GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Scherzo…. Altrimenti non ci passa più…. Ieri sera era sopra le Alpi oggi è rimasto al nord della Russia + o -

Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Situazione già ben chiara da martedì
Rio ha scritto: ↑mar gen 13, 2026 9:24 ammanu73 ha scritto: ↑mar gen 13, 2026 9:11 amPiemonte AD OGGI favorito per una nuova fase di precipitazioni nevose in quota molto consistenti fra il prossimo fine settimana e l'inizio della prossima (a questo giro alcune precipitazioni potrebbero raggiungere anche parte del restante versante sud-alpino ma la posizione depressionaria è visto molto larga e abbastanza bassa per coinvolgere in modo importante anche i versanti centro e soprattutto orientali....ma la distanza fà supporre ancora modifiche con ulteriore spostamento verso sud ovest della depressione e delle prec oppure un avvicinamento e maggiore coinvolgimento di tutto il versante sud-alpino).Serenovariabile ha scritto: ↑mar gen 13, 2026 8:53 am Da segnalare che prossimamente il versante sudalpino si troverà in una situazione particolare: tra venti umidi meridionali e aria fredda in rientro da est favorita da una forte alta pressione sui Balcani. Questo potrebbe favorire nevicate abbondanti e continue fino a quote relativamente basse, nonostante il flusso meridionale.
Ovviamente da aggiornarsi i prossimi giorni.
Attendiamo ancora qualche emissione prima di lanciare le solite "grosse nevicate virtuali alpine" che spesso e volentieri finiscono in vacca o si confinano su limitati settori come già avvenuto prima di Natale (situazione abbastanza simile, vediamo se poi è simile anche il seguito...)
EC abbastanza emblematico stamattina per mandare all'aria buona parte del peggioramento Alpino...
Peggioramento pre natalizio:
Vero!
Arriva un bel carico![]()
Note:
Blocco che resiste a EST!
![]()
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Tutti a tifare Gfs12 ….
Che migliori anche non di tanto almeno un piccolo segnale
Che migliori anche non di tanto almeno un piccolo segnale
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Cmq io ho letto articoli e post e nessuno parlava di 23 o 25 ma a cavallo tra fine gennaio e primi di febbraio...
F. C alias Cloover non ha scritto che accadrà... Ma che ci sono molte potenzialità rispetto ad anni passati... Non denigriamo gente a caso ragazzi... Anzi io I suoi articoli li trovo interessantissimo perché riesce a spiegare bene e a far capire certe cose a chi come me Dell atmosfera ne capisce ben poco...
Questa è una passione, vorremmo tutti vedere la - 16 sopra le nostre teste e un metro di neve fuori casa, il problema di molti è che gfs aggiorna 4 volte al giorno

Pure io ero così ma l esperienza insegna... Reading tutta la vita e vivete meglio...


Aspettiamo perché di carne sul fuoco c'è n è e già rispetto agli ultimi anni è tanto... Poi se accadrà o no non ci è dato saperlo...
F. C alias Cloover non ha scritto che accadrà... Ma che ci sono molte potenzialità rispetto ad anni passati... Non denigriamo gente a caso ragazzi... Anzi io I suoi articoli li trovo interessantissimo perché riesce a spiegare bene e a far capire certe cose a chi come me Dell atmosfera ne capisce ben poco...
Questa è una passione, vorremmo tutti vedere la - 16 sopra le nostre teste e un metro di neve fuori casa, il problema di molti è che gfs aggiorna 4 volte al giorno
Pure io ero così ma l esperienza insegna... Reading tutta la vita e vivete meglio...
Aspettiamo perché di carne sul fuoco c'è n è e già rispetto agli ultimi anni è tanto... Poi se accadrà o no non ci è dato saperlo...
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Intanto ritorniamo a vedere la situazione a 10 hpa
Proseguendo il discorso con il monitoraggio del comportamento del vortice polare a metà gennaio, la questione si fa interessante: guardando i risultati dei modelli, riguardanti l'evoluzione della temperatura in questa colonna fredda, ci mostrano che al momento il vortice polare è precondizionato per un possibile importante evento stratosferico, ventina di giorni, +/- prima settimana di febbraio.
Temperatura
Oggi 17 la temperatura a 10hPa è di - 60º C

Domani 18, la temperatura, viene mantenuta a questa altitudine, ma la colonna fredda di -65º C sale a posizioni superiori a 7 hPa, cioè la parte superiore del vortice.

Entro il 19 gennaio, il freddo continua a salire in cima al vortice

Il giorno dopo, il 20 gennaio, il livello di 10hPa ha una temperatura di -55 ºC, mantenendo la linea fredda nel nucleo del vortice polare

Il 23 quella temperatura è mantenuta a 10hPa, ma una temperatura calda di -30ºC appare in cima al vortice.

Il 26 la temperatura continua da -55º C a 10hPa, limitando il nucleo freddo tra 10 e 100hPa nelle verticali di 60 e 90º C.

Continua...
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Proseguendo il discorso con il monitoraggio del comportamento del vortice polare a metà gennaio, la questione si fa interessante: guardando i risultati dei modelli, riguardanti l'evoluzione della temperatura in questa colonna fredda, ci mostrano che al momento il vortice polare è precondizionato per un possibile importante evento stratosferico, ventina di giorni, +/- prima settimana di febbraio.
Temperatura
Oggi 17 la temperatura a 10hPa è di - 60º C

Domani 18, la temperatura, viene mantenuta a questa altitudine, ma la colonna fredda di -65º C sale a posizioni superiori a 7 hPa, cioè la parte superiore del vortice.

