ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno. Gli ultimi aggiornamenti, relativamente ad una visione d'insieme delle mappe analizzate,
propongono ancora per diversi giorni a venire gli stessi scenari circolatori, oramai oggetto di ripetute
analisi. Segnale solido condiviso da tutti gli scenari probabili, al netto delle varie sfumature insite comunque
nel ventaglio, che vede questa profonda e marcata velocità di fase atlantica prolungarsi per molto tempo.
Circolazione dunque atlantica che a più riprese è vista interagire con il mediterraneo attraverso flussi
a volte più tesi, a volte più curvati, a volte meno accostati con relativi richiami dinamici miti o molto miti,
o più meridiani. Ventilazione classica pre e post fronti, di conseguenze le temperature oscilleranno seguendo
questo schema, con il centro sud più penalizzato dal campo isotermico positivo.
La troposfera sta cercando nuovamente di ritrovare i propri equilibri, seppur rimangano presenti quelle
peculiarità di riflessione asiatica pronta poi a cadere sul comparto nord americano con ripetuti affondi
gelidi artici. Gelo confinato ai due poli emisferici dunque, nord america e Russia/Siberia.
Quando durerà questa assenza dei caratteri invernali sulla penisola? Al momento è molto probabile che si arrivi
sin verso la fine della prima decade senza grosse novità. Questo si vedeva e questo continua a vedersi.
Ai piani più alti si continua ad assistere a questi disturbi a due onde che stanno mettendo a dura prova
la solidità del vortice polare. Nel lungo termine è presente questa stretta a tenaglia che allunga sensibilmente
la struttura con alcuni scenari che vedono anche lo split. Questo è sicuramente un aspetto d'interesse , ma che
và analizzato a 360° e non strumentalizzato come sovente avviene per qualsiasi altra peculiarità teleconnettiva.


Immagine
Immagine
Immagine

Al momento assistiamo alla risalita di onde troposferiche che nel loro percorso verticale depositano momento
rallentando i venti zonali e sollecitando la struttura attraverso frizioni, calore e subsidenza.
È sufficiente? Ancora no. Mancano alcune condizioni necessarie per il completamento dell'opera.
Persistenza del segnale, visione ensemble consolidata, trasmissione decisa del segnale verso i piani
inferiori, escludere episodi di riflessione/assorbimento/dispersione U change, univocità dell'inversione
westerlies separando i clusters da displacement. Anche il displacement può portare a inversione.
Vero che la media scende, ma bisogna capire bene quanti di quei spaghi vanno giù per split e quanti per
displacement, tendendo presente che la media si mantiene sui 10 m/s. Non possiamo ancora escludere
che il tutto si risolva in un semplice forte disturbo fine a se stesso. I paper sono abbastanza precisi in questo senso.


Immagine

Ma se succede, poi cosa accade in troposfera? In soldoni, cosa dovremmo attenderci? Gelo e neve in un lasso
temporale successivo di 10/20 giorni? Non c'è un risultato lineare, catalogato come tale, univoco.
Bisognerà poi eventualmente verificare l'intensità e i piani della propagazione e l'interazione con la troposfera
che determinerà il pattern più o meno proficuo per il mediterraneo. La discesa di onde NAM negative, seppur
condizionino la circolazione attraverso quei risvolti standardizzati, non implicano necessariamente determinati quadri deterministici esclusivamente a noi favorevoli. E poi c'è un aspetto dal quale non possiamo assolutamente
prescindere: i centri di calcolo. Questi sicuramente non hanno bisogno dei nostri suggerimenti. Quindi sono
tutti discorsi che lasciano il tempo che trovano. Le leggende che i modelli non leggono, sono barzellette,
un modo per auto-convincersi che nulla è ancora perduto. La più classica delle barzellette è quella che i modelli
non sanno stimare la resistenza del gelo a est....loro non riescono ma il panettiere si..
Tutto il resto mi fa' solo sorridere, oddio anche piangere onestamente per come viene maltrattata la materia.
In effetti c'è poco da ridere nel leggere certe cose. Quindi calma, solo i modelli potranno dircelo, e incrociamo
le dita per un finale di stagione degno di questo nome.
Paolo86
Messaggi: 260
Iscritto il: lun dic 07, 2015 5:13 pm
Località: Ripatransone ( AP )

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Paolo86 »

Grazie Picchio per l'ulteriore analisi come sempre esaustiva e comprensibile a chiunque
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Tra l'altro la puzza della lunga velocità di fase atlantica, ecmwf l'ha sentita già ai primi di gennaio

