Continue scosse di terremoto a l'Aquila dal 30 marzo...
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si infatti lupo io l'ho riportato con il fuso orario giusto dato che io non me ne sono accorto della scossa...lupo76 ha scritto:Allora non ho sognato un bel nulla! Questa notte ho sentito le ante del mio armadio muoversi! Ho acceso subito la luce per vedere se il lampadario dondolava leggermente ma niente, poi ho visto l'orologio ed erano esattamente le 03:44. Questa mattina mi sono collegato al sito ma ho visto l'ora dell'ultimo episodio che risaliva alle 01:44. Mi sono chiesto, forse ho sbagliato a leggere l'orologio ma ero sicuro di aver visto bene! Poi ecco finalmente la conferma e la mia disattenzione a non considerare il fuso orario. Infatti le 01:44 corrispondevano esattamente con due ore in più alle 03:44fradeaAQ ha scritto:sono d'accordissimo con te fabio tanto più che chi non ha idea di come prevenirli e bazzica nel nulla non può permettersi di criticare gente che mette tutte le conoscenze a disposizione della comunità per risolvere questo problema che nell'aquilano sta assumendo dimensioni importanti...
nel frattempo l'INGV rivela altre due scosse una intorno alle 3.44 e una intorno alle 12.23 la seconda più forte di magnitudo 2.5...io personalmente quella di questa notte non l'ho avvertita perchè dormivo però ho sentito chiaramente quella di mezzogiorno e mezza e all'aula del secondo piano della facoltà di coppito sono sicuro di averne avvertita un'altra di intensità inferiore ma non rilevata dall'INGV...
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rickysulmona
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mi permetto di intromettermi nella storia,cercando di apportare il mio modestissimo contributo da semplice interessato alle problematiche scientifiche (ma studio biologia,e non geologia,nonostante la materia privatamente non mi è estranea)Innanzitutto,vi invito a leggere quando avete tempo questo link.
http://www.chiocciolandia.it/index2.php ... &Itemid=38
è il resoconto dell'attività di ricerca PRIVATA che va avanti dal 2000,sulla base di intuizioni che già da parecchi lustri la comunità scientifica conosce (come il forumista geologo ha giustamente precisato) .Dal resoconto,ognuno è libero di farsi la propria idea,io mi son fatto la mia.La comunità scientifica internazionale non ha mai approfondito questa,che come correttamente riportato è solo una delle TANTE teorie sui precursori sismici,ma si è iniziata ad interessare,come si legge nel report,dopo i primi risultati delle ricerche private portate avanti dal professore. Sul merito della vicenda non voglio entrare,nè postare link appropriati perchè vietato dal regolamento del forum,ma sussiste una quantomeno curiosa correlazione tra grafici ed eventi sismici nell'ultima settimana. Riguardo quanto accaduto a Sulmona,si dovrebbe chiedere al professore e al sindaco cosa si siano realmente detti,fatto sta che la rete di monitoraggio è nella zona aquilana,e non in quella peligna,e che,dopo la "segnalazione", la scossa di magnitudo 4 che nella giornata di lunedì ha creato non poco clamore (e in ogni caso,5 scuole sono ancora chiuse e inagibili)c'è effettivamente stata. Sui dettagli indaghi chi di dovere,a me preme semplicemente non balzare alle conclusioni come qualche giornalista ha fatto (visto che nel passaparola la segnalazione aveva assunto le dimensioni da terremoto cileno del 1960)e analizzare i dati scientifici o pseudoscientifici se preferite.Voglio inoltre fare a tutti una domanda : se un pincopallino chiama i vigili,e i vigili decidono di metterlo in contatto con il sindaco,cioè l'unico con il potere di far qualcosa di effettivo (ordine di evacuazione),di chi è il procurato allarme? di chi ha segnalato un'eventualità,in buona fede,se avete la pazienza di leggervi il report,o delle conseguenze dovute al passaparola incontrollato e selvaggio?io ero a Sulmona domenica,e la "vox populi" era qualcosa da studiare a livello sociologico,visto che è scientificamente provato che,nel passaparola,la segnalazione di una pietra che si stacca da un pendio si trasforma in una frana di proporzioni bibliche. A me dispiacerebbe,da "scienziato",che una ricerca POTENZIALMENTE,e ripeto potenzialmente interessante venga maltrattata in questo modo.A volte le intuizioni sono venute dalla gente comune,o da scienziati di "second'ordine", e questo lo sappiamo tutti. Analizzare,scientificamente,senza clamori ed eccessi,sarebbe dovere degli organi scientifici superiori che,se proprio vogliono bollare queste ricerche come inutili perdite di tempo (sulle quali i signori che le hanno condotte hanno speso parecchie decine di migliaia di euro e non parliamo di magnati petroliferi)ci spiegassero almeno,SCIENTIFICAMENTE,i motivi di quest'orientamento. D'altronde,non è quello che si cerca di fare in campo meteo? usare dati per confermare o per confutare. O in sismologia,per qualche motivo,le regole son diverse?....
