Dicembre 2025 -live modelli
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vignaiolo
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Re: Dicembre 2025 -live modelli
Mamma mia che pena i modelli è tornato il cupolone di dicembre e bello tosto 
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manu73
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Re: Dicembre 2025 -live modelli
Vigna, non e' solo una questione di hp , l inverno lo mangiano ad esempio anche le tese e tiepide correnti oceaniche.
L inverno lo fanno in primis le temperature, senza quelle non vedi manco la brina a 1500m.
Il bilancio termico lo conosciamo, di freddo ce ne' sempre meno e le possibilita' che raggiunga in minima parte il mediterraneo sono sempre piu' remote e casuali per ovvi motivi
Senza termiche l inverno non lo fai, in aree che erano gia' al limite 25 anni fa' come le nostre ora sono automaticamente fuori gioco salvo isolate casualita' temporanee e localizzate.
I fatti sono chiari, l inverno non esiste piu' come lo si conosceva il secolo scorso....evitiamo di ripeterlo 10 volte al giorno, ci rimane solo di monitorare se ci scappa qualche isolata occasione dal profumo invernale come a fine Novembre, consci che la stragrande maggioranza del tempo invernale scorrera' invece con sapore autunnale e primaverile a seconda della circolazione dominante ( si cercano eccezioni al trend)
Questo e' certo, ripeterlo in continuazione non serve: si, l inverno non esiste piu' nel meditereaneo centrale, su questo siamo tutti d' accordo, andiamo avanti!
L inverno lo fanno in primis le temperature, senza quelle non vedi manco la brina a 1500m.
Il bilancio termico lo conosciamo, di freddo ce ne' sempre meno e le possibilita' che raggiunga in minima parte il mediterraneo sono sempre piu' remote e casuali per ovvi motivi
Senza termiche l inverno non lo fai, in aree che erano gia' al limite 25 anni fa' come le nostre ora sono automaticamente fuori gioco salvo isolate casualita' temporanee e localizzate.
I fatti sono chiari, l inverno non esiste piu' come lo si conosceva il secolo scorso....evitiamo di ripeterlo 10 volte al giorno, ci rimane solo di monitorare se ci scappa qualche isolata occasione dal profumo invernale come a fine Novembre, consci che la stragrande maggioranza del tempo invernale scorrera' invece con sapore autunnale e primaverile a seconda della circolazione dominante ( si cercano eccezioni al trend)
Questo e' certo, ripeterlo in continuazione non serve: si, l inverno non esiste piu' nel meditereaneo centrale, su questo siamo tutti d' accordo, andiamo avanti!
Re: Dicembre 2025 -live modelli
Buongiorno forum, che strano il "vigna" che si lamenta proprio una novità, vuol dire che siamo messi proprio male....a detta sua doveva essere tutto morto e sparito da anni, per fortuna le scienze come il clima, la biologia ci spiegano che c'è ben altro...a livello sinottico il disco è purtroppo rotto o meglio incantato come il vigna che dice sempre le stesse da anni ...il rischio grosso è che potrebbe non esserci una via di uscita nemmeno nel medio/lungo termine...sinceramente a fine novembre le proiezioni con indici e quanto altro lasciavano presagire altro...vediamo 
Re: Dicembre 2025 -live modelli
Buongiorno purtroppo le sorti e gli effetti del tempo su una specifica località / regione / stato non possiamo associarli semplicemente a degli indici favorevoli , questi vanno usati per altri scopi , pertanto qualsiasi cosa succederà è ovvio rimanere delusi.
Detto questo non mi sorprendo di questa fase ampiamente sopramedia , non solo in Italia ma anche in Europa , oramai un grande classico dicembrino .
Grandi scossoni non se ne vedono speriamo quantoprima nella seconda metà di ritrovare un po di dinamicità invernale almeno per avere un po di neve in montagna e rendere l’atmosfera invernale decente
Detto questo non mi sorprendo di questa fase ampiamente sopramedia , non solo in Italia ma anche in Europa , oramai un grande classico dicembrino .
