grafico da spiegare....grazie

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FALCO
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grafico da spiegare....grazie

Messaggio da FALCO »

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Chevvor dì :?:
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snowmaker
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Re: grafico da spiegare....grazie

Messaggio da snowmaker »

FALCO ha scritto:Immagine
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Chevvor dì :?:
Caro Falco provo ad aiutarti...

in ascissa nel grafico hai una scala temporale, ovvero i giorni.

in ordinata hai lo spessore dello strato limite in metri (linea rossa) e 10 volte la variabile kz (linea blu), che rappresenta la turbolenza atmosferica.

Molto probabilmente con Kz si intende una "oscillazione" in m/s lungo la verticale.

Comunque questa variabile Kz plottata è stata tradotta in temini "Pasquill" ovvero con le lettere da A a F, che rappresentano l'indice di stabilità atmosferica (quanto è turbolenta l'aria). Le puoi vedere in alto e si riferiscono anche loro ai giorni in ascissa.

Ciao
maurizio.felicetti
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Re: grafico da spiegare....grazie

Messaggio da maurizio.felicetti »

FALCO ha scritto:Immagine
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Chevvor dì :?:
con ordine:
-l'ascissa x è di tipo temporale con un passo di 6 ore
-il grafico rosso Zi con ordinata a sinistra è lo spessore misurato dal suolo del boudary layer o strato limite (strato di atmosfera che risente dei fenomeni dati dall'interazione con il suolo)
-il grafico blu indica una variabile di instabilità atmosferica kz(potrebbe essere riconducibile ad una frequenza di brunt vaisaala o ad un gradiente di temperatura con la quota) moltiplicata per 10 per poter essere confrontata con Zi
-sull'ascissa superiore è indicata la classe di pasquill (classi di stabilità atmosferica dove A instabile ed F stabile, metodo di classificazione particolarmente utile nello studio della dispersione) associata alle condizioni Zi e Kz di quell'istante ()
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Grazie alle Vs. Signorie ho capito un pizzico di più,(solo un pizzico,ma per mia scarsa capacità intellettiva) :lol: :lol:
maurizio.felicetti
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Messaggio da maurizio.felicetti »

FALCO ha scritto:Grazie alle Vs. Signorie ho capito un pizzico di più,(solo un pizzico,ma per mia scarsa capacità intellettiva) :lol: :lol:
Prego, se hai altri dubbi chiedimi pure (sono nuovo sul forum ma spero di rendermi utile)
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FALCO
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Re: grafico da spiegare....grazie

Messaggio da FALCO »

maurizio.felicetti ha scritto:
FALCO ha scritto:Immagine
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Chevvor dì :?:
con ordine:
-l'ascissa x è di tipo temporale con un passo di 6 ore
-il grafico rosso Zi con ordinata a sinistra è lo spessore misurato dal suolo del boudary layer o strato limite (strato di atmosfera che risente dei fenomeni dati dall'interazione con il suolo)
-il grafico blu indica una variabile di instabilità atmosferica kz(potrebbe essere riconducibile ad una frequenza di brunt vaisaala o ad un gradiente di temperatura con la quota) moltiplicata per 10 per poter essere confrontata con Zi
-sull'ascissa superiore è indicata la classe di pasquill (classi di stabilità atmosferica dove A instabile ed F stabile, metodo di classificazione particolarmente utile nello studio della dispersione) associata alle condizioni Zi e Kz di quell'istante ()
Visto che sei gentile ,ti faccio lavorare un pò...
Se ho capito la linea rossa risente innanzi tutto delle correnti ascensionali,ad es. il 26 alle 12,00 ne risente sino ai 1000m. e la linea blu moltiplica questo dato con il gradiente verticale ed insieme ti danno l'indice di instabilità evidenziato dalle lettere (pasquill)
Se cosi è questo garfico dovrebbe avere il max dell'utilizzo in estate nella previsone di temporali.
Grazie ancora ,aiutiamoci :wink: :wink:
maurizio.felicetti
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Re: grafico da spiegare....grazie

Messaggio da maurizio.felicetti »

Se ho capito la linea rossa risente innanzi tutto delle correnti ascensionali,ad es. il 26 alle 12,00 ne risente sino ai 1000m.
->esatto, in quel caso specifico la convezione naturale data dal
riscaldamento del suolo "alza" il confine dello strato limite fino a 1000m

e la linea blu moltiplica questo dato con il gradiente verticale
->il brafico blu indica un'altra variabile che non riesco a definire (Kz, ipotizzo che sia legata al gradiente verticale di temperatura) moltiplicandola per 10 per avere valori confrontabili con i valori di Zi (0-1000) (i valori di Kz e Zi non vengono moltiplicati fra di loro)

ed insieme ti danno l'indice di instabilità evidenziato dalle lettere (pasquill)
-> le suddivisioni in classi di Pasquill si basa sulla velocità del vento al suolo (maggiore velocità=stabilità) e, di giorno, sull'insolazione (maggiore insolazione = instabilità). Di notte, invece, si basa sulla radiazione netta (maggiore radiazione). Sinceramente per il grafico non so se le classi sono calcolate a partire da quel Kz ma secondo me sono stati utilizzati altri dati (radiazione/vento)

Se cosi è questo garfico dovrebbe avere il max dell'utilizzo in estate nella previsone di temporali.
-> per i dati riportati (spessore strato limite e classi di Pasquill) penso che il maggiore uso di questo grafico siano la modellizzazione della dispersione di sostanze in atmosfera. Nella previsione dei temporali vengono utilizzati parametri più specifici per definire l'instabilità come il CAPE.
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

...penso che il maggiore uso di questo grafico siano la modellizzazione della dispersione di sostanze in atmosfera.
...Ho capito, in special modo riguardo agli inquinanti, avevo trovato una cartina che però adesso non trovo più. :roll:
Grazie :wink:
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snowmaker
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ulteriore riflessione

Messaggio da snowmaker »

Ciao,

cmq la Kz sembra proprio essere una variabile relativa alla turbolenza.

K in letteratura (fluidodinamica) è spesso associata alla turbolenza tant'è vero che esiste in fluidodinamica computazionale il modello arcinoto detto k-epsilon per modellare i fenomeni turbolenti. (Meteolive e/o chi ha fatto il modello GFS HR PLUS ne sa qualcosa forse eh????)

La "z" poi fa ancora di più pensare ad un pedice che si riferisca all'asse verticale, ovvero alla quota.

Dunque la variabile plottata è proprio la scala della turbolenza in metri riferita all'asse z e moltiplicata per dieci.

Ti dovessi dire, a naso sembra avere mooooolto senso. Immagina uno strato limite sottile sottile, atmosfera stabile, piccole oscillazioni casuali dell'aria dunque poca turbolenza e scambi e/o dissipazione....oppure un'atmosfera pretemporalesca, grossi scambi convettivi, vento, strato limite dunque moolto spesso ed alta turbolenza!

Ciao,

Snowmaker
adriano
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Messaggio da adriano »

tra l'altro avete notato il picco meridiano? il calore dell'insolazione fa aumentare lo strato limite (l'aria calda tende a salire)

certo che in caso di convezione da fronte (un temporale associato ad una perturbazione) la periodicità del grafico va a farsi benedire
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