ma l'esercito dei precari italiani che fa ? non protesta ??

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finland77
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Messaggio da finland77 »

adriano ha scritto:
finland77 ha scritto: Intendiamoci, sostengo anche io che ci debba essere un periodo di prova, di fannulloni in giro ce ne sono tanti, credo solo che questa prova prima o poi debba finire... che ne dite, potrebbero bastare un paio d' anni?
la legge prevede che tu non possa lavorare per più di due anni da interinale presso lo stesso cliente

questo per evitare che l'impresa si faccia per 10 anni dare lavoratori interinali e sostituisca i dipendenti a t. i. con i lavoratori interinali...
Non è proprio così Adriano....
A parte il fatto che la legge è cambiata e il periodo è aumentato, ne parlavo giusto ieri con un mio collega, ora non mi ricordo bene ma mi pare che sia intorno ai tre anni.
Comunque sia lo sai cosa hanno fatto con me?
Dopo i due anni mi hanno lasciato a casa 10 giorni, mi hanno dato la liquidazione e poi mi hanno rifatto un altro contratto nuovo di zecca....

ciao!
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Messaggio da finland77 »

ciampinoi ha scritto:La conseguenza della sua offerta del proprio lavoro è creare profitto per il datore di lavoro, il quale deve trattare i lavoratori secondo contratto di lavoro di categoria.
Siccome un contratto di lavoro a tempo indeterminato oggi come oggi significa ridurre i profitti del datore di lavoro il datore di lavoro assume precari



Cerca di uscire dall'inquadramento ideologico che il sindacato ha inculcato nel pensiero della gente, ragionando in maniera diversa.
Io sono un imprenditore ed i miei dipedenti sono per la mia ma anche la loro azienda una risorsa determinante, quindi solamente lavorando a stretto contatto e collaborando si riesce a dare un contributo importante per andare avanti. Perchè oggi la maggior parte delle imprese sta arrancando cercando con tutti gli sforzi di bypassare questa fase negativa, quindi assumere a minori costi serve per ridurre i costi interni e non per "aumentare i profitti..." frase irreale urlata nei comizi!
Come dice giustamente Cristiano il precariato è frutto dell'art.18 il quale ha impiccato le aziende.
La società intera deve dare maggiore fiducia alle imprese medio-piccole, artigiani e commercianti senza leggi sindacali bavaglio che non fanno gli interessi dei lavoratori, perchè solo così si riesce a dare loro maggiori speranze del posto di lavoro. Se restano in piedi si lavora altrimenti tutti a casa, padrone e operai!

Ciao Ciampino, a mio avviso hai detto delle cose un po' dure e un po' troppo di parte. Mi chiedo solo perchè ognuno in questa vita debba pensare solo al proprio "sedere" (per essere educati); e mi riferisco sia all' operaio che vede il datore di lavoro come un orco e non come uno che ogni giorno rischia sulla propria pelle e sostiene economicamente tante famiglie, sia all' imprenditore che guarda il proprio dipendente dall' alto senza rendersi conto dell' importanza della sua forza lavoro.
Ho alcuni parenti stretti che sono imprenditori, hanno una piccola azienda familiare, ho pure lavorato con loro e conosco bene i loro sforzi quotidiani; sono però anche iscritto al sindacato, non alla Cgl (di cui spesso non ne condivido le idee troppo rivolte al NO) bensì alla Uil, credo quindi di avere un' idea a 360° di quello che può essere il mondo del lavoro.
Detto questo permettimi di dirti che quando sento frasi come quelle che ho messo in neretto mi viene la pelle d' oca; proprio perchè credo nell' equilibrio delle parti penso che il sindacato sia essenziale. Fra le mie tante occupazioni c'è n'è stata pure una in una fabbrica di materie plastiche dove il sindacato non esisteva, o meglio provarono ad istituirlo ma non gli fu possibile, e sai perchè? Ora te lo racconto: fecero una regolare votazione interna, peccato però che il datore di lavoro controllava i voti di ogni dipendente e peccato che i due promotori finirono nella torretta di stoccaggio delle materie plastiche, zona altamente tossica, uno di questi infatti e purtroppo si ammalò di tumore ai polmoni. Lo sai inolre che i controlli sulle polveri e sul rumore erano tutti pilotati? E lo sai perchè? Perchè non esisteva un sindacato in grado di opporsi a questa oligarchia.
Passiamo ora all'articolo 18 che dice: un lavoratore non può essere licenziato SENZA GIUSTA CAUSA.
Cosa c' è di così tanto strano in questo?
Vorrei concludere dicendo che da quando sono stato assunto la mia vita, sia sociale che lavorativa, è cambiata radicalmente, sono un altro uomo, oltretutto lavoro con più stimoli e con meno tensione, questo mi ha portato nel giro di poco tempo ad avere un aumento di livello e ad un aumento salariale, non sono di certo un lavativo...

