A voi le considerazioni.
Io la mia opinione già ce l'avevo ora è stata rafforzata!
"L'eco-imbroglio di Parigi: l'IPCC si allontana dalla scienza...Ecco la lettera di dimissioni di Landsea
Siamo ancora una delle poche voci libere tra gli organi di informazione scientifica. Non sappiamo ancora per quanto ma lo siamo. Meditate allora su quanto troverete scritto in questo articolo.
Clicca l'immagine per ingrandirla
Il nostro futuro un deserto? Secondo l'IPCC siamo sull'orlo della catastrofe ma molti scienziati sollevano forti dubbi."Cari colleghi,
dopo alcune prolungate riflessioni, ho deciso di ritirare la mia partecipazione al IV rapporto di Valutazione dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Ho deciso di farlo perchè mi sono reso conto che la parte dell'IPCC che si avvale della mia esperienza è diventata politicizzata; quando ho espresso questi dubbi alla direzione, la loro risposta è stata semplicemente quella di ignorare i miei rilievi; io sono stato sia l'autore del capitolo "osservazioni" sia il recensore del secondo (95) e terzo (2001) "rapporto di valutazione" principalmente sull'argomento cicloni tropicali".
Così comincia la scioccante lettera del 17 gennaio 2005 con la quale il prof. Landsea annuncia le sue dimissioni. Molti scienziati come lui, desiderosi di fare solo scienza e non politica, sono stati emarginati o costretti alle dimissioni dai vertici dell'IPCC.E non è il solo, prima di lui un altro noto climatologo, John Zillman, australiano, si era dimesso dalla Presidenza denunciandone la deriva ideologica.
A nulla è valso il "J'accuse" del Prof Henderson, capo economista dell'OCSE (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo" davanti alla Camera dei Lord in Gran Bretagna per denunciare le clamorose inesattezze dei modelli matematici utilizzati dall'IPCC.
Prosegue Landsea: "chiamato a riferire sugli Uragani dell'Atlantico dal Prof Trenberth, ho dato il mio contributo (...) I servizi dei media hanno avuto il risultato di offrire la percezione che il riscaldamento globale abbia provocato un intensificarsi e un aggravarsi degli uragani, specie rispetto a quelli del 2004. Ebbene, tutte le ricerche precedenti ed attuali nella variabilità degli uragani hanno dimostrato che non c'è alcuna tendenza a lungo termine all'aumento della frequenza e dell'intensità di cicloni tropicali, nè nell'Atlantico, nè in nessun altro bacino. Il dottor Trenberh ha ignorato i miei dati e fatto ai media dichiarazioni infondate. La direzione non vede però nulla di sbagliato in queste affermazioni e io non posso più prestare la mia collaborazione".
L'IPCC è nata in sede alle Nazioni Unite, fondata nell'1988 e aperta a tutti i membri delle Nazioni Unite e della WMO, organizzazione meteorologica mondiale.
Ciò che verrà dichiarato oggi a Parigi solleva più di qualche dubbio, eppure dovrà suonare come VERITA' APODITTICA da dare in pasto al mondo con la complicità di giornalisti e politici. la sorpresa però consiste nel fatto che non sarà presentato per intero il QUARTO PROTOCOLLO ma solo uno stralcio molto breve e sintetico con la solita raccolta di scenari apocalittici, definiti "al limite del grottesco" dagli scienziati dissenzienti.
Sarebbe stato interessante far conoscere all'opinione pubblica e soprattutto ad altri scienziati che metodo è stato seguito per arrivare a tali conclusioni, invece per questo bisognerà attendere maggio. Oggi è il giorno del RUMORE, un rumore che potrebbe costare molto caro al nostro portafoglio.
Intendiamoci: NESSUNO QUI AFFERMA CHE L'UOMO DEVE INQUINARE INDISCRIMINATAMENTE, che non immettiamo nell'aria troppi veleni e che non dobbiamo batterci per migliorare l'aria che respiriamo e la qualità della vita, liberandoci gradualmente dalla schiavitù del petrolio, ma ritenerci gli unici responsabili dello scioglimento della calotta artica, dell'invasione delle acque (tutto da dimostrare) e di un aumento termico senza fine è francamente eccessivo e fuorviante.
Report di Alessio Grosso
L'eco-imbroglio Di Parigi...!!
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Re: L'eco-imbroglio Di Parigi...!!
Prima o poi, certi concetti e certe realtà verranno per forza di cose a galla, e i fatti reali sul campo, come già successo in passato in materia, ancora un volta avranno ragione delle tante cassandre urlatrici di questi anni.Snowhell ha scritto:A voi le considerazioni.
Io la mia opinione già ce l'avevo ora è stata rafforzata!
"L'eco-imbroglio di Parigi: l'IPCC si allontana dalla scienza...Ecco la lettera di dimissioni di Landsea
Siamo ancora una delle poche voci libere tra gli organi di informazione scientifica. Non sappiamo ancora per quanto ma lo siamo. Meditate allora su quanto troverete scritto in questo articolo.