http://www.chiocciolandia.it/index2.php ... &Itemid=38
è il resoconto dell'attività di ricerca PRIVATA che va avanti dal 2000,sulla base di intuizioni che già da parecchi lustri la comunità scientifica conosce (come il forumista geologo ha giustamente precisato) .Dal resoconto,ognuno è libero di farsi la propria idea,io mi son fatto la mia.La comunità scientifica internazionale non ha mai approfondito questa,che come correttamente riportato è solo una delle TANTE teorie sui precursori sismici,ma si è iniziata ad interessare,come si legge nel report,dopo i primi risultati delle ricerche private portate avanti dal professore. Sul merito della vicenda non voglio entrare,nè postare link appropriati perchè vietato dal regolamento del forum,ma sussiste una quantomeno curiosa correlazione tra grafici ed eventi sismici nell'ultima settimana. Riguardo quanto accaduto a Sulmona,si dovrebbe chiedere al professore e al sindaco cosa si siano realmente detti,fatto sta che la rete di monitoraggio è nella zona aquilana,e non in quella peligna,e che,dopo la "segnalazione", la scossa di magnitudo 4 che nella giornata di lunedì ha creato non poco clamore (e in ogni caso,5 scuole sono ancora chiuse e inagibili)c'è effettivamente stata. Sui dettagli indaghi chi di dovere,a me preme semplicemente non balzare alle conclusioni come qualche giornalista ha fatto (visto che nel passaparola la segnalazione aveva assunto le dimensioni da terremoto cileno del 1960)e analizzare i dati scientifici o pseudoscientifici se preferite.Voglio inoltre fare a tutti una domanda : se un pincopallino chiama i vigili,e i vigili decidono di metterlo in contatto con il sindaco,cioè l'unico con il potere di far qualcosa di effettivo (ordine di evacuazione),di chi è il procurato allarme? di chi ha segnalato un'eventualità,in buona fede,se avete la pazienza di leggervi il report,o delle conseguenze dovute al passaparola incontrollato e selvaggio?io ero a Sulmona domenica,e la "vox populi" era qualcosa da studiare a livello sociologico,visto che è scientificamente provato che,nel passaparola,la segnalazione di una pietra che si stacca da un pendio si trasforma in una frana di proporzioni bibliche. A me dispiacerebbe,da "scienziato",che una ricerca POTENZIALMENTE,e ripeto potenzialmente interessante venga maltrattata in questo modo.A volte le intuizioni sono venute dalla gente comune,o da scienziati di "second'ordine", e questo lo sappiamo tutti. Analizzare,scientificamente,senza clamori ed eccessi,sarebbe dovere degli organi scientifici superiori che,se proprio vogliono bollare queste ricerche come inutili perdite di tempo (sulle quali i signori che le hanno condotte hanno speso parecchie decine di migliaia di euro e non parliamo di magnati petroliferi)ci spiegassero almeno,SCIENTIFICAMENTE,i motivi di quest'orientamento. D'altronde,non è quello che si cerca di fare in campo meteo? usare dati per confermare o per confutare. O in sismologia,per qualche motivo,le regole son diverse?....
un docente di geologia dell'università de l'aquila evita allarmismi...fonte ilcapoluogo.it..
Sciame sismico: La legge di Omori e quella del menga!
