti inkazzeresti,perchè si tratterebbe di un trattamento assolutamente irrazionale (e infatti per fortuna stiam parlando di una cosa assurda!)...
Il discorso che molti di voi fanno in sostanza è del tipo "piuttosto che niente è meglio piuttosto", ossia se per ora non si possono fare le altre cose, benchè prioritarie, intanto facciamoci sto ponte!
Insomma....è la mentalità stessa secondo me ad essere sbagliata, visto che come dice giustamente qualcuno lo stato siamo NOI dovremmo esigere senza ombra di dubbio il meglio!!Perchè accontentarsi? Perchè lasciar fare sapendo che ciò che viene fatto non è esattamente ciò che di meglio si potrebbe fare? E' completamente irrazionale come principio, soprattutto coerentemente allo spirito di continua ricerca all'ottimo che è insito nella nostra società.
Vedete...io credo che quando si capisce in modo certo e matematico (quindi inconfutabile) quale sia la strada migliore da seguire, non seguirla poi è semplicemente o da ignoranti o da "furbi",nel senso che lo si fa consapevolmente perchè ciò si sposa appieno con i propri interessi! Ora, le cose sono due: o abbiamo politici ignoranti o abbiamo politici opportunisti,ma in quest'ultimo caso non mi vengano a dire allora che essi agiscono nell'interesse dei cittadini!!!
Quello che voglio dire pertanto è che se noi cittadini ci accorgiamo prima di chi ci governa che le scelte fatte non sono le migliori possiamo (e dobbiamo) farlo capire in qualche modo!
Un'ultima cosa: io sono un matematico e sono abituato a trarre le mie conclusioni solo dopo attenti e misurati ragionamenti logici che comprendano o cerchino di comprendere il maggior numero possibile dei fattori in gioco. Ed è con questi ragionamenti che sono arrivato alla conclusione che costruire ora come ora un ponte che colleghi due regioni d'italia come sicilia e calabria non sia la cosa migliore da fare (notate bene le parole: ho detto "la cosa migliore",ciò non implica che non si possa fare a prescindere!!coerentemente al mio spirito matematico mi soffermo a valutare solo le cose che posso valutare,perciò non entro in ambiti ambientali e geologici che non son di mia competenza!)...quindi quelli che invece sono favorevoli a prescindere mi facciano capire in modo sereno le loro motivazioni cercando di farmi capire in quali punti del mio ragionamento io stia sbagliando e vediam di fare un confronto.
Grazie per l'attenzione e scusate la prolissità.
Matteo
Il discorso che molti di voi fanno in sostanza è del tipo "piuttosto che niente è meglio piuttosto", ossia se per ora non si possono fare le altre cose, benchè prioritarie, intanto facciamoci sto ponte!
Insomma....è la mentalità stessa secondo me ad essere sbagliata, visto che come dice giustamente qualcuno lo stato siamo NOI dovremmo esigere senza ombra di dubbio il meglio!!Perchè accontentarsi? Perchè lasciar fare sapendo che ciò che viene fatto non è esattamente ciò che di meglio si potrebbe fare? E' completamente irrazionale come principio, soprattutto coerentemente allo spirito di continua ricerca all'ottimo che è insito nella nostra società.
Vedete...io credo che quando si capisce in modo certo e matematico (quindi inconfutabile) quale sia la strada migliore da seguire, non seguirla poi è semplicemente o da ignoranti o da "furbi",nel senso che lo si fa consapevolmente perchè ciò si sposa appieno con i propri interessi! Ora, le cose sono due: o abbiamo politici ignoranti o abbiamo politici opportunisti,ma in quest'ultimo caso non mi vengano a dire allora che essi agiscono nell'interesse dei cittadini!!!
Quello che voglio dire pertanto è che se noi cittadini ci accorgiamo prima di chi ci governa che le scelte fatte non sono le migliori possiamo (e dobbiamo) farlo capire in qualche modo!
Un'ultima cosa: io sono un matematico e sono abituato a trarre le mie conclusioni solo dopo attenti e misurati ragionamenti logici che comprendano o cerchino di comprendere il maggior numero possibile dei fattori in gioco. Ed è con questi ragionamenti che sono arrivato alla conclusione che costruire ora come ora un ponte che colleghi due regioni d'italia come sicilia e calabria non sia la cosa migliore da fare (notate bene le parole: ho detto "la cosa migliore",ciò non implica che non si possa fare a prescindere!!coerentemente al mio spirito matematico mi soffermo a valutare solo le cose che posso valutare,perciò non entro in ambiti ambientali e geologici che non son di mia competenza!)...quindi quelli che invece sono favorevoli a prescindere mi facciano capire in modo sereno le loro motivazioni cercando di farmi capire in quali punti del mio ragionamento io stia sbagliando e vediam di fare un confronto.
