GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
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triziaccio
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
per capire l'entità dell' aria mite entrata in questo momento segnalo pioggia in appennino quasi a 2000 metri. Situazione disastrosa sugli impianti.
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cammach
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Al di là di tutto comunque, nel medium long mi pare che il freddo nel nord /est europeo resisti egregiamente, occasioni di neve per la penisola nel complesso ci saranno sicuramente ancora, a prescindere da quello che accadrà nella finestra 6/10 gennaio
Ultima modifica di cammach il dom gen 04, 2026 11:29 am, modificato 1 volta in totale.
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Le zone tra Forlì, Cesena, Pesaro e limitrofe, dovrebbero starer in pole position, vediamo dove si formerà il minimo all'ingresso dell'aria e se confermerà. Le regioni che vedranno di più il maltempo con neve saranno Romagna, Marchè e Abruzzo...vedremo chi più chi meno.
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vignaiolo
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Nessuna malafede o superficialità semplicemente descrivo ciò che accade nello specifico della mia zona: troppo in basso per vedere ancora la neve, troppo in alto per sfruttare le inversioni termiche, lontano dalle montagne x beneficiare dei temporali estivi ma comunque protetta dalle correnti settentrionali in inverno e potrei proseguire a lungoInvernoPerfetto ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 11:22 amIo non ho mai parlato di ottimo inverno, figurati: tra l'altro, dicembre è stato tra i più miti di sempre in mezza Europa, compreso il nostro Piemonte; se poi parliamo di neve al piano, sappiamo che oramai sta divenendo un'impresa impossibile o quasi, neve in grado di imbiancare dico, tant'è che ancora una volta le previsioni ottimistiche - in questo caso per la pianura padana orientale - si stanno dissolvendo e la carotina ora si sarebbe spostata al 9 gennaio, destinata a scomparire anche essa.vignaiolo ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 11:00 amScusa ma io mi riferivo al proseguimento del mese di gennaioInvernoPerfetto ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 10:52 am
Dai Vignaiolo, al solito esageri però e non ricominciare eh!
Io sono stato tra i primi, e già 20 anni fa, a sottolineare la potenza e la velocità del surriscaldamento climatico, col mediterraneo e l'europa occidentale divenuti un hotspot, e col Piemonte tra le aree più coinvolte dai mutamenti.
Detto ciò, a ridosso di Natale la nostra regione è stata l'unica a fare il pieno di neve sulle Alpi - basta guardare il nordest ove se non cambia qualcosa rischia di avere olimpiadi più brulle della storia -, con metrate di neve sul cuneese e buona neve anche su torinese e biellese sopra i 1200 (ma con spunti anche a 800 e collina di Torino imbiancata proprio a Natale). Inoltre, pur in un'altalena termica assurda e dopo un dicembre mitissimo, i quasi meno6 di stanotte a Torino non sono da sottovalutare di questi tempi, con punte di meno 8 al piano tra torinese e vercellese e fino a meno 17 in montagna (Sauze di Cesana).
Per cui ci sta rilevare le criticità che oramai sono divenute endemiche, ma non sottolineare mai i bei momenti sa anche di cattiva fede
È vero che a cavallo di Natale abbiamo avuto un buon periodo in montagna ma le settimane di nulla prima e probabilmente dopo fanno anche quelle parte dell'inverno o il tutto si riduce ai 7 giorni migliori?
Se è così allora è un ottimo inverno![]()
Ma ripeto: raccontare di totale assenza di dinamicità non mi sembra corretto perchè a cavallo di Natale in alcune zone alpine piemontesi è nevicato per 5 giorni consecutivi (sopra i 1500) e tra il 24 e il 25 anche sopra i 700/1200; e le temperature, pur mostrando un sopramedia semi-permanente oramai, hanno anche regalato tre brevi finestre fredde: a fine novembre in mezza italia, poco dopo Natale in montagna nelle zone innevate (punte di meno 15) e dal 2 al 7 gennaio probabilmente, con punte che qui in Piemonte potrebbero sfiorare i meno 10 al piano (stanotte perfino Torino città ha sfiorato i meno 6).
In conclusione, gli inverni sono divenuti pallide parodie del passato, e lo sappiamo: ma i pochi momenti interessati vanno sottolineati e descrivere il Piemonte - come fai tu - semrpre come brutto anatroccolo sa di malafede o superficialità
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triziaccio
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
tornando ai modelli, gfs 06 da voltastomaco. unica nota positiva il passaggio sabato di una perturbazione che porterà un po' di neve sul versante sud delle alpi.
