Anche questa, non male ...no?

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Beh un Hp termic di 1060 mb esteso e radicati, non è che si spazzi in due balletti. Tra l'altro sarebbe lo stesso Hp così potente a sfavorire la forza del VCeffetto stau ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 7:59 pm Sono d'accordo su chi dice che il VC è troppo forte e troppo facilmente potrebbe spazzare via il gelo ad est.....ma tra qualche giorno nelle code modellistiche dovrebbe apparire con più insistenza qualche scenario invernale tosto visto le premesse..... altrimenti si andrà direttamente a febbraio.
Assolutamente d'accordomanu73 ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 9:51 pmBuonasrra Effetto,effetto stau ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 9:42 pmC'è da dire però che spesso, per non dire quasi sempre , siamo rimasti con un pugno di mosche in mano.manu73 ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 9:33 pm
Assolutamente, tutti i contributi sono utili per la discussione e per scambiare vedute ( a distanza di 15 g tutte le vedute potrebbero avere un fondo di verita'...cpme sempre sara' il determinismo a inquadrare i dettagli)
C e' da dire che nei prossimi giorni si prepareranno anomalie e attori importanti sulla scena emisferica...la balena canadese, l alta russa, l alta atlantica e l alta sulle coste occidentali degli States, vediamo cosa ne esce...la stagione invernale sta' entrando nella massima espressione, vediamo dove decide di far parlare di se![]()
Ma vale la pena aspettare, pazientare e incrociare le dita perché il piatto è di quelli succulenti
quella e' l ipotesi sempre piu' facile e probabile, la via del freddo e della neve nel mediterraneo centrale e' divenuta sempre piu' difficile per i motivi che sappiamo.
Chiaramente e' sempre piu' probabile che ondate di freddo e neve severe scivolino su Canada-States, l Europa Orientale e il Caucaso, il Giappone e l area di Hokkaido...ma noi ci accontentiamo di vedere se raccogliamo anche qualche briciola( meglio di niente)![]()
F CVedolaneve ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 8:41 pm Riporto qui in analisi presa dal web senza mettere nomi ma chi segue là meteo sa già chi è l autore
Come avevo ipotizzato, la seconda metà di Gennaio vedrà un braccio di ferro tra due forzanti opposte.
Il segnale più forte arriva dal Global Wind Oscillation che sta ruotando con decisione e punta verso la Fase 8 a fine mese. Questa configurazione, unita ad una MJO in Fase 7, forza un'anomalia pressoria positiva tra l'Islanda e la Scandinavia.
Gli ultimi aggiornamenti del GLAAM mostrano un tentativo di riscossa della zonalità. La risalita del momento angolare suggerisce che l'Atlantico non rimarrà a guardare, ma anzi tenterà di imporsi evidenziando un importante scontro dinamico.
Tuttavia questa è la risposta alla MJO in Fase 6/7 con magnitudo elevata (>2). La massiccia convezione tropicale sta immettendo nuovo momento angolare nel sistema:
Inizialmente, nel corso della seconda decade del mese, le correnti Atlantiche spingeranno, favorendo l'inserimento di aria più mite ed umida sul bacino del Mediterraneo:
POLAR BREAK
Nel corso della 3^ decade del mese questo equilibrio tenderà a spezzarsi. La ripartenza della MJO e la risalita degli eddy flux, evidenziano la progressiva spinta della Rossby Pacifica.
L'iniezione di aria calda dal Pacifico andrà a dislocare nuovamente il VP sul Canada, mentre il getto atlantico tenderà ad indebolirsi.
Il gelo che nel frattempo si sarà impadronito di quasi tutta l'Eurasia, avrà innescato un amplificato gradiente orizzontale con la formazione di un potentissimo Anticiclone Russo-Siberiano.
Ecco che si realizzerà un qualcosa di molto raro, vale a dire la ripartenza del VP in un regime di totale squilibrio termodinamico:
n questa fase(fine mese), ci sono molte possibilità che si attivi un PONTE DI WEIKOFF, cha canalizzerebbe un'ondata di gelo sin verso l'Europa e probabilmente anche il Mediterraneo.