Immagine
Immagine


Questo esula ovviamente dalla loro totale infallibilità, ma testimonia i grandi passi avanti
fatti in questo settore. Un modello va' giudicato nel complesso e nel comportamento medio in lunghi
periodo d'osservazione. Poi capita anche di assistere a riletture, ma la sostanza rimane.
Un alunno non viene bocciato perché dopo una serie di voti ottimi incappa in una insufficienza, ne tantomeno
diventa improvvisamente asino.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Paolo86 ha scritto: ven gen 23, 2026 9:36 am Grazie Picchio per l'ulteriore analisi come sempre esaustiva e comprensibile a chiunque
Grazie Paolo 💪💪
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Cosa dicono i fisici dell'atmosfera:


"'Archiviato il ciclone Harry, adesso prende forza la circolazione atlantica che caratterizzerà attivamente l’Europa per un po’ osservando la tendenza media degli ensemble. Tra il Pacifico e l’Europa ci sarà uno stretto collegamento attraverso quello che va sotto il nome di ‘sviluppo a valle’, ovvero una propagazione a catena dell’energia atmosferica lungo la corrente a getto. Un’onda che nasce a monte, spesso sul Pacifico, riorganizza il flusso e innesca nuove ondulazioni e nuove depressioni sempre più a est, fino ad arrivare sull’Atlantico e poi sull’Europa o anche oltre. Non è un caso questo evento, ma non è sempre automatico, funziona bene solo quando esiste una linea guida efficace.
Sul Pacifico si rafforza un promontorio, a valle il getto tende ad accelerare e a diventare più teso ed efficace; in questo modo si crea il corridoio ideale per il trasferimento di impulsi perturbati verso l’Atlantico e il Mediterraneo. In questa fase entra in gioco anche un secondo ingrediente, la riflessione d’onda dalla stratosfera, un feedback che tende a rinforzare e rendere più persistenti alcune configurazioni (l’Alaskan Ridge che contribuisce alla nuova ondata di gelo sul Nord America) e di conseguenza, la risposta a valle lungo la storm-track atlantica. Il risultato è un’Europa più esposta a passaggi perturbati con una circolazione occidentale che torna protagonista e alimenta una fase più dinamica e piovosa.""

Mi conforta non essere un visionario.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Quadro probabilistico mediato al 2 febbraio

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Ultimi aggiornamenti che sopiscono la dinamica di split.
Non è che prima ci fosse o fosse certa, stamane ne ho parlato, ma iniziano a comparire quegli elementi
di disturbo già menzionati, e quelle modalità necessarie affinché si sviluppi e vada in propagazione.
Meglio, peggio? Non mi interessa più di tanto, restava e resta la troposfera da osservare.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Cosa dicono i fisici dell'atmosfera

Visto che c’è fermento su un ipotetico split del vortice polare, facciamo due conti con Ecmwf. Premessa: un SSW significativo non vuol dire automaticamente avere un 1985 o 2018; è più corretto leggerlo invece come un cambio di stato del sistema, che può aumentare la probabilità di circolazioni più fredde alle medie latitudini, ma non garantisce né l’intensità né la traiettoria dell’aria fredda. Allo stato attuale il segnale di inversione del vento zonale a 10 hPa non è dominante nell’ensemble, solo un 10% dei membri mostra un’inversione netta e in tempo utile, mentre gli altri o restano positivi (quindi solo disturbo o indebolimento), oppure scendono sotto l'inversione in modo troppo breve e debole, oppure lo fanno troppo tardivamente per avere effetti concreti prima che la stagione invernale termini. In pratica, ad oggi, lo SSW è possibile, ma ATTUALMENTE non è ancora favorito.

Ovviamente non c'è nessun evento conclamato, sembra anche assurdo doverlo ribadire.
Al prossimo target.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Immagine

Minnesota

Immagine

🤣🤣🤣 loro " riflettono " noi no.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Immagine


Furia atlantica.
Venti di tempesta sino a 150 km/h intorno a una profonda depressione di 960 hPa pronta a muoversi verso
le isole britanniche. Anche la penisola, seppur in maniera minore, dovrà fare i conti con diversi peggioramenti
accompagnati da precipitazioni anche consistenti, specie sul tirreno. Adriatico generalmente sottovento
con episodi perlopiù sporadici.


