GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Anche in EC attendere prego ....
Nota positiva orsetto che nasce... appena il canadese si ferma nn si sa mai ma tempi ancora lunghi quindi sono solo ipotesi chiaramente ci vorrà tempo e pazienza
Nota positiva orsetto che nasce... appena il canadese si ferma nn si sa mai ma tempi ancora lunghi quindi sono solo ipotesi chiaramente ci vorrà tempo e pazienza
- Let it snow!
- Messaggi: 2748
- Iscritto il: lun gen 03, 2022 2:40 pm
- Località: Biancavilla Ct
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Esatto, magia, sembra proprio di assistere a una guerra tra est ed ovest.

Abbiamo uno sviluppo della sh e la costituzione di un dipolo positivo con la maggior parte delle vorticità sul settore canadese-groenlandese.

Probabile l'invadenza dell'Atlantico o del polare marittimo in una prima fase, è ovvio che con un lobo canadese così non abbiamo grandi speranze, c'è proprio squilibrio nella distribuzione delle vorticità. Una cosa è certa, la grandissima incertezza di tutti i modelli.

Abbiamo uno sviluppo della sh e la costituzione di un dipolo positivo con la maggior parte delle vorticità sul settore canadese-groenlandese.

Probabile l'invadenza dell'Atlantico o del polare marittimo in una prima fase, è ovvio che con un lobo canadese così non abbiamo grandi speranze, c'è proprio squilibrio nella distribuzione delle vorticità. Una cosa è certa, la grandissima incertezza di tutti i modelli.
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
L’ideale sarebbe l’invorticamento verso nord del canadese con strutturazione di uno scand + oltre al termico siberiano
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
- Let it snow!
- Messaggi: 2748
- Iscritto il: lun gen 03, 2022 2:40 pm
- Località: Biancavilla Ct
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Si, è quello a cui si auspica.
- Let it snow!
- Messaggi: 2748
- Iscritto il: lun gen 03, 2022 2:40 pm
- Località: Biancavilla Ct
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ens di gem e gfs a 10 giorni
Gem

Gfs

Al momento da nè carne nè pesce, si vedrà se potrà uscirne qualcosa di interessante.
Gem