Grazie per l'attenzione e scusate la prolissità.
Matteo
eutimet ha scritto:Tirando un pò le somme...tutti,o quasi tutti mi sembra siano concordi nel dire che costruire questo ponte non è il modo migliore di ottimizzare 6 miliardi di euro, visto che potrebbero essere investiti per fare opere che avrebbero la PRIORITA' su di esso (suvvia,un pò di razionalità: io l'italia l'ho girata in lungo e in largo, e sarebbe veramente da risistemare da cima a fondo prima di pensare a costruire del nuovo...senza parlar della sicilia che, come calabria,campania e puglia,sono veramente le regioni complessivamente più disastrate e con meno efficienza di servizi pubblici!!). Voglio tornare per un attimo all'esempio della casa....è vero che il ponte può essere paragonato al salone da ristrutturare,ma penso che se tu avessi il bagno che non funziona pretenderesti prima che ti sistemassero quello no?!?!?E se ti dicessero "no,o il salone o niente" tu giustamente ti inkazzeresti,perchè si tratterebbe di un trattamento assolutamente irrazionale (e infatti per fortuna stiam parlando di una cosa assurda!)...
Il discorso che molti di voi fanno in sostanza è del tipo "piuttosto che niente è meglio piuttosto", ossia se per ora non si possono fare le altre cose, benchè prioritarie, intanto facciamoci sto ponte!
Insomma....è la mentalità stessa secondo me ad essere sbagliata, visto che come dice giustamente qualcuno lo stato siamo NOI dovremmo esigere senza ombra di dubbio il meglio!!Perchè accontentarsi? Perchè lasciar fare sapendo che ciò che viene fatto non è esattamente ciò che di meglio si potrebbe fare? E' completamente irrazionale come principio, soprattutto coerentemente allo spirito di continua ricerca all'ottimo che è insito nella nostra società.
Vedete...io credo che quando si capisce in modo certo e matematico (quindi inconfutabile) quale sia la strada migliore da seguire, non seguirla poi è semplicemente o da ignoranti o da "furbi",nel senso che lo si fa consapevolmente perchè ciò si sposa appieno con i propri interessi! Ora, le cose sono due: o abbiamo politici ignoranti o abbiamo politici opportunisti,ma in quest'ultimo caso non mi vengano a dire allora che essi agiscono nell'interesse dei cittadini!!!
Quello che voglio dire pertanto è che se noi cittadini ci accorgiamo prima di chi ci governa che le scelte fatte non sono le migliori possiamo (e dobbiamo) farlo capire in qualche modo!
Un'ultima cosa: io sono un matematico e sono abituato a trarre le mie conclusioni solo dopo attenti e misurati ragionamenti logici che comprendano o cerchino di comprendere il maggior numero possibile dei fattori in gioco. Ed è con questi ragionamenti che sono arrivato alla conclusione che costruire ora come ora un ponte che colleghi due regioni d'italia come sicilia e calabria non sia la cosa migliore da fare (notate bene le parole: ho detto "la cosa migliore",ciò non implica che non si possa fare a prescindere!!coerentemente al mio spirito matematico mi soffermo a valutare solo le cose che posso valutare,perciò non entro in ambiti ambientali e geologici che non son di mia competenza!)...quindi quelli che invece sono favorevoli a prescindere mi facciano capire in modo sereno le loro motivazioni cercando di farmi capire in quali punti del mio ragionamento io stia sbagliando e vediam di fare un confronto.
Grazie per l'attenzione e scusate la prolissità.
Matteo
Ottimo ragionamento/analisi, per quanto riguarda i politici hai detto bene,... possiamo sommare l'opportunismo e l'ignoranza, e in più aggiungerei anche l'arroganza (chiaramente non proprio tutti).Ora, le cose sono due: o abbiamo politici ignoranti o abbiamo politici opportunisti,ma in quest'ultimo caso non mi vengano a dire allora che essi agiscono nell'interesse dei cittadini!!!
- cristiano69
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Semplicequindi quelli che invece sono favorevoli a prescindere mi facciano capire in modo sereno le loro motivazioni
Il ponte purtroppo è stato usato come scontro politico e tutti quelli che dicono "è meno importante di altre cose" lo dicono semplicemente perche' qualche politico del loro schieramento ha detto cio'.
Una cospicua parte dei soldi che servono per costruire il ponte proverranno dall UE. Quei soldi la UE ce li dara' solo per fare il ponte,se non lo facciamo rimarranno congelati e li usera' qualche altro paese per fare proprie infrastrutture.
Prima c'era la scusa delle ferrovie e strade vecchie...ora che è venuto il terremoto si dice "mettiamo in sicurezza le case". Sono tutte scuse.