Entro il 19 gennaio, il freddo continua a salire in cima al vortice

Il giorno dopo, il 20 gennaio, il livello di 10hPa ha una temperatura di -55 ºC, mantenendo la linea fredda nel nucleo del vortice polare

Il 23 quella temperatura è mantenuta a 10hPa, ma una temperatura calda di -30ºC appare in cima al vortice.

Il 26 la temperatura continua da -55º C a 10hPa, limitando il nucleo freddo tra 10 e 100hPa nelle verticali di 60 e 90º C.

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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Venti
Per quanto riguarda l'evoluzione dei venti occidentali che circondano l'anello freddo del vortice polare, il 17 (oggi) vediamo che sono forti dalla stratosfera superiore fino a 10hPa sopra i 60º N.

Il 19 questi venti sono ancora forti, ma vediamo come la macchia bluastra di venti provenienti da Est venga spostata verso il basso nella verticale di 90º N.

Il 22 la forza dei venti occidentali inizia a diminuire e vediamo come i venti da est, ancora leggeri, guadagnino terreno da 20hpa in giù coprendo già aree di 60º N, rafforzando la debolezza della parte inferiore del vortice polare.

Intorno al giorno 26 i venti occidentali riconquistano il loro territorio e acquisiscono un po' più di robustezza.
La bassa inclinazione mostrata dalle mappe del vento nella stratosfera superiore e media, per quelle date a fine gennaio, potrebbe indicare un possibile riscaldamento stratosferico prima di 15 giorni ...

Continua...
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Per quanto riguarda l'evoluzione dei venti occidentali che circondano l'anello freddo del vortice polare, il 17 (oggi) vediamo che sono forti dalla stratosfera superiore fino a 10hPa sopra i 60º N.

Il 19 questi venti sono ancora forti, ma vediamo come la macchia bluastra di venti provenienti da Est venga spostata verso il basso nella verticale di 90º N.

Il 22 la forza dei venti occidentali inizia a diminuire e vediamo come i venti da est, ancora leggeri, guadagnino terreno da 20hpa in giù coprendo già aree di 60º N, rafforzando la debolezza della parte inferiore del vortice polare.

Intorno al giorno 26 i venti occidentali riconquistano il loro territorio e acquisiscono un po' più di robustezza.
La bassa inclinazione mostrata dalle mappe del vento nella stratosfera superiore e media, per quelle date a fine gennaio, potrebbe indicare un possibile riscaldamento stratosferico prima di 15 giorni ...

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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Si Rio,basta cha alla fine ci porti qualche cosa di gelato
Poi ti si paga una cena
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
NAO aggiornata, si tiene tra neutra e negativa, buon segnale!
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magiadellaneve
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
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Gabriele_2021
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Se guardiamo il modello NCEP/GFS per il 21 ci mostra un vortice polare a 10hPa centrato e rotondo sopra il Polo Nord; se continua a mantenere questa posizione, è possibile che il riscaldamento stratosferico produca una partizione del vortice polare.

Passando a giorno 26 compaiono 2 forti blocchi a 10hPa, come osservato nel modello NCEP/GFS;
la teoria ci dice che i forti blocchi possono manifestarsi più o meno tra 10 e 12 giorni prima della data centrale di un riscaldamento stratosferico, poiché è il tempo approssimativo che impiegano le onde a propagarsi dalla troposfera alla stratosfera.

Notiamo che questi anticicloni bloccanti sono molto potenti, perché il modello GFS, li segnala al livello di 2hPa la parte superiore del vortice, cioè la distribuzione prima di un riscaldamento, che poi determina il tipo di evento che si verificherà;
qui si osserva perfettamente come l'anticiclone posizionato a nord-est della Siberia e l'anticiclone atlantico attacchino il vortice su due fianchi, dicendoci o indicandoci che questo possibile evento, sia di bilocazione del vortice polare, quando sarà il momento, sarà sicuramente necessario, seguire la struttura e la forza di questi anticicloni.

Il modello GFS per il giorno 26 a 10hPa non segna ancora chiaramente questo blocco atlantico

Ma il modello ECMWF mostra questa interessante immagine per quella data, a 10hPa intravede 2 lobi a quell'altezza

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Passando a giorno 26 compaiono 2 forti blocchi a 10hPa, come osservato nel modello NCEP/GFS;
la teoria ci dice che i forti blocchi possono manifestarsi più o meno tra 10 e 12 giorni prima della data centrale di un riscaldamento stratosferico, poiché è il tempo approssimativo che impiegano le onde a propagarsi dalla troposfera alla stratosfera.

Notiamo che questi anticicloni bloccanti sono molto potenti, perché il modello GFS, li segnala al livello di 2hPa la parte superiore del vortice, cioè la distribuzione prima di un riscaldamento, che poi determina il tipo di evento che si verificherà;
qui si osserva perfettamente come l'anticiclone posizionato a nord-est della Siberia e l'anticiclone atlantico attacchino il vortice su due fianchi, dicendoci o indicandoci che questo possibile evento, sia di bilocazione del vortice polare, quando sarà il momento, sarà sicuramente necessario, seguire la struttura e la forza di questi anticicloni.

Il modello GFS per il giorno 26 a 10hPa non segna ancora chiaramente questo blocco atlantico

Ma il modello ECMWF mostra questa interessante immagine per quella data, a 10hPa intravede 2 lobi a quell'altezza

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magiadellaneve
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Vediamo cosa ci dice il modello 3D
Il 21 cattura un vortice polare abbastanza circolare, alla sua base distingue ancora le due zampe di elefante che osserva da tempo.

Il 24 ci sono pochissimi movimenti degni di nota. (Poco utile oggi)

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Il 21 cattura un vortice polare abbastanza circolare, alla sua base distingue ancora le due zampe di elefante che osserva da tempo.

Il 24 ci sono pochissimi movimenti degni di nota. (Poco utile oggi)

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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Molte novità già a 120h... nulla di positivo però...