ciao
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Messaggio da adriano »

finland77 ha scritto:Vorrei concludere dicendo che da quando sono stato assunto la mia vita, sia sociale che lavorativa, è cambiata radicalmente, sono un altro uomo, oltretutto lavoro con più stimoli e con meno tensione, questo mi ha portato nel giro di poco tempo ad avere un aumento di livello e ad un aumento salariale, non sono di certo un lavativo...

ciao
questo è il trucco delle aziende di successo, valorizzare i lavoratori come te, le altre nella migliore delle ipotesi sono mandate avanti da incompetenti, nella peggiore da veri delinquenti
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finland77
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Messaggio da finland77 »

adriano ha scritto:
finland77 ha scritto:Vorrei concludere dicendo che da quando sono stato assunto la mia vita, sia sociale che lavorativa, è cambiata radicalmente, sono un altro uomo, oltretutto lavoro con più stimoli e con meno tensione, questo mi ha portato nel giro di poco tempo ad avere un aumento di livello e ad un aumento salariale, non sono di certo un lavativo...

ciao
questo è il trucco delle aziende di successo, valorizzare i lavoratori come te, le altre nella migliore delle ipotesi sono mandate avanti da incompetenti, nella peggiore da veri delinquenti
Grazie Adriano, ti auguro tanta fortuna con la tua attività...... te lo meriteresti.

Vorrei precisare ancora una cosetta sull' articolo 18, rifacendomi a quanto da te giustametne detto:


"per me dovrebbe essere consentito al datore di lavoro il licenziamento, oltre che per le cause già previste, per una causa molto più concreta: la previsione di una contrazione del giro d'affari. "


In realtà funziona proprio così, ovvero se una ditta si trova in difficoltà finanziarie può fare domanda di mobilità e, se questa gli viene accettata (quindi se efefttivamente ce ne sono i requisiti), può licenziare definitivamente un certo numero di dipendenti, normalmente si procede ad un prepensionamento.
Poi c'è anche la forma della cassa integrazione attraverso la quale la ditta si toglie dal groppone alcuni dipendenti per un certo periodo di tempo, i dipendenti prendono dallo stato i 2/3 (mi pare) dello stipendio (ammortizzatori sociali), non è il max ma meglio che niente......
Poi ovviamente è possibile pure il licenziamento per GIUSTA causa.