E' così, tutto nelle regole. L’attività sismica segue la sua corretta sequenza temporale, che prende il nome di Legge di Omori (un sismologo giapponese della fine dell’800), la quale stabilisce che il numero degli aftershock (repliche) che accadono dopo un terremoto decade nel tempo come 1/t; la scossa principale può essere (ma non sempre) preceduta da foreshock (premonitrici), che in genere si presentano come scosse isolate, localizzate sulla struttura principale.
È esattamente quello che è successo nel nostro caso: una serie di premonitrici, isolate e ripetute, una scossa principale, fortunatamente di moderata entità, seguita da numerose replichedi energia via via minore. È proprio la presenza di queste repliche, che probabilmente continueranno a livello strumentale per settimane, che fa ben sperare per il prossimo futuro: se la legge di Omori è rispettata, l’attuale crisi aquilana dovrebbe terminare a breve e dare un poco di tregua.
Altrettanto, come da regola, è rispettata la legge del menga: Giampaolo Giuliani, che ha fatto quello che non doveva fare (o meglio, che non gli competeva fare), è stato denunciato per procurato allarme. Quelli che non hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare, continueranno imperterriti a prendere voti, lo stipendio e magari anche una gratifica per l’emergenza. Anzi, ora che probabilmente il peggio è passato, si fanno belli in televisione e convocano tavole rotonde con la presenza di grandi esperti nazionali, ma ovviamente non i ricercatori della nostra Università i quali, certo indegnamente di fronte a cotanta magnificenza accademica, almeno conoscono la realtà geologica locale ed ogni tanto qualcosa ci azzeccano.
Ma soprattutto, essendo presenti sul territorio, possono essere il punto di riferimento sia per le autorità e gli organi di informazione, sia per la popolazione stessa, proprio per evitare previsioni fai-da-te, burle o allarmi ingiustificati, che non ci sarebbero stati, lo ripeto, se le autorità competenti avressero fornito informazioni corrette.
MORALE: per questa volta è andata bene (ma ci siamo andati vicino-vicino...) anzi, l’analisi di dettaglio dei terremoti registrati nel corso della crisi permetterà di conoscere meglio la struttura della sorgente sismica e quindi di fornire indicazioni maggiormente attendibili per la prossima occasione, sperando che qualcuno si degni di ascoltarle...
Quanto a noi, facciamo finta di avere fatto un’esercitazione di allarme sismico e rimettiamo il borsone accanto al letto, sperando che rimanga inutilizzato per molto tempo.
Antonio Moretti
Docente di Geologia
Università dell’Aquila
Ricercatore Gruppo Nazionale Difesa dai Terremoti
Sciame sismico: La legge di Omori e quella del menga!
E' così, tutto nelle regole. L’attività sismica segue la sua corretta sequenza temporale, che prende il nome di Legge di Omori (un sismologo giapponese della fine dell’800), la quale stabilisce che il numero degli aftershock (repliche) che accadono dopo un terremoto decade nel tempo come 1/t; la scossa principale può essere (ma non sempre) preceduta da foreshock (premonitrici), che in genere si presentano come scosse isolate, localizzate sulla struttura principale.
È esattamente quello che è successo nel nostro caso: una serie di premonitrici, isolate e ripetute, una scossa principale, fortunatamente di moderata entità, seguita da numerose replichedi energia via via minore. È proprio la presenza di queste repliche, che probabilmente continueranno a livello strumentale per settimane, che fa ben sperare per il prossimo futuro: se la legge di Omori è rispettata, l’attuale crisi aquilana dovrebbe terminare a breve e dare un poco di tregua.
Altrettanto, come da regola, è rispettata la legge del menga: Giampaolo Giuliani, che ha fatto quello che non doveva fare (o meglio, che non gli competeva fare), è stato denunciato per procurato allarme. Quelli che non hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare, continueranno imperterriti a prendere voti, lo stipendio e magari anche una gratifica per l’emergenza. Anzi, ora che probabilmente il peggio è passato, si fanno belli in televisione e convocano tavole rotonde con la presenza di grandi esperti nazionali, ma ovviamente non i ricercatori della nostra Università i quali, certo indegnamente di fronte a cotanta magnificenza accademica, almeno conoscono la realtà geologica locale ed ogni tanto qualcosa ci azzeccano.
