
MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
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Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
CORE CHE RIMANE in Marocco, cmq la + 10 sulle Alpi...


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vignaiolo
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Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
Altra inutile giornata vento sa con raffiche forti e insistenti
Altrove la neve anche dai 500 mt qui il solito nulla
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Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
cede gf
weekend molto + caldo del run precedente

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Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
Situazione ormai abbastanza chiara: da venerdi vortice in allontanamento e poi colmamento tra Grecia e Turchia occidentale; gradualmente la pressione risalirà un po' ovunque per l'approssimarsi di un cuneo anticiclonico da ovest che ad inizio settimana potrà assumere tenore di promontorio.
Successivamente (2' parte o weekend della settimana ventura) ci sarà da vedere se uno strappo/cut-off occidentale (iberico-algerino) riuscirà ad insinuarsi fino ai nostri mari e se la circolazione anticiclonica sulla Scandinavia (sommità del promontorio ad omega) riuscirà a veicolare avvezione fresco/fredda dai quadranti di nordest (in fase col suddetto cut-off) o se lo stesso blocco scandinavo (tipo Rex) verrà chiuso a valle interattivamente da ovest e da est o se poi l'Azzorre "gonfiandosi" fungerà da scivolo per un ingresso polare-marittimo.
Evoluzione ancora ingarbugliata.
Queste le Ens a 216 ore circa:



Successivamente (2' parte o weekend della settimana ventura) ci sarà da vedere se uno strappo/cut-off occidentale (iberico-algerino) riuscirà ad insinuarsi fino ai nostri mari e se la circolazione anticiclonica sulla Scandinavia (sommità del promontorio ad omega) riuscirà a veicolare avvezione fresco/fredda dai quadranti di nordest (in fase col suddetto cut-off) o se lo stesso blocco scandinavo (tipo Rex) verrà chiuso a valle interattivamente da ovest e da est o se poi l'Azzorre "gonfiandosi" fungerà da scivolo per un ingresso polare-marittimo.
Evoluzione ancora ingarbugliata.
Queste le Ens a 216 ore circa:



Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno a tutti
Si conferma il trend degli ultimi anni in Italia, dicembre - febbraio ad attendere inutilmente sortite gelide da est nord est che arrivano puntualmente a marzo ad aprile ( e a volte a maggio): alla fine tutto il comparto montano italico ha avuto la sua razione di neve, prima le Alpi e tanta e ora l'Appennino anche troppa. La neve continua a cadere in quota in Italia, nonostante GW e altro, cambiano però i periodi, e non è più sorprendente vedere bufere in pieno marzo e a aprile mentre il tempo di aprile lo fa a febbraio o a gennaio.
Il settore tirrenico alle basse quote rimane comunque in assoluto il più penalizzato per la neve, lo è già storicamente, ma tanto più in questi anni perché se queste sortite ed entrate così proficui avvengono in primavera sulle pianure e sulle colline tirreniche gli effetti non possono che essere smorzati in termine di neve e producono solo pioggia e vento
Quest'anno quindi evento direi di portata storica o quasi in Piemonte a gennaio e evento di portata storica In Abruzzo e Molise in questi giorni con accumuli nevosi che hanno eguagliato in quota (anche medie) i record del 2012 e 2017, con la differenza che non siamo a gennaio o a febbraio ma in primavera tra fine marzo e inizio aprile
Si conferma il trend degli ultimi anni in Italia, dicembre - febbraio ad attendere inutilmente sortite gelide da est nord est che arrivano puntualmente a marzo ad aprile ( e a volte a maggio): alla fine tutto il comparto montano italico ha avuto la sua razione di neve, prima le Alpi e tanta e ora l'Appennino anche troppa. La neve continua a cadere in quota in Italia, nonostante GW e altro, cambiano però i periodi, e non è più sorprendente vedere bufere in pieno marzo e a aprile mentre il tempo di aprile lo fa a febbraio o a gennaio.
Il settore tirrenico alle basse quote rimane comunque in assoluto il più penalizzato per la neve, lo è già storicamente, ma tanto più in questi anni perché se queste sortite ed entrate così proficui avvengono in primavera sulle pianure e sulle colline tirreniche gli effetti non possono che essere smorzati in termine di neve e producono solo pioggia e vento
Quest'anno quindi evento direi di portata storica o quasi in Piemonte a gennaio e evento di portata storica In Abruzzo e Molise in questi giorni con accumuli nevosi che hanno eguagliato in quota (anche medie) i record del 2012 e 2017, con la differenza che non siamo a gennaio o a febbraio ma in primavera tra fine marzo e inizio aprile
Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
Evidentemente asse terrestre che si è spostato per ritardare ogni anno le avvezioni fredde da nord est ,a parte quella di inizio gennaio.. Cmq le correnti fredde gelide da quanto ho letto facevano pure di peggio prima ad aprile ,basti pensare che il 17 aprile del 1991 nevicò in pianura padanainiestas ha scritto: ↑gio apr 02, 2026 7:53 am Buongiorno a tutti
Si conferma il trend degli ultimi anni in Italia, dicembre - febbraio ad attendere inutilmente sortite gelide da est nord est che arrivano puntualmente a marzo ad aprile ( e a volte a maggio): alla fine tutto il comparto montano italico ha avuto la sua razione di neve, prima le Alpi e tanta e ora l'Appennino anche troppa. La neve continua a cadere in quota in Italia, nonostante GW e altro, cambiano però i periodi, e non è più sorprendente vedere bufere in pieno marzo e a aprile mentre il tempo di aprile lo fa a febbraio o a gennaio.
Il settore tirrenico alle basse quote rimane comunque in assoluto il più penalizzato per la neve, lo è già storicamente, ma tanto più in questi anni perché se queste sortite ed entrate così proficui avvengono in primavera sulle pianure e sulle colline tirreniche gli effetti non possono che essere smorzati in termine di neve e producono solo pioggia e vento
Quest'anno quindi evento direi di portata storica o quasi in Piemonte a gennaio e evento di portata storica In Abruzzo e Molise in questi giorni con accumuli nevosi che hanno eguagliato in quota (anche medie) i record del 2012 e 2017, con la differenza che non siamo a gennaio o a febbraio ma in primavera tra fine marzo e inizio aprile
Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
Osservo, anche da parte di molti siti meteo, un certo revisionismo storico del clima, orientato verso certe direzioni.
L'evento dell'Aprile 1991 è stato un evento di scala ultradecennale, non la normalità. Nemmeno negli anni '70 nevicava in pianura a fine Aprile.
L'evento dell'Aprile 1991 è stato un evento di scala ultradecennale, non la normalità. Nemmeno negli anni '70 nevicava in pianura a fine Aprile.
Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
17/18 aprile 1991 20 cm di neve a Bologna, almeno 5 cm a Torino e Milano, qualche fiocco anche a Firenze.
25 Aprile 1972 neve a Torino.
21 Aprile 1973, neve a Perugia, nevischio a Roma.
In tempi più recenti:
Metà Aprile 1995, neve a quote basse al centro nord.
24 marzo 1998 qualche cm di neve in pianura al nord, neve oltre 500 m al centro (pioggia a Roma con 5 gradi) di massima e neve sui Castelli)
14 Aprile 2001 sciabolata artica e neve che si spinse fin sui 400 m al centro ( Roma 4 gradi con fiocchi poco a nord del GRA fino all'Olgiata).
8 Aprile 2003 fiocchi a Bari.
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vignaiolo
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Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
Poi il nulla che peggiora sempre piùtempus140 ha scritto: ↑gio apr 02, 2026 12:21 pm17/18 aprile 1991 20 cm di neve a Bologna, almeno 5 cm a Torino e Milano, qualche fiocco anche a Firenze.
25 Aprile 1972 neve a Torino.
21 Aprile 1973, neve a Perugia, nevischio a Roma.
In tempi più recenti:
Metà Aprile 1995, neve a quote basse al centro nord.
24 marzo 1998 qualche cm di neve in pianura al nord, neve oltre 500 m al centro (pioggia a Roma con 5 gradi) di massima e neve sui Castelli)
14 Aprile 2001 sciabolata artica e neve che si spinse fin sui 400 m al centro ( Roma 4 gradi con fiocchi poco a nord del GRA fino all'Olgiata).
8 Aprile 2003 fiocchi a Bari.
Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
Beh questa ha portato 2 metri di neve in gran parte dell' appennino anche con accumoli buoni a 500 metri e l'altra settimana fiocchi a Perugia, L'Aquila e Campobasso e neve sui castelli romani a 700 metri per non parlare dell' aria pungente con 4 gradi a Romavignaiolo ha scritto: ↑gio apr 02, 2026 6:57 pmPoi il nulla che peggiora sempre piùtempus140 ha scritto: ↑gio apr 02, 2026 12:21 pm17/18 aprile 1991 20 cm di neve a Bologna, almeno 5 cm a Torino e Milano, qualche fiocco anche a Firenze.
25 Aprile 1972 neve a Torino.
21 Aprile 1973, neve a Perugia, nevischio a Roma.
In tempi più recenti:
Metà Aprile 1995, neve a quote basse al centro nord.
24 marzo 1998 qualche cm di neve in pianura al nord, neve oltre 500 m al centro (pioggia a Roma con 5 gradi) di massima e neve sui Castelli)
14 Aprile 2001 sciabolata artica e neve che si spinse fin sui 400 m al centro ( Roma 4 gradi con fiocchi poco a nord del GRA fino all'Olgiata).
8 Aprile 2003 fiocchi a Bari.
Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
il 5 maggio 2019, neve nel pomeriggio qui in pedemontana modenese, bagnatissima x poco + di un ora, ma dai m 300 in su accumulava oltre 20 cm a m 700
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vignaiolo
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Re: MARZO 2026 ANALISI MODELLI LIVE
Si parla comunque di montagna o bassa montagnaDaniele91 ha scritto: ↑gio apr 02, 2026 7:15 pmBeh questa ha portato 2 metri di neve in gran parte dell' appennino anche con accumoli buoni a 500 metri e l'altra settimana fiocchi a Perugia, L'Aquila e Campobasso e neve sui castelli romani a 700 metri per non parlare dell' aria pungente con 4 gradi a Romavignaiolo ha scritto: ↑gio apr 02, 2026 6:57 pmPoi il nulla che peggiora sempre piùtempus140 ha scritto: ↑gio apr 02, 2026 12:21 pm
17/18 aprile 1991 20 cm di neve a Bologna, almeno 5 cm a Torino e Milano, qualche fiocco anche a Firenze.
25 Aprile 1972 neve a Torino.
21 Aprile 1973, neve a Perugia, nevischio a Roma.
In tempi più recenti:
Metà Aprile 1995, neve a quote basse al centro nord.
24 marzo 1998 qualche cm di neve in pianura al nord, neve oltre 500 m al centro (pioggia a Roma con 5 gradi) di massima e neve sui Castelli)
14 Aprile 2001 sciabolata artica e neve che si spinse fin sui 400 m al centro ( Roma 4 gradi con fiocchi poco a nord del GRA fino all'Olgiata).
8 Aprile 2003 fiocchi a Bari.
Per le pianure la storia è finita per moooolto tempo