ciao!!
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FALCO
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adriano ha scritto: ....veri delinquenti
Ma cosa c'entrano i delinquenti con gli industriali :?: Se il datore di lavoro è un delinquente ,come tale andrà perseguito come un dipendente delinquente.
Il sindacato non è un organo di polizia.
Gli assassini della Thyssen ,andranno in galera (non mi dite che se la caverranno ,questo è un'altro discorso),cosa c'entra il sindacato :?: come "andrà" in galera lo stupratore ,il ladro ecc.
finland ha scritto: all' operaio che vede il datore di lavoro come un orco .... sia all' imprenditore che guarda il proprio dipendente dall' alto ...
L'operaio sempre...
L'imprenditore no....
Io =..Quando tu mi prometti , non so in base a che caz.o di ragionamento, che (come dipendente pubblico)potrò andare in pensione dopo 15 anni 6 mesi ed 1 giorno di duro e faticoso lavoro dietro una scrivania,(ex pensioni baby)prenderai una valanga di voti ,e sarai additato "dai deficenti "come un "grande".Nota bene che poi ,con la pensine in tasca ,giù a lavoro nero.. Dare questa opportunità a chi lavora ad un altoforrno,non gli passa nenche per l'anticamera del cervello....perchè sono pochi...gli statali di più ..tanti voti.
Questo è il "lavoro" dei sindacati (dopo le giuste lotte fatte..intendiamoci..) Come quello di ieri..ma dimmi tu se in tempo di crisi ,contro la crisi..si debba scioperare (c'era anche la UIL)
Perchè se un mio dipendente è un fannullone ,non devo avere la possibilità di lasciarlo a casa :?: solo se ruba ..perchè ,se è un fannullone, non è come un furto.
Vi parla un operaio ,non un industriale.
Un mio collega(giuro) mi disse "un operaio ha come priorità il DANEGGIARE la ditta per la quale lavora".
Non mi dite che questo è un delinquente ,lo è come lo può essere il datore di lavoro ,però non lo posso lasciare a casa.....dai per favore.
Quante volte ho visto trattare i mezzi per operare al lavoro in maniera assurda ,e alla mia richiesta di averne riguardo la risposta era ..mica mio ne coprerà uno nuovo..questo non è rubare :?: se lo lascio a casa ..o poverino che orco di padrone :cry: :cry: :cry:
L'utopia è un discorso a parte :wink:
Ciao ciao :wink: :wink:
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Messaggio da finland77 »

FALCO ha scritto:
adriano ha scritto: ....veri delinquenti
Ma cosa c'entrano i delinquenti con gli industriali :?: Se il datore di lavoro è un delinquente ,come tale andrà perseguito come un dipendente delinquente.
Il sindacato non è un organo di polizia.
Gli assassini della Thyssen ,andranno in galera (non mi dite che se la caverranno ,questo è un'altro discorso),cosa c'entra il sindacato :?: come "andrà" in galera lo stupratore ,il ladro ecc.
finland ha scritto: all' operaio che vede il datore di lavoro come un orco .... sia all' imprenditore che guarda il proprio dipendente dall' alto ...
L'operaio sempre...
L'imprenditore no....
Io =..Quando tu mi prometti , non so in base a che caz.o di ragionamento, che (come dipendente pubblico)potrò andare in pensione dopo 15 anni 6 mesi ed 1 giorno di duro e faticoso lavoro dietro una scrivania,(ex pensioni baby)prenderai una valanga di voti ,e sarai additato "dai deficenti "come un "grande".Nota bene che poi ,con la pensine in tasca ,giù a lavoro nero.. Dare questa opportunità a chi lavora ad un altoforrno,non gli passa nenche per l'anticamera del cervello....perchè sono pochi...gli statali di più ..tanti voti.
Questo è il "lavoro" dei sindacati (dopo le giuste lotte fatte..intendiamoci..) Come quello di ieri..ma dimmi tu se in tempo di crisi ,contro la crisi..si debba scioperare (c'era anche la UIL)
Perchè se un mio dipendente è un fannullone ,non devo avere la possibilità di lasciarlo a casa :?: solo se ruba ..perchè ,se è un fannullone, non è come un furto.
Vi parla un operaio ,non un industriale.
Un mio collega(giuro) mi disse "un operaio ha come priorità il DANEGGIARE la ditta per la quale lavora".
Non mi dite che questo è un delinquente ,lo è come lo può essere il datore di lavoro ,però non lo posso lasciare a casa.....dai per favore.
Quante volte ho visto trattare i mezzi per operare al lavoro in maniera assurda ,e alla mia richiesta di averne riguardo la risposta era ..mica mio ne coprerà uno nuovo..questo non è rubare :?: se lo lascio a casa ..o poverino che orco di padrone :cry: :cry: :cry:
L'utopia è un discorso a parte :wink:
Ciao ciao :wink: :wink:
Falco senza offesa s' intende......
ma non è che tu hai lavorato ai tempi delle BR....?? :shock:
Francamente che un operaio abbia come priorità quella di danneggiare la fabbrica in cui lavora non l' ho mai sentita..... mi pare un po' forte!!