Clicca l'immagine per ingrandirla
Il nostro futuro un deserto? Secondo l'IPCC siamo sull'orlo della catastrofe ma molti scienziati sollevano forti dubbi."Cari colleghi,
dopo alcune prolungate riflessioni, ho deciso di ritirare la mia partecipazione al IV rapporto di Valutazione dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Ho deciso di farlo perchè mi sono reso conto che la parte dell'IPCC che si avvale della mia esperienza è diventata politicizzata; quando ho espresso questi dubbi alla direzione, la loro risposta è stata semplicemente quella di ignorare i miei rilievi; io sono stato sia l'autore del capitolo "osservazioni" sia il recensore del secondo (95) e terzo (2001) "rapporto di valutazione" principalmente sull'argomento cicloni tropicali".
Così comincia la scioccante lettera del 17 gennaio 2005 con la quale il prof. Landsea annuncia le sue dimissioni. Molti scienziati come lui, desiderosi di fare solo scienza e non politica, sono stati emarginati o costretti alle dimissioni dai vertici dell'IPCC.E non è il solo, prima di lui un altro noto climatologo, John Zillman, australiano, si era dimesso dalla Presidenza denunciandone la deriva ideologica.
A nulla è valso il "J'accuse" del Prof Henderson, capo economista dell'OCSE (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo" davanti alla Camera dei Lord in Gran Bretagna per denunciare le clamorose inesattezze dei modelli matematici utilizzati dall'IPCC.
Prosegue Landsea: "chiamato a riferire sugli Uragani dell'Atlantico dal Prof Trenberth, ho dato il mio contributo (...) I servizi dei media hanno avuto il risultato di offrire la percezione che il riscaldamento globale abbia provocato un intensificarsi e un aggravarsi degli uragani, specie rispetto a quelli del 2004. Ebbene, tutte le ricerche precedenti ed attuali nella variabilità degli uragani hanno dimostrato che non c'è alcuna tendenza a lungo termine all'aumento della frequenza e dell'intensità di cicloni tropicali, nè nell'Atlantico, nè in nessun altro bacino. Il dottor Trenberh ha ignorato i miei dati e fatto ai media dichiarazioni infondate. La direzione non vede però nulla di sbagliato in queste affermazioni e io non posso più prestare la mia collaborazione".
L'IPCC è nata in sede alle Nazioni Unite, fondata nell'1988 e aperta a tutti i membri delle Nazioni Unite e della WMO, organizzazione meteorologica mondiale.
Ciò che verrà dichiarato oggi a Parigi solleva più di qualche dubbio, eppure dovrà suonare come VERITA' APODITTICA da dare in pasto al mondo con la complicità di giornalisti e politici. la sorpresa però consiste nel fatto che non sarà presentato per intero il QUARTO PROTOCOLLO ma solo uno stralcio molto breve e sintetico con la solita raccolta di scenari apocalittici, definiti "al limite del grottesco" dagli scienziati dissenzienti.
Sarebbe stato interessante far conoscere all'opinione pubblica e soprattutto ad altri scienziati che metodo è stato seguito per arrivare a tali conclusioni, invece per questo bisognerà attendere maggio. Oggi è il giorno del RUMORE, un rumore che potrebbe costare molto caro al nostro portafoglio.
Intendiamoci: NESSUNO QUI AFFERMA CHE L'UOMO DEVE INQUINARE INDISCRIMINATAMENTE, che non immettiamo nell'aria troppi veleni e che non dobbiamo batterci per migliorare l'aria che respiriamo e la qualità della vita, liberandoci gradualmente dalla schiavitù del petrolio, ma ritenerci gli unici responsabili dello scioglimento della calotta artica, dell'invasione delle acque (tutto da dimostrare) e di un aumento termico senza fine è francamente eccessivo e fuorviante.
Report di Alessio Grosso
Come dicevo anche prima, tempo al tempo ...
e mi raccomando dott. Grosso, continuiamo così.. la perseveranza prima o poi darà i sui frutti.
Va bene. Un dissidente. Che abbia voce. E' giusto.
Gli altri sono tutti corrotti, venduti alla politica. Inclini solo
a sfruttare golosi spazi pubblicitari per far carriera,
cavalcando l'ondata di opinione pubblica convertitasi
all'ambientalismo in funzione anti-Bush e i petrolieri.
Ma per piacere ! E' giusto
rimanere dubbiosi, critici. Sempre. Ma farsi un'opinione
sulla base di questi fatti non ha alcuna consistenza.
Piuttosto procuriamoci i dati e leggiamo la letteratura
ormai cospicua che proviene dai grandi centri di meteorologia
e climatologia internazionali, le università, i centri di ricerca
governativi e non. Documentiamoci su quanto
vanno pubblicando i migliori climatologi.