Gfs

Al momento da nè carne nè pesce, si vedrà se potrà uscirne qualcosa di interessante.
- El Granello
- Messaggi: 532
- Iscritto il: sab dic 10, 2016 2:48 pm
- Località: Ancona
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Una carta così mostra una configurazione necessaria e non sufficiente per un evento a ponte tipo 2012. Insomma, se tutta la Russia diventa verde è comunque un buon segnoLet it snow! ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 7:17 pm Esatto, magia, sembra proprio di assistere a una guerra tra est ed ovest.
Abbiamo uno sviluppo della sh e la costituzione di un dipolo positivo con la maggior parte delle vorticità sul settore canadese-groenlandese.
Probabile l'invadenza dell'Atlantico o del polare marittimo in una prima fase, è ovvio che con un lobo canadese così non abbiamo grandi speranze, c'è proprio squilibrio nella distribuzione delle vorticità. Una cosa è certa, la grandissima incertezza di tutti i modelli.
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Velocità di fase atlantica preponderante: per ora, da Ens e da views questo è. Vedremo se qualche manovra scombussolerà questo trend.
Aggiornamenti views tra un'ora: non credo in grosse novità.
Aggiornamenti views tra un'ora: non credo in grosse novità.
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Diciamo che se il vortice polare si mantiene debole e nn si mette a girare a mille proprio ora .....
Settimana prossima saremo a un bivio molto probabilmente....vedremo i GM
Settimana prossima saremo a un bivio molto probabilmente....vedremo i GM
-
Vedolaneve
- Forumista senior
- Messaggi: 6944
- Iscritto il: ven feb 15, 2013 1:51 pm
- Località: Mulazzano/coriano(rn)219m
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Da quando seguo i gm ho visto più volte spazzar via il gelo ad est in 12 h dalla furia del getto , quindi è e sara’ sempre una lotta impari .magiadellaneve ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 7:28 pmValuteremo passo passo dal gelo in arrivo soprattutto su est Europa da domenica.....
Valuteremo la forza di spinta del canadese.....
Però questa volta è diverso non c è traccia di un vpt forte in grado di ripartire a mille .
Passato domenica saremo sotto le correnti miti atlantiche ma il gelo rimarrà sempre a due passi e non appena ci sarà un riassetto delle virticita canadesi potremo forse giocarsi (visto il gelo accumulato ) una severa fase invernale .
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ci vorrà pazienza
Nn vedo grosse novità invernali x ora ma solo ipotesi
Magari settimana prossima sarà da valutare strada facendo
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
-
effetto stau
- Forumista senior
- Messaggi: 6016
- Iscritto il: sab dic 29, 2012 2:01 pm
- Località: san mauro pascoli
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Sono d'accordo su chi dice che il VC è troppo forte e troppo facilmente potrebbe spazzare via il gelo ad est.....ma tra qualche giorno nelle code modellistiche dovrebbe apparire con più insistenza qualche scenario invernale tosto visto le premesse..... altrimenti si andrà direttamente a febbraio.
-
Vedolaneve
- Forumista senior
- Messaggi: 6944
- Iscritto il: ven feb 15, 2013 1:51 pm
- Località: Mulazzano/coriano(rn)219m
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Riporto qui in analisi presa dal web senza mettere nomi ma chi segue là meteo sa già chi è l autore
Come avevo ipotizzato, la seconda metà di Gennaio vedrà un braccio di ferro tra due forzanti opposte.
Il segnale più forte arriva dal Global Wind Oscillation che sta ruotando con decisione e punta verso la Fase 8 a fine mese. Questa configurazione, unita ad una MJO in Fase 7, forza un'anomalia pressoria positiva tra l'Islanda e la Scandinavia.
Gli ultimi aggiornamenti del GLAAM mostrano un tentativo di riscossa della zonalità. La risalita del momento angolare suggerisce che l'Atlantico non rimarrà a guardare, ma anzi tenterà di imporsi evidenziando un importante scontro dinamico.
Tuttavia questa è la risposta alla MJO in Fase 6/7 con magnitudo elevata (>2). La massiccia convezione tropicale sta immettendo nuovo momento angolare nel sistema:
Inizialmente, nel corso della seconda decade del mese, le correnti Atlantiche spingeranno, favorendo l'inserimento di aria più mite ed umida sul bacino del Mediterraneo:
POLAR BREAK
Nel corso della 3^ decade del mese questo equilibrio tenderà a spezzarsi. La ripartenza della MJO e la risalita degli eddy flux, evidenziano la progressiva spinta della Rossby Pacifica.
L'iniezione di aria calda dal Pacifico andrà a dislocare nuovamente il VP sul Canada, mentre il getto atlantico tenderà ad indebolirsi.
Il gelo che nel frattempo si sarà impadronito di quasi tutta l'Eurasia, avrà innescato un amplificato gradiente orizzontale con la formazione di un potentissimo Anticiclone Russo-Siberiano.
Ecco che si realizzerà un qualcosa di molto raro, vale a dire la ripartenza del VP in un regime di totale squilibrio termodinamico:
n questa fase(fine mese), ci sono molte possibilità che si attivi un PONTE DI WEIKOFF, cha canalizzerebbe un'ondata di gelo sin verso l'Europa e probabilmente anche il Mediterraneo.
L'attivazione della MJO ed il Global Wind Oscillation che punta stage 8, mi suggeriscono un quadro ancora più complesso nello step successivo(fine mese-inizio Febbraio), con tendenza alla intrusività progressiva dell'onda Atlantica (POLAR BREAK).
Come potete leggere la dinamica è molto articolata e raffigura movimenti estremamente rari e di forte impatto su macroscala.
Ci riaggiorniamo nei prossimi articoli.
Come avevo ipotizzato, la seconda metà di Gennaio vedrà un braccio di ferro tra due forzanti opposte.
Il segnale più forte arriva dal Global Wind Oscillation che sta ruotando con decisione e punta verso la Fase 8 a fine mese. Questa configurazione, unita ad una MJO in Fase 7, forza un'anomalia pressoria positiva tra l'Islanda e la Scandinavia.
Gli ultimi aggiornamenti del GLAAM mostrano un tentativo di riscossa della zonalità. La risalita del momento angolare suggerisce che l'Atlantico non rimarrà a guardare, ma anzi tenterà di imporsi evidenziando un importante scontro dinamico.
Tuttavia questa è la risposta alla MJO in Fase 6/7 con magnitudo elevata (>2). La massiccia convezione tropicale sta immettendo nuovo momento angolare nel sistema:
Inizialmente, nel corso della seconda decade del mese, le correnti Atlantiche spingeranno, favorendo l'inserimento di aria più mite ed umida sul bacino del Mediterraneo:
POLAR BREAK
Nel corso della 3^ decade del mese questo equilibrio tenderà a spezzarsi. La ripartenza della MJO e la risalita degli eddy flux, evidenziano la progressiva spinta della Rossby Pacifica.
L'iniezione di aria calda dal Pacifico andrà a dislocare nuovamente il VP sul Canada, mentre il getto atlantico tenderà ad indebolirsi.
Il gelo che nel frattempo si sarà impadronito di quasi tutta l'Eurasia, avrà innescato un amplificato gradiente orizzontale con la formazione di un potentissimo Anticiclone Russo-Siberiano.
Ecco che si realizzerà un qualcosa di molto raro, vale a dire la ripartenza del VP in un regime di totale squilibrio termodinamico:
n questa fase(fine mese), ci sono molte possibilità che si attivi un PONTE DI WEIKOFF, cha canalizzerebbe un'ondata di gelo sin verso l'Europa e probabilmente anche il Mediterraneo.
L'attivazione della MJO ed il Global Wind Oscillation che punta stage 8, mi suggeriscono un quadro ancora più complesso nello step successivo(fine mese-inizio Febbraio), con tendenza alla intrusività progressiva dell'onda Atlantica (POLAR BREAK).
Come potete leggere la dinamica è molto articolata e raffigura movimenti estremamente rari e di forte impatto su macroscala.
Ci riaggiorniamo nei prossimi articoli.
ma gfs