ho postato qui perchè mi pare che strettamente legato con il sondaggio nucleare si / no
chi è disposto a cambiare stile di vita e regime dei consumi ?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
cammach
- Forumista senior
- Messaggi: 6588
- Iscritto il: lun gen 15, 2007 5:45 pm
- Località: Bolzano - Bozen
chi è disposto a cambiare stile di vita e regime dei consumi ?
occhio che non è un sondaggio da poco...l'attuale modello economico si regge sul fatto che la gente spenda continuamente comprando e consumando spesso il superfluo ( superfluo per noi ma sicuramente non per l'economia ). Ora sul trend influisce sicuramente la profonda crisi economico-finanziaria...ma una volta passata questa crisi ? faremo tutto come prima o avremo cambiato abitudini ?
ho postato qui perchè mi pare che strettamente legato con il sondaggio nucleare si / no

ho postato qui perchè mi pare che strettamente legato con il sondaggio nucleare si / no
-
ginghe
- FALCO
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10089
- Iscritto il: mer gen 17, 2007 4:23 pm
- Località: Parabiago NW..MI. 182slm
L'ultima opzione deve essere NO non SI ,se sono già un consumatore sobrio ed attento NON voglio canbiare il mio stile di vita

Ultima modifica di FALCO il mar mar 03, 2009 11:50 am, modificato 1 volta in totale.
Un mio carissimo amico dottore in psicologia,
mi diceva che torneremo indietro di 25 anni .
Sia per i cunsumi che nel modo di vivere.Tutto
questo per scongiurare cose ben piu' pesanti.
Io a parte i modelli di vita ,mi auguro che l
uomo essere intelligente (si fa' per dire),si
riconverta a favore della madre natura solo cosi'
i nostri stili di vita miglioreranno ,il resto discorsi .
mi diceva che torneremo indietro di 25 anni .
Sia per i cunsumi che nel modo di vivere.Tutto
questo per scongiurare cose ben piu' pesanti.
Io a parte i modelli di vita ,mi auguro che l
uomo essere intelligente (si fa' per dire),si
riconverta a favore della madre natura solo cosi'
i nostri stili di vita miglioreranno ,il resto discorsi .
Ecco le cose che mi fan andare in bestia!!!!!!!!checco ha scritto:Un mio carissimo amico dottore in psicologia,
mi diceva che torneremo indietro di 25 anni .
Sia per i cunsumi che nel modo di vivere.Tutto
questo per scongiurare cose ben piu' pesanti.
Io a parte i modelli di vita ,mi auguro che l
uomo essere intelligente (si fa' per dire),si
riconverta a favore della madre natura solo cosi'
i nostri stili di vita miglioreranno ,il resto discorsi .
Che significa "torneremo indietro di 25 anni" che avremo di nuovo le auto euro 0? Che Albano si rimetterà con Romina?
Qual'era il modo di vivere 25 anni fa? Nel 1984?
Forse avremo il piaggio e il ciao al posto degli scooter?
Veramente non lo capisco, spiegami!!!
Torneremo al vinile abbandonando i CD? Anzi alle musicassette? Torneremo a Pippo Baudo abbandonando Bonolis?
Cosa devo fare per "scongiurare cose ben più pesanti" (oltre che decidermi di mettermi a dieta)?
Ma ci rendiamo conto di quanto la tecnologia ha fatto in 25 anni sullo stile di vita? Sull'ecologia? Sull'inquinamento? Sui trasporti? Sulla medicina?
Che significa "riconvertirsi a madre natura"? Dovremmo forse andarcene in giro con le foglie di fichi...d'india appesi dove non batte il sole?
Ma che se ne vada dallo psicologo lui... (per ridere, senza offesa)
Dai!!! Sù!!! La cosa è seria... non scadiamo in questi catastrofismi da paranioci protagonismi ad ogni costo...
Mi sento vicinissimo al "modus pensandi" del Falchettone
: sono gia' di natura un consumatore sobrio e attento, quindi avrei visto bene un'altra opzione al sondaggio come da lui detta.
Certo e' che una calmata e' bene darsela, sopratutto nel cosidetto "occidente evoluto", il quale si trova a mio avviso, di fronte ad una drammatica dicotomia.
Da un lato, i costi del "sistema", qui paghiamo tutto molto piu' caro, retaggio certo dello sviluppo precedente, ma ci troviamo con il bel "regalino" della globalizzazione, ovvero stipendi calmierati (in quanto la concorrenzialià dei paesi cosidetti emergenti fa si' che non si possano avanzare pretese economiche, pena il subitaneo decentramento e delocalizzazione delle attività produttive verso Cina, India e Paesi dell' Est.
Particolarmente sofferente e' proprio l' Italia, che, come al solito è vessata di tasse all'infinito (e quindi con un pesante fardello da sbolognare), e con stipendi ridicoli (quindi armi spuntate per combattere il carovita).
Ergo, stile di vita sobrio puo' essere la via d'uscita.
Ciao
p.s.: 25 anni fa non si stava cosi' male......

Certo e' che una calmata e' bene darsela, sopratutto nel cosidetto "occidente evoluto", il quale si trova a mio avviso, di fronte ad una drammatica dicotomia.
Da un lato, i costi del "sistema", qui paghiamo tutto molto piu' caro, retaggio certo dello sviluppo precedente, ma ci troviamo con il bel "regalino" della globalizzazione, ovvero stipendi calmierati (in quanto la concorrenzialià dei paesi cosidetti emergenti fa si' che non si possano avanzare pretese economiche, pena il subitaneo decentramento e delocalizzazione delle attività produttive verso Cina, India e Paesi dell' Est.
Particolarmente sofferente e' proprio l' Italia, che, come al solito è vessata di tasse all'infinito (e quindi con un pesante fardello da sbolognare), e con stipendi ridicoli (quindi armi spuntate per combattere il carovita).
Ergo, stile di vita sobrio puo' essere la via d'uscita.
Ciao
p.s.: 25 anni fa non si stava cosi' male......