ma l'esercito dei precari italiani che fa ? non protesta ??

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ciampinoi
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Messaggio da ciampinoi »

Come fanno a protestare i precari se la maggiore beneficiaria di questi tipi di contratto è la Coop?
adriano
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Messaggio da adriano »

FALCO ha scritto:Auguroni con tutto il cuore Adriano :wink: :wink:(forse vedrete anche la neve..ottimo auspicio :wink: )
Per quanto riguarda " l'usare le persone " è da delinquenti ,ma non credo siano tutti delinquenti gli industriali.
Il resto l'ha spiegato bene Sandro,non sarà un merito morire per ultimo,ma morire con la dignità si.... :wink:
grazie caro, speriamo per la neve, il resto come va va SCHERZO :)


vedi falco, in Gran Bretagna all'inizio della storia industriale si lavorava 20 ore al giorno, tutti, donne, bambini, vecchi. Se non ce la facevi morivi di fame fuori la fabbrica. Se eri malato non lavoravi e quindi non mangiavi: venivi pagato a cottimo. C'era chi era stoico e riusciva a sopravvivere, ma la maggior parte viveva una vita breve e dolorosa. Così che qualcuno ha detto: ma scusate... Se noi ci rifiutiamo TUTTI di sottostare a questo sfruttamento i datori di lavoro non troveranno più nessuno disposto a lavorare così e perciò dovranno trattarci meglio. Nacque le unioni di lavoratori. Fu una lotta molto difficile perché un datore di lavoro un poveraccio che lavora per un tozzo di pane lo trova sempre: se hai fame va bene anche un tozzo di pane che lo stomaco vuoto. Ci furono morti violenze, vennero fuori i radicalismi DA UNA PARTE E DALL'ALTRA. Alla fine però nella civiltà occidentale si radicò un concetto molto semplice: nel lavoro ci deve essere rispetto per la dignità umana.
Questo purtroppo è ancora disatteso, a volte e in qualche posto, anche in Italia, anche nell'occidente. Perché? Perché l'uomo ha il MALE dentro. C'è chi ruba, chi uccide, chi sfrutta i lavoratori, chi abusa di una posizione d'ufficio. Il dovere delle persone è, oltre che sforzarsi di essere corretti, non chiudere gli occhi davanti alle situazioni di abuso che vede.

Quante volte ogni giorno in Italia ci sono persone che muoiono sul posto di lavoro e vengono scaricate moribonde dal piccolo imprenditore davanti all'ospedale PERCHE' NON ASSUNTE IN REGOLA? Quante volte sentiamo di lavoratori immigrati schiavizzati nei campi del sud Italia, tenuti a lavorare 15 ore al giorno e a dormire in 20 in una baracca vicino al campo?
Allora, caro falco, nella mia breve vita ho capito una cosa: nel mondo del lavoro ci voglio regole ben precise e ci vuole un controllo rigoroso dei DIRITTI e dei DOVERI. Cosa che manca in Italia: qui abbiamo persone che letteralmente rubano uno stipendio accanto a persone che sono sottopagate e precarie. E che magari passano una vita così per morire dicendo "io però non mi sono mai lamentato e mi sono rimboccato le maniche".
Ecco diciamo che io i miei doveri li conosco e non trovo giustificazione. Ma così come sono duro con me stesso se non rispetto i miei doveri così sono FEROCE con chi non rispetta i miei diritti.

Questo sia se sono un lavoratore sia se sono un datore di lavoro.

E concludo dicendo che il precariato è da abolire. Io preferisco rivolgermi all'interinale piuttosto che fare un contratto a progetto: voglio che il mio lavoratore si senta tranquillo e lavori bene e sereno piuttosto che mi stia male e lavori demotivato

E' così difficile capirlo? Per me un datore di lavoro che usa un contratto a progetto rinnovato anno per anno è solo uno sfruttatore. E non solo, come datore di lavoro che cosa può costruire? Solo un posto triste e mediocre.
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

come datore di lavoro che cosa può costruire? Solo un posto triste e mediocre.
Il datore di lavoro costruisce innanzitutto il proprio profitto,non si mette certo in proprio per una vocazione ultraterrena.
La conseguenza di una sua creazione è dare lavoro a persone esterne,le quali devono essere pagate secondo contratto di lavoro di categoria.
Siccome un contratto di lavoro a tempo indeterminato oggi come oggi equivale ad un matrimonio mussulmano tra imprenditore e dipendente,
bene fanno quei datori di lavoro ad assumere precari.

