Ammazza @cuotamarecuotamare ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 9:35 amRio ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 7:12 amVero, il Pacifico comanda la danza e la letteratura sulla IPO parla chiaro, ma non dimentichiamoci che la connessione tra Pacifico e Atlantico passa per il PNA e la tensione del getto.cuotamare ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 12:03 am
Non intendevo fare intendere che la BDC è un sistema per così direi autonomo.
È un effetto dei forcing troposferici attraverso le onde planetarie che come remi penetrando in stratosfera portano o meno momento e ozono spostando aria stratosferica dalla stratosfera intertropicale a quella artica.
Come non intendevo dire che fossero sconnesse dalle SST oceaniche, ma intendevo dire con quelle nord atlantiche.
In tal senso la letteratura le mette in connessione con quelle Pacifiche, chiamare IPO ( Interdecadal pacific oscillation ).
https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 20GL092162
Quanto all'indice EA, negativo in questo caso, non intendo iscriverlo alla tendenza o meno alla costruzione di dinamiche atte a generare relative ondate di freddo o relativamente fredde qui in Europa e sud Europa occidentali, compreso il mediterraneo e dunque anche l'Italia.
Ma intendo iscriverlo alla tendenza generale nel treno d'onda a generare in linea maggioritaria e spalmato su tutto l'anno, non essendoci un interruttore on/off, alte pressioni tra nord atlantico, UK ed Europa centro settentrionale.
Svolta questa, con la sua oraria rotazione dei venti, capace di scaricare aria da settentrione fin quaggiù rendendo il tempo più fresco.
Quest'ultima tendenza è osservabile in diminuzione e soprattutto sostituita in tendenza maggioritaria dal 98/99 ascrivibile ad uno scalino termico nell'oceano pacifico e di li in poi si è passati da un prevalente regime da segno - a quello +
Ora come ora, stando sul punto più alto, si rende chiara la bassa probabilità nel veder svilupparsi una dinamica a segno -
Molto ma molto rara.
Dunque, non solo gli Inverni sono più alti in T media per via che lo stato termico generale è più alto e sempre più alto ma anche per via nel depauperamento e ora quasi stabile assenza di circolazioni idonee a portar non solo in Inverno ma per tutto l'anno, circolazioni a stampo settentrionale.
Clima più caldo e circolazioni sfavorevoli non possono che rendere un hot spot del riscaldamento climatico le aree di nostra appartenenza.
Anche in un regime di EA+ dominante, se il getto subisce uno stiramento eccessivo (jet streak), si possono creare delle falle nel muro alto-pressorio europeo. Più che un'assenza di circolazioni settentrionali, io ci vedo una loro 'estremizzazione': ne facciamo meno a livello statistico, ma quando partono rischiano di essere eventi record proprio perché il gradiente termico col polo è ormai fuori controllo. In pratica, la IPO può anche dettare il trend, ma il singolo 'strappo' nel getto non guarda in faccia alla statistica decennale.
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Non saprei come l'amplificazione artica potrebbe interagire coi pattern atmosferici se non riducendo l'intensità dei cicloni extratropicali, nel senso che meno freddo al polo nord significa di fatto meno aria subsidente, minor convergenza in quota, meno pressione al suolo e minor divergenza al suolo.
Quanto alle uniche possibilità di vedere aria fredda entrante qui nel Mediterraneo in EA+ ( assenza dell'AR/atlantic ridge e dunque presenza di un area ciclonica in nord est atlantico e in area UK ) son esse stesse rappresentate da un estensione verso nord di un promontorio nord africano che scarica aria fredda sul suo bordo orientale.
Che di natura scende naturalmente sui balcani e colpisce l'Italia solo di striscio.
Così come vedi, la seconda decade del Febbraio 2021.
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Allora, vero che l’Arctic Amplification riduce il gradiente termico, ma l'effetto collaterale è un getto molto più pigro e propenso al meandering (ondulazione). Ora, non serve un Atlantic Ridge da manuale se il getto si 'annoda' su se stesso: è proprio lì che nascono i blocchi d’estrazione continentale.
Il Febbraio 2021 che citi è l'esempio perfetto, ma occhio: basta uno shift di 500km a ovest di quella risalita africana per passare da una 'strisciata sui Balcani' a un Burian pieno sull'Italia. Il sistema è più fragile e meno prevedibile, non meno pericoloso.
In pratica, il minor gradiente non cancella il freddo, ne cambia solo la dinamica di arrivo: meno frequente, ma potenzialmente più estrema proprio perché il getto è meno teso e più 'ballerino'.
Invece l'EA+ non è un muro invalicabile, è solo un binario che ogni tanto deraglia in modo violento.
E onestamente, alla stratosfera frega poco delle medie al suolo: quando decide di 'sparare', lo fa a prescindere dall'EA.
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