Ma soprattutto, essendo presenti sul territorio, possono essere il punto di riferimento sia per le autorità e gli organi di informazione, sia per la popolazione stessa, proprio per evitare previsioni fai-da-te, burle o allarmi ingiustificati, che non ci sarebbero stati, lo ripeto, se le autorità competenti avressero fornito informazioni corrette.
MORALE: per questa volta è andata bene (ma ci siamo andati vicino-vicino...) anzi, l’analisi di dettaglio dei terremoti registrati nel corso della crisi permetterà di conoscere meglio la struttura della sorgente sismica e quindi di fornire indicazioni maggiormente attendibili per la prossima occasione, sperando che qualcuno si degni di ascoltarle...
Quanto a noi, facciamo finta di avere fatto un’esercitazione di allarme sismico e rimettiamo il borsone accanto al letto, sperando che rimanga inutilizzato per molto tempo.
Antonio Moretti
Docente di Geologia
Università dell’Aquila
Ricercatore Gruppo Nazionale Difesa dai Terremoti
sulla "faccenda giuliani riporto un articolo sempre de ilcapoluogo.it...
E Giuliani finisce sul Corriere della Sera
Sul Corriere della Sera di questa mattina è stato pubblicato un articolo sulla paura procurata dalla notizia dell'imminente terremoto legata alle previsioni di Giampaolo Giuliani. Questi i titoli del maggiore quotidiano nazionale: "Aveva previsto un evento «disastroso». «Prevedo un terremoto». E un ricercatore scatena la psicosi tra l’Aquila e Sulmona. La profezia di Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori del Gran Sasso provoca il panico".
Non bastasse lo sciame sismico che da metà febbraio ha trasformato questo angolo d’Abruzzo in una pista di rock and roll, con oltre 30 scosse di magnitudo superiori ai 2 gradi, scuole chiuse, malori, tetti pericolanti e gente sull’orlo di una crisi di nervi, a fare danni ci si è messo anche «il terremoto che non c’è»: o meglio, che sarebbe dovuto arrivare e per fortuna non c’è stato.
Annunciata con toni quasi profetici da Gioacchino, Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso e che da anni sostiene di aver elaborato un metodo in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici, la notizia del terremoto, che nelle previsioni di Giuliani avrebbe dovuto essere «disastroso», ha scatenato tra domenica e lunedì una psicosi collettiva, che ha mandato in tilt Sulmona e dintorni. Tale il vespaio, da costringere ieri la commissione Grandi Rischi della Protezione civile a riunirsi in fretta e furia «per rassicurare la popolazione che non c’è alcun pericolo in corso», che «la situazione è monitorata ora per ora» e che «non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma». Con un diavolo per capello, il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, si è scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione esemplare.
E così è stato: Giuliani, che basa le sue previsioni sull’analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre e che ha costruito enormi cubi in piombo per monitorare il suolo, ora si ritrova addosso una denuncia per procurato allarme. «È stato terribile». Il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ancora non si è ripreso. Domenica era a Roma, al congresso del Pdl. In mattinata, una scossa di magnitudo 4 aveva squassato il suo paese. «I vigili urbani— ha raccontato—mi hanno messo telefonicamente in contatto con questo signore (Giuliani, ndr.), che mi ha annunciato l’arrivo, da lì a poche ore, di un sisma devastante. Non sapevo che fare: far scattare il piano d’evacuazione o fare finta di niente?». A Sulmona intanto tutti già sapevano. Ed è stato il panico: gente in strada con i materassi, parroci che hanno svuotato le chiese, famiglie radunate nelle palestre. Poi è passata la domenica. E pure il lunedì. La terra ha tremato ancora. Ma piccole scosse. Niente al confronto del «terremoto che non c’è».
Corriere della Sera, Francesco Alberti, 01 aprile 2009
E Giuliani finisce sul Corriere della Sera
Sul Corriere della Sera di questa mattina è stato pubblicato un articolo sulla paura procurata dalla notizia dell'imminente terremoto legata alle previsioni di Giampaolo Giuliani. Questi i titoli del maggiore quotidiano nazionale: "Aveva previsto un evento «disastroso». «Prevedo un terremoto». E un ricercatore scatena la psicosi tra l’Aquila e Sulmona. La profezia di Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori del Gran Sasso provoca il panico".