-
mancio1988
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io ho un mio cervello e se dico che il ponte è meno importante di altro lo dico con mia coscienza e non vado dietro a nessun politico (che tra l'altro non voto), FORSE qui dentro c'è il solito bue che dice cornuto all'asino!!!cristiano69 ha scritto:Semplicequindi quelli che invece sono favorevoli a prescindere mi facciano capire in modo sereno le loro motivazioni![]()
Il ponte purtroppo è stato usato come scontro politico e tutti quelli che dicono "è meno importante di altre cose" lo dicono semplicemente perche' qualche politico del loro schieramento ha detto cio'.
Una cospicua parte dei soldi che servono per costruire il ponte proverranno dall UE. Quei soldi la UE ce li dara' solo per fare il ponte,se non lo facciamo rimarranno congelati e li usera' qualche altro paese per fare proprie infrastrutture.
Prima c'era la scusa delle ferrovie e strade vecchie...ora che è venuto il terremoto si dice "mettiamo in sicurezza le case". Sono tutte scuse.
Se risistemare le ferrovie e bla,bla,bla è solo una scusa bhè allora non ho capito niente di come si svolga la vita in un paese "civile"
Per la frase in rosso mi limito a dire che quando ci sarà un forte sisma tra messina e reggio ti farò un fischio per andare a contare i morti!!! All'anima delle scuse..
Eutimet ottima analisi
ciao
- cristiano69
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Ok prendo atto del fatto che in Italia non si possono costruire infrastrutture importanti perche':
1)Potrebbe venire un terremoto dunque quei soldi servono
2)Potrebbe venire una grossa alluvione idem come sopra
3)Potrebbe venire un meteorite
4)Potrebbero arrivare alieni ostili
Negli anni 60 si costruì l'autostrada del sole,importantissima arteria di collegamento tra nord e sud.
Se anche allora c'erano persone che dicevano "è meglio rafforzare le strade gia esistenti,le linee ferroviarie" a quest'ora stavamo freschi.
Ma allora c'era meno voglia di fare polemiche e piu voglia di rimboccarsi le maniche e lavorare.
Saluti
1)Potrebbe venire un terremoto dunque quei soldi servono
2)Potrebbe venire una grossa alluvione idem come sopra
3)Potrebbe venire un meteorite
4)Potrebbero arrivare alieni ostili
Negli anni 60 si costruì l'autostrada del sole,importantissima arteria di collegamento tra nord e sud.
Se anche allora c'erano persone che dicevano "è meglio rafforzare le strade gia esistenti,le linee ferroviarie" a quest'ora stavamo freschi.
Ma allora c'era meno voglia di fare polemiche e piu voglia di rimboccarsi le maniche e lavorare.
Saluti
mah......cristiano69 ha scritto:Ok prendo atto del fatto che in Italia non si possono costruire infrastrutture importanti perche':
1)Potrebbe venire un terremoto dunque quei soldi servono
2)Potrebbe venire una grossa alluvione idem come sopra
3)Potrebbe venire un meteorite
4)Potrebbero arrivare alieni ostili
Negli anni 60 si costruì l'autostrada del sole,importantissima arteria di collegamento tra nord e sud.
Se anche allora c'erano persone che dicevano "è meglio rafforzare le strade gia esistenti,le linee ferroviarie" a quest'ora stavamo freschi.
Ma allora c'era meno voglia di fare polemiche e piu voglia di rimboccarsi le maniche e lavorare.
Saluti
fare un paragone tra autostrada del sole e ponte sullo stretto mi sembra veramente insensato..... mi vuoi dire che l'autostrada del sole è utile quanto il ponte? maaaaaah.......
E il tuo tono un po' saccente non aiuta sai? se sei abituato a ragionare con pecore che seguono a ruota quello che gli viene detto qui non sei in quell'ambiente. ogni parere è ragionato e percio' va rispettato.
....mmmmm!!!! Beh a me mi è più utile il ponte che l'autostrada del sole.andmartin ha scritto:...mi vuoi dire che l'autostrada del sole è utile quanto il ponte? maaaaaah.......
Alla fin fine credo che sia un pensiero di "sinistra" evitare che i ricchi siano sempre più ricchi e i poveri sempre più ai margini. Eppure al centro-nord si riesce a fare tutto: la TAV, la Frecciarossa, la variante di Valico, di Mestre, le quattro, cinque, sei corsie.
Fate qualcosa di "sinistra": fate fare un salto di qualità al sud. Come dare un milione di euro ad un disoccupato!
Invece no! Coi soldi del ponte dobbiamo aiutare gli altri, coi soldi del ponte dobbiamo risanare i conti pubblici, coi soldi del ponte si potrebbe...
E ci sono i terremoti, e ci sono i mafiosi che appaltano, e ci sono prima le ferrovie, e ci sono dopo gli aereoporti, e ci sono...
