Chi è favorevole al ritorno del NUCLEARE e perchè??

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Chi è che è favorevole al ritorno del nucleare??

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generale1985
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Messaggio da generale1985 »

andmartin ha scritto:in Giappone, a differenza nostra, sanno costruire in maniera antisismica.... avete mai visto le fondamenta dei loro palazzi durante un terremoto del settimo grado richter???
non ci si improvvisa metereologi senza saper leggere le carte, non si saprà costruire senza prima IMPARARE da chi lo sa fare. In Italia crollano "misteriosamente" le scuole...
La Sicilia è una delle regioni che ha accettato (ma a nome di chi poi? dei cittadini? ) di costruire una centrale quindi evidentemente ci sono i requisiti...anche a me sembra difficile ma...
non credo che il problema possa essere il modo di costruire... come lo fanno i giapponesi possiamo farlo benissimo anche noi...!
Da imparare abbiamo ben poco..
il problema delle scuole che crollano è un altro.. ciò che crolla è ciò che è stato costruito negli anni del boom economico, dove la tecnologia delle costruzioni non era quella odierna...si risparmiava sui materiali e la manodopera non era per nulla qualificata per esempio..
ora è diverso ( a parte alcune eccezioni purtroppo ) basti vedere la qualità di ciò che è stato ricostruito dopo il terremoto in umbria nel 1997!

le nuove centrali che verranno costruite saranno sicure... non siamo gli ultimi arrivati in fatto di costruzioni e infrastrutture!

senza polemica...solo diverse idee... :wink:
e poi studio architettura...e si sa, architetto e ingegnere non hanno le stessi punti di vista.. :lol:
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Daniele_90
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Messaggio da Daniele_90 »

Favorevole al nucleare,avete dato spiegazione ottime :lol: :lol: :lol:
cielo 70
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Messaggio da cielo 70 »

Ritengo che non ha significato costruire delle centrali di terza generazione, che comunque saranno operative fra molti anni.
Queste centrali non risolvono il problema delle scorie, e quello della quantità d'acqua che serve per raffreddare gli impianti.
Non va trascurata la ricerca sulle rinnovabili che hanno dei costi sociali più bassi; poi l'uranio non si trova in Italia e si sta esaurendo. E, come avevano detto a Report, ancora ci sono dei problemi di sicurezza non risolti nelle centrali nucleari italiane chiuse dal 1987.
Ultima modifica di cielo 70 il lun mar 02, 2009 11:53 pm, modificato 1 volta in totale.
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furetto
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Messaggio da furetto »

la Francia nè ha costruite una decina propreio a confine con l'Italia....e noi aquistiamo energia elettrica da loro :shock: :x !!!
Strafavorevole!!!!!!!!!!!!!!!!
andmartin
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Messaggio da andmartin »

generale1985 ha scritto:
andmartin ha scritto:in Giappone, a differenza nostra, sanno costruire in maniera antisismica.... avete mai visto le fondamenta dei loro palazzi durante un terremoto del settimo grado richter???
non ci si improvvisa metereologi senza saper leggere le carte, non si saprà costruire senza prima IMPARARE da chi lo sa fare. In Italia crollano "misteriosamente" le scuole...
La Sicilia è una delle regioni che ha accettato (ma a nome di chi poi? dei cittadini? ) di costruire una centrale quindi evidentemente ci sono i requisiti...anche a me sembra difficile ma...
non credo che il problema possa essere il modo di costruire... come lo fanno i giapponesi possiamo farlo benissimo anche noi...!
Da imparare abbiamo ben poco..
il problema delle scuole che crollano è un altro.. ciò che crolla è ciò che è stato costruito negli anni del boom economico, dove la tecnologia delle costruzioni non era quella odierna...si risparmiava sui materiali e la manodopera non era per nulla qualificata per esempio..
ora è diverso ( a parte alcune eccezioni purtroppo ) basti vedere la qualità di ciò che è stato ricostruito dopo il terremoto in umbria nel 1997!

le nuove centrali che verranno costruite saranno sicure... non siamo gli ultimi arrivati in fatto di costruzioni e infrastrutture!

