FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
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effetto stau
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Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
La primavera riscalda i motori 
Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Vero, il Pacifico comanda la danza e la letteratura sulla IPO parla chiaro, ma non dimentichiamoci che la connessione tra Pacifico e Atlantico passa per il PNA e la tensione del getto.cuotamare ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 12:03 amRio ha scritto: ↑ven feb 13, 2026 10:39 pmcuotamare ha scritto: ↑ven feb 13, 2026 10:21 pm
Anche se incuriosisce che il trasporto di maggior momento nella stratosfera artica ( prima immagine ) e/o nella zona tra la Groenlandia e il mare di Barents ( seconda immagine ) in Inverno dalla parte delle onde stazionarie e visibile tramite le anomalie nei dati che fanno seguito, presentano trend crescenti/decrescenti indipendenti dal trend delle SST oceaniche.
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@cuotamare mi piace interagire con te... , grafici interessanti, ma occhio: la Brewer-Dobson non è un motore autonomo, è una circolazione 'forced'. Se vedi quei trend decennali nel trasporto di momento o dell'ozono, è perché è cambiata la spinta delle onde planetarie dalla troposfera. E cosa le genera quelle onde? I contrasti termici e i flussi di calore, che piaccia o no, sono influenzati dai pattern oceanici. Dire che sono indipendenti dalle SST è un po' azzardato: l'oceano è la caldaia, la stratosfera è il termostato che reagisce.
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Non intendevo fare intendere che la BDC è un sistema per così direi autonomo.
È un effetto dei forcing troposferici attraverso le onde planetarie che come remi penetrando in stratosfera portano o meno momento e ozono spostando aria stratosferica dalla stratosfera intertropicale a quella artica.
Come non intendevo dire che fossero sconnesse dalle SST oceaniche, ma intendevo dire con quelle nord atlantiche.
In tal senso la letteratura le mette in connessione con quelle Pacifiche, chiamare IPO ( Interdecadal pacific oscillation ).
https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 20GL092162
Quanto all'indice EA, negativo in questo caso, non intendo iscriverlo alla tendenza o meno alla costruzione di dinamiche atte a generare relative ondate di freddo o relativamente fredde qui in Europa e sud Europa occidentali, compreso il mediterraneo e dunque anche l'Italia.
Ma intendo iscriverlo alla tendenza generale nel treno d'onda a generare in linea maggioritaria e spalmato su tutto l'anno, non essendoci un interruttore on/off, alte pressioni tra nord atlantico, UK ed Europa centro settentrionale.
Svolta questa, con la sua oraria rotazione dei venti, capace di scaricare aria da settentrione fin quaggiù rendendo il tempo più fresco.
Quest'ultima tendenza è osservabile in diminuzione e soprattutto sostituita in tendenza maggioritaria dal 98/99 ascrivibile ad uno scalino termico nell'oceano pacifico e di li in poi si è passati da un prevalente regime da segno - a quello +
Ora come ora, stando sul punto più alto, si rende chiara la bassa probabilità nel veder svilupparsi una dinamica a segno -
Molto ma molto rara.
Dunque, non solo gli Inverni sono più alti in T media per via che lo stato termico generale è più alto e sempre più alto ma anche per via nel depauperamento e ora quasi stabile assenza di circolazioni idonee a portar non solo in Inverno ma per tutto l'anno, circolazioni a stampo settentrionale.
Clima più caldo e circolazioni sfavorevoli non possono che rendere un hot spot del riscaldamento climatico le aree di nostra appartenenza.
Anche in un regime di EA+ dominante, se il getto subisce uno stiramento eccessivo (jet streak), si possono creare delle falle nel muro alto-pressorio europeo. Più che un'assenza di circolazioni settentrionali, io ci vedo una loro 'estremizzazione': ne facciamo meno a livello statistico, ma quando partono rischiano di essere eventi record proprio perché il gradiente termico col polo è ormai fuori controllo. In pratica, la IPO può anche dettare il trend, ma il singolo 'strappo' nel getto non guarda in faccia alla statistica decennale.
