@cuotamare, analisi dei compositi molto chiara, ma confermi esattamente quello che dicevo: stai usando la statistica delle medie per negare la dinamica degli estremi.cuotamare ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 12:49 pmRio ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 11:58 amParliamo di fatti alloracuotamare ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 11:11 am
Mah , sarebbe bello tu accompagnassi le teorie con i dati, oltre che alle parole.
Comunque, il Met Office ci dice che l'intensità del getto di cui parli, il quale indica il grado della NAO, oscilla periodicamente e non è in alcun modo collegato col riscaldamento dell'Artico ed è stato più debole o pigro come dici tu anche in periodi in cui l'artico era più freddo di oggi.
Quanto agli ultimi venticinque anni, dati satellitari e dunque non parole ma fatti, indicano in Inverno un getto si più debole o più pigro qual dir si voglia nel periodo in cui la NAO effettivamente era calata di valore, tra il 2000 e il 2013 ( getto polare ondulato come lo chiami ) e successivamente fino ad oggi un rafforzamento e dunque un intensificazione, indipendentemente dal riscaldamento artico.
PS : La dinamica che aiuta a leggere il minor freddo in arrivo qui sta proprio nell'EA il quale rappresenta le diverse distribuzioni dei centri di moto delle alte e delle basse pressioni.
Ci si sente![]()
, visto che i grafici non mancano. Le medie decennali che hai postato sono ottime per descrivere la climatologia generale, ma la dinamica dei singoli eventi è un'altra storia. Se guardiamo proprio i tuoi grafici sulla stratosfera a 50mb, si vede chiaramente che negli ultimi vent'anni abbiamo avuto anomalie positive (i picchi rossi) tra le più alte di sempre.
Questi sono i 'fatti': anche in un'era di EA+ dominante e getto mediamente più forte a 300mb, la stratosfera continua a subire break violentissimi. Il punto è che oggi non abbiamo più bisogno di un getto debole 'in media' per vedere il freddo; il sistema è così carico di energia che quando il getto si 'strappa', lo fa in modo molto più brusco e profondo rispetto al passato.
Dire che l'intensità del getto non è collegata all'Artico perché la media non cambia è come dire che un fiume non può esondare solo perché la portata media annua è costante. I fatti dicono che il 'meandering' che vedi nelle mappe 2000-2013 non è sparito, si è solo estremizzato: meno frequente, ma molto più cattivo quando la configurazione si sblocca. L'EA+ è un trend che descrive la 'scatola', ma è la dinamica interna che decide se il freddo arriva o meno. E i tuoi dati sulla stratosfera confermano che il motore per rompere gli indugi è ancora accesissimo.
Vabbè so piccolezze![]()
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Mah, il periodo post 2014 ad oggi a 50 hpa è prevalentemente ad anomalia negativa artica, nonostante queste grandi potenzialità.
Inespresse evidentemente
E sotto , a 500 hpa è evidente l'EA+ dominante
Mentre il periodo 2000 al 2013 a 50 hpa son evidenti le anomalie positive artiche
E a 500 hpa appare una dominante scena a blocco atlantico
La stratosfera dunque è una conseguenza ed un lettore di ciò che succede in troposfera quanto ad attività d'onda.
Lo si legge pure nel trio 91/93 a stampo freddo ad EA-
Quanto alla stratosfera restano validi i grafici che ti avevo postato ieri sera e che segnano le oscillazioni in tal senso, di natura evidentemente circolatoria con radici nella concezione indo pacifica.
È ovvio che se fai un composito dal 2014 al 2025, l'EA+ e le anomalie negative a 50 hPa dominino la scena: è il 'nuovo normale' di un sistema che viaggia a marce più alte. Ma il punto è che in questo regime di EA+ 'piatto', quando il sistema si rompe, lo fa con una violenza che i tuoi compositi annullano matematicamente per compensazione.
Guarda bene i fatti:
La trappola dei Compositi: Il periodo 2014-2025 'pulisce' tutto a livello grafico, ma dentro quella media ci sono stati lo split del Vortice Polare del 2018 (Burian) e quello del 2021. Se guardi solo la media decennale, quegli eventi spariscono, ma per la meteo reale sono stati eventi storici.
Il getto 'drogato': La mappa EA+ che mostri indica un getto alto e teso. Vero. Ma è proprio quel getto così 'tirato' che, quando incontra un forcing troposferico forte, reagisce con un meandering (ondulazione) molto più profondo, perché il gradiente termico è estremizzato.
Stratosfera Attore o Lettore?: Dici che la stratosfera è solo un lettore. Vero in fase di trigger, ma quando avviene un Sudden Stratospheric Warming (SSW), la stratosfera diventa un 'attore' che impone il pattern alla troposfera per settimane, fregandosene dell'EA+ di fondo.
In breve e per farla capibile a molti altri: i tuoi grafici descrivono perfettamente lo stato di 'riposo' del clima attuale (caldo e zonale), ma non dicono nulla sulla sua capacità di deragliare. Dire che il freddo è finito perché la media 2014-2025 è blu al polo e arancione sull'Atlantico è come dire che un elastico non può spezzarsi solo perché per il 90% del tempo rimane teso. La fisica degli eventi estremi non si legge nelle medie, si legge nelle rotture del flusso.
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