Quando anni fa si voleva mettere mano all'art. 18 per alleggerire il legame di tempo indeterminato(tra l'altro si dava al dipendente una buona uscita di un anno di lavoro oltre che la liquidazione) il sindacato ha fatto le barricate ad oltranza.
Ora grazie alle prese di posizione della cigl il precariato si è diffuso a macchia d'olio.
Ringraziate chi in teoria dovrebbe difendere le vostre posizioni.
Saluti
adriano
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Messaggio da adriano »

cristiano69 ha scritto:Il datore di lavoro costruisce innanzitutto il proprio profitto,non si mette certo in proprio per una vocazione ultraterrena.
La conseguenza di una sua creazione è dare lavoro a persone esterne,le quali devono essere pagate secondo contratto di lavoro di categoria.
Siccome un contratto di lavoro a tempo indeterminato oggi come oggi equivale ad un matrimonio mussulmano tra imprenditore e dipendente,
bene fanno quei datori di lavoro ad assumere precari.
Anche il lavoratore cerca il profitto, non offre certo il proprio lavoro per una vocazione ultraterrena.
La conseguenza della sua offerta del proprio lavoro è creare profitto per il datore di lavoro, il quale deve trattare i lavoratori secondo contratto di lavoro di categoria.
Siccome un contratto di lavoro a tempo indeterminato oggi come oggi significa ridurre i profitti del datore di lavoro il datore di lavoro assume precari

^_^

cristiano, non far finta di non sapere che la precarietà è una cosa e la flessibilità è un'altra, ok?
adriano
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Messaggio da adriano »

cristiano69 ha scritto: Ringraziate chi in teoria dovrebbe difendere le vostre posizioni.
le mie posizioni al max le difende la confindustria :)
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Che le lotte sindacali abbiano portato a dare al lavoratore la giusta è doverosa dignità credo che nessuno lo possa o lo voglia negare,ma il discorso verte su cosa si è fatto dopo,quando la "triade" pur di avere voti non ha fatto altro che proclamere scioperi su scioperi ,90% dei quali assurdi;in più, alla nascita di innumerevoli sigle sindacali, gli scioperi sono aumentati in maniera esponenziale.
Solo l'anno scorso 4200 azioni sindacali :shock: con una perdita di miliadrdi di €.
Perciò non confondiamo l'inizio delle lotte sindacali (DOVEROSO)con l'assoluta mancanza di regole che vige ancora oggi.

Quando tu mi prometti , non so in base a che caz.o di ragionamento, che (come dipendente pubblico)potrò andare in pensione dopo 15 anni 6 mesi ed 1 giorno di duro e faticoso lavoro dietro una scrivania,(ex pensioni baby)prenderai una valanga di voti ,e sarai additato "dai deficenti "come un "grande".Nota bene che poi ,con la pensine in tasca ,giù a lavoro nero.. :evil::evil: Dare questa opportunità a chi lavora ad un altoforrno,non gli passa nenche per l'anticamera del cervello....perchè sono pochi...gli statali di più ..tanti voti.

Il precariato è una degenerazione della flessibilità ,e come dice Cristiano, ha preso piede perchè ai sindacati la flessibilità non andava bene.

Con questo non voglio difendere in nessun modo lo schifo del precariato,che oltretutto son convinto che,molti in regolare flessibilità , lo chiamano precariato. :wink:
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Messaggio da ciampinoi »

La conseguenza della sua offerta del proprio lavoro è creare profitto per il datore di lavoro, il quale deve trattare i lavoratori secondo contratto di lavoro di categoria.
Siccome un contratto di lavoro a tempo indeterminato oggi come oggi significa ridurre i profitti del datore di lavoro il datore di lavoro assume precari



Cerca di uscire dall'inquadramento ideologico che il sindacato ha inculcato nel pensiero della gente, ragionando in maniera diversa.
Io sono un imprenditore ed i miei dipedenti sono per la mia ma anche la loro azienda una risorsa determinante, quindi solamente lavorando a stretto contatto e collaborando si riesce a dare un contributo importante per andare avanti. Perchè oggi la maggior parte delle imprese sta arrancando cercando con tutti gli sforzi di bypassare questa fase negativa, quindi assumere a minori costi serve per ridurre i costi interni e non per "aumentare i profitti..." frase irreale urlata nei comizi!
Come dice giustamente Cristiano il precariato è frutto dell'art.18 il quale ha impiccato le aziende.
La società intera deve dare maggiore fiducia alle imprese medio-piccole, artigiani e commercianti senza leggi sindacali bavaglio che non fanno gli interessi dei lavoratori, perchè solo così si riesce a dare loro maggiori speranze del posto di lavoro. Se restano in piedi si lavora altrimenti tutti a casa, padrone e operai!
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finland77
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Messaggio da finland77 »

