In verità ho posto un solo interrogativo di fondo sul quale hai scientemente glissato. Sei stato così prodigo e generoso nel postare link e riferimenti vari nelle pagine precedenti: stranamente, sul punto, ti sei fermato.marco_pifferetti ha scritto: Se volessi scappare dalle difficoltà non avrei scelto di scrivere su questo forum, il fatto è che le tue domande sono tante, confuse, su cose già dette, che non mi interessa dire o che mi obbligano ad essere polemico con rischio di abbassare il livello della discussione
La risposta è semplice: non hai trovato nulla che ti soddisfi ed ogni nozione sul tema contrasta con i dogmi del GW antropogenico. Ecco quindi che preferisci dare spazio ad una tardiva prudenza e parli di indizi.
Bene: allora dico che pure i miei sono indizi (astronomici) che si vanno ad aggiungere a quelli formulati da tutti gli altri. Bilancio alla mano, ritengo che questi siano più autorevoli, convincenti e meritevoli di maggior tutela.
Indizi che l'uomo, se ci fosse stato o ne avesse auto la capacità, avrebbe riscontrato in tutti i periodi "più caldi" che hanno contraddistinto la storia del nostro pianeta. Non sono infatti indizi che denotano un riscaldamento straordinario, ma bensì naturale e compatibile con quanto già avvenuto più volte in passato.marco_pifferetti ha scritto:comunque, visto che siamo diventati amici e ho un po’ di tempo e provo a farlo. Procedo con ordine:
1
i dati numerici del GW non sono certi, si tratta di indizi anche se di un certo peso (già detto)
Non posso pronunciarmi sul punto.marco_pifferetti ha scritto: 2
Manipolazione delle opinioni: una parte il mio commento all’articolo del sig Grosso è stata trasformata in una lettera alla redazione, con risposta senza diritto di replica come se l’avessi mandata davvero per chiedere non si sa bene cosa…. (è polemica e non volevo)
Mi pare di capire, però, che non chiedi niente e non vuoi dimostrare nulla.
Nonostante ciò, pare precipua e netta una tua posizione delineabile da una serie di opinioni espresse sulle quali si fondano le risposte a te indirizzate, oltre che gli altrui tentativi di coinvolgimento in ulteriori sillogismi.
Quanto all'interpretazione autentica del tuo pensiero, invece, posso dire che essa risiede solo dentro la tua mente, e se sono nati tutti questi "fraintendimenti" è forse perché essa non è adeguatamente carpibile dai terzi che ti leggono e che non sono messi nelle condizioni di attuare quella corrispondenza tra ciò che vuoi in realtà sostenere e ciò che tendi a far capire.
Hai appena espresso, forse involontariamente e come in una sorta di riflesso patellare, un'antinomia giustificabile solamente alla luce del preconcetto che vuole i sostenitori del GW antropogenico dalla parte del giusto. Se una cosa non è quantificabile (per intero), non è nemmeno certo che esista. In caso contrario occorre dire quale sia la soglia minima certa della componente antropica. Però, questo, non lo puoi "stranamente" dire. Sbaglio?marco_pifferetti ha scritto: 3
Il riscaldamento globale antropogenico è innegabile? La sua esistenza si, ma non è quantificabile con precisione (già detto)
Guarda che io faccio riferimento a quelle stesse fonti scientifiche di cui anche tu ti fidi: Nasa ed Esa in primis. Voi forse negarle? Se si, perché?marco_pifferetti ha scritto: 4
Sull’aumento termico sugli altri pianeti si sa pochissimo sia sull’ entità sia sulle cause, il fatto che su internet se ne parli è normale, sulla rete c’è tutto e il suo contrario, puoi trovare anche i benefici del fumo (comunque già detto)
Perché la geologia ci insegna che in passato, a più riprese e senza l'uomo, ha fatto molto più caldo di adesso.marco_pifferetti ha scritto: 5
L’ultima non l’ho capita….dici.” mi devi spiegare come la natura sia in grado di fare molto di più a parità di condizioni (ed anzi senza l'incidenza umana)”
Quale parità di condizioni? Forse vuoi sapere se secondo me contano di più le forzanti antropiche o quelle naturali? In questi ultimi 50 anni, quelle antropiche, ma non credo che fosse questa la tua domanda…….
Buona serata
A parità di condizioni (stessi fenomeni naturali che mediamente riscontriamo anche oggi) la temperatura è cresciuta di più, ed in modo netto. Ciò testimonia che l'incidenza naturale è capace di produrre un riscaldamento in grado di fare impallidire l'attuale, e che l'odierna fluttuazione rientra nei parametri standard previsti dalla natura (avendo avuto esempi passati ben più estremi e senza il contributo umano).
Buona serata.