Grandi scossoni non se ne vedono speriamo quantoprima nella seconda metà di ritrovare un po di dinamicità invernale almeno per avere un po di neve in montagna e rendere l’atmosfera invernale decente
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InvernoPerfetto
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Re: Dicembre 2025 -live modelli
Mi associo alle riflessioni di chi mi ha preceduto, comprese le esortazioni rivolte a Vigna di terminare le lamentele perchè davvero sarebbero inutili e fine a se stesse, oltre che disturbanti. E chi vi parla è un piemontese, cioè dalla regione probabilmente più surriscaldata e dal clima più sconvolto d'Italia, a vedere i raffronti termici e sinottici del passato
Ciò detto, inutile infierire sul cadavere, o per lo meno sul ferito in prognosi riservata: oramai noi siamo "questa roba qui", e scusate se non ho voglia di esprimermi in termini tecnici e scientifici. Oramai abbiamo capito da tempo tutti - e lo si capisce anche dalle pochissime pagine del forum (va detto anche per via di una pubblicità aggressiva e invasiva che impedisce una normale fruizione), mentre solo fino a dieci anni fa a novembre-dicembre-gennaio-febbraio riempivamo 120 pagine al mese - che quasi tutta Europa, oltre a vivere il globale riscaldamento planetario, si trova anche dalla parte "sbagliata" dal punto di vista sinottico, essendo semi-permanentemente soggetta alle risposte miti nel semestre freddo: un ciclo che dura da oltre quindici anni e che promette di durare a lungo.
Non è un caso infatti che si è allargato tantissimo il gap termico invernale tra le città americane e quelle europee: pensate che fino agli anni '80 le medie termiche e nivometriche di New York e Torino erano abbastanza simili nel trimestre invernale: oggi tra le due città sembra passarci un emisfero in inverno, come se Torino fosse più a sud di New York di 1000 km! Fino agli anni '80 Montreal e Mosca se la giocavano in termini di gelo in inverno, con anzi la capitale russa soventemente più fredda; oggi gli inverni di Mosca, salvo commoventi e ultime ondate di gelo resilienti, farebbero un baffo agli inverni canadesi, nonostante Montreal sia molto più a sud. E che dire di Berlino? nei romanzi anni 60-70, la città era spesso piegata da tempeste di neve invernali e notti a meno 15/meno20; oggi sono più probabili tempeste invernali in Texas che nella capitale tedesca.
Dobbiamo rassegnarci, e viverci quei sempre più rari e brevi momenti che il ferito inverno europeo dei tempi contemporanei ci concederà, soprattutto nell'area mediterranea e sotto il 50esimo parallelo
Ciò detto, inutile infierire sul cadavere, o per lo meno sul ferito in prognosi riservata: oramai noi siamo "questa roba qui", e scusate se non ho voglia di esprimermi in termini tecnici e scientifici. Oramai abbiamo capito da tempo tutti - e lo si capisce anche dalle pochissime pagine del forum (va detto anche per via di una pubblicità aggressiva e invasiva che impedisce una normale fruizione), mentre solo fino a dieci anni fa a novembre-dicembre-gennaio-febbraio riempivamo 120 pagine al mese - che quasi tutta Europa, oltre a vivere il globale riscaldamento planetario, si trova anche dalla parte "sbagliata" dal punto di vista sinottico, essendo semi-permanentemente soggetta alle risposte miti nel semestre freddo: un ciclo che dura da oltre quindici anni e che promette di durare a lungo.
Non è un caso infatti che si è allargato tantissimo il gap termico invernale tra le città americane e quelle europee: pensate che fino agli anni '80 le medie termiche e nivometriche di New York e Torino erano abbastanza simili nel trimestre invernale: oggi tra le due città sembra passarci un emisfero in inverno, come se Torino fosse più a sud di New York di 1000 km! Fino agli anni '80 Montreal e Mosca se la giocavano in termini di gelo in inverno, con anzi la capitale russa soventemente più fredda; oggi gli inverni di Mosca, salvo commoventi e ultime ondate di gelo resilienti, farebbero un baffo agli inverni canadesi, nonostante Montreal sia molto più a sud. E che dire di Berlino? nei romanzi anni 60-70, la città era spesso piegata da tempeste di neve invernali e notti a meno 15/meno20; oggi sono più probabili tempeste invernali in Texas che nella capitale tedesca.
Dobbiamo rassegnarci, e viverci quei sempre più rari e brevi momenti che il ferito inverno europeo dei tempi contemporanei ci concederà, soprattutto nell'area mediterranea e sotto il 50esimo parallelo
- gandalf il bianco
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Re: Dicembre 2025 -live modelli
Beh le parole di invernoperfetto son giuste e oggettive, aggiungerei che la cancrena non è circoscritta all italia e il Piemonte, è tutto un concatenarsi di eventi che fanno si che l'inverno sia lontano anni luce da noi.
L alta azzorriana ormai è stata sostituita dalla palude bassopressoria iberico-marocchina.