FALCO ha scritto:
adriano ha scritto:falco e bernaccone: tutto bello e tutto eroico ma avete dimenticato di dire che mentre voi e i vostri cari vivevate con tanta fatica qualcuno SI STAVA ARRICCHENDO SULLE VOSTRE FATICHE..

ne vogliamo parlare? è ancora tanto eroico il vostro sacrificio?..
io agisco perché persone come voi NON DEBBANO PIU' SOFFRIRE; io agisco perché QUALCUNO NON SI ARRICCHISCA SFRUTTANDOVI

e aggiungo, che forse uno può fraintendere NEANCHE SONO DI SINISTRA
A parte che non ho fatto nulla di eroico,ho dovuto fare delle scelte , le ho fatte secondo scala valori.
Sul fatto "SI STAVA ARRICCHENDO SULLE VOSTRE FATICHE.." io lo trovo ,demagogia pura.Per fortuna non sei di sinistra ,altrimenti eri un BR :lol:
Che il mio datore di lavoro guadagni più di me lo trovo logico(ecludiamo i delinquenti) ha delle responsabilità che io non avrò mai, e queste vanno pagate.
Il mio discorso, è un discorso che riguarda la morale .
Abbiamo fatto (escluso quei poveretti del terzo mondo)le cicale.
Avendo messo ai primi posti l'edonismo,l'invidia (devo avere più di te)perchè solo così mi sento realizzato ("SUV ,cellulare ,abito firmato (falso ,ma firmato)ecc. ecc.) abbiamo costretto il mondo industriale ad una produzione esagerata per far fronte alle nostre richieste.La moda dell'usa e getta,non lo riparo ne compro uno nuovo.
Gli industriali hanno dovuto assumere(contratti a termine ,tanto per far fronte) ,ma siccome l'inverno arriva sempre ,più o meno freddo,meno richiesta ,meno produzione = a casa...
ma a casa si mangia ,non ho via nulla perchè ho dovuto comprare il tv LCD(l'atro funzionava,ma dovevo chiamare il vicino e farlo vede) ed allora faccio casino per avere più soldi di ammortizzatori sociali, piango da povero precario,senza capire che il mondo è cambiato ed io non sono stato capace di capire; o meglio non ho voluto capire..era bello divertirsi .
Se invece la richiesta del mercato fosse stata più oculata,ponderata,più in linea con il necessario e meno superfluo,la crescita sarebbe stata più lenta ,ma più duratura

sopportanto anche una crisi.
Non diamo solo colpe ,impariamo a prenderci le nostre responsabilità
:wink:
Alfredo in effetti tu dici tante cose giuste, capisco benissimo quello che dici, grazie a Dio ho ancora tre nonni 8non ti offendere mi raccomando :P ) e mi raccontano sempre di come vivevano ai loro tempi.
Conosco anche io persone che pur di comprersi il televisore LCD anno fatto salti mortali.... io queste cose le ho sempre odiate e ho ancora una vecchia TV che si vede benissimo, per non parlare poi del cellulare, dell' antiguerra, i miei colleghi mi sfottono pure perche loro hano tutti cell da 3 / 400 euro... loro però non hanno una famiglia da mantenere....
(purtroppo pecco un po' nei vestiti, questo è un po' il mio difetto, preferisco averne una maglia bella che 10 del mercato.... ma ripeto che è un mio difetto.... forse l'unico di tipo consumistico).
Tornando al tuo discorso vorrei però puntualizzare una cosa: di precari con famiglia che si sono comprati l' LCD non ne ho mai conosciuti.....
purtroppo a questi non fanno credito neppure per comprarsi un pezzo di carta....
Concludendo sostengo semplicemente che quello dei precari sia un grosso handicap per chi lo vive, sia questo di destra o di sinistra.

Provare per credere....
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finland77
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Messaggio da finland77 »

cristiano69 ha scritto:
come datore di lavoro che cosa può costruire? Solo un posto triste e mediocre.
Il datore di lavoro costruisce innanzitutto il proprio profitto,non si mette certo in proprio per una vocazione ultraterrena.
La conseguenza di una sua creazione è dare lavoro a persone esterne,le quali devono essere pagate secondo contratto di lavoro di categoria.
Siccome un contratto di lavoro a tempo indeterminato oggi come oggi equivale ad un matrimonio mussulmano tra imprenditore e dipendente,
bene fanno quei datori di lavoro ad assumere precari.

