ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Paolo86 ha scritto: mer feb 11, 2026 9:16 am Picchio buongiorno.
Grazie per la consueta disamina mattutina
Incrociamo le dita
Stamattina Ecmwf in tal senso inizia ad intravedere qualcosa
Dai che se così fosse magari torni ad essere simpatico per qualcuno 🤣
Questo manco se nevicasse per 15 giorni di seguito in tutta Italia. 🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Io rimarrò per sempre lo sciiiieeeenziato, il rintanato, il professorone, il poverino, da evitare
come la peste, il nazi-fascista, il fanatico del GW, la causa di tutti i mali del forum, ecc ecc.
A me va bene anche così 😉😉
Blizzard95
Messaggi: 35
Iscritto il: mer feb 21, 2018 11:53 pm
Località: Capparuccia (fm) 120 slm

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Blizzard95 »

Ciao picchio, grazie per le tue analisi. Essendo un appassionato ogni giorno colgo sempre qualche spunto e apprendimento in più nella materia.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

I GM in prossimità della terza decade di febbraio iniziano a mostrare un abbassamento del piano
troposferico, con aria dalla tropopausa che invade i piani più alti della troposfera. Valori prossimo
ai -52° a 500 hPa.

Immagine


Vediamo cosa ci dice la fisica in tal senso, quindi vorticita' potenziali isoentropiche.
Abbiamo fatto già cenno al piano troposferico e come questo tende ad abbassarsi o sollevarsi a seconda
dei casi. Le ondulazioni causano due differenti tipi di anomalie che possono essere positive o negative.
Parliamo di anomalie positive quando “aria stratosferica” invade la parte più alta della troposfera, determinando le cosiddette “invasioni" nella tropopausa, che possono finire all‘interno del ramo principale della corrente a getto.
In particolare indica le aree dove le massime velocità del getto polare, associate ai Jet Streak, porranno le basi per l’innesco della futura ciclogenesi. Due casi dunque.
Nel primo caso lo spessore della troposfera subisce un abbassamento legato ad una circolazione ciclonica più o meno profonda, che determina condizioni di spiccata instabilità “baroclina”, con la stabilità statica che diminuisce nella parte inferiore dell’anomalia. Nel secondo caso la troposfera tende a sollevarsi verso il limite della stratosfera per l’azione di una circolazione anticiclonica, con la stabilità statica che invece aumenta sempre più nella parte inferiore dell’anomalia, favorendo un incremento della stabilità atmosferica, partendo dai medi e bassi strati. Prendendo per esempio le nostre latitudini, quando si presenta una anomalia positiva nei valori di “vorticità potenziale isoentropica”, significa che la tropopausa tende ad abbassarsi fino a far intrufolare aria secca stabilmente statica, con alti valori “vorticità potenziale isoentropica” di origine stratosferica nella troposfera sottostante.
In questo caso la sovrapposizione di aria secca e vorticosa stratosferica, con alti valori di “vorticità potenziale isoentropica”, sopra le masse d’aria umide come quelle che vanno a confluire in una depressione, genera una veloce destabilizzazione della colonna d’aria per il notevole “gradiente igrometrico verticale”, agevolando la formazione di imponenti sistemi nuvolosi cumuliformi che possono dare la stura a forti manifestazioni atmosferiche.
Ma le anomalie di “vorticità potenziale isoentropica” interessano anche gli strati più bassi della troposfera. In questo caso tali anomalie sono imputabili a processi diabatici, associati ad irraggiamento e liberazione di calore latente da condensazione.

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Blizzard95 ha scritto: mer feb 11, 2026 11:41 am Ciao picchio, grazie per le tue analisi. Essendo un appassionato ogni giorno colgo sempre qualche spunto e apprendimento in più nella materia.
Ciao. Mi fa piacere se posso in qualche modo essere d'aiuto a qualcuno.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Questa mappa a esempio ( solo ai fini didattici in quanto non vale nulla ai sensi deterministici )
vede un vero lobo del vortice polare sopra le nostre teste.

Immagine
CLEMENZA
Messaggi: 972
Iscritto il: mer gen 31, 2024 12:37 pm
Località: Gubbio (Pg) 500mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da CLEMENZA »

Una cosa che non ho mai ben capito nel discorso generale dell'oscillazione della tropopausa (che è chiaro), è il perché della definizione "aria secca stabilmente statica" e contemporaneamente " aria secca e vorticosa" nel caso di invasione stratosferica sotto il limite della tropoausa.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2590
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Rio »

picchio70 ha scritto: mer feb 11, 2026 11:48 am I GM in prossimità della terza decade di febbraio iniziano a mostrare un abbassamento del piano
troposferico, con aria dalla tropopausa che invade i piani più alti della troposfera. Valori prossimo
ai -52° a 500 hPa.