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
"semplicemente descrivo ciò che accade nello specifico della mia zona" ecco sei semplicemente e perennemente fuori TD lo capisci o sei di sorbo? sporadicamente ci sta ma tu sei un registratore rotto sempre ...anche perché visto che siamo tutti nella tua stessa barca se facciamo come te questo td diventerebbe un piagnisteo infinitovignaiolo ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 11:30 amNessuna malafede o superficialità semplicemente descrivo ciò che accade nello specifico della mia zona: troppo in basso per vedere ancora la neve, troppo in alto per sfruttare le inversioni termiche, lontano dalle montagne x beneficiare dei temporali estivi ma comunque protetta dalle correnti settentrionali in inverno e potrei proseguire a lungoInvernoPerfetto ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 11:22 amIo non ho mai parlato di ottimo inverno, figurati: tra l'altro, dicembre è stato tra i più miti di sempre in mezza Europa, compreso il nostro Piemonte; se poi parliamo di neve al piano, sappiamo che oramai sta divenendo un'impresa impossibile o quasi, neve in grado di imbiancare dico, tant'è che ancora una volta le previsioni ottimistiche - in questo caso per la pianura padana orientale - si stanno dissolvendo e la carotina ora si sarebbe spostata al 9 gennaio, destinata a scomparire anche essa.vignaiolo ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 11:00 am
Scusa ma io mi riferivo al proseguimento del mese di gennaio
È vero che a cavallo di Natale abbiamo avuto un buon periodo in montagna ma le settimane di nulla prima e probabilmente dopo fanno anche quelle parte dell'inverno o il tutto si riduce ai 7 giorni migliori?
Se è così allora è un ottimo inverno![]()
Ma ripeto: raccontare di totale assenza di dinamicità non mi sembra corretto perchè a cavallo di Natale in alcune zone alpine piemontesi è nevicato per 5 giorni consecutivi (sopra i 1500) e tra il 24 e il 25 anche sopra i 700/1200; e le temperature, pur mostrando un sopramedia semi-permanente oramai, hanno anche regalato tre brevi finestre fredde: a fine novembre in mezza italia, poco dopo Natale in montagna nelle zone innevate (punte di meno 15) e dal 2 al 7 gennaio probabilmente, con punte che qui in Piemonte potrebbero sfiorare i meno 10 al piano (stanotte perfino Torino città ha sfiorato i meno 6).
In conclusione, gli inverni sono divenuti pallide parodie del passato, e lo sappiamo: ma i pochi momenti interessati vanno sottolineati e descrivere il Piemonte - come fai tu - semrpre come brutto anatroccolo sa di malafede o superficialità
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Previsioni meteorologiche per il giorno 06/01/26 in Romagna.
La situazione è, ancor più del solito, decisamente confusa e difficilissima da prevedere ed elaborare una previsione è un atto di masochismo.
Detto ciò, ci proverò...
Analisi: un nucleo d'aria artico-marittima è in procinto di raggiungere l'Italia con una discreta dose di freddo (dovrebbe entrare la -7°c ad 850 hpa, 1450 m. di quota circa), grazie all'elevazione dell'alta pressione sin verso la Groenlandia e l'interazione di una depressione mediterranea che aiuterà il risucchio di tale aria fredda.
Già nella giornata del 05/01 ci potrebbero essere le prime, deboli, precipitazioni, che risulteranno nevose certamente sopra ai 400 metri ma, grazie anche ad un dew point basso, la neve, bagnatissima o mista ad acqua, potrebbe sfiorare, localmente e solo nei momenti di maggiore precipitazione, le zone di pianura a sud della via Emilia, senza alcun accumulo.
Il giorno 6, invece, durante la notte, precipitazioni più intense ed estesa coinvolgeranno la Romagna, con nevicate via via sempre più ampie, anche se, al più, moderate. In quota le temperature inizieranno a calare e, dopo un inizio di acquaneve, le precipitazioni dovrebbero girare in neve anche in pianura, specie per le zone poste a circa 20 km dalla costa. Questa distanza, però, è molto indicativa, perché aumenterà allontanarsi dall'Appennino e si ridurrà avvicinandosi a quest'ultimo.
Nel pomeriggio, una presenza più invasiva della Bora farà, quasi certamente, cessare le nevicate in pianura (diventeranno acquaneve), relegando la neve vera sopra ai 2-300 metri di quota. Incerta la possibilità che le nevicate riusciranno a resistere al piano, a sud della via Emilia, dal faentino verso ovest, ma credo che sarà molto difficile.
A fine giornata esaurimento dei fenomeni, che rimarranno residui solo sui rilievi forlivese e riminesi.
