domanda
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Per falla si intende un punto debole; per iberica si intende la penisola iberica (Spagna e Portogallo)
Nel nostro caso la falla iberica consiste in una semipermanente (ormai) bassa pressione situata nei pressi della suddetta penisola che da una parte attira (oserei dire risucchia) le basse pressioni in arrivo possibilmente sull'Italia deviandole su di sé, dall'altra parte come effetto contrario spedisce su noi, in particolare sul centro-sud una bella risposta calda.
Faccio un esempio grafico:

Come vedi è ben visibile l'area di bassa pressione sulla penisola iberica e la risalita calda-primaverile sull'Italia.
Finché la LP sarà presente di là, neve sull'appennino centromeridionale non se ne vedrà manco col lucernino.
Nel nostro caso la falla iberica consiste in una semipermanente (ormai) bassa pressione situata nei pressi della suddetta penisola che da una parte attira (oserei dire risucchia) le basse pressioni in arrivo possibilmente sull'Italia deviandole su di sé, dall'altra parte come effetto contrario spedisce su noi, in particolare sul centro-sud una bella risposta calda.
Faccio un esempio grafico:

Come vedi è ben visibile l'area di bassa pressione sulla penisola iberica e la risalita calda-primaverile sull'Italia.
Finché la LP sarà presente di là, neve sull'appennino centromeridionale non se ne vedrà manco col lucernino.
Aggiungerei solo una cosa:
La carta che ti ho postato è quella a 500hPa, cioè a circa 5400slm. Di solito si prende come riferimento questa perché a quell'altitudine non ci sono particolari disturbi della jet stream e si puòstudiare meglio come si comporterà l'alta troposfera. Ciò che avverrà più giù ne sarà solo una conseguenza. Ma una conseguenza che dovrà avere a che fare con catene montuose, presenza di terra o di mare (e quindi con differenze termiche) e microclimi vari: diciamo che più i scende di altitudine e più le previsioni diventano "orticellistiche" e prevedono una buona conoscenza del territorio.
Tornando alla domanda da te posta, concludo dicendo che la natura è pigra e segue per inerzia la via più facile, cioè con meno dispendio di energia. Ecco perché trovata una "falla" difficilmente cerca altre strade. Come l'aria o l'acqua (in genere tutti i fluidi, compresa l'atmosfera), trovata una via di fuga si sfoga in quel punto finché non vi sarà una forza maggiore (quale l'aumento della pressione) a costringerla a trovare altre strade.
Per il resto (tipo le onde di Rossby) lascio spazio a chi ne sa più di me!
La carta che ti ho postato è quella a 500hPa, cioè a circa 5400slm. Di solito si prende come riferimento questa perché a quell'altitudine non ci sono particolari disturbi della jet stream e si puòstudiare meglio come si comporterà l'alta troposfera. Ciò che avverrà più giù ne sarà solo una conseguenza. Ma una conseguenza che dovrà avere a che fare con catene montuose, presenza di terra o di mare (e quindi con differenze termiche) e microclimi vari: diciamo che più i scende di altitudine e più le previsioni diventano "orticellistiche" e prevedono una buona conoscenza del territorio.
Tornando alla domanda da te posta, concludo dicendo che la natura è pigra e segue per inerzia la via più facile, cioè con meno dispendio di energia. Ecco perché trovata una "falla" difficilmente cerca altre strade. Come l'aria o l'acqua (in genere tutti i fluidi, compresa l'atmosfera), trovata una via di fuga si sfoga in quel punto finché non vi sarà una forza maggiore (quale l'aumento della pressione) a costringerla a trovare altre strade.
Per il resto (tipo le onde di Rossby) lascio spazio a chi ne sa più di me!
Uno dei motivi principali che ha caratterizzato l'inverno (ormai trascorsorerum ha scritto:quindi questa falla non ha niente a che fare con le temperature superficiale al largo delle coste portoghesi?o è il contrario?
quindi l'hp azorriana si è spostata più a occidente, creando "dietro di se" questa falla attira freddo, giusto?Sandro73 ha scritto:Uno dei motivi principali che ha caratterizzato l'inverno (ormai trascorsorerum ha scritto:quindi questa falla non ha niente a che fare con le temperature superficiale al largo delle coste portoghesi?o è il contrario?) è stata proprio l'SSTA (Anomalia delle Temperature della Superficie del Mare) risultata più calda nell'Atlantico occidentale è più fredda in prossimità delle coste orientali euroafricane. Ciò ha portato l'HP azorriana (cara vecchia amica e compagna di lunghi monotoni inverni anonimi) a spostarsi sulle zone più calde, lasciando il posto alla ormai famosa "falla barica" di bassa pressione in prossimità delle SSTA negative
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pubblico
non è cosi semplice il discorso....rerum ha scritto:quindi l'hp azorriana si è spostata più a occidente, creando "dietro di se" questa falla attira freddo, giusto?Sandro73 ha scritto:Uno dei motivi principali che ha caratterizzato l'inverno (ormai trascorsorerum ha scritto:quindi questa falla non ha niente a che fare con le temperature superficiale al largo delle coste portoghesi?o è il contrario?) è stata proprio l'SSTA (Anomalia delle Temperature della Superficie del Mare) risultata più calda nell'Atlantico occidentale è più fredda in prossimità delle coste orientali euroafricane. Ciò ha portato l'HP azorriana (cara vecchia amica e compagna di lunghi monotoni inverni anonimi) a spostarsi sulle zone più calde, lasciando il posto alla ormai famosa "falla barica" di bassa pressione in prossimità delle SSTA negative
io vi invito a riflettere su questo
come mai non sia cambiato il delta termico in atlantico l'anticiclone delle azzorre è venuto più a est?