L'attivazione della MJO ed il Global Wind Oscillation che punta stage 8, mi suggeriscono un quadro ancora più complesso nello step successivo(fine mese-inizio Febbraio), con tendenza alla intrusività progressiva dell'onda Atlantica (POLAR BREAK).
Come potete leggere la dinamica è molto articolata e raffigura movimenti estremamente rari e di forte impatto su macroscala.
Ci riaggiorniamo nei prossimi articoli.
https://images.meteociel.fr/im/6/25383/ ... 2_mini.pngVedolaneve ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 8:41 pm Riporto qui in analisi presa dal web senza mettere nomi ma chi segue là meteo sa già chi è l autore
Come avevo ipotizzato, la seconda metà di Gennaio vedrà un braccio di ferro tra due forzanti opposte.
Il segnale più forte arriva dal Global Wind Oscillation che sta ruotando con decisione e punta verso la Fase 8 a fine mese. Questa configurazione, unita ad una MJO in Fase 7, forza un'anomalia pressoria positiva tra l'Islanda e la Scandinavia.
Gli ultimi aggiornamenti del GLAAM mostrano un tentativo di riscossa della zonalità. La risalita del momento angolare suggerisce che l'Atlantico non rimarrà a guardare, ma anzi tenterà di imporsi evidenziando un importante scontro dinamico.
Tuttavia questa è la risposta alla MJO in Fase 6/7 con magnitudo elevata (>2). La massiccia convezione tropicale sta immettendo nuovo momento angolare nel sistema:
Inizialmente, nel corso della seconda decade del mese, le correnti Atlantiche spingeranno, favorendo l'inserimento di aria più mite ed umida sul bacino del Mediterraneo:
POLAR BREAK
Nel corso della 3^ decade del mese questo equilibrio tenderà a spezzarsi. La ripartenza della MJO e la risalita degli eddy flux, evidenziano la progressiva spinta della Rossby Pacifica.
L'iniezione di aria calda dal Pacifico andrà a dislocare nuovamente il VP sul Canada, mentre il getto atlantico tenderà ad indebolirsi.
Il gelo che nel frattempo si sarà impadronito di quasi tutta l'Eurasia, avrà innescato un amplificato gradiente orizzontale con la formazione di un potentissimo Anticiclone Russo-Siberiano.
Ecco che si realizzerà un qualcosa di molto raro, vale a dire la ripartenza del VP in un regime di totale squilibrio termodinamico:
n questa fase(fine mese), ci sono molte possibilità che si attivi un PONTE DI WEIKOFF, cha canalizzerebbe un'ondata di gelo sin verso l'Europa e probabilmente anche il Mediterraneo.
L'attivazione della MJO ed il Global Wind Oscillation che punta stage 8, mi suggeriscono un quadro ancora più complesso nello step successivo(fine mese-inizio Febbraio), con tendenza alla intrusività progressiva dell'onda Atlantica (POLAR BREAK).
Come potete leggere la dinamica è molto articolata e raffigura movimenti estremamente rari e di forte impatto su macroscala.
Ci riaggiorniamo nei prossimi articoli.
La strada è lunghissima Matteo, armarsi di pazienza, i passaggi sono molti. Partiamo dall'instaurazione della sh, poi vedremo come agirà il lobo canadese.
Ciao MAgiamagiadellaneve ha scritto: ↑ven gen 09, 2026 7:59 am Bisogna avere pazienza e tanta anche
Questo il commento dei GM
Ciao Let...certo certo..nn possiamo fare altro. Tempo c'èLet it snow! ha scritto: ↑ven gen 09, 2026 8:08 amLa strada è lunghissima Matteo, armarsi di pazienza, i passaggi sono molti. Partiamo dall'instaurazione della sh, poi vedremo come agirà il lobo canadese.