Quando anni fa si voleva mettere mano all'art. 18 per alleggerire il legame di tempo indeterminato(tra l'altro si dava al dipendente una buona uscita di un anno di lavoro oltre che la liquidazione) il sindacato ha fatto le barricate ad oltranza.
Ora grazie alle prese di posizione della cigl il precariato si è diffuso a macchia d'olio.
Ringraziate chi in teoria dovrebbe difendere le vostre posizioni.
Saluti
............ :shock: :shock:
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finland77
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Messaggio da finland77 »

adriano ha scritto:
FALCO ha scritto:Auguroni con tutto il cuore Adriano :wink: :wink:(forse vedrete anche la neve..ottimo auspicio :wink: )
Per quanto riguarda " l'usare le persone " è da delinquenti ,ma non credo siano tutti delinquenti gli industriali.
Il resto l'ha spiegato bene Sandro,non sarà un merito morire per ultimo,ma morire con la dignità si.... :wink:
grazie caro, speriamo per la neve, il resto come va va SCHERZO :)


vedi falco, in Gran Bretagna all'inizio della storia industriale si lavorava 20 ore al giorno, tutti, donne, bambini, vecchi. Se non ce la facevi morivi di fame fuori la fabbrica. Se eri malato non lavoravi e quindi non mangiavi: venivi pagato a cottimo. C'era chi era stoico e riusciva a sopravvivere, ma la maggior parte viveva una vita breve e dolorosa. Così che qualcuno ha detto: ma scusate... Se noi ci rifiutiamo TUTTI di sottostare a questo sfruttamento i datori di lavoro non troveranno più nessuno disposto a lavorare così e perciò dovranno trattarci meglio. Nacque le unioni di lavoratori. Fu una lotta molto difficile perché un datore di lavoro un poveraccio che lavora per un tozzo di pane lo trova sempre: se hai fame va bene anche un tozzo di pane che lo stomaco vuoto. Ci furono morti violenze, vennero fuori i radicalismi DA UNA PARTE E DALL'ALTRA. Alla fine però nella civiltà occidentale si radicò un concetto molto semplice: nel lavoro ci deve essere rispetto per la dignità umana.
Questo purtroppo è ancora disatteso, a volte e in qualche posto, anche in Italia, anche nell'occidente. Perché? Perché l'uomo ha il MALE dentro. C'è chi ruba, chi uccide, chi sfrutta i lavoratori, chi abusa di una posizione d'ufficio. Il dovere delle persone è, oltre che sforzarsi di essere corretti, non chiudere gli occhi davanti alle situazioni di abuso che vede.

Quante volte ogni giorno in Italia ci sono persone che muoiono sul posto di lavoro e vengono scaricate moribonde dal piccolo imprenditore davanti all'ospedale PERCHE' NON ASSUNTE IN REGOLA? Quante volte sentiamo di lavoratori immigrati schiavizzati nei campi del sud Italia, tenuti a lavorare 15 ore al giorno e a dormire in 20 in una baracca vicino al campo?
Allora, caro falco, nella mia breve vita ho capito una cosa: nel mondo del lavoro ci voglio regole ben precise e ci vuole un controllo rigoroso dei DIRITTI e dei DOVERI. Cosa che manca in Italia: qui abbiamo persone che letteralmente rubano uno stipendio accanto a persone che sono sottopagate e precarie. E che magari passano una vita così per morire dicendo "io però non mi sono mai lamentato e mi sono rimboccato le maniche".
Ecco diciamo che io i miei doveri li conosco e non trovo giustificazione. Ma così come sono duro con me stesso se non rispetto i miei doveri così sono FEROCE con chi non rispetta i miei diritti.

Questo sia se sono un lavoratore sia se sono un datore di lavoro.