Non bastasse lo sciame sismico che da metà febbraio ha trasformato questo angolo d’Abruzzo in una pista di rock and roll, con oltre 30 scosse di magnitudo superiori ai 2 gradi, scuole chiuse, malori, tetti pericolanti e gente sull’orlo di una crisi di nervi, a fare danni ci si è messo anche «il terremoto che non c’è»: o meglio, che sarebbe dovuto arrivare e per fortuna non c’è stato.
Annunciata con toni quasi profetici da Gioacchino, Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso e che da anni sostiene di aver elaborato un metodo in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici, la notizia del terremoto, che nelle previsioni di Giuliani avrebbe dovuto essere «disastroso», ha scatenato tra domenica e lunedì una psicosi collettiva, che ha mandato in tilt Sulmona e dintorni. Tale il vespaio, da costringere ieri la commissione Grandi Rischi della Protezione civile a riunirsi in fretta e furia «per rassicurare la popolazione che non c’è alcun pericolo in corso», che «la situazione è monitorata ora per ora» e che «non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma». Con un diavolo per capello, il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, si è scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione esemplare.
E così è stato: Giuliani, che basa le sue previsioni sull’analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre e che ha costruito enormi cubi in piombo per monitorare il suolo, ora si ritrova addosso una denuncia per procurato allarme. «È stato terribile». Il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ancora non si è ripreso. Domenica era a Roma, al congresso del Pdl. In mattinata, una scossa di magnitudo 4 aveva squassato il suo paese. «I vigili urbani— ha raccontato—mi hanno messo telefonicamente in contatto con questo signore (Giuliani, ndr.), che mi ha annunciato l’arrivo, da lì a poche ore, di un sisma devastante. Non sapevo che fare: far scattare il piano d’evacuazione o fare finta di niente?». A Sulmona intanto tutti già sapevano. Ed è stato il panico: gente in strada con i materassi, parroci che hanno svuotato le chiese, famiglie radunate nelle palestre. Poi è passata la domenica. E pure il lunedì. La terra ha tremato ancora. Ma piccole scosse. Niente al confronto del «terremoto che non c’è».
Corriere della Sera, Francesco Alberti, 01 aprile 2009
aspetta,il discorso è diverso: ti ripeto, questa è probabilmente il futuro della sismologia. Ma questo signore doveva chiamare la Protezione civile, non il sindaco! è la protezione civile che decide in questi casi.
Ora può anche eessere che questo tizio ha detto al sindaco: "guardi,secondo questi studi è probabile che ci saranno altre scosse, di cui forse alcune forti....." e invece il sindaco ha capito: "state per morire tutti sotto le macerie..."
Questo tizio non è stato ostacolato per non permettergli di dire la sua opinione..... questo tizio è stato ostacolato per evitare di creare panico inguistificato! Non è questo il modo!
Ora può anche eessere che questo tizio ha detto al sindaco: "guardi,secondo questi studi è probabile che ci saranno altre scosse, di cui forse alcune forti....." e invece il sindaco ha capito: "state per morire tutti sotto le macerie..."
Questo tizio non è stato ostacolato per non permettergli di dire la sua opinione..... questo tizio è stato ostacolato per evitare di creare panico inguistificato! Non è questo il modo!
i nonni dicono che puo anche essere questo tempo cosi caldo e piovoso la causa di questi terremoti!!!!!!!!!dico agli esperti, e' vera questa cosa?????e da alcune persone ho sentito che uno sciame sismico potrebbe colpire anche la marsica e il versante piu occidentale dell' a abruzzo...sara vero..??????a voi la parola!!!!!!!!!!!

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rickysulmona
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fradeaAQ ha scritto:un docente di geologia dell'università de l'aquila evita allarmismi...fonte ilcapoluogo.it..
Sciame sismico: La legge di Omori e quella del menga!
E' così, tutto nelle regole. L’attività sismica segue la sua corretta sequenza temporale, che prende il nome di Legge di Omori (un sismologo giapponese della fine dell’800), la quale stabilisce che il numero degli aftershock (repliche) che accadono dopo un terremoto decade nel tempo come 1/t; la scossa principale può essere (ma non sempre) preceduta da foreshock (premonitrici), che in genere si presentano come scosse isolate, localizzate sulla struttura principale.