Qualora si creino le condizioni per un impennata azzorriana verso nord l hp ha sempre falde piena di sporcizia atlantica con piccole lp che distruggono un intero castello.
L alta termica russo siberiana è barricata oramai sul centro est asiatico e da lì non schioda.
Rossby nord europea assente,le famose rodanate chi le ha più viste?
Il discorso mio è che non è che prima si creava un vortice freddo sull italia e il resto d Europa stava a guardare,il freddo viene da lontano o veniva da lontano, ora nonostante lassù ci sia meno freddo non si creano mai le condizioni per portarlo giù.
Sta trottola furente che viaggia da ovest a est senza sosta da la sensazione che va a protezione della zona polare che da decenni è in piena sofferenza
L alta azzorriana ormai è stata sostituita dalla palude bassopressoria iberico-marocchina.
Qualora si creino le condizioni per un impennata azzorriana verso nord l hp ha sempre falde piena di sporcizia atlantica con piccole lp che distruggono un intero castello.
L alta termica russo siberiana è barricata oramai sul centro est asiatico e da lì non schioda.
Rossby nord europea assente,le famose rodanate chi le ha più viste?
Il discorso mio è che non è che prima si creava un vortice freddo sull italia e il resto d Europa stava a guardare,il freddo viene da lontano o veniva da lontano, ora nonostante lassù ci sia meno freddo non si creano mai le condizioni per portarlo giù.
Sta trottola furente che viaggia da ovest a est senza sosta da la sensazione che va a protezione della zona polare che da decenni è in piena sofferenza
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CInghiale70
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Re: Dicembre 2025 -live modelli
la trottola lavora per un minor dispendio energetico, come qualsiasi altro sistema ... ahimé per noi del Mediterraneo
Re: Dicembre 2025 -live modelli
che vi avevo detto nel mio post mattutino?
eccoli gli articoli dell'HP mangiainverno, ma perché solo ora? era già tutto previsto...la situazione a me è sembrata chiara dalle proiezioni dei gm di 3/4 giorni fa
eccoli gli articoli dell'HP mangiainverno, ma perché solo ora? era già tutto previsto...la situazione a me è sembrata chiara dalle proiezioni dei gm di 3/4 giorni fa
- gandalf il bianco
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Re: Dicembre 2025 -live modelli
Esatto cinghialeCInghiale70 ha scritto: ↑mer dic 03, 2025 10:51 am la trottola lavora per un minor dispendio energetico, come qualsiasi altro sistema ... ahimé per noi del Mediterraneo
Re: Dicembre 2025 -live modelli
Buongiorno forum, andiamoci piano con queste tendenze di hp mangia dicembre o mangia inverno, vorrei ricordare che è da agosto 2024 che gli hp non riescono a mettere radici stabili sul mediterraneo (Italia).
Con questo non vuol dire che non si possa verificare un periodo di hp di 7/10 gg. Se c'è qualcosa che è cambiato in positivo rispetto agli altri anni 2000 e il fatto che sono spariti gli hp mensili o addirittura trimestrali che si vedevamo prima del settembre 2024.
Con questo non vuol dire che non si possa verificare un periodo di hp di 7/10 gg. Se c'è qualcosa che è cambiato in positivo rispetto agli altri anni 2000 e il fatto che sono spariti gli hp mensili o addirittura trimestrali che si vedevamo prima del settembre 2024.
Re: Dicembre 2025 -live modelli

Vediamo se la seconda parte del mese sarà diversa
Re: Dicembre 2025 -live modelli
Gfs 06 conferma una vivace wave 1 ma non c’è verso di vedere una risposta della collega atlantica.
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vignaiolo
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Re: Dicembre 2025 -live modelli
Ragazzi che dire quelle che voi chiamate lamentele io le intendo come dei commenti a ciò che vedo e che succede che poi è ciò che vedete e scrivete voi
Se a volte esagero vi chiedo scusa ma la situazione anche per problematiche legate al mio lavoro è diventata insopportabile
Cercherò in tutti i modi di evitare
Buona giornata
Se a volte esagero vi chiedo scusa ma la situazione anche per problematiche legate al mio lavoro è diventata insopportabile
Cercherò in tutti i modi di evitare
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Re: Dicembre 2025 -live modelli
Mi aggrego allo scritto di Inverno perfetto per segnalare un importante cambiamento occorso all'inverno Europeo e visibile nelle anomalie alla piovosità Invernale Norvegese, qui descritte su base media 91/20.