E concludo dicendo che il precariato è da abolire. Io preferisco rivolgermi all'interinale piuttosto che fare un contratto a progetto: voglio che il mio lavoratore si senta tranquillo e lavori bene e sereno piuttosto che mi stia male e lavori demotivato

E' così difficile capirlo? Per me un datore di lavoro che usa un contratto a progetto rinnovato anno per anno è solo uno sfruttatore. E non solo, come datore di lavoro che cosa può costruire? Solo un posto triste e mediocre.
Ciao Adriano, credo che i tuoi dipendenti saranno felici di avere un capo come te, complimenti!!
Purtroppo anche il lavoratore interinale vive il problema del rinnovo, a me lo rinnovavano ogni 6 mesi (per 4 anni)....
Intendiamoci, sostengo anche io che ci debba essere un periodo di prova, di fannulloni in giro ce ne sono tanti, credo solo che questa prova prima o poi debba finire... che ne dite, potrebbero bastare un paio d' anni?
adriano
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Messaggio da adriano »

ciampinoi ha scritto: Cerca di uscire dall'inquadramento ideologico che il sindacato ha inculcato nel pensiero della gente, ragionando in maniera diversa.
Io sono un imprenditore ed i miei dipedenti sono per la mia ma anche la loro azienda una risorsa determinante, quindi solamente lavorando a stretto contatto e collaborando si riesce a dare un contributo importante per andare avanti. Perchè oggi la maggior parte delle imprese sta arrancando cercando con tutti gli sforzi di bypassare questa fase negativa, quindi assumere a minori costi serve per ridurre i costi interni e non per "aumentare i profitti..." frase irreale urlata nei comizi!
Come dice giustamente Cristiano il precariato è frutto dell'art.18 il quale ha impiccato le aziende.
La società intera deve dare maggiore fiducia alle imprese medio-piccole, artigiani e commercianti senza leggi sindacali bavaglio che non fanno gli interessi dei lavoratori, perchè solo così si riesce a dare loro maggiori speranze del posto di lavoro. Se restano in piedi si lavora altrimenti tutti a casa, padrone e operai!
la penso esattamente come te, purtroppo però non ho avuto la capacità di dirlo come te :)

buon lavoro
adriano
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Messaggio da adriano »

aggiungo, per quanto riguarda l'articolo 18 (che non vale per aziende con meno di 15 dipendenti):

per me dovrebbe essere consentito al datore di lavoro il licenziamento, oltre che per le cause già previste, per una causa molto più concreta: la previsione di una contrazione del giro d'affari. Mi spiego.

Io dovrei poter licenziare un lavoratore dimostrando che ho o avrò un giro d'affari minore. Vado dal giudice, porto la documentazione e finisce lì. Pago un'indennità al lavoratore ed è finita. Ora come ora se qualcosa va male sono dolori per tutti.. licenziamenti collettivi casse integrazioni fallimenti chiusure
Magari si potrebbe fare un'opzione che se ho superata la crisi e devo assumere un lavoratore devo prima cercare nella lista dei licenziati, se essi sono ancora disponibili.

Comunque vorrei sottolineare a tutti che il contratto a progetto (che è il contratto dei precari) non è un lavoro da dipendente, ma un lavoro autonomo. Se la mansione per tempi e modalità è come quella di un dipendente il contratto a progetto è nullo e viene convertito automaticamente ad un contratto da dipendente. Per cui tutti i datori di lavor che usano contratti a progetto per tenersi persone che fanno lavori da dipendente sono fuorilegge.

Ci sono i contratti da dipendenti a tempo determinato che sono per legge utilizzabili, per es. quando c'è un picco di lavoro: che vengano usati!
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Messaggio da adriano »

finland77 ha scritto: Intendiamoci, sostengo anche io che ci debba essere un periodo di prova, di fannulloni in giro ce ne sono tanti, credo solo che questa prova prima o poi debba finire... che ne dite, potrebbero bastare un paio d' anni?
la legge prevede che tu non possa lavorare per più di due anni da interinale presso lo stesso cliente

questo per evitare che l'impresa si faccia per 10 anni dare lavoratori interinali e sostituisca i dipendenti a t. i. con i lavoratori interinali...
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FALCO
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finland77 ha scritto: nonni non ti offendere mi raccomando )
:shock: :shock: :shock: non ti avevo chiesto di diventare il nonnetto adottivo di quello splendore di figlia che ti ritrovi :?: ...quella bestia di mio figlio questa grossa gioia, non me/ce la vuole dare :wink: :wink: :wink:
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FALCO ha scritto:
finland77 ha scritto: nonni non ti offendere mi raccomando )
:shock: :shock: :shock: non ti avevo chiesto di diventare il nonnetto adottivo di quello splendore di figlia che ti ritrovi :?: ...quella bestia di mio figlio questa grossa gioia, non me/ce la vuole dare :wink: :wink: :wink:
Ok arruolato..:!!!! :P
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