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effetto stau
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Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
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Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Il gioco era già finito da metà gennaio. Si capiva benissimo che sarebbe finita così. Lo stravolgimento climatico in atto è tale da rendere gli eventi che rincorriamo sostanzialmente non più verificabili in sede mediterranea (per lo meno della megnitudo che sognamo). Occorre prenderne atto. Anche quest'anno l'amara conferma.
Ultima modifica di iceloververona il sab feb 14, 2026 8:11 am, modificato 1 volta in totale.
Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno ragazzi mi rivolgo ai nivofili: dai che tra poco è finita, ultime fatiche
...dal canto mio ad oggi non ci sono i presupposti per una bordata invernale finale nonostante resista un gelo ad est notevole, quest'ultimo lo capitalizzeremo a primavera con l'emissione dei germogli e dei fiori e porterà danni soltanto ma quello non mi piace.. diciamo che questo inverno rispetto ai passati ci ha fatto credere un po' di più e ci abbiamo voluto credere da grandi sognatori....si vedono per i prossimi giorni scenari di hp un po' più presente, sventagliate fresche che fortunatamente asciugano un po' (qui nel centro italia tirrenico è un mese che piove), agganci alti ma nessuna configurazione fredda ficcante per il mediterraneo...felice di sbagliarmi ma questo vedo...personalmente fino al 10 marzo o giù di lì rimango a sbirciare ma a debita distanza 
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effetto stau
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Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Proprio perché c'erano tutte le condizioni favorevoli è il peggior inverno di sempre non aver poi raccolto nulla....a parte periodo Epifania.....! Vedere Giappone, Stati Uniti, Florida, Russia e Balcani sommersi, e noi sempre a guardare .....!! Madrid innevata, Cuba freddo storico,New York gelo perenne....e noi a guardare.dic_96 ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 8:08 am Buongiorno ragazzi mi rivolgo ai nivofili: dai che tra poco è finita, ultime fatiche...dal canto mio ad oggi non ci sono i presupposti per una bordata invernale finale nonostante resista un gelo ad est notevole, quest'ultimo lo capitalizzeremo a primavera con l'emissione dei germogli e dei fiori e porterà danni soltanto ma quello non mi piace.. diciamo che questo inverno rispetto ai passati ci ha fatto credere un po' di più e ci abbiamo voluto credere da grandi sognatori....si vedono per i prossimi giorni scenari di hp un po' più presente, sventagliate fresche che fortunatamente asciugano un po' (qui nel centro italia tirrenico è un mese che piove), agganci alti ma nessuna configurazione fredda ficcante per il mediterraneo...felice di sbagliarmi ma questo vedo...personalmente fino al 10 marzo o giù di lì rimango a sbirciare ma a debita distanza
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Poi senti dire che finalmente c'è stata dinamicità.....siamo inzuppati e fradici, allagamenti e frane che non si contano.
Che arrivi presto la primavera con i suoi tepori.....perche' sinceramente dei nostri non inverni mi sono veramente rotto.
Quello che a me di tutto dispiace è che poi tutto andrà a discapito dei mesi più belli....Aprlle e Maggio.....con freddo fuori stagione, giornate capricciose.
Se devono essere così i nostri inverni preferisco essere caldofilo.....avrò sicuramente più soddisfazioni
Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Dai che su finire arriva anche la neve a Istambul e ad Atene
Roma e Lisbona mitiche a resistere
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Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Sfreddata verso adriatiche e sud.
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Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Ciao effetto,hai citato tutte porzioni di terreno che di solito sono avare di freddo e neve
Purtroppo newyork e giappone son favorite grazie alla forza di coriolis e al movimento dell asse terrestre generando le westerlies,venti che spirano da ovest a est,quindi pur essendo alla stessa latitudine avranno un clima continentale,se spirassero al contrario da est a ovest avremmo avuto le stesse condizioni del giappone.