È esattamente quello che è successo nel nostro caso: una serie di premonitrici, isolate e ripetute, una scossa principale, fortunatamente di moderata entità, seguita da numerose replichedi energia via via minore. È proprio la presenza di queste repliche, che probabilmente continueranno a livello strumentale per settimane, che fa ben sperare per il prossimo futuro: se la legge di Omori è rispettata, l’attuale crisi aquilana dovrebbe terminare a breve e dare un poco di tregua.
Altrettanto, come da regola, è rispettata la legge del menga: Giampaolo Giuliani, che ha fatto quello che non doveva fare (o meglio, che non gli competeva fare), è stato denunciato per procurato allarme. Quelli che non hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare, continueranno imperterriti a prendere voti, lo stipendio e magari anche una gratifica per l’emergenza. Anzi, ora che probabilmente il peggio è passato, si fanno belli in televisione e convocano tavole rotonde con la presenza di grandi esperti nazionali, ma ovviamente non i ricercatori della nostra Università i quali, certo indegnamente di fronte a cotanta magnificenza accademica, almeno conoscono la realtà geologica locale ed ogni tanto qualcosa ci azzeccano.
Ma soprattutto, essendo presenti sul territorio, possono essere il punto di riferimento sia per le autorità e gli organi di informazione, sia per la popolazione stessa, proprio per evitare previsioni fai-da-te, burle o allarmi ingiustificati, che non ci sarebbero stati, lo ripeto, se le autorità competenti avressero fornito informazioni corrette.
MORALE: per questa volta è andata bene (ma ci siamo andati vicino-vicino...) anzi, l’analisi di dettaglio dei terremoti registrati nel corso della crisi permetterà di conoscere meglio la struttura della sorgente sismica e quindi di fornire indicazioni maggiormente attendibili per la prossima occasione, sperando che qualcuno si degni di ascoltarle...
Quanto a noi, facciamo finta di avere fatto un’esercitazione di allarme sismico e rimettiamo il borsone accanto al letto, sperando che rimanga inutilizzato per molto tempo.
Antonio Moretti
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Ricercatore Gruppo Nazionale Difesa dai Terremoti
quoto interamente quello che questo geologo dell'università ha scritto......
e per quanto riguarda i nonni........... beh, non mi risulta che il nonnetto si installi in campagna per prevedere un sisma
ibra nn sono un esperto ma ti posso dire ke la meteorologia nn ha niente a ke fare con i terremoti e che soprattutto non si possono prevedere.ibra84 ha scritto:i nonni dicono che puo anche essere questo tempo cosi caldo e piovoso la causa di questi terremoti!!!!!!!!!dico agli esperti, e' vera questa cosa?????e da alcune persone ho sentito che uno sciame sismico potrebbe colpire anche la marsica e il versante piu occidentale dell' a abruzzo...sara vero..??????a voi la parola!!!!!!!!!!!![]()
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comunque basta con questi discorsi su tradizioni e credenze sui terremoti
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rickysulmona
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voglio chiederti una cosa,se io chiamo i vigili,e i vigili mi passano il sindaco,che notoriamente non è un esperto di terremoti,la responsabilità oggettiva di chi è?Di me che sulla base di ricerche di 9 anni ho provato a SEGNALARE una possibilità,o di chi ha permesso SENZA interpellare l'istituzione scientifica di riferimento (ingv) che il popolo fosse lasciato a briglia sciolta e amplificasse col passaparola il tutto?perchè a Sulmona domenica scorsa è successo questolindros ha scritto:aspetta,il discorso è diverso: ti ripeto, questa è probabilmente il futuro della sismologia. Ma questo signore doveva chiamare la Protezione civile, non il sindaco! è la protezione civile che decide in questi casi.
Ora può anche eessere che questo tizio ha detto al sindaco: "guardi,secondo questi studi è probabile che ci saranno altre scosse, di cui forse alcune forti....." e invece il sindaco ha capito: "state per morire tutti sotto le macerie..."
Questo tizio non è stato ostacolato per non permettergli di dire la sua opinione..... questo tizio è stato ostacolato per evitare di creare panico inguistificato! Non è questo il modo!