Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.
stefanocarneval ha scritto:complimenti per il thread, veramente bello
anche se non d'accordo sull'impostazione hai scritto cose veramente interessanti.
un saluto,
stefano
Altra questione:
ho trovato scritto che il vapore contribuisce per un 98% all'effetto serra, mentre i gas serra propriamente detti (anidride carbonica, metano, protossido di azoto ecc.) si contendono il restante 2% (stima basata sulla quantità di calore che può assorbire ogni molecola di gas, e sulla quantità, ugualmente ben conosciuta, dei vari gas-serra e dell'acqua atmosferica), io sapevo che il vapore contribuiva ad un 60%.
Comunue sia: un aumento della temperatura, supponiamo per cause naturali (ad es. la variazione dell'attività del Sole), sappiamo che produce a sua volta un aumento della capacità dell'aria di contenere vapore... di conseguenza si ha un aumento dell'effetto serra dovuto a questo "gas serra".
Data la rilevanza del contributo del vapore all'azione di effetto serra atmosferico è naturale domandarsi se non possa essere questo stesso elemento a poter produrre l'aumento termico.
Inoltre c'è da aggiungere un fenomeno, questa volta di origine antropica, che potrebbe comunque influire sull'azione del vapore.
L'uomo interagisce ed influenza lo stato del vapore atmosferico, e in particolar modo lo fa in una zona dell'atmosfera che, naturalmente, non subisce forti alterazioni della concentrazione e dello stato del vapore.
I voli ad alta quota producono, tramite la combustione dei propellenti, la condensazione delle famose scie. Le nubi così prodotte, le possiamo vedere praticame4nte dovunque in ualdsiasi momento della giornata, restano spesso per ore ed ore nell'alta troposfera e persino nella tropopausa...dove possono restare per giorni.
Ebbene queste nubi sono in grado di alterare la dispersione di calore.
Il 12-13 e 14 settembre 2001 sono stati interrotti tutti i voli sugli USA, gli studi effettuati da ricercatori, "grazie" a questa unica e speriamo irripetibile interruzione dei voli, hanno dimostrato che le temperature minime erano mediamente calate (di oltre 1°C), e le massime leggermente aumentate.
(l'azione riflettente diretta delle nubi della radiazione solare verso lo spazio è, per le nubi sottili, minore di quella filtrante, ossia le nubi stratiformi favoriscono l'azione serra. Invece le nubi a sviluppo verticale, quindi per esempio i CB, riflettono maggiormente la radiazione solare con un effetto di riflessione maggiore di quello serra )
Ultima modifica di marvel il lun feb 05, 2007 8:32 pm, modificato 1 volta in totale.
inoltre:
ricercatori del World Radiation Center di Davos, stanno studiando i dati della radiazione della superficie terrestre tra il 1995 e il 2002 che risultano essere in forte aumento e collegati al rapido aumento della temperatura atmosferica. Il 70% di questo aumento sembrerebbe dovuto alla presenza del vapore acqueo, mentre solo il 30% dalle emissioni di gas serra.