Chi è favorevole al ritorno del NUCLEARE e perchè??

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Chi è che è favorevole al ritorno del nucleare??

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andmartin
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Messaggio da andmartin »

Sandro73 ha scritto:Io avevo già risposto di sì ma non avevo messo motivazioni per questioni di tempo (dovevo staccare subito). Cmq poco da aggiungere a quanto detto: ho fiducia nella tecnologia e ormai siamo alla terza-quarta generazione di reattori i cui parametri di sicurezza sono di gran lunga superiore (ma di moooooooooooooooolto) alla maggior parte degli edifici pubblici: scuole, uffici e altro...
E poi? Le alternative? Sveglia! Il petrolio prima o poi finirà (con buona pace per gli ambientalisti) e poi???
L'eolico? Disturba il volo degli uccelli!!! :!:
L'idrico? Ma se andiamo verso la desertificazione (dicono?) 8)
Il termico? Magari fossimo in Islanda!!! :roll:
L'idrogeno? Ci vuole più energia a produrlo!!! :cry:
Il biocarburante? Tanto il pane io lo posso comprare ugualmente, se il prezzo aumenta mica sono in Africa o in America del sud, io!!! :oops:
Cosa resta? Attacchiamo una turbina alle cyclettes delle palestre? Sfruttiamo il sudore di Bonolis (ottima risorsa idrotermica)? Attacchiamo un tubo nel **** delle mucche (fermeremmo anche il buco dell'ozono)?
Unica alternativa al nucleare: entriamo tutti nella setta degli Amish!!! :wink:
L'idrogeno al momento costa circa 2 euro al litro ed ha un rendimento altissimo se utilizzato in sistemi fuel-cell.
In Canada, dove in quanto a ecologia sono veramente di un altro pianeta, stanno sperimentando le centrali elettriche a cogenerazione utilizzando sistemi a fuel cells. risultato: impatto zero. Investimento centocinquanta volte minore rispetto alle centrali nucleari.

Su quest'argomento, cosi come per il Global Warming in TV passano soltanto le cose che fanno COMODO
cammach
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Messaggio da cammach »

no no e ancora no all'istallazioni di centrali nucleari di terza generazione in Italia, consentirei al limite solo la ricerca nell'ambito della cosiddetta "quarta generazione" .....sono allibito dall'esito di questo sondaggio :shock: domani esprimero' il mio pensiero
andmartin
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Messaggio da andmartin »

cammach ha scritto:no no e ancora no all'istallazioni di centrali nucleari di terza generazione in Italia, consentirei al limite solo la ricerca nell'ambito della cosiddetta "quarta generazione" .....sono allibito dall'esito di questo sondaggio :shock: domani esprimero' il mio pensiero
meno male che qualcuno la pensa come me....
è evidente come l'opinione pubblica possa plagiare il pensiero degli italiani, anche con persone competenti ed intelligenti come quelle che scrivono in questo forum ma che, magari, non si intendono dell'argomento specifico.

io sia chiaro non dico NO al nucleare, dico NO a QUESTO NUCLEARE. Quando si arriverà alle centrali a fusione sarò il primo a dire si, ma prima del 2030 non se ne parla sicuro...
Ragazzi come nella metereologia, con la "tecnica" non si diventa esperti dall'oggi al domani. Ora è tutta DEMAGOGIA.
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nevoso
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Messaggio da nevoso »

cammach ha scritto:no no e ancora no all'istallazioni di centrali nucleari di terza generazione in Italia, consentirei al limite solo la ricerca nell'ambito della cosiddetta "quarta generazione" .....sono allibito dall'esito di questo sondaggio :shock: domani esprimero' il mio pensiero
Infatti in Italia dovrebbero essere cosruite centrali di quarta generazione! che saranno attive tra molti anni...nel frattempo però bisognerà per forza di cosa investire ancora nelle rinnovabili. Comunque la centrale atomica non andrà a sostituire l'energia ricavata dalle fonti rinnovabili; ci siamo resi conto che raggiungere larghe percentuali di energia "pulita" è utopistico e quindi come la maggior parte dei paesi europei dobbiamo affiancare l'atomica agli altri sistemi di produzione energetica. Ed io in questo progetto non vedo nè pericoli nè contraddizioni.
salvatoree
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Messaggio da salvatoree »