(Tutti falsari, tutti venduti, tutti corrotti ? E da chi e perché ?)
E poi ragioniamo con la nostra testa.
Gli altri sono tutti corrotti, venduti alla politica. Inclini solo
a sfruttare golosi spazi pubblicitari per far carriera,
cavalcando l'ondata di opinione pubblica convertitasi
all'ambientalismo in funzione anti-Bush e i petrolieri.
Ma per piacere ! E' giusto
rimanere dubbiosi, critici. Sempre. Ma farsi un'opinione
sulla base di questi fatti non ha alcuna consistenza.
Piuttosto procuriamoci i dati e leggiamo la letteratura
ormai cospicua che proviene dai grandi centri di meteorologia
e climatologia internazionali, le università, i centri di ricerca
governativi e non. Documentiamoci su quanto
vanno pubblicando i migliori climatologi.
(Tutti falsari, tutti venduti, tutti corrotti ? E da chi e perché ?)
E poi ragioniamo con la nostra testa.
erik ha scritto:Va bene. Un dissidente. Che abbia voce. E' giusto.
Gli altri sono tutti corrotti, venduti alla politica. Inclini solo
a sfruttare golosi spazi pubblicitari per far carriera,
cavalcando l'ondata di opinione pubblica convertitasi
all'ambientalismo in funzione anti-Bush e i petrolieri.
Ma per piacere ! E' giusto
rimanere dubbiosi, critici. Sempre. Ma farsi un'opinione
sulla base di questi fatti non ha alcuna consistenza.
Piuttosto procuriamoci i dati e leggiamo la letteratura
ormai cospicua che proviene dai grandi centri di meteorologia
e climatologia internazionali, le università, i centri di ricerca
governativi e non. Documentiamoci su quanto
vanno pubblicando i migliori climatologi.
(Tutti falsari, tutti venduti, tutti corrotti ? E da chi e perché ?)
E poi ragioniamo con la nostra testa.
Appunto..
ragioniamo con la nostra testa .. e mettiamo sul piatto della bilancia proprio quella mole di dati scientifici, più volte anche in queste sedi pubblicati e argomentati, che dicono cose assai differenti riguardo questi scenari urlati e reclamizzati da questi "mai sospettabili e puri uomini" di scienza...
Saluti a te,
buona giornata
parte che da 2000 siano rimasti in 500 gli scienziati...ora nn solo danno per assoluto questo il riscaldamento del globo, ma parlano con certezza anche della durata dello stesso: un milennio.....a mio avviso ci prendono per scemi!!erik ha scritto:Va bene. Un dissidente. Che abbia voce. E' giusto.
Gli altri sono tutti corrotti, venduti alla politica. Inclini solo
a sfruttare golosi spazi pubblicitari per far carriera,
cavalcando l'ondata di opinione pubblica convertitasi
all'ambientalismo in funzione anti-Bush e i petrolieri.
Ma per piacere ! E' giusto
rimanere dubbiosi, critici. Sempre. Ma farsi un'opinione
sulla base di questi fatti non ha alcuna consistenza.
Piuttosto procuriamoci i dati e leggiamo la letteratura
ormai cospicua che proviene dai grandi centri di meteorologia
e climatologia internazionali, le università, i centri di ricerca
governativi e non. Documentiamoci su quanto
vanno pubblicando i migliori climatologi.
(Tutti falsari, tutti venduti, tutti corrotti ? E da chi e perché ?)
E poi ragioniamo con la nostra testa.
un quotissimo, erik!erik ha scritto:Va bene. Un dissidente. Che abbia voce. E' giusto.
Gli altri sono tutti corrotti, venduti alla politica. Inclini solo
a sfruttare golosi spazi pubblicitari per far carriera,
cavalcando l'ondata di opinione pubblica convertitasi
all'ambientalismo in funzione anti-Bush e i petrolieri.
Ma per piacere ! E' giusto
rimanere dubbiosi, critici. Sempre. Ma farsi un'opinione
sulla base di questi fatti non ha alcuna consistenza.
Piuttosto procuriamoci i dati e leggiamo la letteratura
ormai cospicua che proviene dai grandi centri di meteorologia
e climatologia internazionali, le università, i centri di ricerca
governativi e non. Documentiamoci su quanto
vanno pubblicando i migliori climatologi.
(Tutti falsari, tutti venduti, tutti corrotti ? E da chi e perché ?)
E poi ragioniamo con la nostra testa.
si tratta solo di impedire che passi l'idea che l'unica causa del riscaldamento globale sia l'attività dell'uomo quando si sa benissimo che molti scienziati e climatologi non la pensano così... Si vuole far passare la tesi catastrofista a tutti i costi attraverso media, film ecc...
Cmq è chiaro che l'uomo dovrebbe cercare di inquinare di meno...
Cmq è chiaro che l'uomo dovrebbe cercare di inquinare di meno...