Immagine


Vediamo cosa ci dice la fisica in tal senso, quindi vorticita' potenziali isoentropiche.
Abbiamo fatto già cenno al piano troposferico e come questo tende ad abbassarsi o sollevarsi a seconda
dei casi. Le ondulazioni causano due differenti tipi di anomalie che possono essere positive o negative.
Parliamo di anomalie positive quando “aria stratosferica” invade la parte più alta della troposfera, determinando le cosiddette “invasioni" nella tropopausa, che possono finire all‘interno del ramo principale della corrente a getto.
In particolare indica le aree dove le massime velocità del getto polare, associate ai Jet Streak, porranno le basi per l’innesco della futura ciclogenesi. Due casi dunque.
Nel primo caso lo spessore della troposfera subisce un abbassamento legato ad una circolazione ciclonica più o meno profonda, che determina condizioni di spiccata instabilità “baroclina”, con la stabilità statica che diminuisce nella parte inferiore dell’anomalia. Nel secondo caso la troposfera tende a sollevarsi verso il limite della stratosfera per l’azione di una circolazione anticiclonica, con la stabilità statica che invece aumenta sempre più nella parte inferiore dell’anomalia, favorendo un incremento della stabilità atmosferica, partendo dai medi e bassi strati. Prendendo per esempio le nostre latitudini, quando si presenta una anomalia positiva nei valori di “vorticità potenziale isoentropica”, significa che la tropopausa tende ad abbassarsi fino a far intrufolare aria secca stabilmente statica, con alti valori “vorticità potenziale isoentropica” di origine stratosferica nella troposfera sottostante.
In questo caso la sovrapposizione di aria secca e vorticosa stratosferica, con alti valori di “vorticità potenziale isoentropica”, sopra le masse d’aria umide come quelle che vanno a confluire in una depressione, genera una veloce destabilizzazione della colonna d’aria per il notevole “gradiente igrometrico verticale”, agevolando la formazione di imponenti sistemi nuvolosi cumuliformi che possono dare la stura a forti manifestazioni atmosferiche.
Ma le anomalie di “vorticità potenziale isoentropica” interessano anche gli strati più bassi della troposfera. In questo caso tali anomalie sono imputabili a processi diabatici, associati ad irraggiamento e liberazione di calore latente da condensazione.

Immagine
Complimenti per la collezione di termini tecnici, ma la fisica è un'altra cosa. Inventare concetti come il 'gradiente igrometrico verticale' come causa di destabilizzazione è pura fantasia: la convezione è guidata dalla termodinamica (gradienti termici) e dalla dinamica (divergenza), non dalla differenza di umidità in quanto tale.
Inoltre, definire l'aria stratosferica 'stabilmente statica' e poi attribuirle la genesi di sistemi cumuliformi è una contraddizione fisica macroscopica. Confondi la stabilità intrinseca della massa d'aria con il forcing dinamico indotto dall'anomalia di PV. Un ripasso sui testi di Holton o Gill eviterebbe queste 'supercazzole' pseudo-scientifiche.
Meno altari, più libri di fisica!

.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

CLEMENZA ha scritto: mer feb 11, 2026 12:07 pm Una cosa che non ho mai ben capito nel discorso generale dell'oscillazione della tropopausa (che è chiaro), è il perché della definizione "aria secca stabilmente statica" e contemporaneamente " aria secca e vorticosa" nel caso di invasione stratosferica sotto il limite della tropoausa.
Perché una è di natura termodinamica, l'altra cinematica.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2590
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Rio »

CLEMENZA ha scritto: mer feb 11, 2026 12:07 pm Una cosa che non ho mai ben capito nel discorso generale dell'oscillazione della tropopausa (che è chiaro), è il perché della definizione "aria secca stabilmente statica" e contemporaneamente " aria secca e vorticosa" nel caso di invasione stratosferica sotto il limite della tropoausa.
Ciao @Clemenza, non c'è contraddizione perché le due proprietà operano su piani diversi :wink:
CAPONORD1966
Messaggi: 28
Iscritto il: mar gen 16, 2007 3:15 pm
Località: Bergamo città

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da CAPONORD1966 »

Rio ha scritto: mer feb 11, 2026 12:09 pm
picchio70 ha scritto: mer feb 11, 2026 11:48 am I GM in prossimità della terza decade di febbraio iniziano a mostrare un abbassamento del piano
troposferico, con aria dalla tropopausa che invade i piani più alti della troposfera. Valori prossimo
ai -52° a 500 hPa.