senza polemica...solo diverse idee... :wink:
e poi studio architettura...e si sa, architetto e ingegnere non hanno le stessi punti di vista.. :lol:
su questo hai PERFETTAMENTE RAGIONE!!! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
intendo che comunque non si puo' pretendere di svegliarsi "imparati" :wink:
e i discorsi nati cosi di botto quando per anni (30!) non si è mosso dito mi sembra alquanto demagogico, che sia di destra o sinistra non è un discorso politico sia chiaro. lo avessero proposto dal PD mi sarei opposto lo stesso.
Ci sono cose decisamente piu' alla portata e che si potrebbero fare a stretto giro di posta semplicemente modernizzando gli impianti (i link che ho pubblicato) e spendendo molto meno. Ma il nucleare riempie di piu' la bocca che la cogenerazione... :roll:
Intanto PARALLELAMENTE invece che tagliare i fondi alle Uni e renderle fondazioni bisognerebbe formare una generazione di ingegneri nucleari e laboratori di ricerca all'avanguardia per portarci avanti e lanciarci nel mercato che verrà, qullo della VERA tecnologia nucleare pulita, che arriverà. Ma ora non c'è.

Io la vedo cosi.

PS sapete che con la cogenerazione in tutte le nostre centrali avremmo il 40% di produzione in piu' a pari emissioni? e la vostra energia costerebbe la metà?
andmartin
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Messaggio da andmartin »

furetto ha scritto:la Francia nè ha costruite una decina propreio a confine con l'Italia....e noi aquistiamo energia elettrica da loro :shock: :x !!!
Strafavorevole!!!!!!!!!!!!!!!!
Secondo me non è la sicurezza il criterio. Se esplode in Francia sei del gatto, cosi come in Slovenia. Se si parla di sicurezza sismica son altri discorsi.
Il criterio è: se con la rumenta (come la chiamiamo qui) siamo pieni fino ai capelli perchè non siamo in grado ne di organizzare un po' di riciclaggio (ultimi in Europa,come sempre.... :roll: ) nè di costruire discariche COMUNI, dove mettiamo le scorie? nelle strade a Napoli? le bruciamo nelle campagne? le sotterriamo sotto il Po per avere le trote a 3 occhi? :lol:
L'unica è venderle all'estero....allora tantovale comprare l'energia.
Tanto se nel 2030 saremo in grado di avere la fusione pure i francesi dovranno demolire le loro centrali perchè il principio è TOTALMENTE DIVERSO. :roll:
Tommy80
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Messaggio da Tommy80 »

io sono favorevole... perchè nel "guaio energitico" in cui ci troviamo, mi sembra l'unica risposta concreta che possiamo dare...
l'errore non è oggi fare nuove centrali nucleari, l'errore è stato 20 anni fa chiudere con il nucleare... ponendo di fatto il nostro paese in una deficenza energetica cronica, facendolo dipendere esclusivamente degli altri paesi... e ciò è veramente tragicomico! :roll:
ovviamente sono più che favorevole alle fonti alternative, ma purtroppo penso che allo stato attuale non coprirebbero una gran numero di richieste... penso che se per attuare un rinnovamente davvero sul nucleare ci vogliano 20 anni, per attuarlo con le fonti alternative ce ne vorrebero almeno 40... el'italia non può davvero aspettare tutti questi anni... come dire meglio tardi che mai... inoltre se entro 20 anni, l'italia non abbassa le emissioni di CO2, subirà ingenti sanzioni dall'unione europea... quindi mi sembra che per ora il nucleare sia l'unica soluzione possibile, per risolvere o almeno cercare in parte di risolvero il grosso problema energetico italiano... :(
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arbolle
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Messaggio da arbolle »

ultra favorevole per un sacco di buoni motivi.
sposo molte delle motivazioni che hanno spinto verso la mia stessa scelta altri forumisti, tra cui ponente, ***** e derfel.
c'è tanto, forse troppo, da dire... tempo ora non ne ho...
ma il SI è convinto.
adriano
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Messaggio da adriano »

volevo solo dire che la teoria che non abbiamo la competenza è falsa

noi abbiamo grandissime competenze in ambito nucleare, abbiamo tantissimi studenti che una volta completati gli studi nelle università ITALIANE se ne vanno a specializzarsi o lavorare all'estero, perché ovviamente non c'è un'industria nucleare nazionale

ora mi chiedo, perché non usare queste grandi menti italiane per sviluppare il nostro nucleare? ma no, lasciamoli agli usa e all'europa perché noi siamo intelligenti e i francesi, gli americani, gli inglesi sono stupidi
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northface
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Messaggio da northface »