E poi si capisce perché un movimento di spinta autonoma come quello di Lombardo ha il successo che ha! O è perché è mafioso e ha i voti dei mafiosi come tutti i politici che non sono di centro-sinistra? Poi i siciliani dicono: perché devono dirci quelli di Varese o di Osimo o di Biella ciò che è giusto per noi? La vera rovina del sud sono stati gli amministratori del nord che hanno riempito gli occhi del sud con una politica di sovvenzioni, con la Cassa del Mezzogiorno, dando il pane e mai un forno, dando il pesce e mai una barca per pescare: "hai fame? mangia! e se domani hai di nuovo fame vieni da me che te ne do ancora!" Questa mentalità ha rafforzato la mafia, il clientelismo, lo sfruttamento.
Ora di certo mi direte: "scusa, ma un ponte cambia la vita?" No! Ma è ormai diventato per noi simbolo di un riscatto, di un possibile cambiamento di rotta, simbolo della possibilità di una visione politica e sociale diversa.
La storia è fatta anche di simboli, le battaglie si combattono anche per i valori, le guerre si vincono anche per la sete di riscatto!
a me allora sarebbe piu utile una bella autostrada 7 corsie La Spezia-Nizza, ma nell'ottica del ragionamento NAZIONALE sarebbe ben poco utile (tutto quello che si fa ha una sua utilità).Sandro73 ha scritto:....mmmmm!!!! Beh a me mi è più utile il ponte che l'autostrada del sole.andmartin ha scritto:...mi vuoi dire che l'autostrada del sole è utile quanto il ponte? maaaaaah.......![]()
Alla fin fine credo che sia un pensiero di "sinistra" evitare che i ricchi siano sempre più ricchi e i poveri sempre più ai margini. Eppure al centro-nord si riesce a fare tutto: la TAV, la Frecciarossa, la variante di Valico, di Mestre, le quattro, cinque, sei corsie.
Fate qualcosa di "sinistra": fate fare un salto di qualità al sud. Come dare un milione di euro ad un disoccupato!
Invece no! Coi soldi del ponte dobbiamo aiutare gli altri, coi soldi del ponte dobbiamo risanare i conti pubblici, coi soldi del ponte si potrebbe...
E ci sono i terremoti, e ci sono i mafiosi che appaltano, e ci sono prima le ferrovie, e ci sono dopo gli aereoporti, e ci sono...
E poi si capisce perché un movimento di spinta autonoma come quello di Lombardo ha il successo che ha! O è perché è mafioso e ha i voti dei mafiosi come tutti i politici che non sono di centro-sinistra? Poi i siciliani dicono: perché devono dirci quelli di Varese o di Osimo o di Biella ciò che è giusto per noi? La vera rovina del sud sono stati gli amministratori del nord che hanno riempito gli occhi del sud con una politica di sovvenzioni, con la Cassa del Mezzogiorno, dando il pane e mai un forno, dando il pesce e mai una barca per pescare: "hai fame? mangia! e se domani hai di nuovo fame vieni da me che te ne do ancora!" Questa mentalità ha rafforzato la mafia, il clientelismo, lo sfruttamento.
Ora di certo mi direte: "scusa, ma un ponte cambia la vita?" No! Ma è ormai diventato per noi simbolo di un riscatto, di un possibile cambiamento di rotta, simbolo della possibilità di una visione politica e sociale diversa.
La storia è fatta anche di simboli, le battaglie si combattono anche per i valori, le guerre si vincono anche per la sete di riscatto!
Quello che fai con i tuoi soldi deve essere utile solo a TE, quello che fai con i soldi di TUTTI deve essere utile a TUTTI (o alla maggior parte possibile)
Se il ponte lo costruisse Silvio come MEDIASET gli farei solo tanti complimenti....ma se usa i soldi delle mie tasse...mmmm...con quelle cifre farei qualcosina di piu prioritario.
L'autostrada del sole è la principale arteria economica del paese...unisce ben piu di due regioni e soprattutto regioni che non hanno sbocchi portuali importanti per il traffico merci come la Sicilia. Percio' dico che paragonare l'autostrada del Sole ad un ponte di una decina di km mi sembra un pochino ino fuori luogo, non certo perchè quello è al SUD.
Poi capisco perfettamente il tuo pensiero; troppe volte il Sud ha visto destinare pochi fondi, e per una volta che vi arrivano ovviamente perderli per altre opere non al sud vi farebbe molto irritare.