Salve a tutti, sono uno specializzando in ingegneria, settore energia e ambiente. Sono contrario al nucleare per una serie di motivi. In primo luogo, bisogna chiarire che il problema delle scorie e tutt'altro che trascurabile e soprattutto ci tengo a precisare che il nucleare NON E' una fonte rinnovabile. Prima o poi (le stime sono molto incerte, comunque si parla di poche centinaia di anni) l'uranio finirà e con esso l'era del nucleare, a meno che non si trovi qualche elemento che possa sostituire l'uranio (e Carlo Rubbia ha fatto studi in proposito che hanno avuto esito positivo, ma nessuno gli da corda....funziona sempre così in Italia!). Cominciare ora col nucleare non ha minimamente senso perchè oramai siamo fuori dai giochi. Molto meglio puntare sulle rinnovabili!! E su tutte! Non esiste una rinnovabile preferibile alle altre, ogni luogo geografico avrà la sua rinnovabile ottimale (es : biomassa in montagna, eolico dove c'è vento...). I prezzi delle rinnovabili sono CHIARAMENTE alti, e continueranno ad esserlo finchè non si svilupperà un mercato di produzione di massa. Ed è quello che sta facendo il resto del mondo...a parte l'Italia...Concludo con una curiosità : fra le rinnovabili, le più pulite e vantaggiose dal punto energetico sono l'eolico e il solare termodinamico (ma ripeto, servono tutte!!)
andmartin
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Messaggio da andmartin »

nevoso ha scritto:
cammach ha scritto:no no e ancora no all'istallazioni di centrali nucleari di terza generazione in Italia, consentirei al limite solo la ricerca nell'ambito della cosiddetta "quarta generazione" .....sono allibito dall'esito di questo sondaggio :shock: domani esprimero' il mio pensiero
Infatti in Italia dovrebbero essere cosruite centrali di quarta generazione! che saranno attive tra molti anni...nel frattempo però bisognerà per forza di cosa investire ancora nelle rinnovabili. Comunque la centrale atomica non andrà a sostituire l'energia ricavata dalle fonti rinnovabili; ci siamo resi conto che raggiungere larghe percentuali di energia "pulita" è utopistico e quindi come la maggior parte dei paesi europei dobbiamo affiancare l'atomica agli altri sistemi di produzione energetica. Ed io in questo progetto non vedo nè pericoli nè contraddizioni.
si ma non saranno a fusione! non esiste al momento la tecnologia!!! e fino a quel punto NON saranno ecologiche. Quindi non vendiamo fumo negli occhi. E poi l'Italia è fortemente sismica, a differenza ad esempio di Francia e Germania.
Sandro73
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Messaggio da Sandro73 »

andmartin ha scritto:...le uniche zone "non sismiche", si fa per dire, sono Veneto e parte della Sicilia...
Non conosco il territorio Veneto (geologicamente parlando)per cui mi astengo da ogni giudizio: ma sei sicuro che vi siano zone della Sicilia non sismiche??? Credo sia più opportuno parlare di Sardegna o altre zone, ma proprio la Sicilia... collegati al INGV e vedi come negli ultimi tre mesi vi sono stati terremoti un po' in tutta la Sicilia tranne... nella val di Noto e in Val d'Erice (nomi che i geologi conoscono bene, purtroppo).
Chiedo scusa per il piccolo OT e chiedo ai contrari al nucleare di dare alternative valide.
Il vero problema è L'ALTERNATIVITA' delle risorse. Ad oggi, togliendo il petrolio, cosa c'è? Su cosa possiamo veramente contare? Chi dice sì al nucleare in realtà dice sì ad una cosa concreta in prospettiva del nulla. Nessuno è così pazzo da volere il nucleare se ci fosse un'alternativa reale e possibile. Forse unica alternativsa sarebbe il sole... ma l'unico a cui interessa è il Sig. Beghelli!!! che ci possiamo fare!!!
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generale1985
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Messaggio da generale1985 »

andmartin ha scritto:si ma non saranno a fusione! non esiste al momento la tecnologia!!! e fino a quel punto NON saranno ecologiche. Quindi non vendiamo fumo negli occhi. E poi l'Italia è fortemente sismica, a differenza ad esempio di Francia e Germania.
scusa...ma il Giappone allora??? :?