Si sono favorevole. Ma come al solito si sono persi 20 anni. Come sempre in questo paese. Vi racconto una cosa: nel 1987/88 ero a Naja di stanza a Vercelli.Quando ci fu' il famoso referendum ovviamente feci i "seggi" in un paese del Vercellese vicino a Trino (luogo della famosa centrale).
Ebbene gli abitanti del luogo erano SCONCERTATI per il referundum abrogativo dopo anni di lavori e a centrale ultimata :shock:
Insomma tanto per dire che in Italia come sempre nulla che c'e' di veramente importante e strategico viene concretizzato. Ed allora sull'onda emozionale di Cernobyl e cavalcando molto l' "ignoranza" e la paura popolare i nostri politici invece che decidere (cosa per cui sono FARAONICAMENTE pagati) su un argomento vitale demandarono il tutto alla consultazione popolare. Ora con VENT'ANNI di ritardo , persi molti treni e tanta evoluzione tecnologica ci ripensiamo.
Meglio tardi che mai.
A Proposito in Francia (qui dietro alle mie spalle a Grenoble c'e' una mega centrale nucleare (una delle piu' grandi Francesi) che tramite un super eltrodotto che passa proprio dal Piccolo S.Bernardo da 20 anni ci vende energia a peso d'oro. Se fosse scoppiata per Noi del NW ( e ce ne sono parecchie anche in Svizzera ) e cmq per tutta l'Italia in genere cosa sarebbe successo ???
Coardiali saluti a tutti
cammach
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Messaggio da cammach »

nessuno cita

RISPARMIO ENERGETICO e riduzione dei consumi , le vere armi per cambiare l'assetto economico attuale allo sbando ! Sinceramente non vedo l'ora che si passi da un regime di sviluppo a base crescita a un regime sobrio a base rifiuti zero (e non solo scorie nucleari !).Tutti i rifiuti dovrebbero costituire imput di un unico ciclo produttivo energetico e l'energia elettrica ad es dovrebbe essere prodotta a livello locale-comunale ridimensionando colossi come ENEL ed ENI (ecco come potremmo ridurre le bollette, altro che costruire centrali nucleari !). Perche' i media non ci parlano mai di cio' ? :) Eppure l'attuale profonda crisi economica finanziara costituisce il momento propizio di cambiare radicalmente paradigma e abbandonare finalmente i capisaldi dell'attuale sistema che tanti danni ha prodotto all'ambiente nonchè e alle società occidentali facendole diventare bieche, opulente, avide di ricchezza!
Il nucleare attuale altro non è che la continuazione di questo paradigma di continuo e sfrenato sfruttamento di risorse naturali (l'uranio diventerà molto presto risorsa scarsissima !) e di incentivo a sempremaggiori consumi, di cui tra l'altro anche molte fonti rinnovabili fanno parte ! Ripeto l'unica vero modo di cambiare le cose è una rivoluzione nei stili di vita a mio modo di vedere

Un mondo a rifiuti zero è possibile secondo me non è utopia, ma la gente se ne deve rendere conto ed agire finalmente !!! senza aspettare le decisioni della nostra incompetente e disastrata classe politica nazionale


:wink:
Ultima modifica di cammach il mar mar 03, 2009 9:44 am, modificato 1 volta in totale.
cammach
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Messaggio da cammach »

furetto ha scritto:la Francia nè ha costruite una decina propreio a confine con l'Italia....e noi aquistiamo energia elettrica da loro :shock: :x !!!
Strafavorevole!!!!!!!!!!!!!!!!
e chi ci obbliga a comprare energia elettrica dai francesi scusa? :) sviluppando il fotovoltaico su larga scala ad es. ogni comune italiano sarebbe praticamente ausosufficiente , ovviamente bisognerebbe cominciare a sviluppare questa fonte energetica in modo serio, abbattendo progressivamente i costi.... ma finche' le grandi lobby decideranno le nostre sorti e come fornirci l'energia ahimè penso che le cose non cambieranno ...
ciampinoi
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Messaggio da ciampinoi »