Quello che dico è che voi dovreste incazzarvi di brutto e dire:" Perchè quei c.... di fondi pria del ponte non li destini alla riqualificazione della MIA CALABRIA (o della MIA SICILIA). 2 Miliardi (quelli gia stanziati dal CIPE, molti seguiranno) sono tanti, potreste ammodernarvi davvero tanto, non solo spenderli per un simbolico ponte nel "deserto", per dire me li hanno dati e l'importante è spenderli.
e in merito al clientelismo e alla cassa del mezzogiorno HAI PERFETTAMENTE RAGIONE. Ma tu credi che il ponte sia un forno? O l'ennesimo pezzo di pane per farvi stare zitti? (per usare la tua metafora)
io voterei per la seconda, tu forse per la prima, solo il tempo dirà chi alla fine avrà ragione
Abbiamo già affermato la differenza tra priorità e utilità.
Abbiamo ribadito che la costruzione (ben fatta, con tutti i dovuti controlli) di grandi opere non è e non deve essere in concorrenza con le priorità anche in campo edilizio (dalla messa in sicurezza delle scuole, agli edifici pubblici, agli edifici privati). Bisogna ammodernizzare il Paese senza abbassare la guardia sulle priorità in fatto di sicurezza, di affidabilità, ma anche di occupazione, povertà, ecc... Credo che il vero punto di disgiunzione tra i favorevoli e i contrari al ponte, aldilà delle opinioni politiche o le tendenze proprie di pensiero, sia proprio nel vedere queste due realtà concorrenti o parallele. Mi spiego meglio: chi vuole il ponte, vuole il ponte ma anche la sicurezza, anzi vuole anzitutto la sicurezza ma senza rinunziare alle grandi opere. Gli altri dicono semplicemente intanto la sicurezza ...e poi si vede. Entrambi razionali e rispettabili. Entrambi opinabili. Io sono dell'avviso che il ponte vada fatto, vada fatto bene, non centra la sismicità (altrimenti in Giappone non dovrebbero fare né palazzi, né ponti, né costruzioni sul mare... e non è così: subiscono violente scosse ma non si smuovono di una virgola!), non centrano le emergenze (per cui ci sono fondi a parte), centra soltanto la volontà di farlo o non farlo!
Ormai che sono lungo, mi allungo ulteriormente e ribadisco (qualcuno dice che ho troppa pazienza... se è vero lo vedo come un pregio
) ciò che ho scritto qualche tempo fa (nel topic col sondaggio sul ponte) a proposito di ciò che si sta già facendo in Sicilia. Lo copio e incollo nuovamente perché sembra che da noi non si stia facendo niente come infrastrutture e che il ponte sia l'unica opera in progetto o in fase di costruzione: non è così! Qui si lavora, e spero si lavori anche bene: senza mafie, senza imbrogli, io non mi arrendo all'idea di una regione "isolata": da una parte i politici (alcuni) che vorrebbero fermare tutto in nome di qualcos'altro da fare, dall'altra parte io mafiosi che rubano anche quel poco che ci fanno fare! Ci sono già ottimi segnali, ...e quelli voglio seguire!

Abbiamo ribadito che la costruzione (ben fatta, con tutti i dovuti controlli) di grandi opere non è e non deve essere in concorrenza con le priorità anche in campo edilizio (dalla messa in sicurezza delle scuole, agli edifici pubblici, agli edifici privati). Bisogna ammodernizzare il Paese senza abbassare la guardia sulle priorità in fatto di sicurezza, di affidabilità, ma anche di occupazione, povertà, ecc... Credo che il vero punto di disgiunzione tra i favorevoli e i contrari al ponte, aldilà delle opinioni politiche o le tendenze proprie di pensiero, sia proprio nel vedere queste due realtà concorrenti o parallele. Mi spiego meglio: chi vuole il ponte, vuole il ponte ma anche la sicurezza, anzi vuole anzitutto la sicurezza ma senza rinunziare alle grandi opere. Gli altri dicono semplicemente intanto la sicurezza ...e poi si vede. Entrambi razionali e rispettabili. Entrambi opinabili. Io sono dell'avviso che il ponte vada fatto, vada fatto bene, non centra la sismicità (altrimenti in Giappone non dovrebbero fare né palazzi, né ponti, né costruzioni sul mare... e non è così: subiscono violente scosse ma non si smuovono di una virgola!), non centrano le emergenze (per cui ci sono fondi a parte), centra soltanto la volontà di farlo o non farlo!
Ormai che sono lungo, mi allungo ulteriormente e ribadisco (qualcuno dice che ho troppa pazienza... se è vero lo vedo come un pregio
Scusate la lungaggineEbbene è in costruzione la tratta autostradale che collegherà Catania con Siracusa. Al momento è aperta una porzione di qualche decina di chilometri da Augusta a Cassibile. Sono terminati i lavori sulla tratta Cassibile - Rosolini (si attende solo il collaudo e la sistemazione di alcune conpetenze). L'autostrada da Rosolini proseguirà sino a Gela. Dal versante catanese l'autostrada è a buon punto (e considera che i cantieri sono aperti da circa due anni solamente e non da decenni). Ho notato, passandovi vicino, che in alcuni tratti è già stato steso il manto stradale e vi è già l'illuminazione (mancano i guard rail e altro ancora, ma si è a buon punto!).