Io credo in una giusta via di mezzo...senza dipendere in larga parte da una fonte di energia (come si fa oggi con petrolio e gas)!
Secondo me la cosa giusta sarebbe sfruttare sia le rinnovabili, continuare a sfruttare le fonti tradizionali fin quando rimane conveniente e ovviamente affiancare il tutto con il nucleare...
ricordiamoci che la tecnologia ai tempi del referendum non è quella di oggi...
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nevoso
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Messaggio da nevoso »

generale1985 ha scritto:
andmartin ha scritto:si ma non saranno a fusione! non esiste al momento la tecnologia!!! e fino a quel punto NON saranno ecologiche. Quindi non vendiamo fumo negli occhi. E poi l'Italia è fortemente sismica, a differenza ad esempio di Francia e Germania.
scusa...ma il Giappone allora??? :?

Io credo in una giusta via di mezzo...senza dipendere in larga parte da una fonte di energia (come si fa oggi con petrolio e gas)!
Secondo me la cosa giusta sarebbe sfruttare sia le rinnovabili, continuare a sfruttare le fonti tradizionali fin quando rimane conveniente e ovviamente affiancare il tutto con il nucleare...
ricordiamoci che la tecnologia ai tempi del referendum non è quella di oggi...
Ma infatti è proprio cosi che si farà!
eutimet
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Messaggio da eutimet »

Anch'io mi associo agli ingegneri qui sopra per il NO!

E sono estremamente convinto della mia idea!

I motivi sono parecchi, uno su tutti il fatto che il nucleare così come è pensato oggi NON è una energia rinnovabile, e il problema delle scorie penso che sia sottovalutato enormemente!

Sapete cosa penso? Penso che in questo periodo di crisi ciò che spinge vari politici (uno su tutti:l'imprenditor degli imprenditori berlusca!) a premere sul nucleare sono soprattutto gli interessi economici che gli stanno intorno:gli appalti,le imprese coinvolte, le concessioni...un giro d'affari immenso e sarebbero proprio loro a guadagnarci!

Non avete notato che da un pò di tempo moli media sono per lo più orientati a far credere che il nucleare sia un bene? Ecco...non mi stupisco nemmeno perchè l'italiano medio ora possa anche essere orientato per il si, è un segno inequivocabile dell'influenza mediatica di certe persone!
In ogni caso, abbandonando certi discorsi che (mi rendo conto) possono essere mal digeriti da alcuni e mettermi in cattiva luce, voglio dire che le maggiori motivazioni per il mio no sono in realtà quelle ambientali, e soprattutto perchè, se volessimo, potremmo benissimo investire in qualcosa di molto più immediato e molto più rinnovabile!

Chiedo a tutti i fautori del si: non avete mai sentito la notizia che recentemente è stato inventato un polimero speciale con bassi costi di fabbricazione che renderebbe possibile l'impiego del fotovoltaico ad un costo pari ad almeno un quinto di quello attuale? Se non l'avete mai sentita è perchè non c'è interesse a farla sentire! L'impiego del solare, rende alla classe imprenditoriale molto meno del nucleare..ma vi rendete conto che per avere una prima centrale nucleare funzionante dovremmo aspettare almeno altri 12 anni??
In tutto questo tempo avremmo investito non so quanti soldi pubblici e continueremmo in ogni caso a prendere l'energia dall'estero...e se nel frattempo succede qualcosa di brutto?un'intoppo?se per qualche motivo i lavori ritardassero?Se il petrolio finisse prima o comunque si sentisse l'esigenza di energia immediata?E intanto MILIARDI di euro investiti...e solo per rimetterci al pari poi quanti anni dovrebbero passare?E nel frattempo le miriadi di tonnellate di rifiuti tossici?

Vedete...da buon matematico quale sono, sono abituato, nella risoluzione di un problema, a guardare a TUTTI gli aspetti coinvolti e a risolverli TUTTI, per quanto all'apparenza secondari: finchè non si è capaci di risolvere tutte le sfaccettature, io considero il problema NON risolto!

Invece la mentalità comune qua è: intanto avviamo i lavori del nucleare, intanto investiamo soldi, facciamo girar l'economia..e al resto penseremo dopo...dopo....i rifiuti?....e dove le mettiamo? e il pericolo di sismicità?..ma siii...la soluzione la troveremo vedrete, ora è inutile fare disfattismo!

Io penso che è questa la mentalità che porta alla rovina.

