
Il primo tratto porta direttamente in cima al monte Zampa (1720mt),è di breve durata ma di una pendenza assurda e ci lascia senza fiato,sia per la stanchezza,che per il panorama...
ecco il monte Sibilla

in cima al monte Zampa le vertigini mettono subito a dura prova, pareti quasi verticali costeggiano Zampa,Sibilla e Priora andando a formare la Gola dell'Infernaccio




la cima del Sibilla e la sua "corona"

il tempo cambia in fretta....e anche il mio umore...

il monte Vettore (2476mt), la conca glaciale del lago di Pilato e il pizzo del Diavolo (a destra)

la gola dell'Infernaccio


la corona di rocce,il tratto più difficile dell'escursione


ai nostri lati....da paura!!


nuvoloni avanzano...io mi intesisco!il vento lassù puo essere molto pericoloso!


nubi a bandiera sul Vettore

la grotta, ormai crollata, della leggendaria maga



la cima (erosa o franata? boh..)


scendendo dal versante opposto,molto più comodo


cima Vallelunga (2221mt) coperta dalle nubi

il versante nord del Vettore e un rifugio abbandonato

la foschia impedisce di vedere l'Adriatico