Madrid non è barcellona o siviglia,è situata su un altopiano posta a 500 metri sul livello del mare, una saccatura occidentale( primi di gennaio) basta e avanza per garantire neve.
Quest anno si è differenziato in italia dagli altri per dinamicità causata principalmente grazie ad una perenne cella altopressoria sulla groenlandia,atta a favorire incursioni verso il mediterraneo di affondi dall atlantico carichi di umidità,la vera occasione l abbiamo avuta anche noi a gennaio,ma ormai o per un motivo o per un altro non si riesce piu a far entrare quel tipo di freddo che garantisce la neve sulle coste.
Poi sul long appare questa immagine, la stessa mi fa ricordare cosa abbiamo passato gli ultimi 4 -5inverni, con hp semi presente,e poco spazio di entrata sia da ovest che da est, quindi zero precipitazioni se non saltuarie e sporadiche,zero neve a basse quote e tanto meno sulle alpi e appennini, in pratica una monotonia meteo dalla durata infinita, in sostanza dal punto di vista meteo invernale quest anno si è visto pochissimo, ma ben vengano le piogge purchè non producano disastri

Purtroppo newyork e giappone son favorite grazie alla forza di coriolis e al movimento dell asse terrestre generando le westerlies,venti che spirano da ovest a est,quindi pur essendo alla stessa latitudine avranno un clima continentale,se spirassero al contrario da est a ovest avremmo avuto le stesse condizioni del giappone.
Madrid non è barcellona o siviglia,è situata su un altopiano posta a 500 metri sul livello del mare, una saccatura occidentale( primi di gennaio) basta e avanza per garantire neve.
Quest anno si è differenziato in italia dagli altri per dinamicità causata principalmente grazie ad una perenne cella altopressoria sulla groenlandia,atta a favorire incursioni verso il mediterraneo di affondi dall atlantico carichi di umidità,la vera occasione l abbiamo avuta anche noi a gennaio,ma ormai o per un motivo o per un altro non si riesce piu a far entrare quel tipo di freddo che garantisce la neve sulle coste.
Poi sul long appare questa immagine, la stessa mi fa ricordare cosa abbiamo passato gli ultimi 4 -5inverni, con hp semi presente,e poco spazio di entrata sia da ovest che da est, quindi zero precipitazioni se non saltuarie e sporadiche,zero neve a basse quote e tanto meno sulle alpi e appennini, in pratica una monotonia meteo dalla durata infinita, in sostanza dal punto di vista meteo invernale quest anno si è visto pochissimo, ma ben vengano le piogge purchè non producano disastri

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Mancherebbe Pure Londra ma ormai è fuori dall' Europa
Vabbè ma Milano e altre città del nord pur che non vedono neve neve da 6 anni ne vogliamo parlare? Non sono capitali ovviamente ma stiamo parlando di città della val padana dove la neve ogni anno prima faceva la comparsa
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effetto stau
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Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Ciao Gandalf, ma con un VP così debole è stato un inverno estremo per le suddette zone e qualcosa poteva cogliere anche noi.....ma quasi il nulla totale.gandalf il bianco ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 8:53 am Ciao effetto,hai citato tutte porzioni di terreno che di solito sono avare di freddo e neve![]()
Purtroppo newyork e giappone son favorite grazie alla forza di coriolis e al movimento dell asse terrestre generando le westerlies,venti che spirano da ovest a est,quindi pur essendo alla stessa latitudine avranno un clima continentale,se spirassero al contrario da est a ovest avremmo avuto le stesse condizioni del giappone.
Madrid non è barcellona o siviglia,è situata su un altopiano posta a 500 metri sul livello del mare, una saccatura occidentale( primi di gennaio) basta e avanza per garantire neve.
