Impianti di Innevamento
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snowseeker
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Impianti di Innevamento
Credo che ormai nessuno di noi faccia più caso al grande uso di cannoni sparaneve fatto da quasi tutte le località sciistiche.
Ho notato che nonostante le precipitazioni della settimana scorsa, hanno già ripreso a sparare.
E' indubbio, i "cannoni" hanno salvato più di una stagione, soprattutto il periodo natalizio degli ultimi anni... Però mi sembra un rimedio miope, anzi direi disastroso.
La carenza ormai cronica di precipitazioni durante tutto l'arco dell'anno sull'arco alpino determina una scarsa riserva idrica.
Nessuno sembra porsi il problema, nessun ambientalista si scandalizza...
Ma avete presente quanta acqua viene utilizzata ogni inverno per tenere le piste innevate?
Per non parlare degli additivi chimici aggiunti per aumentarne la resa.
E' vero che in caso contrario le località di montagna subirebero danni economici gravi però mi sembra un rimedio peggiore del male.
Come se un grande magazzino vendesse la propria merce al 50% del costo. Si riempirebbe di clienti ma una volta venduto tutto sarebbe obbligato a chiudere.
Poche precipitazioni ed un uso abnorme di acqua significano solo ed unicamente svuotare laghi, fiumi e falde.
Persionalmente mi sembra un vero scempio e credo che le conseguenze le pagheremo molto care.
Ho notato che nonostante le precipitazioni della settimana scorsa, hanno già ripreso a sparare.
E' indubbio, i "cannoni" hanno salvato più di una stagione, soprattutto il periodo natalizio degli ultimi anni... Però mi sembra un rimedio miope, anzi direi disastroso.
La carenza ormai cronica di precipitazioni durante tutto l'arco dell'anno sull'arco alpino determina una scarsa riserva idrica.
Nessuno sembra porsi il problema, nessun ambientalista si scandalizza...
Ma avete presente quanta acqua viene utilizzata ogni inverno per tenere le piste innevate?
Per non parlare degli additivi chimici aggiunti per aumentarne la resa.
E' vero che in caso contrario le località di montagna subirebero danni economici gravi però mi sembra un rimedio peggiore del male.
Come se un grande magazzino vendesse la propria merce al 50% del costo. Si riempirebbe di clienti ma una volta venduto tutto sarebbe obbligato a chiudere.
Poche precipitazioni ed un uso abnorme di acqua significano solo ed unicamente svuotare laghi, fiumi e falde.
Persionalmente mi sembra un vero scempio e credo che le conseguenze le pagheremo molto care.
Beh, gli albergatori potrebbero sempre dirti che le fonti idriche sono le loro, i fiumi nascono sulle montagne, e quindi hanno più diritto loro ad usarle di te (io) che vivi in città.
Bisogna trovare un giusto compromesso tra tutela dell'ambiente e interessi economici, che fin quando sono degli altri sono irrilevanti, quando sono i propri invece si strilla alla catastrofe
La neve naturale è tutta un'altra cosa, sono d'accordo, ma bisogna accontentarsi.
Ciao
Bisogna trovare un giusto compromesso tra tutela dell'ambiente e interessi economici, che fin quando sono degli altri sono irrilevanti, quando sono i propri invece si strilla alla catastrofe
La neve naturale è tutta un'altra cosa, sono d'accordo, ma bisogna accontentarsi.
Ciao
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cammach
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guarda, io ti dico che le montagne le abbiamo colonizzate noi cittadini (anche se io fortunatamente vivo in campagna, comunque non mi voglio escludere) portando il turismo da loro e facendone la loro fonte di reddito praticamente esclusiva; siamo stati saggi ? non lo so, secondo me la ricchezza materiale che abbiamo comunque portato ai "montanari" arricchendoli non deve andare a detrimento delle montagne ! comunque se ancora posso capire l'innevamento artificiale, una cosa che non capisco e che non tollero è la colonizzazione dei nostri ghiacciai solo per soddisfare chi vuole sciare anche d'estate ! 
L'acqua sparata coi cannoni...diventa neve...e poi si scioglie...
Non viene sprecata ma torna in circolo.
Ed è presa da laghetti artificiali creati per trattenere parte dell'acqua piovuta che altrimenti scivolerebbe via.
L'innevamento artificiale non comporta perdite idriche.
Se invece ci si arrabbia contro le piste che si creano abbattendo i boschi è un altro discorso (che non condivido in toto perchè le piste sono in genere una piccolissima parte del territorio montuoso ricompreso nelle stazioni sciistiche...ma comunque è un discorso che ha un senso).
Ciao, Edo
P.S.
Sulle piste create sui ghiacciai sono d'accordo con chi le vieterebbe.
Non viene sprecata ma torna in circolo.
Ed è presa da laghetti artificiali creati per trattenere parte dell'acqua piovuta che altrimenti scivolerebbe via.
L'innevamento artificiale non comporta perdite idriche.
Se invece ci si arrabbia contro le piste che si creano abbattendo i boschi è un altro discorso (che non condivido in toto perchè le piste sono in genere una piccolissima parte del territorio montuoso ricompreso nelle stazioni sciistiche...ma comunque è un discorso che ha un senso).
Ciao, Edo
P.S.
Sulle piste create sui ghiacciai sono d'accordo con chi le vieterebbe.
Io credo sia poca cosa, purtroppo lo scioglimento dei ghiacciai è dovuto al riscaldamento globale. Che pare in atto, prescindendo dalle cause, naturali o meno.cammach ha scritto:se i ghiacciai sono ridotti in questo modo sicuramente hanno contribuito anche gli impianti costruiti sopra i 3000m; purtroppo ci si rende conto del danno quando ormai è troppo tardi !
