ghiacciai alpini, come e-state??

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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chris330d
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Messaggio da chris330d »

il calderone diciamo che è rimasto stabile sui livelli degli ultimi anni con il ghiaccio rimasto sotto la breccia con affioramenti in alcuni punti
l'estate nn è stata poi molto secca buone pioggie in giugno e luglio solo agosto è stato un po più secco ci sono cmq stati vari episodi di temporali e pioggie
ciao
bluesnow
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Messaggio da bluesnow »

Ormai l'estate "sembra" essere finita...quindi i ghiacciai, viste anche le nevicate dei giorni scorsi non dovrebbero più soffrire.
Ma quel che volevo chiedervi è come può un ghiacciaio recuperare la superficie persa in estate?
Bastano delle abbondanti nevicate che compattado gli strati più bassi creano nuovo ghiaccio oppure il processo che porta alla formazione di nuovi ghiacci e ben più complessa?
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northface
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Messaggio da northface »

bluesnow ha scritto:Ormai l'estate "sembra" essere finita...quindi i ghiacciai, viste anche le nevicate dei giorni scorsi non dovrebbero più soffrire.
Ma quel che volevo chiedervi è come può un ghiacciaio recuperare la superficie persa in estate?
Bastano delle abbondanti nevicate che compattado gli strati più bassi creano nuovo ghiaccio oppure il processo che porta alla formazione di nuovi ghiacci e ben più complessa?
Qui credo Tu possa trovare molte, interessanti e dettagliate informazioni:

http://users.unimi.it/paleomag/ppt/6-En ... iers08.pdf

http://www.disat.unimib.it/comiglacio/c ... logico.htm

http://www.ghiacciai.net/

http://members.tripod.com/~albtro/Formazione.htm


Ciao
Luigi S.
basso_piave
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Messaggio da basso_piave »

bluesnow ha scritto:Ormai l'estate "sembra" essere finita...quindi i ghiacciai, viste anche le nevicate dei giorni scorsi non dovrebbero più soffrire.
Ma quel che volevo chiedervi è come può un ghiacciaio recuperare la superficie persa in estate?
Bastano delle abbondanti nevicate che compattado gli strati più bassi creano nuovo ghiaccio oppure il processo che porta alla formazione di nuovi ghiacci e ben più complessa?
l'avanzamento e l'arretramento dei ghiacciai dipende fondamentalmente dal binomio precipitazioni/temperature e da come esse si combinano durante l'anno
l'autunno è il periodo di accumulo per eccellenza dai ghiacciai: le precipitazioni dovrebbero e/o potrebbero essere abbondanti e le temperature poco sotto lo zero alternate a giornate più tiepide: questo consente alla neve caduta di assestarsi e compattarsi raggiungendo densità notevoli che permettono a questa neve un'ottima tenuta al sole dell'estate successiva!
l'inverno è generalmente molto freddo e le precipitazioni più scarse! la neve che cade a causa del mancato assestamento/compattazione, molto spesso è soggetta al trasporto eolico che la toglie ai ghiacciai per distribuirla in siti di accumulo: canaloni, alla base delle rocce, etc...
la primavera nuovamente è meno fredda e umida ma la neve che cade non ha il tempo necessaria per compattarsi come quella autunnale per resistere ai bollori estivi!!! però in primavera fanno possibilmente il pieno i ghiacciai ad alimentazione valanghiva...
l'estate è in genere il tempo dell'ablazione e magari servono 2-3 break estivi con rovesci nevosi anche sotto i 3000 m per interrompere l'ablazione continua!!

i ghiacciai ad alimentazione diretta sperano soprattutto nell'autunno generoso, i ghiacciai ad alimentazione indiretta sperano in buone precipitazioni nel semestre freddo...
inutile dire che un anno piovoso che produca grandi accumuli in estate generalmente poco giova ai ghiacciai, specie quelli più bassi...
infine, un ghiacciaio avanza lì dove si produce accumulo, in generale a partire dai canaloni, alla base delle rocce, o altre zone dove si crea accumulo! parimenti quando si ritira, cedono per ultime le zone dove si hanno i maggiori spessori e le masse maggiori!! in un periodo poi così avaro di precipitazioni autunnali, i ghiacciai ad alimentazione diretta soffrono più di quelli ad alimentazione indiretta!!
bluesnow
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Messaggio da bluesnow »

una domanda...
Secondo voi la neve caduta sulle alpi durante questa stagione fredda riuscirà a passare l'estate?
In vari post ho letto di accumuli di 5-6-7metri a quote nn elevate, volevo sapere se tutta questa neve riuscirà a resistere e a preservare i ghiacci!

Credete che queste estate si potrà parlare di avanzamento dei ghiacciai?
EMY
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Messaggio da EMY »

ciao no avanzamento no di certo ma sicuramente non gli fa male quel popo di neve che li ricopre..!!
in molti valloni stretti e zone d'ombra molto probabilmente la neve passera l'estate come lo faceva spesso in passato...!!
gran boccata d'ossigeno per i nostri ghiacciai cmq..!!
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