Inoltre sono stati stanziati anche i lavori per la costruzione dell'autostrada Caltanissetta - Agrigento (nota di curiosità: Agrigento è forse l'unica provincia in Italia nel cui territorio non vi è un solo Km di autostrada) che andrà ad unirsi alla Palermo - Catania. Se metti che da qualche anno è stata completata anche la Palermo - Messina e che da tempo ormai funzionano ottimamente la Palermo - Catania e la Palermo - Mazara del Vallo, ti assicuro che come viabilità non abbiamo nulla da invidiare a nessuno (vengano pure i turisti a frotte, soprattutto quelli di Centro sx così capiscono quante bugie mettono in giro per fare apparire la Sicilia quello che non è: con il mulo di lu Zì Turiddu in mezzo alla sterrata e donna Concetta che passa con l'otre dell'acqua in testa... Cool )
Dal lato Calabro vi è solo la A3 Salerno - Reggio Calabria che attraversa in lungo tutta la regione. Per fortuna non è sotto il potere regionale altrimenti non si avrebbe neanche quella. Comunque i lavori, seppur un po' a rilento, stanno avanzando a vista d'occhio: putroppo per la conformità del territorio vi sono continui ponti e tunnel (tu che sei ligure te ne dovresti intendere di tratti stradali fatti ponti e tunnel) per cui sono richiesti tempi più lunghi... ma si lavora: io ci passo periodicamente (per non dire ogni giorno) e vedo i progressi!
Concludo riprendendo la frase un po' sibillina che prima ho buttato lì e lasciata decantare: la regione Calabria: ti assicuro che è enorme il divario tra Sicilia e Calabria e si nota del tipo di amministrazione differente che negli anni hanno avuta. A fronte delle strade, autostrade, servizi e strutture che troviamo in Sicilia (nonostante il tantissimo da fare) in Calabria è tutto moooooolto peggio. Il versante jonico ha 400 Km circa di strada statale (da Reggio a Montegiordano) senza un metro di autostrada. Non vi sono progetti, non vedo prospettive. Il polo industriale di Crotone è fallito, Catanzaro, capoluogo di regione, è in una rocca impenetrabile di traffico e caos. Reggio Calabria la si sente solo per il calcio. Il porto di Gioia Tauro rimane in bilico... ma non vi è altro. Non vi è un aereoporto decente (Vibo? Crotone? Al confronto Catania è da considerarsi l'aereoporto Charles de Gaulle). Sai di dov'era il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi che ha fermato i lavori del ponte nel governo Prodi? Proprio di Reggio Calabria!!! Chiediti perché è il nord-est che tira avanti l'economia italiana e non l'Umbria o la Toscana, forse perché sono vicini alla Slovenia?
- cristiano69
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Tranquilloandmartin ha scritto:mah......cristiano69 ha scritto:Ok prendo atto del fatto che in Italia non si possono costruire infrastrutture importanti perche':
1)Potrebbe venire un terremoto dunque quei soldi servono
2)Potrebbe venire una grossa alluvione idem come sopra
3)Potrebbe venire un meteorite
4)Potrebbero arrivare alieni ostili
Negli anni 60 si costruì l'autostrada del sole,importantissima arteria di collegamento tra nord e sud.
Se anche allora c'erano persone che dicevano "è meglio rafforzare le strade gia esistenti,le linee ferroviarie" a quest'ora stavamo freschi.
Ma allora c'era meno voglia di fare polemiche e piu voglia di rimboccarsi le maniche e lavorare.
Saluti![]()
fare un paragone tra autostrada del sole e ponte sullo stretto mi sembra veramente insensato..... mi vuoi dire che l'autostrada del sole è utile quanto il ponte? maaaaaah.......![]()
E il tuo tono un po' saccente non aiuta sai? se sei abituato a ragionare con pecore che seguono a ruota quello che gli viene detto qui non sei in quell'ambiente. ogni parere è ragionato e percio' va rispettato.
Il fatto è che conosco i miei polli
Gli stessi polli che erano contrari all'alta velocita',la famosa TAV.
Dicevano: "ma perche' invece di spendere miliardi in un treno superveloce non li spendiamo nel rafforzare le linee ferroviarie gia esistenti?"
Poi quando loro(sto parlando dei verdi
Anche perche' l'alta velocita' tra un po di tempo colleghera' tutta l'Europa e l'Italia rischiava di rimanerne fuori per colpa dei soliti "conservatori del proprio orticello".
Basto' una parola di Prodi e tutti i compagni si misero in riga
Saluti
....ma perchè buttare sempre tutto in politica?
