GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Rio
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

Gabriele_2021 ha scritto: dom gen 18, 2026 7:13 pm
Rio ha scritto: dom gen 18, 2026 6:37 pm
gandalf il bianco ha scritto: dom gen 18, 2026 6:21 pm Il freddo sta sempre lì, da capire se la frenata zonale eventuale agevoli la risalita dell azzorriano
@Gandalf ciao, facciamo un sunto della situazione :

Gli index ci dicono che abbiamo l'AO negativa un PNA positivo e una NAO +/-neutrale.

In questo momento avendo un'AO negativa, la pressione al Polo è alta, il che "schiaccia" le strutture anticicloniche subtropicali.
Tuttavia, il PNA positivo crea una cresta d'onda (ridge) che aiuta l'Anticiclone delle Azzorre a gonfiarsi verso nord, puntando verso la Groenlandia o l'Islanda.

​Cosa significa per l'Italia: Invece di distendersi da ovest a est (portando bel tempo e mitezza), l'azzorriano si dispone lungo i meridiani.
Questo movimento lascia il Mediterraneo scoperto, aprendo un "autostrada" per le discese fredde artiche.


N. B
La Mjo in fase 7 aumenta questa riflessione d'onda.
si la mjo in fase 7 statisticamente aumenta le probabilita di assistere alla strutturazione di blocchi alle alte latitudini e di conseguenza un vp disturbato che favorisce discese fredde alle medie latitudini. questo poi va contestualizzato ed attualizzato ed osservato negli strumenti modellistici a disposizione. questi per ora non notano altro se non influenze fredde nord atlantiche che alimentano un ansa depressionaria su mediterraneo occidentale sostenendo un promontorio sui balcani e richiamo caldo a sud italia , mentre procedendo verso nord le interazione fredde aumentano . diaciamo che hanno maggiori chance di avvenimento avvezioni di aria mzrittima polare piu che artica in prossimita dell'italia e freddo continentale oltralpe e piu a est . non credo molto in elevazione azzorriane favorite da un PNA positivo anche perche c'è da mettere in conto un refresh del pattern sul settore nord americano consequenziale ad un ricompattamento delle masse artiche verso il polo e svuotamento del canadese, mentre la mitezza guadagna spazio su canada e usa a fine mese . Onde corte poco marcate attraverserebbero l’Atlantico raggiungendo il Sud Europa.
Infatti 2 post sopra avevo ribadito a gandalf.

Comunque :
Ora con la NAO neutra, l'HP resta defilato in Atlantico:
​Questo permette alle perturbazioni di entrare dalla "Porta del rodano" o dalla "Porta della Bora".
​Il risultato è una ciclogenesi mediterranea (minimi di pressione tra il Mar Ligure e il Tirreno) che richiama aria fredda da nord e umidità da sud.
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Gabriele_2021 »

Rio ha scritto: dom gen 18, 2026 7:26 pm
Gabriele_2021 ha scritto: dom gen 18, 2026 7:13 pm
Rio ha scritto: dom gen 18, 2026 6:37 pm @Gandalf ciao, facciamo un sunto della situazione :

Gli index ci dicono che abbiamo l'AO negativa un PNA positivo e una NAO +/-neutrale.

In questo momento avendo un'AO negativa, la pressione al Polo è alta, il che "schiaccia" le strutture anticicloniche subtropicali.
Tuttavia, il PNA positivo crea una cresta d'onda (ridge) che aiuta l'Anticiclone delle Azzorre a gonfiarsi verso nord, puntando verso la Groenlandia o l'Islanda.

​Cosa significa per l'Italia: Invece di distendersi da ovest a est (portando bel tempo e mitezza), l'azzorriano si dispone lungo i meridiani.
Questo movimento lascia il Mediterraneo scoperto, aprendo un "autostrada" per le discese fredde artiche.


N. B
La Mjo in fase 7 aumenta questa riflessione d'onda.
si la mjo in fase 7 statisticamente aumenta le probabilita di assistere alla strutturazione di blocchi alle alte latitudini e di conseguenza un vp disturbato che favorisce discese fredde alle medie latitudini. questo poi va contestualizzato ed attualizzato ed osservato negli strumenti modellistici a disposizione. questi per ora non notano altro se non influenze fredde nord atlantiche che alimentano un ansa depressionaria su mediterraneo occidentale sostenendo un promontorio sui balcani e richiamo caldo a sud italia , mentre procedendo verso nord le interazione fredde aumentano . diaciamo che hanno maggiori chance di avvenimento avvezioni di aria mzrittima polare piu che artica in prossimita dell'italia e freddo continentale oltralpe e piu a est . non credo molto in elevazione azzorriane favorite da un PNA positivo anche perche c'è da mettere in conto un refresh del pattern sul settore nord americano consequenziale ad un ricompattamento delle masse artiche verso il polo e svuotamento del canadese, mentre la mitezza guadagna spazio su canada e usa a fine mese . Onde corte poco marcate attraverserebbero l’Atlantico raggiungendo il Sud Europa.
Infatti 2 post sopra avevo ribadito a gandalf.

