C'è una forte tendenza allo splittamento,ma il "cordone ombelicale" non sembra voglia recidersi,con l'illusione di un movimento antizonale dei due blocchi del VPS che per l'appunto...... ho l'impressione rimarrà tale

come scrissi nel precedente post di sabato
(Lo SW punta ancora una volta il settore aleutinico.Ne vedranno delle belle......
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è invece ancora confermata l'irruzione polare nel comparto americano centro-orientale.
Ad oggi,per il continente europeo,è interessante questa carta a 192h

tra le 168h e le 192h sembra il lasso di tempo in cui il forcing dinamico aleutinico e quello atlantico arriveranno quasi a stringersi la mano(lo splittamento e il conseguente movimento antizonale sarebbero ad un passo....).
Anche in questo modo cmq,l'affondo polare sugli states,provocherà un'accentuata onda rossbyana in oceano atlantico con poderosa spinta dinamica dell'anticiclone azzorriano.In questo frangente(per l'appunto a 168-192h quindi intorno al 4-5-6febbraio)si nota come il vortice polare russo-scandinavo cercherà di inviare un ramo freddo in direzione del comparto mediterraneo(ondata di freddo continentale).
Mi preme sottolineare come,a fronte delle attuali carte,l'onda anticiclonica atlantica non pare stazionaria,ma in movimento verso est incalzata dalla spinta del VP CANADESE.
Questa evoluzione potrebbe quindi "spalmare"il blocking con la NAO che dopo una prima fase leggermente negativa,potrebbe nuovamente tornare a salire

con la possibilità che si configuri temporaneamente uno scandinavian pattern + con ulteriore apporto freddo sulla nostra penisola(prima del collassamento della struttura)........
***cloover[/b]


