Ne ho parlato parecchio qui...InvernoPerfetto ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 12:14 pm Buongiorno,
scusate l'0T e riporto il mio intervento appena postato nella stanza del monitoraggio ma,
domanda e riflessione: ma possibile che con una tempesta eccezionale con caratteristiche più da uragano caraibico o tifone asiatico di categoria 1 o 2, con onde comprese tra i 5 e i 10 metri e una punta massima - registrata da una boa sullo Jonio - addirittura di 16 metri, praticamente nessun amico siciliano, calabrese o sardo si sia preso l'impegno di commentare nei dettagli e scrivere anche solo un breve report??!
Per tacere della redazione, sì storicamente nordcentrica ( e io sono del nord) ma davvero poca attenta a ciò che è accaduto, proponendo solo pochi e non troppo approfonditi articoli.
Ma come mai?
Mi aspetterei testimonianze, dettagli, commenti in questa stanza, invece il nulla...
Si è dedicato più spazio, molto più spazio, alle previsioni di possibili sfiocchettate padane della durata di poche porzioni di quarti d'ora, che all'analisi, alla testimonianza e all'osservazione di uno dei fenomen più violenti che abbia colpito il Mezzogiorno negli ultimi 50 anni.
Come mai?
E vi scrivo dal Piemonte, da nordico e da appassionato della neve (oramai una chimera in pianura), però a me sembra poco rispettosa questa trascuratezza
viewtopic.php?t=37416&start=2820
E credo ne parlerò ancora date le numerose novità che in queste ultime ore vi sono state. È stato un episodio veramente straordinario anche per durata ed estensione con distruzioni immani mai verificatesi prima d'ora. Le onde più alte dal 1989 non sono certo uno acherzo, così come le immagini che girano su internet.
Per ora non commento il tempo futuro che comunque resta instsbile non troppo freddo tranne il nord ovest ove potrebbe cadere neve a quote bassissime persino in pianura.
Saluti.
Finché il getto non si darà una calmata è impensabile che possa arrivare qualche ondata di freddo seria.