Anomalie negative alle piovosità in area Norvegese indicano una scarsa presenza del getto polare e dunque della storm track principale e viceversa e ben visibili recentemente sono i picchi positivi nel 88/89 , 19/20 e negativi nel 09/10, picchi che coincidono con i massimi positivi di AO/NAO + nel 1988/89 e 2019/20 ed AO/AO - nel 2009/10.
L'inverno del cambiamento è stato l'88/89 e da circa trentacinque anni siamo entrati in un nuovo regime circolatorio Invernale, con zonalita' alta di latitudine.
Tranne singole eccezioni come il 90/91, 93/94, 95/96, 00/01, 02/03, 05/06, 17/18 e 20/21 o mesi singoli come Dicembre 1996, Dicembre 2001, Gennaio 2004 o Febbraio 2005 e uno sparuto gruppetto tra il 08/09 e 12/13 che ha rappresentato un ritorno plurimo a condizioni simili a quelle ante 88/89.

Anomalie negative alle piovosità in area Norvegese indicano una scarsa presenza del getto polare e dunque della storm track principale e viceversa e ben visibili recentemente sono i picchi positivi nel 88/89 , 19/20 e negativi nel 09/10, picchi che coincidono con i massimi positivi di AO/NAO + nel 1988/89 e 2019/20 ed AO/AO - nel 2009/10.
L'inverno del cambiamento è stato l'88/89 e da circa trentacinque anni siamo entrati in un nuovo regime circolatorio Invernale, con zonalita' alta di latitudine.
Tranne singole eccezioni come il 90/91, 93/94, 95/96, 00/01, 02/03, 05/06, 17/18 e 20/21 o mesi singoli come Dicembre 1996, Dicembre 2001, Gennaio 2004 o Febbraio 2005 e uno sparuto gruppetto tra il 08/09 e 12/13 che ha rappresentato un ritorno plurimo a condizioni simili a quelle ante 88/89.

Ultima modifica di cuotamare il mer dic 03, 2025 3:13 pm, modificato 1 volta in totale.
Re: Dicembre 2025 -live modelli
La situazione attuale sull'Italia vede questa situazione: due perturbazioni, una ad ovest che sta interessando il nord ovest e la Sardegna in particolare la Liguria insomma le solite zone, ma non dovunque in termini di piogge di un certo interesse. La seconda si trova ad est sud est quindi ionio e per tendenza adriatico e questa si presenta e presenterà più attiva su Sicilia orientale, Calabria orientale con rischi seri di nubifragi, ma il grosso riguarderà senz'altro la Puglia centro meridionale e la Basilicata orientale qui oltre i nubifragi potrebbero verificarsi anche locali alluvioni.
Meno coinvolti gli altri settori italici non menzionati il che comunque non vuol dire che non manchino localmente nubi e piogge specie domani.
Dai modelli infatti si evince che le 2 depressioni mediterranee, una sullo ionio che sarà responsabile del maltempo intenso tra Puglia e Basilicata e Calabria ioniche, e l'altra di stampo atlantico che farà la sua comparsa a breve e saranno le regioni del basso Tirreno a risentirne per qualche giorno a causa del vento da nord ovest passante a nord. Poi il tutto si trasferirà sui Balcani mentre sull'Italia si farà strada un'alta pressione con temperature decisamente miti per il periodo parliamo del fine settimana al centro nord ed inizio settimana al sud.
Al momento non mi sento di apingermi più lontano nel tempo anche se pare che questa alta pressione potrebbe avere vita breve sull'Italia, ma meglio andarci cauti.
Saluti.
Meno coinvolti gli altri settori italici non menzionati il che comunque non vuol dire che non manchino localmente nubi e piogge specie domani.
Dai modelli infatti si evince che le 2 depressioni mediterranee, una sullo ionio che sarà responsabile del maltempo intenso tra Puglia e Basilicata e Calabria ioniche, e l'altra di stampo atlantico che farà la sua comparsa a breve e saranno le regioni del basso Tirreno a risentirne per qualche giorno a causa del vento da nord ovest passante a nord. Poi il tutto si trasferirà sui Balcani mentre sull'Italia si farà strada un'alta pressione con temperature decisamente miti per il periodo parliamo del fine settimana al centro nord ed inizio settimana al sud.
Al momento non mi sento di apingermi più lontano nel tempo anche se pare che questa alta pressione potrebbe avere vita breve sull'Italia, ma meglio andarci cauti.
Saluti.