360cm di neve caduti a Roccacaramanico nel dicembre del 1961 in 24 ore.
Tale dato, se verificato, andrebbe a collocarsi di diritto come record mondiale di precipitazione nevosa in una singola giornata.
Purtroppo il dato è, a mio giudizio, clamorosamente FALSO.
Ed ho raccolto qui le prove.
Premetto che i sostenitori del presunto record si rifanno ad un articolo apparso sulla Rivista di Meteorologia Aeronautica, numero 3 lug-ago-set del 1962 a firma del Col. Edmondo Bernacca.
Non mi è stato possibile finora prendere visione della rivista, cosa che comunque farò il prima possibile. Tuttavia, in base ai dati che elencherò emerge che o è una invenzione o è un errore.
Non ho motivo di credere all'invenzione, e nel caso più probabile di un errore, anche se fosse attribuibile al Col. Bernacca, nulla verrebbe tolto alla grandezza di un uomo a cui sono profondamente legato per aver trasmesso a me e a molti altri la passione per la meteorologia.
I sostenitori del record dicono che erano presenti al suolo 10cm di neve il 10 dicembre e 370cm il 20 dicembre. Questo dato è vero.
I sostenitori del record dicono che la differenza tra i due dati sopra citati, ovvero 360cm di neve, siano caduti tutti insieme il 17 dicembre. Questo dato è falso.
Le mappe.
I 10cm al suolo del 10 dicembre sono da attribuire a questo passaggio perturbato tra il 7 e l'8, 20,8mm in neve. Il successivo rialzo termico li ha ridotti a 10cm.

Tra il 10 e l'11 dicembre, complice il rialzo termico ed una veloce perturbazione da O-NO, cadono 6mm di pioggia che probabilmente riducono a zero il manto nevoso al suolo.

Si arriva al 14, la formazione di una robusta alta pressione in zona scandinava provoca la discesa di un nucleo di aria molto fredda al suolo ed in quota che si isola e da origine ad un cut-off, o goccia fredda.

La sequenza è familiare a molti esperti e semplici appassionati, poichè provoca sui versanti esposti, ma non solo, cadute di neve copiose a quote via via più basse fino al livello del mare.
In origine i miei dubbi nascevano proprio dall'analisi di tali carte:













E' evidente la portata dell'irruzione fredda.
Osservando però la disposizione delle correnti al suolo e soprattutto il dettaglio dell'umidità a 700hp, si nota chiaramente l'ingresso di più impulsi freddi e perturbati.
Possibile che durante una irruzione fredda così forte abbia nevicato in maniera abnorme durante 24 ore e mai più durante gli altri 4 giorni?
No, non è possibile.
Ecco finalmente gli unici dati disponibili, che mostrano, al tempo stesso, la portata dell'evento ma l'evidenza di un falso record.
Fonte:

Dati pluvionivometrici:

Temperature:

Massime precipitazioni dell'anno per periodi di più giorni consecutivi:

Manto nevoso:

Quattro giorni di precipitazioni per un totale di 221mm tutti in neve, massimo di 83mm il 17, 65mm il 18, 53mm il 19, e 20mm il 15.
I dati non smentiscono la nevosità di Roccacaramanico, ma gli 83mm di picco sono ben lungi dai 360cm equivalenti di neve. Le formule empiriche disponibili mi inducono a pensare a non oltre 140cm di neve.
Forse a qualcuno non piacerà la mia ricerca, e devo dire che in parte dispiace anche a me non poter vedere Roccacaramanico fregiarsi di tale record.
Ma credo che ciò che conta sia sempre e solo la verità.
Buona serata