Scherzi a parte credo che ognuno di noi possa portare diversi esempi in base alle proprie diverse esperienze, io se vuoi ti posso dire che qualche anno fa siamo scesi in piazza con l' appoggio del "padrone", che tutti insieme abbiamo salvato l'azienza da un paventato acquisto da parte di un competitor straniero... vedi come possono essere viste diversamente le cose...?
Ciao nonnetto Falco :lol:
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Messaggio da FALCO »

finland77 ha scritto: Falco senza offesa s' intende......
ma non è che tu hai lavorato ai tempi delle BR....?? :shock:
Francamente che un operaio abbia come priorità quella di danneggiare la fabbrica in cui lavora non l' ho mai sentita..... mi pare un po' forte!!

Scherzi a parte credo che ognuno di noi possa portare diversi esempi in base alle proprie diverse esperienze, io se vuoi ti posso dire che qualche anno fa siamo scesi in piazza con l' appoggio del "padrone", che tutti insieme abbiamo salvato l'azienza da un paventato acquisto da parte di un competitor straniero... vedi come possono essere viste diversamente le cose...?
Ciao nonnetto Falco :lol:
Non vedo perchè dovrei offendermi :roll: :roll: :wink:
In effetti al tempo delle BR,gambizzazioni,e rischio botte se andavo col "Il Giornale" di Montanelli in bella vista( lo mettevo in bella mostra apposta), lavoravo,ma questa frase è arrivata molto dopo (18 anni fa) e tu non hai idea di quante ne ho dette a questo collega.
Sul secondo punto mi hai rubato (come fai con i cuscini freddi :wink:) esattamente quello che volevo dirti io, se andiamo avanti con gli esempi personali non ne usciamo più, volevo portarti l'esempio di Olivetti che trattava gli operai in modo fantastico ,ma vedo che siamo pefettamente d'accordo :wink: :wink: ciao
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Messaggio da finland77 »

FALCO ha scritto:
finland77 ha scritto: Falco senza offesa s' intende......
ma non è che tu hai lavorato ai tempi delle BR....?? :shock:
Francamente che un operaio abbia come priorità quella di danneggiare la fabbrica in cui lavora non l' ho mai sentita..... mi pare un po' forte!!

Scherzi a parte credo che ognuno di noi possa portare diversi esempi in base alle proprie diverse esperienze, io se vuoi ti posso dire che qualche anno fa siamo scesi in piazza con l' appoggio del "padrone", che tutti insieme abbiamo salvato l'azienza da un paventato acquisto da parte di un competitor straniero... vedi come possono essere viste diversamente le cose...?
Ciao nonnetto Falco :lol:
Non vedo perchè dovrei offendermi :roll: :roll: :wink:
In effetti al tempo delle BR,gambizzazioni,e rischio botte se andavo col "Il Giornale" di Montanelli in bella vista( lo mettevo in bella mostra apposta), lavoravo,ma questa frase è arrivata molto dopo (18 anni fa) e tu non hai idea di quante ne ho dette a questo collega.
Sul secondo punto mi hai rubato (come fai con i cuscini freddi :wink:) esattamente quello che volevo dirti io, se andiamo avanti con gli esempi personali non ne usciamo più, volevo portarti l'esempio di Olivetti che trattava gli operai in modo fantastico ,ma vedo che siamo pefettamente d'accordo :wink: :wink: ciao
Mi sa che eri proprio un bel "personaggio"..... :P :D