Favorevole per il semplice motivo che in questo momento non ci sono valide alternative...
cammach
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Messaggio da cammach »

andmartin ha scritto:
furetto ha scritto:la Francia nè ha costruite una decina propreio a confine con l'Italia....e noi aquistiamo energia elettrica da loro :shock: :x !!!
Strafavorevole!!!!!!!!!!!!!!!!
Secondo me non è la sicurezza il criterio. Se esplode in Francia sei del gatto, cosi come in Slovenia. Se si parla di sicurezza sismica son altri discorsi.
Il criterio è: se con la rumenta (come la chiamiamo qui) siamo pieni fino ai capelli perchè non siamo in grado ne di organizzare un po' di riciclaggio (ultimi in Europa,come sempre.... :roll: ) nè di costruire discariche COMUNI, dove mettiamo le scorie? nelle strade a Napoli? le bruciamo nelle campagne? le sotterriamo sotto il Po per avere le trote a 3 occhi? :lol:
L'unica è venderle all'estero....allora tantovale comprare l'energia.
Tanto se nel 2030 saremo in grado di avere la fusione pure i francesi dovranno demolire le loro centrali perchè il principio è TOTALMENTE DIVERSO. :roll:
concordo in larga parte, molto calzante l'esempio delle trote....ma perche' -mi chiedo io- non investire finalmente sull'energia da fotovoltaico prodotta in rete e a livello locale ?? non immaginate nemmeno lontanamente quanto l'ENEL possa essere messo in crisi con alcune decisioni, dipendo solo da noi, a livello comunale possiamo influire eccome :)

:wink:
Sandro73
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Iscritto il: sab dic 20, 2008 12:07 am
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Messaggio da Sandro73 »

cammach ha scritto:...abbandonare finalmente i capisaldi del capitalismo liberista che tanti danni ha prodotto all'ambiente nonchè e alle società occidentali facendole diventare bieche, opulente, avide di ricchezza!...
Non voglio che il 3ad diventi a sfondo politico, perché è giusto che rimanga in schemi scientifici secondo lo stile di un forum che è di meteorologia e non di un partito.
Però mi sembra il solito slogan contro tutti, vuoto di proposte alternative e mistificatore di una storia che è sotto i nostri occhi ogni giorno.
Chi sta producendo davvero danni all'ambiente? Lo vuoi sapere? Secondo me al primo posto ci sono proprio certi pseudoambientalisti, partito del no a tutto, che non permettono al NULLA di muoversi e andare altrove. Chi c'è a protestare contro ogni discarica, contro ogni termovalorizzatore, contro ogni fonte anche rinnovabile e pulita? I biechi capitalisti?
Perché quando al governo ci sono partiti che devono dare ascolto a costoro le città sono piene di monnezza?
Lo avevo sottolineato ieri e lo ridico oggi:
chi è contro l'eolico? I capitalisti o gli ecologisti che devono difendere le traiettorie degli uccelli (che sicuramente più furbi di loro saprebbero anche trovare valide strade alternative?)
chi è contro i pannelli solari? I capitalisti o gli pseudo ambientalisti che dicono che con i pannelli scuri aumenta l'assorbimento del calore incrementando l'effetto antropico del GW (l'ho sentito con le mie orecchie o non ci avrei creduto mai!)?
chi è contro le centrali idroelettriche? I capitalisti o gli pseudo ambientalisti che non vogliono lasciare una natura diversa da come l'hanno trovata, convinti che unica finalità dell'uomo sia combattere l'entropia naturale, affinché tutto rimanga com'è (imbalsamato: sempre uguale ma in realtà morta)?
Contro i tunnel, contro i ponti, contro le infrastrutture, contro l'energia, contro lo sviluppo, contro la tecnologia, EBBASTA!!!!!
P.S.: Che si sappia, non sono un capitalista, campo la famiglia con 820 euro al mese (senza neanche tredicesima), con dignità e ringraziando sempre Dio.
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