Quest anno si è differenziato in italia dagli altri per dinamicità causata principalmente grazie ad una perenne cella altopressoria sulla groenlandia,atta a favorire incursioni verso il mediterraneo di affondi dall atlantico carichi di umidità,la vera occasione l abbiamo avuta anche noi a gennaio,ma ormai o per un motivo o per un altro non si riesce piu a far entrare quel tipo di freddo che garantisce la neve sulle coste.
Poi sul long appare questa immagine, la stessa mi fa ricordare cosa abbiamo passato gli ultimi 4 -5inverni, con hp semi presente,e poco spazio di entrata sia da ovest che da est, quindi zero precipitazioni se non saltuarie e sporadiche,zero neve a basse quote e tanto meno sulle alpi e appennini, in pratica una monotonia meteo dalla durata infinita, in sostanza dal punto di vista meteo invernale quest anno si è visto pochissimo, ma ben vengano le piogge purchè non producano disastri
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Neache un incastro perfetto ci agevola ormai.....che ci vuoi fare
Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno.effetto stau ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 8:20 amProprio perché c'erano tutte le condizioni favorevoli è il peggior inverno di sempre non aver poi raccolto nulla....a parte periodo Epifania.....! Vedere Giappone, Stati Uniti, Florida, Russia e Balcani sommersi, e noi sempre a guardare .....!! Madrid innevata, Cuba freddo storico,New York gelo perenne....e noi a guardare.dic_96 ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 8:08 am Buongiorno ragazzi mi rivolgo ai nivofili: dai che tra poco è finita, ultime fatiche...dal canto mio ad oggi non ci sono i presupposti per una bordata invernale finale nonostante resista un gelo ad est notevole, quest'ultimo lo capitalizzeremo a primavera con l'emissione dei germogli e dei fiori e porterà danni soltanto ma quello non mi piace.. diciamo che questo inverno rispetto ai passati ci ha fatto credere un po' di più e ci abbiamo voluto credere da grandi sognatori....si vedono per i prossimi giorni scenari di hp un po' più presente, sventagliate fresche che fortunatamente asciugano un po' (qui nel centro italia tirrenico è un mese che piove), agganci alti ma nessuna configurazione fredda ficcante per il mediterraneo...felice di sbagliarmi ma questo vedo...personalmente fino al 10 marzo o giù di lì rimango a sbirciare ma a debita distanza
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Poi senti dire che finalmente c'è stata dinamicità.....siamo inzuppati e fradici, allagamenti e frane che non si contano.
Che arrivi presto la primavera con i suoi tepori.....perche' sinceramente dei nostri non inverni mi sono veramente rotto.
Quello che a me di tutto dispiace è che poi tutto andrà a discapito dei mesi più belli....Aprlle e Maggio.....con freddo fuori stagione, giornate capricciose.
Se devono essere così i nostri inverni preferisco essere caldofilo.....avrò sicuramente più soddisfazioni
Scusa, ma parli di Madrid innevata???
Non dico che sia stato un gran inverno, ma tu ed io abbiamo visto molta più neve che Madrid quest' inverno.
A noi, il 6 gennaio è andata davvero di lusso
Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
E anche oggi forse arriva l’inverno domani
Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Rio ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 7:12 amVero, il Pacifico comanda la danza e la letteratura sulla IPO parla chiaro, ma non dimentichiamoci che la connessione tra Pacifico e Atlantico passa per il PNA e la tensione del getto.cuotamare ha scritto: ↑sab feb 14, 2026 12:03 amRio ha scritto: ↑ven feb 13, 2026 10:39 pm
@cuotamare mi piace interagire con te... , grafici interessanti, ma occhio: la Brewer-Dobson non è un motore autonomo, è una circolazione 'forced'. Se vedi quei trend decennali nel trasporto di momento o dell'ozono, è perché è cambiata la spinta delle onde planetarie dalla troposfera. E cosa le genera quelle onde? I contrasti termici e i flussi di calore, che piaccia o no, sono influenzati dai pattern oceanici. Dire che sono indipendenti dalle SST è un po' azzardato: l'oceano è la caldaia, la stratosfera è il termostato che reagisce.