ciao grande!!
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Messaggio da adriano »

per quanto riguarda l'imprenditore "delinquente":

falco come avrai capito io non sono di sinistra, per es. il comunismo è a mio modesto parere un'aberrazione

ciò però non fa di me un'ipocrita: è palese che nel rapporto contrattuale tra datore di lavoro e lavoratore la parte debole è il lavoratore e fare finta di non vedere questa disparità di potere non è una gran cosa..

possiamo portare tutti i buoni esempi che vogliamo, purtroppo però la realtà, dati alla mano, è che se non si regola il mercato del lavoro la maggior parte dei datori di lavoro tende ad approfittarsene

è un meccanismo insito nel concetto stesso di investimento del capitale: al di là della morale, che è personale per ognuno di noi, l'aumento più semplice di un capitale viene dallo sfruttamento del lavoro degli uomini

ti faccio un esempio molto facile: all'aumentare della disponibilità di manodopera diminuisce lo stipendio: se non si mette un limite a questa diminuzione si arriva facilmente a stipendi inferiori anche di 10 ordini di grandezza allo stipendio equivalente alla soglia di povertà! questo perché la manodopera è un costo, come le materie prime e non per niente da qualcuno viene chiamata risorsa umana

ora, se tu credi che un imprenditore chiude baracca e burattini perché la sua morale non gli consente di sottopagare i suoi lavoratori credi in un mondo rosa che non esiste! anche i migliori e più onesti imprenditori sono persone che devono fare profitti e in certe condizioni è veramente difficile mantenere un'etica.. l'economia non è etica di per sè.. l'etica ci va messa... è come pensare che basta nascere in una società civile per comportarsi civilmente: magari fosse così... servono leggi e istituzioni che le fanno rispettare

in generale, il mercato va regolamentato altrimenti pochi che fanno i furbi tiranno tutta la baracca verso il basso (stesso motivo per quello che è successo oggidì del 2009, anche se si tratta di TUTTA l'economia e non solo del mercato del lavoro)

ma poi, voglio dire, basta provare a mettersi anche solo a fare un piano d'impresa.. vai sulla voce personale e taglia di un 50%.. sai che succede? che diventi competitivo, ma non perché hai migliorato la qualità del prodotto.. al di là della **** che sei a fare così, ti pare una cosa che fa crescere l'economia (e quindi la ricchezza di tutti)? a me no...
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Messaggio da adriano »

"Un mio collega(giuro) mi disse "un operaio ha come priorità il DANEGGIARE la ditta per la quale lavora".
Non mi dite che questo è un delinquente ,lo è come lo può essere il datore di lavoro ,però non lo posso lasciare a casa.....dai per favore.
Quante volte ho visto trattare i mezzi per operare al lavoro in maniera assurda ,e alla mia richiesta di averne riguardo la risposta era ..mica mio ne coprerà uno nuovo..questo non è rubare Question se lo lascio a casa ..o poverino che orco di padrone"

beh queste sono le aberrazioni di cui sopra: licenziamento in tronco e sfido a trovare un giudice che dà torto al datore di lavoro..
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Messaggio da FALCO »

adriano ha scritto:per quanto riguarda l'imprenditore "delinquente":

..
Siamo d'accordo...,ma la mie era più una risposta a Fabio che portava come es.l'imprenditore "il delinquente "che mise in una zona altamente tossica i promotori sindacali.
Che il dipendente sia la parte più debole è nella natura ,basta non sconfinare e ogni tanto fare si che l'atro sia più importate di te stesso....ogni tanto ,un paio di volte l'anno,non di più, altrimenti diventiamo utopistici :wink: :wink:
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Messaggio da finland77 »

adriano ha scritto:per quanto riguarda l'imprenditore "delinquente":

falco come avrai capito io non sono di sinistra, per es. il comunismo è a mio modesto parere un'aberrazione

ciò però non fa di me un'ipocrita: è palese che nel rapporto contrattuale tra datore di lavoro e lavoratore la parte debole è il lavoratore e fare finta di non vedere questa disparità di potere non è una gran cosa..