Accumuli variabili tra una spolverata e qualcosa di decente a sud dell'autostrada fino a Cesena; una spolverata a malapena sul ravennate centrale, praticamente nulla su quello settentrionale ed orientale. In alta collina e montagna accumuli anche di 50 cm.
Il giorno 7 possibilità di qualche, debole, rovescio sparso, possibilmente anche nevoso al piano, senza, però, accumuli degni di nota.
La problematica principale starà nell'intensità delle precipitazioni: diversi modelli non vedono quasi nulla, altri ne vedono sino a quantità moderate.
La situazione è, ancor più del solito, decisamente confusa e difficilissima da prevedere ed elaborare una previsione è un atto di masochismo.
Detto ciò, ci proverò...
Analisi: un nucleo d'aria artico-marittima è in procinto di raggiungere l'Italia con una discreta dose di freddo (dovrebbe entrare la -7°c ad 850 hpa, 1450 m. di quota circa), grazie all'elevazione dell'alta pressione sin verso la Groenlandia e l'interazione di una depressione mediterranea che aiuterà il risucchio di tale aria fredda.
Già nella giornata del 05/01 ci potrebbero essere le prime, deboli, precipitazioni, che risulteranno nevose certamente sopra ai 400 metri ma, grazie anche ad un dew point basso, la neve, bagnatissima o mista ad acqua, potrebbe sfiorare, localmente e solo nei momenti di maggiore precipitazione, le zone di pianura a sud della via Emilia, senza alcun accumulo.
Il giorno 6, invece, durante la notte, precipitazioni più intense ed estesa coinvolgeranno la Romagna, con nevicate via via sempre più ampie, anche se, al più, moderate. In quota le temperature inizieranno a calare e, dopo un inizio di acquaneve, le precipitazioni dovrebbero girare in neve anche in pianura, specie per le zone poste a circa 20 km dalla costa. Questa distanza, però, è molto indicativa, perché aumenterà allontanarsi dall'Appennino e si ridurrà avvicinandosi a quest'ultimo.
Nel pomeriggio, una presenza più invasiva della Bora farà, quasi certamente, cessare le nevicate in pianura (diventeranno acquaneve), relegando la neve vera sopra ai 2-300 metri di quota. Incerta la possibilità che le nevicate riusciranno a resistere al piano, a sud della via Emilia, dal faentino verso ovest, ma credo che sarà molto difficile.
A fine giornata esaurimento dei fenomeni, che rimarranno residui solo sui rilievi forlivese e riminesi.
Accumuli variabili tra una spolverata e qualcosa di decente a sud dell'autostrada fino a Cesena; una spolverata a malapena sul ravennate centrale, praticamente nulla su quello settentrionale ed orientale. In alta collina e montagna accumuli anche di 50 cm.
Il giorno 7 possibilità di qualche, debole, rovescio sparso, possibilmente anche nevoso al piano, senza, però, accumuli degni di nota.
La problematica principale starà nell'intensità delle precipitazioni: diversi modelli non vedono quasi nulla, altri ne vedono sino a quantità moderate.
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
" morale della favola " , i modelli sono molto ballerini , quello che " raccontavano ' 4/5 gg. fa con possibile ondata gelida in Italia con isoterme tra i -- 6 e -- 12 C a 850 hPa ,
" puntualmente ' cambiati , e tendenzialmente mitigati con Isoterme piu ' consone ' al regime Mediterraneo dove le dinamiche sinottiche sono sempre piu incerte .
D' altronde il Mediterraneo e l Italia sono in una " confort zone e hot spot " , bastano pochi giorni e possono arrivare anche i venti caldi dall Africa
" puntualmente ' cambiati , e tendenzialmente mitigati con Isoterme piu ' consone ' al regime Mediterraneo dove le dinamiche sinottiche sono sempre piu incerte .
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iceloververona
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Sulla parte centrale di gennaio (e forse anche per quella finale) non sono così ballerini, negando di sicuro qualsiasi tipo di prospettiva realmente fredda. La formazione di gigantesche depressioni sul nord atlantico non promette per noi nulla di buono o di realmente invernale. Quindi non ci siamo proprio.robert ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 11:58 am " morale della favola " , i modelli sono molto ballerini , quello che " raccontavano ' 4/5 gg. fa con possibile ondata gelida in Italia con isoterme tra i -- 6 e -- 12 C a 850 hPa ,
" puntualmente ' cambiati , e tendenzialmente mitigati con Isoterme piu ' consone ' al regime Mediterraneo dove le dinamiche sinottiche sono sempre piu incerte .