Il disboscamento c'è, o meglio c'è stato, ma anche questo mi sembra poca cosa a confronto della distruzione dei boschi per tutt'altri fini.
Lo sciatore di solito è amante della natura, altrimenti farebbe un altro sport. A nessuno piace sciare su una montagna completamente spoglia, salvo oltre una certa altitudine dove gli alberi non crescono.
Ciao
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snowseeker
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Se usi l'acqua per "innaffiare" le montagne, questa è dispersa nel terreno e solo una minima parte ritorna nella falda o negli invasi .equaqui ha scritto:L'acqua sparata coi cannoni...diventa neve...e poi si scioglie...
Non viene sprecata ma torna in circolo.
Ed è presa da laghetti artificiali creati per trattenere parte dell'acqua piovuta che altrimenti scivolerebbe via.
Un altro punto fondamentale è che l'acqua viene "trattata" con additivi chimici che la inquinano definitivamente.
Di laghetti artificiali per alimentare gli impianti non ne ho mai sentito parlare a meno che tu non ti riferisca ai bacini a scopi idroelettrici che necessitano di rilasciare acqua per produrre energia e quindi non la trattengono.
ho lavorato un paio d'anni a Schia-Monte Caio prov di parma 25 km di piste a pochi chilometri dalla citta. Le piste non sono elevate (1250-1600) ma ricordo anche se sono passati anni che era presente un lago artificiale di modeste dimensioni da cui veniva pompata l'acqua che permetteva ai cannoni di sparare.L'acqua raccolta era totalmente piovana. credo che funzioni cosi in parecchie stazioni sciistiche ciao Gigio
in tutte le località normalmente ci sono laghetti di raccolta delle acque che vengono usate x la neve artificiale
mi complimento con chi è contrario alla neve artificiale visto che io sono un maestro di sci e grazie alla neve in inverno riesco a vivere come me altri 2000 maestri in italia e oltre a migliaia di albergatori operai e tutti coloro che lavorano nell'indotto della neve!!! spero che chi è contro si trovi presto senza lavoro cosi potra rendersi conto delle fandonie che dice.
si sono arrabbiato!
ciao evviva la neve PURE QUELLA ARTIFICIALE!!!!!!!!!
mi complimento con chi è contrario alla neve artificiale visto che io sono un maestro di sci e grazie alla neve in inverno riesco a vivere come me altri 2000 maestri in italia e oltre a migliaia di albergatori operai e tutti coloro che lavorano nell'indotto della neve!!! spero che chi è contro si trovi presto senza lavoro cosi potra rendersi conto delle fandonie che dice.
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snowseeker
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- giulys
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Come già detto da qualcun altro, l'acqua non è sprecata perche semplicemtne diventa neve e poi quando si scioglie di nuovo acqua.
Un problema potrebbero essere gli additivi chimici, ma su questo punto non so niente e non mi esprimo.
Infine, è ovvio che l'acqua utilizzata proviene in larga misura da bacini costruiti appositamente, che raccolgono l'acqua piovana, per utilizzarla al momento voluto. Oltretutto questi bacini, in genere di piccole dimensioni, spesso sono costruti con criterio e non deturpano ma possono rendere ancora più gradevole la montagna.
Saluti.
Un problema potrebbero essere gli additivi chimici, ma su questo punto non so niente e non mi esprimo.
Infine, è ovvio che l'acqua utilizzata proviene in larga misura da bacini costruiti appositamente, che raccolgono l'acqua piovana, per utilizzarla al momento voluto. Oltretutto questi bacini, in genere di piccole dimensioni, spesso sono costruti con criterio e non deturpano ma possono rendere ancora più gradevole la montagna.
Saluti.
e continuiamo a dire "sciogliere" invece che fondere... e ci lamentiamo se in tv dicono "uragano"...
riguardo alla questione, penso che l'innevamento artificiale sia una importante risorsa da gestire intelligentemente: cose da non fare, è la lingua bianca che scende in mezzo al bosco mentre tutto intorno è brullo e secco.
ecco, questo è deturpamento a fini economici e non lo condivido
condivido invece il discorso che la neve artificiale venga usata come aiuto x le piste, x rattopparle, rinforzarle, farne il fondo... ecco, questo si
assolutamente contrario alla pratica dello sci su ghiacciaio, i danni sono fin troppo evidenti, legati sia al trasporto di massa che all'inquinamento prodotto dai motori, dagli sciatori stessi.
leggere a proposito cosa è stato recuperato sui canaloni della parete sud della marmolada nell'estate 2002 da un gruppo di volontari.
da restare allibiti.
e tutto per cosa? per la ricchezza di una manciata di persone.
notte ragazzi
riguardo alla questione, penso che l'innevamento artificiale sia una importante risorsa da gestire intelligentemente: cose da non fare, è la lingua bianca che scende in mezzo al bosco mentre tutto intorno è brullo e secco.
ecco, questo è deturpamento a fini economici e non lo condivido
condivido invece il discorso che la neve artificiale venga usata come aiuto x le piste, x rattopparle, rinforzarle, farne il fondo... ecco, questo si
assolutamente contrario alla pratica dello sci su ghiacciaio, i danni sono fin troppo evidenti, legati sia al trasporto di massa che all'inquinamento prodotto dai motori, dagli sciatori stessi.
leggere a proposito cosa è stato recuperato sui canaloni della parete sud della marmolada nell'estate 2002 da un gruppo di volontari.
da restare allibiti.
e tutto per cosa? per la ricchezza di una manciata di persone.
notte ragazzi