Comunque :
Ora con la NAO neutra, l'HP resta defilato in Atlantico:
​Questo permette alle perturbazioni di entrare dalla "Porta del rodano" o dalla "Porta della Bora".
​Il risultato è una ciclogenesi mediterranea (minimi di pressione tra il Mar Ligure e il Tirreno) che richiama aria fredda da nord e umidità da sud.
allora rio non ho capito cosa ti aspetti
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da iniestas »

Azzorre d blocco che ormai vede anche reading da 25
Ormai ci siamo
Penso che con gli 00 di domani si comincerà a ballare parecchio
I gm stanno assimilando la frenata dei venti zonali
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

Gabriele_2021 ha scritto: dom gen 18, 2026 7:32 pm
Rio ha scritto: dom gen 18, 2026 7:26 pm
Gabriele_2021 ha scritto: dom gen 18, 2026 7:13 pm

si la mjo in fase 7 statisticamente aumenta le probabilita di assistere alla strutturazione di blocchi alle alte latitudini e di conseguenza un vp disturbato che favorisce discese fredde alle medie latitudini. questo poi va contestualizzato ed attualizzato ed osservato negli strumenti modellistici a disposizione. questi per ora non notano altro se non influenze fredde nord atlantiche che alimentano un ansa depressionaria su mediterraneo occidentale sostenendo un promontorio sui balcani e richiamo caldo a sud italia , mentre procedendo verso nord le interazione fredde aumentano . diaciamo che hanno maggiori chance di avvenimento avvezioni di aria mzrittima polare piu che artica in prossimita dell'italia e freddo continentale oltralpe e piu a est . non credo molto in elevazione azzorriane favorite da un PNA positivo anche perche c'è da mettere in conto un refresh del pattern sul settore nord americano consequenziale ad un ricompattamento delle masse artiche verso il polo e svuotamento del canadese, mentre la mitezza guadagna spazio su canada e usa a fine mese . Onde corte poco marcate attraverserebbero l’Atlantico raggiungendo il Sud Europa.
Infatti 2 post sopra avevo ribadito a gandalf.

Comunque :
Ora con la NAO neutra, l'HP resta defilato in Atlantico:
​Questo permette alle perturbazioni di entrare dalla "Porta del rodano" o dalla "Porta della Bora".
​Il risultato è una ciclogenesi mediterranea (minimi di pressione tra il Mar Ligure e il Tirreno) che richiama aria fredda da nord e umidità da sud.
allora rio non ho capito cosa ti aspetti
Considerando la situazione attuale (oggi 18 gennaio) con AO-, NAO neutra e PNA+, mi accontento di un "abbraccio" anticiclonico 😛
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da GELOSIBERIANO »

Allo stato attuale view ed ens non mostrano scenari particolarmente interessanti per il nostro paese. Forse il nordovest potrebbe osservare qualche configurazione invernale ma il resto dell'Italia per ora è fuori. Ricordo che il determinismo a certe distanze è carta straccia.
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Rio
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

​1) ci vuole la formazione del Blocco (Blocking)

​Prima cosa, che l'aria russa arrivi in Italia, l'Anticiclone delle Azzorre deve fare un passo maggiore: non deve solo stare nell'Atlantico, ma deve ergersi come un pilastro verso l'Islanda e la Groenlandia.

​Questo crea un blocco totale delle correnti atlantiche (le famose "westerlies").
​Se in questa fase l'indice SCAND diventa positivo, un nucleo di alta pressione si isola sulla Scandinavia, iniziando a ruotare aria gelida in senso orario.


​2) in questo caso, con l'aggancio Azzorre-Scandinavia, il flusso si inverte:
​Si crea il cosiddetto Ponte di Woeikoff.

​L'aria siberiana, molto più pesante e fredda di quella polare marittima, inizia a fluire verso l'Europa centrale e l'Italia da Est/Nord-Est.
​L'AO negativa garantisce che il Vortice Polare non sia in grado di "riprendersi" il territorio, lasciando il campo libero a questa colata gelida.

Voglio pochissimo 👀
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

Però lo stato dei modelli ​al momento, la configurazione AO- / PNA+ sta favorendo la discesa di aria artico-marittima (fredda ma non gelida, molto instabile).