Scusate lo sfogo e saluto tutti!
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blizzard90
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Messaggio da blizzard90 »

io da profano o quasi concordo che a causa della vicinanza delle centrali nei paesi a noi confinanti non vedo dove sia il problema nel costruirne in italia(chernobyl è a migliaia di km e so le conseguenze in tutta europa che portò oltre al disastro in ucraina),tuttavia non va assolutamente trascurato il problema delle scorie poichè in italia abbiamo già gravi ma gravi problemi nel regolare smaltimento dei rifiuti pensiamo allo smaltimento delle scorie...bè poi qualcuno sa come smaltirle(non voglio fare riferimenti espliciti)...oltre questo io vorrei capire perche di 3 e non 4 generazione,e poi a parer mio in italia vorrei capire da dove prendono tutti questi fondi per le centrali ecc...(a parte l'accordo con sarkozy,secondo il quale riceveremo aiuti dai francesi)...per ora baderei piu alle rinnovabili,l'italia è un paese con molte potenzialità grazie alla geografia del territorio, anche se hanno un costo elevatissimo,e che intaccherebbero anch'esse sulle nostre tasche,dunque non escludo l'ipotesi nucleare però penso che sia necessario avere le condizioni giuste per attuare cose simili e ora come ora l italia non credo ne abbia molte...complimenti per la discussione di alto valore informativo e scientifico saluti :wink: p.s. sper di non aver detto cavolate :roll:
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Darkangel
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Messaggio da Darkangel »

Be Noi qui in Piemonte e V.Aosta e come se le avessimo gia.
Solo che possiamo solo risentire degli effetti negativi, se succede qulcosa a quelle Francesi, che gurdacaso sono x la maggior parte a E del suddetto territorio.
Almeno se le avessimo anche Noi ci guadagneremmo anche qualcosa.
adriano
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Messaggio da adriano »

come si è già detto, un moratoria nazionale al nucleare non ha senso se poi nel mondo tutti (compresi i nostri vicino) costruisce centrali su centrali

inoltre la tecnologia usata nella costruzione delle centrali nucleari e nella susseguente produzione di energia è molto più sicura di quella di 20 e più anni fa

certo contemporaneamente bisogna spingere sul rinnovabile

diciamo che la soluzione migliore sarebbe rinnovabile fino a dove si riesce e il resto nucleare

ora invece sarebbe nucleare, fossile e poi rinnovabile, ma è meglio nucleare che fossile
nel tempo è meglio interrare qualche kilometro cubo di scorie nucleari in qualche posto che emettere tonnellate e tonnelate di scorie inquinanti nell'atmosfera
andmartin
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Messaggio da andmartin »

generale1985 ha scritto:
andmartin ha scritto:si ma non saranno a fusione! non esiste al momento la tecnologia!!! e fino a quel punto NON saranno ecologiche. Quindi non vendiamo fumo negli occhi. E poi l'Italia è fortemente sismica, a differenza ad esempio di Francia e Germania.
scusa...ma il Giappone allora??? :?

Io credo in una giusta via di mezzo...senza dipendere in larga parte da una fonte di energia (come si fa oggi con petrolio e gas)!
Secondo me la cosa giusta sarebbe sfruttare sia le rinnovabili, continuare a sfruttare le fonti tradizionali fin quando rimane conveniente e ovviamente affiancare il tutto con il nucleare...
ricordiamoci che la tecnologia ai tempi del referendum non è quella di oggi...
in Giappone, a differenza nostra, sanno costruire in maniera antisismica.... avete mai visto le fondamenta dei loro palazzi durante un terremoto del settimo grado richter???
non ci si improvvisa metereologi senza saper leggere le carte, non si saprà costruire senza prima IMPARARE da chi lo sa fare. In Italia crollano "misteriosamente" le scuole...
La Sicilia è una delle regioni che ha accettato (ma a nome di chi poi? dei cittadini? ) di costruire una centrale quindi evidentemente ci sono i requisiti...anche a me sembra difficile ma...

Ragazzi, io sono 5 anni che studio fonti di energie e roba simile, anche se per applicazioni nautiche; la mia ragazza si occupa proprio di queste tematiche in quanto fa ing.meccanica ramo energia e ambiente.

