Perché no?
Entrata dal rodano e fa festa quasi tutto il paese non soli i balcani
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Perché no?
Hai già tutte queste conferme e sicurezze?minenzino ha scritto: ↑dom dic 21, 2025 3:37 pm La depressione natalizia è confermata ma non procederà verso est, resterà essenzialmente sul posto forse pure indietreggerà verso ovest.
Non mancheranno le piogge sull'Italia da nord a sud, certo non pioverà sempre o ovunque, ci saranno delle pause ma in diversi giorni di permanenza del maltempo arriveranno dovunque. La neve su gran parte d'Italia, arriverà solo ad elevate altitudini quasi sempre sopra I 1000 metri, tranne checaui rilievi alpini specie centro occidentali e in parte appennino ligure e tosco emiliano ove tali nevicate potrebbero scendere al altitudini minori quindi collinari.
Il dopo feste? Una situazione ingarbugliata ma con una tendenza più concreta di freddo.
Per l'Europa il freddo ci sarà di sicuro a nord delle Alpi e sul centro est Europa. Coinvolta parzialmente anche la Spagna e il Mediterraneo occidentale. Per noi ci sono per ora maggiori possibilità per il nord e in parte l'Adriatico, seppure l'abbassamento delle temperature sembra che proprio avverrà ma ancora non si sa se secco o piovoso e inoltre dove potrebbe essere più intenso. Non resta che attendere.
I concetti di critical line e turning line sono strettamente legati al profilo latitudinale di vento zonale medio. Nella normalità il vento zonale medio aumenta con la latitudine. Questo crea una variazione nell’ambiente in cui le onde di Rossby sono immerse, per un’onda che sale di latitudine. Se il vento zonale medio si fa troppo intenso, l’onda viene riflessa (tale latitudine di riflessione rappresenta una turning line). è possibile osservare gli anticicloni salire di latitudine e la loro ascesa venir bloccata dal passaggio di profonde vorticità polari. Viceversa se il vento zonale medio si indebolisce salendo di latitudine, è possibile trovare una critical line, una latitudine alla quale, se raggiunta dall’anticiclone, questo si rompe. Alla formazione di una critical line segue dunque l’isolamento di un’alta pressione polare. Di conseguenza se il vortice polare è molto debole e si associa ad un vento zonale medio piuttosto basso o persino invertito salendo di latitudine si formerà una critical line che solitamente si associa ad un pattern di NAO negativa, con l’isolamento di una cellula anticiclonica sulla Groenlandia. Questo si combina con il numero d’onda elevato (superiore a 5) che caratterizza una condizione di vento zonale medio debole. Le onde corte hanno velocità di gruppo positiva e viaggiano dunque da ovest verso est, questo si traduce in un moto verso est delle depressioni atlantiche (wave-breaking ciclonici). I pattern di Atlantic Ridge e Scandinavian Blocking che incontrano una critical line si portano dunque generalmente sulla Groenlandia evolvendo in una NAO negativa.CLEMENZA ha scritto: ↑dom dic 21, 2025 2:25 pm Una sfiocchettata temporanea nel cuneese centroccidentale a quote alto-collinari si può anche previsionare per Natale. Ovviamente servirebbero precipitazioni di una certa intensità e poco vento.
Dare al determinismo il valore che merita. Ogni strumento da utilizzare per ciò cui è deputato. Le sub-stagionali e i forecast servono per ciò che abbiamo infinite volte detto.
Intanto clusters ancora aperti per gli ultimi del mese, ma il pattern ATR comincia ad essere rappresentato più di prima.
Per GABRIELE: ci sarebbe da spiegare pure il concetto di "turning line" e "critical line". Stima sempre massima per chi vorrà affrontare la materia col giusto approccio.
Gfs nn lascia scampo....guarda l ultimo pannelloburian1980 ha scritto: ↑dom dic 21, 2025 4:12 pmHai già tutte queste conferme e sicurezze?minenzino ha scritto: ↑dom dic 21, 2025 3:37 pm La depressione natalizia è confermata ma non procederà verso est, resterà essenzialmente sul posto forse pure indietreggerà verso ovest.
Non mancheranno le piogge sull'Italia da nord a sud, certo non pioverà sempre o ovunque, ci saranno delle pause ma in diversi giorni di permanenza del maltempo arriveranno dovunque. La neve su gran parte d'Italia, arriverà solo ad elevate altitudini quasi sempre sopra I 1000 metri, tranne checaui rilievi alpini specie centro occidentali e in parte appennino ligure e tosco emiliano ove tali nevicate potrebbero scendere al altitudini minori quindi collinari.
Il dopo feste? Una situazione ingarbugliata ma con una tendenza più concreta di freddo.
Per l'Europa il freddo ci sarà di sicuro a nord delle Alpi e sul centro est Europa. Coinvolta parzialmente anche la Spagna e il Mediterraneo occidentale. Per noi ci sono per ora maggiori possibilità per il nord e in parte l'Adriatico, seppure l'abbassamento delle temperature sembra che proprio avverrà ma ancora non si sa se secco o piovoso e inoltre dove potrebbe essere più intenso. Non resta che attendere.
Sei serio?c’è sempre l’altro thread
Comunque io credo che la lp che andrà formandosi potrebbe ancora cambiare le sorti per un ondata fredda più corposa.
Ma dove guardi GFs? Su meteociel sta aggiornando solo oramanu73 ha scritto: ↑dom dic 21, 2025 5:19 pm Gfs torna sulla visione di EC e di Iniestas di qualche giorno fa' ( quella che anche personalmente ritenevo e ritengo come gia' dello la piu' realistica pur con le dovute smussature e parziale arrivo in Adriatico del flusso freddo nord-orientale)
Dopo Natale rapido piegamento dell alta pressione dinamica dal Nord Europa verso l Europa Centrale e le Alpi con chiusura di eventuali canali freddi e deriva orientale delle masse Artiche ( da valutare interessamenti orientali della nostra penisola)