D' altronde il Mediterraneo e l Italia sono in una " confort zone e hot spot " , bastano pochi giorni e possono arrivare anche i venti caldi dall Africa
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Da una -34 e una -4 a una misera -30 e una -1 com riduzione anche delle precipitazioni,gfs si clamorosamente piegato a Reading e altri modelli
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
come già ripetutamente sottolineato, modello che vale carta straccia. Non ne azzecca una neppure a poche ore di distanza
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Oltre i 6/7 giorni si va un campo di ipotesi , quello che i modelli " raccontano adesso " per la meta' del mese di Gennaio , nei prossimi giorni cambieranno " versione "iceloververona ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 12:10 pmSulla parte centrale di gennaio (e forse anche per quella finale) non sono così ballerini, negando di sicuro qualsiasi tipo di prospettiva realmente fredda. La formazione di gigantesche depressioni sul nord atlantico non promette per noi nulla di buono o di realmente invernale. Quindi non ci siamo proprio.robert ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 11:58 am " morale della favola " , i modelli sono molto ballerini , quello che " raccontavano ' 4/5 gg. fa con possibile ondata gelida in Italia con isoterme tra i -- 6 e -- 12 C a 850 hPa ,
" puntualmente ' cambiati , e tendenzialmente mitigati con Isoterme piu ' consone ' al regime Mediterraneo dove le dinamiche sinottiche sono sempre piu incerte .
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Dai 10/15 cm paventati ..."FORSE" una leggera spolverata tipo formaggio grattugiato sulla pasta riuscirò a vederla.
La pasta stavolta era abbondante e ardente al punto giusto.....a dire il vero c'era anche il formaggio , ma un topolino .....non si sa da dove sia sbucato.....lo ha rosicchiato quasi tutto lasciandone solo un pezzettino da grattugiare .
Siamo in una nuova era climatica......bisogna farsene una ragione.....che mette in atto VARIABILI che anche i cosiddetti super computer non riescono a individuare.
Alcuni ci riescono prima, altri dopo.....ma a ridosso dell'evento è facile per tutti.......visto che il super quotato EC fino a due giorni fa mi metteva in maniera sbalordita 25 cm di accumulo.
Posizione del minimo?
Aggancio VC VS?
Getto che accellera?
La verità è una sola : GW...!!!
I negazionisti lasciamoli perdere.......hanno solo voglia di fare polemiche dinanzi ad una inoppugnabile verità...!!!
Magari tra qualche giorno apparirà una - 20 a pochi passi da noi nel long......e forse anche nel medio.......per poi raccogliere, qualora fosse confermata la configurazione, in una -5 a poche ore dall'evento per variabili strane, giravolte, scorregge varie, cicloncini che sbucano dal nulla, farfalle li, farfalle la.....ma la sostanza sarà sempre la stessa.
Saluti
La pasta stavolta era abbondante e ardente al punto giusto.....a dire il vero c'era anche il formaggio , ma un topolino .....non si sa da dove sia sbucato.....lo ha rosicchiato quasi tutto lasciandone solo un pezzettino da grattugiare .
Siamo in una nuova era climatica......bisogna farsene una ragione.....che mette in atto VARIABILI che anche i cosiddetti super computer non riescono a individuare.
Alcuni ci riescono prima, altri dopo.....ma a ridosso dell'evento è facile per tutti.......visto che il super quotato EC fino a due giorni fa mi metteva in maniera sbalordita 25 cm di accumulo.
Posizione del minimo?
Aggancio VC VS?
Getto che accellera?
La verità è una sola : GW...!!!
I negazionisti lasciamoli perdere.......hanno solo voglia di fare polemiche dinanzi ad una inoppugnabile verità...!!!
Magari tra qualche giorno apparirà una - 20 a pochi passi da noi nel long......e forse anche nel medio.......per poi raccogliere, qualora fosse confermata la configurazione, in una -5 a poche ore dall'evento per variabili strane, giravolte, scorregge varie, cicloncini che sbucano dal nulla, farfalle li, farfalle la.....ma la sostanza sarà sempre la stessa.
Saluti
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Non sono attendibili oltre le 72/96 h.,giocoscimmia ha scritto: ↑dom gen 04, 2026 12:20 pmcome già ripetutamente sottolineato, modello che vale carta straccia. Non ne azzecca una neppure a poche ore di distanza
anche entro le 72 h. possono cambiare , figuriamoci le proiezioni oltre le 96/120 h.
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cammach
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
In realtà la toppata più clamorosa, ribadisco - l'ha fatta EC a ridosso del Natale.... ancora il 21 prevedeva un Bianco Natale per molti....non mi pare proprio superiore a GFS, quanto meno sul breve/medium