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Non intendevo fare intendere che la BDC è un sistema per così direi autonomo.
È un effetto dei forcing troposferici attraverso le onde planetarie che come remi penetrando in stratosfera portano o meno momento e ozono spostando aria stratosferica dalla stratosfera intertropicale a quella artica.
Come non intendevo dire che fossero sconnesse dalle SST oceaniche, ma intendevo dire con quelle nord atlantiche.
In tal senso la letteratura le mette in connessione con quelle Pacifiche, chiamare IPO ( Interdecadal pacific oscillation ).
https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 20GL092162
Quanto all'indice EA, negativo in questo caso, non intendo iscriverlo alla tendenza o meno alla costruzione di dinamiche atte a generare relative ondate di freddo o relativamente fredde qui in Europa e sud Europa occidentali, compreso il mediterraneo e dunque anche l'Italia.
Ma intendo iscriverlo alla tendenza generale nel treno d'onda a generare in linea maggioritaria e spalmato su tutto l'anno, non essendoci un interruttore on/off, alte pressioni tra nord atlantico, UK ed Europa centro settentrionale.
Svolta questa, con la sua oraria rotazione dei venti, capace di scaricare aria da settentrione fin quaggiù rendendo il tempo più fresco.
Quest'ultima tendenza è osservabile in diminuzione e soprattutto sostituita in tendenza maggioritaria dal 98/99 ascrivibile ad uno scalino termico nell'oceano pacifico e di li in poi si è passati da un prevalente regime da segno - a quello +
Ora come ora, stando sul punto più alto, si rende chiara la bassa probabilità nel veder svilupparsi una dinamica a segno -
Molto ma molto rara.
Dunque, non solo gli Inverni sono più alti in T media per via che lo stato termico generale è più alto e sempre più alto ma anche per via nel depauperamento e ora quasi stabile assenza di circolazioni idonee a portar non solo in Inverno ma per tutto l'anno, circolazioni a stampo settentrionale.
Clima più caldo e circolazioni sfavorevoli non possono che rendere un hot spot del riscaldamento climatico le aree di nostra appartenenza.
Anche in un regime di EA+ dominante, se il getto subisce uno stiramento eccessivo (jet streak), si possono creare delle falle nel muro alto-pressorio europeo. Più che un'assenza di circolazioni settentrionali, io ci vedo una loro 'estremizzazione': ne facciamo meno a livello statistico, ma quando partono rischiano di essere eventi record proprio perché il gradiente termico col polo è ormai fuori controllo. In pratica, la IPO può anche dettare il trend, ma il singolo 'strappo' nel getto non guarda in faccia alla statistica decennale.
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Non saprei come l'amplificazione artica potrebbe interagire coi pattern atmosferici se non riducendo l'intensità dei cicloni extratropicali, nel senso che meno freddo al polo nord significa di fatto meno aria subsidente, minor convergenza in quota, meno pressione al suolo e minor divergenza al suolo.
Quanto alle uniche possibilità di vedere aria fredda entrante qui nel Mediterraneo in EA+ ( assenza dell'AR/atlantic ridge e dunque presenza di un area ciclonica in nord est atlantico e in area UK ) son esse stesse rappresentate da un estensione verso nord di un promontorio nord africano che scarica aria fredda sul suo bordo orientale.
Che di natura scende naturalmente sui balcani e colpisce l'Italia solo di striscio.
Così come vedi, la seconda decade del Febbraio 2021.

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triziaccio
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Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE
Modelli concordi nel decretare la fine di un lungo Autunno. L' inverno come scritto da altri utenti è morto e sepolto.