possiamo portare tutti i buoni esempi che vogliamo, purtroppo però la realtà, dati alla mano, è che se non si regola il mercato del lavoro la maggior parte dei datori di lavoro tende ad approfittarsene

è un meccanismo insito nel concetto stesso di investimento del capitale: al di là della morale, che è personale per ognuno di noi, l'aumento più semplice di un capitale viene dallo sfruttamento del lavoro degli uomini

ti faccio un esempio molto facile: all'aumentare della disponibilità di manodopera diminuisce lo stipendio: se non si mette un limite a questa diminuzione si arriva facilmente a stipendi inferiori anche di 10 ordini di grandezza allo stipendio equivalente alla soglia di povertà! questo perché la manodopera è un costo, come le materie prime e non per niente da qualcuno viene chiamata risorsa umana

ora, se tu credi che un imprenditore chiude baracca e burattini perché la sua morale non gli consente di sottopagare i suoi lavoratori credi in un mondo rosa che non esiste! anche i migliori e più onesti imprenditori sono persone che devono fare profitti e in certe condizioni è veramente difficile mantenere un'etica.. l'economia non è etica di per sè.. l'etica ci va messa... è come pensare che basta nascere in una società civile per comportarsi civilmente: magari fosse così... servono leggi e istituzioni che le fanno rispettare

in generale, il mercato va regolamentato altrimenti pochi che fanno i furbi tiranno tutta la baracca verso il basso (stesso motivo per quello che è successo oggidì del 2009, anche se si tratta di TUTTA l'economia e non solo del mercato del lavoro)

ma poi, voglio dire, basta provare a mettersi anche solo a fare un piano d'impresa.. vai sulla voce personale e taglia di un 50%.. sai che succede? che diventi competitivo, ma non perché hai migliorato la qualità del prodotto.. al di là della **** che sei a fare così, ti pare una cosa che fa crescere l'economia (e quindi la ricchezza di tutti)? a me no...
Concordo al 100% ............
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FALCO ha scritto:
adriano ha scritto:per quanto riguarda l'imprenditore "delinquente":

..
Siamo d'accordo...,ma la mie era più una risposta a Fabio che portava come es.l'imprenditore "il delinquente "che mise in una zona altamente tossica i promotori sindacali.
Che il dipendente sia la parte più debole è nella natura ,basta non sconfinare e ogni tanto fare si che l'atro sia più importate di te stesso....ogni tanto ,un paio di volte l'anno,non di più, altrimenti diventiamo utopistici :wink: :wink:

Quella storia purtroppo è realtà.... sono stato malissimo in quella azienda, sembrava incredibile quello che succedeva lì dentro... eppure succedeva....

ciao!!
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Messaggio da cielo 70 »

ciampinoi ha scritto:La conseguenza della sua offerta del proprio lavoro è creare profitto per il datore di lavoro, il quale deve trattare i lavoratori secondo contratto di lavoro di categoria.
Siccome un contratto di lavoro a tempo indeterminato oggi come oggi significa ridurre i profitti del datore di lavoro il datore di lavoro assume precari
Posso capire che una piccola impresa in difficoltà non possa assumere a tempo indeterminato. Capisco molto di meno quando queste cose le fanno le grandi aziende, con gli imprenditori (non si sa più come chiamarli) che vivono nel lusso; e sono molti di più di quelli che si vuole far pensare. Poi qui non voglio riesumare la lotta di classe ma i sacrifici vanno distribuiti e anche le classi alte, visto che la torta è piccola, devono contribuire.
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