Nessuna pioggia primaverile, tutto secco dopo un inverno altrettanto secco.....

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Si, ci sono persone che vedono un tempo tutto loro. E non le smuovi nemmeno davanti all'evidenza.
Questo quote non l'avevo notatoUomo Mite ha scritto: ↑mer mar 11, 2026 2:42 pmRio ma quando si sono mai visti mesi di anticicloni quando, a parte gli ultimi 20 giorni, è stato un inverno caratterizzato da un atlantico molto forte e, soprattutto, dove lo hai visto questo periodo con la +15° a 850hp?Rio ha scritto: ↑mer mar 11, 2026 1:24 pm Nessuno si arrampica sugli specchi, stiamo solo leggendo i modelli con lenti diverse. Tu guardi il risultato termico puntuale (che oggi è timido, concordo), io guardo lo sblocco del pattern.
Il punto è proprio quello che hai scritto: l'alternanza tra onde lunghe e corte. Dopo mesi di dominio anticiclonico e 'onde nulle' (il nulla cosmico), vedere i modelli che finalmente propongono scambi meridiani e onde di Rossby vivaci è il segnale che il lavoro della stratosfera (il famoso 'merito') c'è stato. Ha tolto il tappo al Vortice Polare.
Poi, che il freddo vero finisca in Spagna, in Grecia o ci colpisca di striscio con un 'azzurrino', fa parte della meteo-scaramanzia a 240 ore. Ma passare da +15°C a 0°C a 850hPa non è 'normale amministrazione' dopo l'inverno che abbiamo avuto; è il segnale che la molla si è spezzata.
Non cerco il terremoto modellistico per avere ragione, cerco la dinamicità. Se poi preferisci i 'venticinquelli facili' a marzo, de gustibus, ma i dati dicono che la porta dell'Atlantico e del Nord è aperta, cosa che fino a 15 giorni fa era fantascienza.
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Cos'è che non ti torna?





L inverno è archiviato da tempo....puntoCLEMENZA ha scritto: ↑gio mar 12, 2026 2:38 pm Pensavo che qualcosa non ti quadrasse nella descrizione.
Poi il discorso è sempre quello: da una parte la prospettiva di un inverno meteorologico ormai sepolto dal calendario e quindi il "relativismo" riguardo ad articate tardive o circolazioni retrograde tardive; dall'altra quella di chi legge un reset circolatorio sinottico captando certi segnali. Poi da qui ai tangibili effetti locali bisognerà attendere il determinismo.
Giorni fa scrissi "retrogrado" e l'ipotesi fu presa (dal buon Vigna) come un anelito di speranze o rivalse invernali, mentre per me era solo una lettura.
Non sono alteratoCLEMENZA ha scritto: ↑gio mar 12, 2026 3:31 pm Gandalf, non c'è bisogno di alterarsi. Intanto io mi guardo bene dal lanciare predizioni a carattere locale a certe distanze: quando saremo nel range determinabile farò la mia previsione locale.
Il resto è diplomazia, per così dire: capisco Rio e capisco voi.
Se poi semplicemente descrivere un'ipotesi di circolazione retrograda, senza affibbiarci nessun aggettivo clamoroso o eclatante, risulta peccato o sa di slogan del tipo "ecco l'inverno tardivo in pompa magna", beh questa allusività non è nei miei canoni espositivi.
Sia essa poco o più consistente, più ad est più ad ovest, temporanea o ciò che si vuole.
Idem e devo sempre inserirlo 2 volte
Rio ha scritto: ↑gio mar 12, 2026 1:28 pmQuesto quote non l'avevo notatoUomo Mite ha scritto: ↑mer mar 11, 2026 2:42 pmRio ma quando si sono mai visti mesi di anticicloni quando, a parte gli ultimi 20 giorni, è stato un inverno caratterizzato da un atlantico molto forte e, soprattutto, dove lo hai visto questo periodo con la +15° a 850hp?Rio ha scritto: ↑mer mar 11, 2026 1:24 pm Nessuno si arrampica sugli specchi, stiamo solo leggendo i modelli con lenti diverse. Tu guardi il risultato termico puntuale (che oggi è timido, concordo), io guardo lo sblocco del pattern.
Il punto è proprio quello che hai scritto: l'alternanza tra onde lunghe e corte. Dopo mesi di dominio anticiclonico e 'onde nulle' (il nulla cosmico), vedere i modelli che finalmente propongono scambi meridiani e onde di Rossby vivaci è il segnale che il lavoro della stratosfera (il famoso 'merito') c'è stato. Ha tolto il tappo al Vortice Polare.
Poi, che il freddo vero finisca in Spagna, in Grecia o ci colpisca di striscio con un 'azzurrino', fa parte della meteo-scaramanzia a 240 ore. Ma passare da +15°C a 0°C a 850hPa non è 'normale amministrazione' dopo l'inverno che abbiamo avuto; è il segnale che la molla si è spezzata.
Non cerco il terremoto modellistico per avere ragione, cerco la dinamicità. Se poi preferisci i 'venticinquelli facili' a marzo, de gustibus, ma i dati dicono che la porta dell'Atlantico e del Nord è aperta, cosa che fino a 15 giorni fa era fantascienza.
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Senti, facciamo i seri e usciamo dal mondo delle opinioni da bar.
Sulla +15°C e lo zero termico: Se mi contesti la +15°C perché magari abbiamo fatto 'solo' +13.8°C, stiamo parlando del nulla. I radiosondaggi di febbraio hanno mostrato uno zero termico a 3500m (quota da luglio). Se per te viaggiare a +10°C sopra la media climatica per settimane è un 'Atlantico forte' e non un'anomalia mostruosa, abbiamo un problema di memoria storica o di interpretazione dei dati.
L'equivoco dell'Atlantico: Definire 'Atlantico' quello che abbiamo visto è un insulto alla climatologia. È stato un flusso zonale 'piallato' da un Vortice Polare (VPT) a 2000 giri, che ha trasportato solo aria mite oceanica/subtropicale. L'Atlantico vero è quello che ondula, non quello che spara aria calda. Se non vedi la differenza tra una 'zonalità tesa' (calda) e le 'onde lunghe' di Rossby (dinamiche) che appaiono ora nelle ENS, forse ti sfugge la dinamica di base.
Sull'anticiclone: Forse non ricordi, parte di Febbraio con l'HP piazzato sopra la testa e lo zero termico a quote folli. Le piogge recenti sono state benedette, ma termicamente parlando siamo reduci da un non-inverno.
Dire che non c'è stato l'anticiclone perché è piovuto è fuorviante. È stato un Atlantico 'tropicalizzato': abbiamo avuto piogge con isoterme da maggio. Non c'è mai stata una passata nevosa a quote collinari in tutto l'inverno. Quello che sta cambiando ora è la configurazione barica: il Vortice Polare non è più una trottola impazzita che tiene il freddo al Polo, ma sta iniziando a 'ondulare'. È la differenza tra una corda tesa (flusso zonale) e una corda che vibra (onde di Rossby).
Poi, se vuoi avere ragione per forza, aspettiamo i venticinquelli. Ma oggi, tecnicamente, stai guardando il dito (la media termica piallata) e non la luna (il reset del pattern).
Si racconta sempre...
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A parte la perturbazione atlantica di sabato e domenica, il proseguo non vede perturbazioni organizzate. Sono carte più da variabilità (che ci sta in un mese di transizione).