Immagine


Vediamo cosa ci dice la fisica in tal senso, quindi vorticita' potenziali isoentropiche.
Abbiamo fatto già cenno al piano troposferico e come questo tende ad abbassarsi o sollevarsi a seconda
dei casi. Le ondulazioni causano due differenti tipi di anomalie che possono essere positive o negative.
Parliamo di anomalie positive quando “aria stratosferica” invade la parte più alta della troposfera, determinando le cosiddette “invasioni" nella tropopausa, che possono finire all‘interno del ramo principale della corrente a getto.
In particolare indica le aree dove le massime velocità del getto polare, associate ai Jet Streak, porranno le basi per l’innesco della futura ciclogenesi. Due casi dunque.
Nel primo caso lo spessore della troposfera subisce un abbassamento legato ad una circolazione ciclonica più o meno profonda, che determina condizioni di spiccata instabilità “baroclina”, con la stabilità statica che diminuisce nella parte inferiore dell’anomalia. Nel secondo caso la troposfera tende a sollevarsi verso il limite della stratosfera per l’azione di una circolazione anticiclonica, con la stabilità statica che invece aumenta sempre più nella parte inferiore dell’anomalia, favorendo un incremento della stabilità atmosferica, partendo dai medi e bassi strati. Prendendo per esempio le nostre latitudini, quando si presenta una anomalia positiva nei valori di “vorticità potenziale isoentropica”, significa che la tropopausa tende ad abbassarsi fino a far intrufolare aria secca stabilmente statica, con alti valori “vorticità potenziale isoentropica” di origine stratosferica nella troposfera sottostante.
In questo caso la sovrapposizione di aria secca e vorticosa stratosferica, con alti valori di “vorticità potenziale isoentropica”, sopra le masse d’aria umide come quelle che vanno a confluire in una depressione, genera una veloce destabilizzazione della colonna d’aria per il notevole “gradiente igrometrico verticale”, agevolando la formazione di imponenti sistemi nuvolosi cumuliformi che possono dare la stura a forti manifestazioni atmosferiche.
Ma le anomalie di “vorticità potenziale isoentropica” interessano anche gli strati più bassi della troposfera. In questo caso tali anomalie sono imputabili a processi diabatici, associati ad irraggiamento e liberazione di calore latente da condensazione.

Immagine
Complimenti per la collezione di termini tecnici, ma la fisica è un'altra cosa. Inventare concetti come il 'gradiente igrometrico verticale' come causa di destabilizzazione è pura fantasia: la convezione è guidata dalla termodinamica (gradienti termici) e dalla dinamica (divergenza), non dalla differenza di umidità in quanto tale.
Inoltre, definire l'aria stratosferica 'stabilmente statica' e poi attribuirle la genesi di sistemi cumuliformi è una contraddizione fisica macroscopica. Confondi la stabilità intrinseca della massa d'aria con il forcing dinamico indotto dall'anomalia di PV. Un ripasso sui testi di Holton o Gill eviterebbe queste 'supercazzole' pseudo-scientifiche.
Meno altari, più libri di fisica!

.
A mio parere non abbiamo necessità di averti da questa parte. Hai già i tuoi innumerevoli seguaci "di là" nella parte dei "sogni" a 300h. lascia almeno questo posto "pulito" per chi è interessato alle dinamiche che "spesso" si realizzano. Non è obbligatorio scontrarsi per poter dire "chi aveva ragione" in una previsione. Quello che si scrive e quello che poi accade è sotto gli occhi di chi legge.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2590
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Rio »

CAPONORD1966 ha scritto: mer feb 11, 2026 2:00 pm A mio parere non abbiamo necessità di averti da questa parte. Hai già i tuoi innumerevoli seguaci "di là" nella parte dei "sogni" a 300h. lascia almeno questo posto "pulito" per chi è interessato alle dinamiche che "spesso" si realizzano. Non è obbligatorio scontrarsi per poter dire "chi aveva ragione" in una previsione. Quello che si scrive e quello che poi accade è sotto gli occhi di chi legge
Non mi risulta di aver chiesto il tuo permesso per scrivere qui, né mi interessano le tue pagelle su chi sia 'pulito' o meno. Mi limito a condividere una passione; se non sei in grado di gestire un confronto civile senza scadere nell'arroganza, il problema non è certamente mio!!
Rispondi