In Italia il nucleare è pura utopia PER IL MOMENTO; parlarne come fa SB per ora vuol dire gettare fumo negli occhi per coprire problemi moto piu' gravi. L'Italia ha una conformazione geografica che non si presta, ha trent'anni di tecnologie da recuperare e non avrebbe sicuramente vantaggi economici dall'installazione di queste centrali. I costi sarebbero molto molto piu' alti che i benefici, non siamo in grado di gestire rifiuti tossici di nessun tipo, figurarsi le scorie.

Vi faccio un esempio: qui a La Spezia stavano (ora deve essere bloccato...) effettuando il dragaggio Portuale. I fanghi inquinati andavano smaltiti....risultato:nave dall'Olanda e stoccaggio sempre in Olanda per un conto di circa 100 MILIONI DI EURO PER IL SOLO SMALTIMENTO a fronte di 10 necessari per il dragaggio.... e piu' di due anni di lavoro previsto a causa del lungo percorso dei rifiuti.

Se si volesse veramente essere efficaci la risposta piu' immediata sarebbero le centrali a cogenerazione.

http://www.rinnovabili.it/cogenerazione

Inoltre chi di voi sa cosa sono le fuel cells?

www.ballard.com

Informazione ragazzi; purtroppo l'economia domina sempre, e non sempre cio' che è vero è conveniente.
pubblico

Messaggio da pubblico »

andmartin ha scritto:
generale1985 ha scritto:
andmartin ha scritto:si ma non saranno a fusione! non esiste al momento la tecnologia!!! e fino a quel punto NON saranno ecologiche. Quindi non vendiamo fumo negli occhi. E poi l'Italia è fortemente sismica, a differenza ad esempio di Francia e Germania.
scusa...ma il Giappone allora??? :?

Io credo in una giusta via di mezzo...senza dipendere in larga parte da una fonte di energia (come si fa oggi con petrolio e gas)!
Secondo me la cosa giusta sarebbe sfruttare sia le rinnovabili, continuare a sfruttare le fonti tradizionali fin quando rimane conveniente e ovviamente affiancare il tutto con il nucleare...
ricordiamoci che la tecnologia ai tempi del referendum non è quella di oggi...
in Giappone, a differenza nostra, sanno costruire in maniera antisismica.... avete mai visto le fondamenta dei loro palazzi durante un terremoto del settimo grado richter???
non ci si improvvisa metereologi senza saper leggere le carte, non si saprà costruire senza prima IMPARARE da chi lo sa fare. In Italia crollano "misteriosamente" le scuole...
La Sicilia è una delle regioni che ha accettato (ma a nome di chi poi? dei cittadini? ) di costruire una centrale quindi evidentemente ci sono i requisiti...anche a me sembra difficile ma...

Ragazzi, io sono 5 anni che studio fonti di energie e roba simile, anche se per applicazioni nautiche; la mia ragazza si occupa proprio di queste tematiche in quanto fa ing.meccanica ramo energia e ambiente.

In Italia il nucleare è pura utopia PER IL MOMENTO; parlarne come fa SB per ora vuol dire gettare fumo negli occhi per coprire problemi moto piu' gravi. L'Italia ha una conformazione geografica che non si presta, ha trent'anni di tecnologie da recuperare e non avrebbe sicuramente vantaggi economici dall'installazione di queste centrali. I costi sarebbero molto molto piu' alti che i benefici, non siamo in grado di gestire rifiuti tossici di nessun tipo, figurarsi le scorie.

Vi faccio un esempio: qui a La Spezia stavano (ora deve essere bloccato...) effettuando il dragaggio Portuale. I fanghi inquinati andavano smaltiti....risultato:nave dall'Olanda e stoccaggio sempre in Olanda per un conto di circa 100 MILIONI DI EURO PER IL SOLO SMALTIMENTO a fronte di 10 necessari per il dragaggio.... e piu' di due anni di lavoro previsto a causa del lungo percorso dei rifiuti.

Se si volesse veramente essere efficaci la risposta piu' immediata sarebbero le centrali a cogenerazione.

http://www.rinnovabili.it/cogenerazione

Inoltre chi di voi sa cosa sono le fuel cells?

www.ballard.com

Informazione ragazzi; purtroppo l'economia domina sempre, e non sempre cio' che è vero è conveniente.
in italia crollano le scuole perche si permette a degli animali di costruire... ma non si può fare di tutt'erba un fascio....

Berlusconi? a me sembra che sono tutti non è solo lui... anzi... gli altri che hanno cercano di accaparrarsi ancor di più.....
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