Immagine


Flusso portante visto protrarsi ancora per diverso tempo.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

L'SPV è attualmente più forte della media ERA5 ma si prevede che si indebolirà rispetto alla media (secondo la media GEFS) 10 dei 31 membri hanno un vortice più forte della media nell'ultimo passaggio di previsione (2026-02-07 06:00:00) La probabilità SSW in GEFS è: 26%. Il vento zonale medio a 10 hPa 60N è oggi (analisi GFS): 32,5 m/s Il vento zonale più debole a 10 hPa 60N nel record ERA5 per la data odierna è: -8,7 m/s 2006 Il vento zonale più forte a 10 hPa 60N nel record ERA5 per la data odierna è: 75,0 m/s 2016
Avatar utente
Let it snow!
Messaggi: 2748
Iscritto il: lun gen 03, 2022 2:40 pm
Località: Biancavilla Ct

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Let it snow! »

Piccolo ot per quanto riguarda la neve sull'Etna. Essa è scesa ben sotto la quota che si era preventivata. Credevo infatti che la neve fosse abbondante solo dai 1600 m circa, invece essa è ben presente già da sotto i 1300! Oggi ho fo fatto una pedalata alle vigne del mio paese ( si sono un ciclista :D ) partito ingenuamente, credevo di non trovare assolutamente neve. E invece alla quota indicata un paesaggio magico, con ai bordi delle strade 20-30 cm di neve. Ecco qualche foto.

Immagine

Immagine


Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Abbrutamenti serali sin verso la fine prima decade di febbraio.
Anomalie termiche:

Immagine
Immagine

Quelle delle precipitazioni 🌧️🌧️🌧️🌧️

Immagine

Geopotenziali:

Immagine
Immagine

Anche inutile ribadire concetti ridondanti. Circolazione dettate da continui impulsi pacifici che sfruttano il Ridge
per innescare cadute del getto sul nord america accompagnato da gelo intenso. Flusso che alimenta il fiume atlantico
con la benedizione della riflessione d'onda asiatica.
C'è un accenno verso metà mese di un interazione più fredda dal 1° quadrante probabilmente e nuovamente però
agganciata alta verso l'Atlantico.

Immagine

Al momento il centro valuta un riassetto più confacente nella terza decade di febbraio.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno. Se si leggesse con attenzione ciò che viene qui riportato, si capirebbe facilmente
che in ogni intervento fatto non sono mai stati espressi fini previsionali con modalità categoriche, definitive,
imprescindibili da cambiamenti. Dato che la materia è di natura probabilistica, non si fa' altro che mettere
in evidenza ciò che in sede di analisi ( sempre specificato al momento ) appare più probabile.
Non certo, non categorico, non assoluto, non definitivo, semplicemente più probabile.
Inoltre non è mai stato affermato che le view sono la bibbia, infallibili, sono semplicemente un espressione
del centro che sintetizza quello che al momento risulta essere il segnale dominante. Infatti molti interventi
terminano con " domani vedremo - domani è un altro giorno " espressione appunto dell'impossibilità di delineare
scenari certi a determinate distanze. È uno dei tanti strumenti a disposizione. Io li ritengo decisamente utili,
ma prima di scrivere qualcosa, faccio le mie comparazioni con gli spaghetti e le ens dei modelli e altre valutazioni
di carattere generale. Se ritengo che l'insieme sia confacente e sovrapponibili alle settimanali, discuto e posto
quelle, altrimenti se ci fossero segnali contrastanti, nel pubblicare farei le opportune precisazioni.
Ora, non possedendo attitudini paranormali, non facendo sogni premonitori, per intuire cosa sia più lecito
attendersi nei prossimi giorni, devo per forza affidarmi ai centri di calcolo.
Ma ci sono altri parametri che mostrano altro e che io deliberatamente offusco? Vediamo.
Queste sono le ens dei GM a 10 giorni.

Immagine
Immagine
Immagine

Da umile osservatore, non riesco a vedere altro. Probabilmente è un mio limite.
Se poi si deve a tutti i costi scrivere e parlare di gelo, di nevicate, di terremoti, di modelli che non leggono, di split
che ci proietteranno nel nuovo '85, beh questo modo non mi appartiene. Se me ne volete fare una colpa, fate pure.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39741
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Attualmente e proiettandoci a 10 giorni, non si notano dinamiche di split. Qualcosa di più vicino
viene mostrato a volte dopo le 300 ore. Risulta invece molto probabile un prossimo periodo
in cui la struttura subirà un forte disturbo a due onde, con i venti che tendono a passare dai 40 m/s
attuali ai 10 m/s . Permangono spaghi da inversione ma non sappiamo quanti di questi siano lo specchio reale
di un displacement o di uno split.

Immagine
Immagine
Immagine

Le ensemble non sono ancora decise per un evento, probabilmente lo sapremo tra circa una settimana.
Poi valutare la magnitudo e persistenza del segnale.
Poi i piani di propagazione.
L'impatto troposferico.
Il pattern che andrà a enfatizzare e se questo si confà per il mediterraneo.
Rispondi