Per l'aggancio con l'Est, manca ​il tassello principale: Serve che l'Anticiclone Russo-Siberiano si "stiri" verso la Polonia e la Germania. (mi dite : dici niente 😂😂)

Per avere questo amplesso, ​ci serve il segnale stratosferico:
Spesso un evento di questo tipo è preceduto da uno Split del Vortice Polare (divisione in due lobi). Se uno dei due lobi scendesse verso l'Europa sotto la spinta dell'HP Azzorre sbilanciato a Nord, avremmo l'evento perfetto.

​Curiosità tecnica: In regime di AO negativa, se l'aggancio non avviene, rischiamo quello che in gergo chiamiamo "scivolamento": il freddo punta l'Italia ma, a causa della rotazione terrestre e della mancanza di un blocco solido a Est, finisce per colpire la Grecia o la Turchia (il "target orientale"). 🤦🏻

Però occhio sempre alla MJO 👀
Vedolaneve
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Vedolaneve »

Rio ha scritto: dom gen 18, 2026 7:54 pm Però lo stato dei modelli ​al momento, la configurazione AO- / PNA+ sta favorendo la discesa di aria artico-marittima (fredda ma non gelida, molto instabile).

Per l'aggancio con l'Est, manca ​il tassello principale: Serve che l'Anticiclone Russo-Siberiano si "stiri" verso la Polonia e la Germania. (mi dite : dici niente 😂😂)

Per avere questo amplesso, ​ci serve il segnale stratosferico:
Spesso un evento di questo tipo è preceduto da uno Split del Vortice Polare (divisione in due lobi). Se uno dei due lobi scendesse verso l'Europa sotto la spinta dell'HP Azzorre sbilanciato a Nord, avremmo l'evento perfetto.

​Curiosità tecnica: In regime di AO negativa, se l'aggancio non avviene, rischiamo quello che in gergo chiamiamo "scivolamento": il freddo punta l'Italia ma, a causa della rotazione terrestre e della mancanza di un blocco solido a Est, finisce per colpire la Grecia o la Turchia (il "target orientale"). 🤦🏻

Però occhio sempre alla MJO 👀
Ciao rio ,
Se potessimo disegnarle noi le configurazioni sarebbe molto più semplice 😀.
Comuque come si diceva oggi i gm più o meno tutti vedono la frenata zonale 200 h circa , con un timido accenno dell onda atlantica .
Si nota chiaramente anche l hp su Groenlandia / Scandinavia , se volgiamo il famoso ponte di weicoff le due figure si devono unire ( ovviamente xome ben saprai )ma ad oggi manca proprio questo tassello .
Per ora ( e siamo molto lontani )si vede un cenno di hp atlantica in grado di di bloccare il flusso atlantico , nel frattempo l hp su Scandinavia Groenlandia inizierà a veicolare il gelo verso il contro Europa passando molto a nord delle Alpi .
Questo schema potrà portare il gelo fin il mediterraneo ma solo in un secondo momento sempre SE il blocco atlantico reggerà così a lungo.
Questo ad oggi e questo dicono le medie .
Ovviamente la fase è molto instabile e ci saranno sicuramte diversi aggiustamenti .
Questi giorni dovrai fare il turno doppio 😀
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da leo55 »

Già se potessimo avere neve e gelo a nostro piacere il problema è risolto.Però Rio ce la mette tutta per fare che tutto ciò accada :P
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gandalf il bianco
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da gandalf il bianco »

Aumentano le probabilità per avere un riscaldamento stratosfetico tra Canada e Groenlandia per fine mese, zona abbastanza insolita, molti spaghi di gfs e gem abbozzano allo split

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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

Vedolaneve ha scritto: dom gen 18, 2026 8:14 pm
Rio ha scritto: dom gen 18, 2026 7:54 pm Però lo stato dei modelli ​al momento, la configurazione AO- / PNA+ sta favorendo la discesa di aria artico-marittima (fredda ma non gelida, molto instabile).

Per l'aggancio con l'Est, manca ​il tassello principale: Serve che l'Anticiclone Russo-Siberiano si "stiri" verso la Polonia e la Germania. (mi dite : dici niente 😂😂)

Per avere questo amplesso, ​ci serve il segnale stratosferico:
Spesso un evento di questo tipo è preceduto da uno Split del Vortice Polare (divisione in due lobi). Se uno dei due lobi scendesse verso l'Europa sotto la spinta dell'HP Azzorre sbilanciato a Nord, avremmo l'evento perfetto.