Perchè continuare con le solite divisioni?Ma è possibile che per ogni, dico ogni decisione importante chi si schiera da una parte piuttosto che dall'altra deve avere dei precisi connotati politici???
Ma siamo adulti o dei bambini immaturi???
Il discorso che non trovo ammissibile è questo (che,se non voi,sicuramente almeno i media in un modo o nell'altro vogliono farcelo sorbire): vuoi la TAV?bene,sei di destra. Vuoi il ponte? Bene sei di destra! Vuoi il nucleare? Destra! Sei contrario al ponte? Sei contrario alla TAV? Sei contrario alla base Dal Molin di Vicenza? Sei d'accordo che il caso Englaro si sia risolto con la morte? Sei di sinistra!
Il punto è che mi sembra ASSOLUTAMENTE INGIUSTO che per il semplice fatto che io non voglia un opera come il ponte o come la TAV (sto facendo degli esempi) io debba essere tacciato per comunista o di sinistra, o "verde", o antiberlusconiano, o in generale connotato politicamente, così come trovo da IMMATURI e ARROGANTI asserire che se io mi son fatto un'idea in merito lo sia per il sentito dire di qualche politico a me piacente.
Insomma...penso che sia ora di finirla con tutti questi luoghi comuni e di imparare a rispettarci un pò di più come persone civili dotate di buon senso nonchè di voglia di informarsi! Solo così si possono fare dei confronti seri e non semplici sterili lotte di dialettica in cui vince chi è più bravo a parlare e a distruggere verbalmente l'avversario.
Ne approfitto per farvi riflettere su una cosa a cui sto pensando ultimamente (NB per il lettore superficiale pronto ad assalirmi tacciandomi di sinistra,sponda alla quale non ritengo, tra l'altro, di appartenere, voglio precisare che il pensiero vale per qualsiasi sponda politica): se un governante vuol fare una cosa ovviamente non può farla se tutta la popolazione sarà contraria...soprattutto in un paese,almeno di nome, democratico; quindi,cosa gli conviene fare se vuole ridurre a zero il rischio che la sua decisione sia completamente antipopolare? ma naturalmente fornirle un connotato politico,utilizzando magari in qualche modo i media!! In questo modo infatti è sicuro che almeno una buona parte di popolazione (in teoria addirittura la maggioranza,visto che è stato votato), soprattutto quella che non avrà voglia o tempo di informarsi seriamente dei contenuti e si limiterà ad apprenderli da alcuni media in modo superficiale, sarà a prescindere favorevole alla cosa!
Non a caso già gli antichi governanti di Roma avevano capito la ricetta magica: "Dividi et impera".

Perchè continuare con le solite divisioni?Ma è possibile che per ogni, dico ogni decisione importante chi si schiera da una parte piuttosto che dall'altra deve avere dei precisi connotati politici???
Ma siamo adulti o dei bambini immaturi???
Il discorso che non trovo ammissibile è questo (che,se non voi,sicuramente almeno i media in un modo o nell'altro vogliono farcelo sorbire): vuoi la TAV?bene,sei di destra. Vuoi il ponte? Bene sei di destra! Vuoi il nucleare? Destra! Sei contrario al ponte? Sei contrario alla TAV? Sei contrario alla base Dal Molin di Vicenza? Sei d'accordo che il caso Englaro si sia risolto con la morte? Sei di sinistra!
Il punto è che mi sembra ASSOLUTAMENTE INGIUSTO che per il semplice fatto che io non voglia un opera come il ponte o come la TAV (sto facendo degli esempi) io debba essere tacciato per comunista o di sinistra, o "verde", o antiberlusconiano, o in generale connotato politicamente, così come trovo da IMMATURI e ARROGANTI asserire che se io mi son fatto un'idea in merito lo sia per il sentito dire di qualche politico a me piacente.
Insomma...penso che sia ora di finirla con tutti questi luoghi comuni e di imparare a rispettarci un pò di più come persone civili dotate di buon senso nonchè di voglia di informarsi! Solo così si possono fare dei confronti seri e non semplici sterili lotte di dialettica in cui vince chi è più bravo a parlare e a distruggere verbalmente l'avversario.
Ne approfitto per farvi riflettere su una cosa a cui sto pensando ultimamente (NB per il lettore superficiale pronto ad assalirmi tacciandomi di sinistra,sponda alla quale non ritengo, tra l'altro, di appartenere, voglio precisare che il pensiero vale per qualsiasi sponda politica): se un governante vuol fare una cosa ovviamente non può farla se tutta la popolazione sarà contraria...soprattutto in un paese,almeno di nome, democratico; quindi,cosa gli conviene fare se vuole ridurre a zero il rischio che la sua decisione sia completamente antipopolare? ma naturalmente fornirle un connotato politico,utilizzando magari in qualche modo i media!! In questo modo infatti è sicuro che almeno una buona parte di popolazione (in teoria addirittura la maggioranza,visto che è stato votato), soprattutto quella che non avrà voglia o tempo di informarsi seriamente dei contenuti e si limiterà ad apprenderli da alcuni media in modo superficiale, sarà a prescindere favorevole alla cosa!