​Curiosità tecnica: In regime di AO negativa, se l'aggancio non avviene, rischiamo quello che in gergo chiamiamo "scivolamento": il freddo punta l'Italia ma, a causa della rotazione terrestre e della mancanza di un blocco solido a Est, finisce per colpire la Grecia o la Turchia (il "target orientale"). 🤦🏻

Però occhio sempre alla MJO 👀
Ciao rio ,
Se potessimo disegnarle noi le configurazioni sarebbe molto più semplice 😀.
Comuque come si diceva oggi i gm più o meno tutti vedono la frenata zonale 200 h circa , con un timido accenno dell onda atlantica .
Si nota chiaramente anche l hp su Groenlandia / Scandinavia , se volgiamo il famoso ponte di weicoff le due figure si devono unire ( ovviamente xome ben saprai )ma ad oggi manca proprio questo tassello .
Per ora ( e siamo molto lontani )si vede un cenno di hp atlantica in grado di di bloccare il flusso atlantico , nel frattempo l hp su Scandinavia Groenlandia inizierà a veicolare il gelo verso il contro Europa passando molto a nord delle Alpi .
Questo schema potrà portare il gelo fin il mediterraneo ma solo in un secondo momento sempre SE il blocco atlantico reggerà così a lungo.
Questo ad oggi e questo dicono le medie .
Ovviamente la fase è molto instabile e ci saranno sicuramte diversi aggiustamenti .
Questi giorni dovrai fare il turno doppio 😀
Ciao @vedo
A oggi, i due principali modelli globali, ECMWF (europeo) e GFS (americano), stanno mostrando scenari divergenti, proprio a causa della complessità degli indici che abbiamo analizzato. 😉

​Per i prossimi 10-15 giorni:
​1) Analisi GFS (Modello Americano):
Guardando gli index in oggetto >> La spinta del PNA+

​Il modello americano tende a dare molto peso al PNA positivo.
​Senario che mostra:
Vede una continua erezione dell'Anticiclone delle Azzorre verso nord-ovest. Questo favorisce la discesa di "onde corte" e veloci verso il Mediterraneo.

​Effetti per l'Italia:
Una serie di impulsi artico-marittimi. Non è gelo siberiano, ma neve a quote collinari al Nord e piogge abbondanti al Centro-Sud. È una dinamica molto "vivace" ma che fatica a costruire il blocco solido a est.

​2. Analisi ECMWF (Modello Europeo)
>> nota il tentativo di "Aggancio"

​Il modello europeo è solitamente più abile nel leggere la propagazione dello Stratwarming e l'interazione con l'AO negativa.


​Lo scenario:
Nelle ultime corse, ECMWF ipotizza un rallentamento più drastico del flusso atlantico (NAO che vira verso il negativo). Questo permetterebbe all'Anticiclone Scandinavo di gonfiarsi e di "tendere la mano" all'alta pressione atlantica.

​Effetti per l'Italia:
Se questo scenario prevalesse, tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio potremmo assistere alla prima vera retrogressione da est, con un calo termico vistoso e neve fino in pianura.

​I punti critici da monitorare nelle prossime 48 ore
​Per capire chi dei due ha ragione, dobbiamo osservare tre "sentinelle" sulle mappe:
L'Islanda:
Se la pressione sale drasticamente (Segnale di NAO-), ha ragione l'Europeo e il gelo è possibile.

​Il "Lobo" Russo:
Dobbiamo guardare se un pezzo del Vortice Polare si stacca verso la Russia europea. Se lo fa, l'effetto "aspirapolvere" per l'aria siberiana è garantito.

​La tenuta del Ridge:
Se l'Anticiclone delle Azzorre viene "piegato" troppo presto verso l'Europa (tornando a una NAO+), l'inverno subirà una pausa mite.

👋🏻👋🏻

.
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

leo55 ha scritto: dom gen 18, 2026 8:23 pm Già se potessimo avere neve e gelo a nostro piacere il problema è risolto.Però Rio ce la mette tutta per fare che tutto ciò accada :P
Monello 😂😂
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Snow76 »

gandalf il bianco ha scritto: dom gen 18, 2026 8:30 pm Aumentano le probabilità per avere un riscaldamento stratosfetico tra Canada e Groenlandia per fine mese, zona abbastanza insolita, molti spaghi di gfs e gem abbozzano allo split

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Beh che dire davvero notevole, fosse confermato che risvolti potrebbe avere?
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da gandalf il bianco »

Snow76 ha scritto: dom gen 18, 2026 8:36 pm
gandalf il bianco ha scritto: dom gen 18, 2026 8:30 pm Aumentano le probabilità per avere un riscaldamento stratosfetico tra Canada e Groenlandia per fine mese, zona abbastanza insolita, molti spaghi di gfs e gem abbozzano allo split

Immagine
Beh che dire davvero notevole, fosse confermato che risvolti potrebbe avere?
Vorrei vedere se c'è una correlazione oppure no, dinamiche simili in strato in passato son state seguite da irruzioni di aria gelida in europa, vedi 85, 2012,2018...

Non credo sia comunque una cosa matematica, però mi sarebbe piaciuto vedere gli eventuali risvolti
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da gandalf il bianco »

Rio ma hai bevuto?ti vedo particolarmente attivo stasera :lol:

Per me la fai troppo semplice :roll:
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