Non a caso già gli antichi governanti di Roma avevano capito la ricetta magica: "Dividi et impera".
quotissimissimo.eutimet ha scritto:....ma perchè buttare sempre tutto in politica?
Perchè continuare con le solite divisioni?Ma è possibile che per ogni, dico ogni decisione importante chi si schiera da una parte piuttosto che dall'altra deve avere dei precisi connotati politici???
Ma siamo adulti o dei bambini immaturi???
Il discorso che non trovo ammissibile è questo (che,se non voi,sicuramente almeno i media in un modo o nell'altro vogliono farcelo sorbire): vuoi la TAV?bene,sei di destra. Vuoi il ponte? Bene sei di destra! Vuoi il nucleare? Destra! Sei contrario al ponte? Sei contrario alla TAV? Sei contrario alla base Dal Molin di Vicenza? Sei d'accordo che il caso Englaro si sia risolto con la morte? Sei di sinistra!![]()
Il punto è che mi sembra ASSOLUTAMENTE INGIUSTO che per il semplice fatto che io non voglia un opera come il ponte o come la TAV (sto facendo degli esempi) io debba essere tacciato per comunista o di sinistra, o "verde", o antiberlusconiano, o in generale connotato politicamente, così come trovo da IMMATURI e ARROGANTI asserire che se io mi son fatto un'idea in merito lo sia per il sentito dire di qualche politico a me piacente.
Insomma...penso che sia ora di finirla con tutti questi luoghi comuni e di imparare a rispettarci un pò di più come persone civili dotate di buon senso nonchè di voglia di informarsi! Solo così si possono fare dei confronti seri e non semplici sterili lotte di dialettica in cui vince chi è più bravo a parlare e a distruggere verbalmente l'avversario.![]()
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Ne approfitto per farvi riflettere su una cosa a cui sto pensando ultimamente (NB per il lettore superficiale pronto ad assalirmi tacciandomi di sinistra,sponda alla quale non ritengo, tra l'altro, di appartenere, voglio precisare che il pensiero vale per qualsiasi sponda politica): se un governante vuol fare una cosa ovviamente non può farla se tutta la popolazione sarà contraria...soprattutto in un paese,almeno di nome, democratico; quindi,cosa gli conviene fare se vuole ridurre a zero il rischio che la sua decisione sia completamente antipopolare? ma naturalmente fornirle un connotato politico,utilizzando magari in qualche modo i media!! In questo modo infatti è sicuro che almeno una buona parte di popolazione (in teoria addirittura la maggioranza,visto che è stato votato), soprattutto quella che non avrà voglia o tempo di informarsi seriamente dei contenuti e si limiterà ad apprenderli da alcuni media in modo superficiale, sarà a prescindere favorevole alla cosa!
Non a caso già gli antichi governanti di Roma avevano capito la ricetta magica: "Dividi et impera".![]()
per esempio io sono favorevole alla TAV fatta bene e al testamento biologico ma non al ponte e soprattutto al nucleare. Mi sembra difficile darmi uno sachieramento no?! Mi schiero solo con il mio cervello.
Però in Italia è sempre stata fatta una politica verso l'uso dell'auto, questo per il fatto che c'è la Fiat. A Roma hanno distrutto una rete tranviaria invidiabile e ora ci sono pochi Km di binari e la rete metropolitana è meno sviluppata che a Milano.cristiano69 ha scritto:Ok prendo atto del fatto che in Italia non si possono costruire infrastrutture importanti perche':
1)Potrebbe venire un terremoto dunque quei soldi servono
2)Potrebbe venire una grossa alluvione idem come sopra
3)Potrebbe venire un meteorite
4)Potrebbero arrivare alieni ostili
Negli anni 60 si costruì l'autostrada del sole,importantissima arteria di collegamento tra nord e sud.
Se anche allora c'erano persone che dicevano "è meglio rafforzare le strade gia esistenti,le linee ferroviarie" a quest'ora stavamo freschi.
Ma allora c'era meno voglia di fare polemiche e piu voglia di rimboccarsi le maniche e lavorare.
Saluti
Per risollevare la Fiat nessuno ha pensato di riconvertire l'industria (si poteva fare benissimo); una volta costruiva gli autobus e non ci sarebbe stato niente di male se avesse iniziato a costruire i treni. Invece si è continuato sulla veteroindustrialista strada delle rottamazioni per aumentare la domanda di auto privata, come se non ce ne fossero troppe in giro.
Le autostrade dovevano essere costruite ma senza trascurare le ferrovie.
