Come ho scritto ieri, è questione di gusti. Chi ha nel DNA il lamento, lo esprimerà a prescindere.Gelo Etna. ha scritto: ↑gio nov 27, 2025 1:14 pm Ciao picchio, la buona notizia è che sara un lungo periodo con temperature in media e con molte precipitazioni. Vediamo dopo metà mese se ci saranno delle possibilità fredde ma intanto credo che sia oro che cola non avere in prospettiva un infinita stabilità e termiche oltre la media
ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Ci sono disturbi e disturbi. Non è che se si nota una mappa dove il vortice non è disegnato con
un compasso allora và bene. La fase pacifica della Mjo, che tende a stazionare per poi forse ripartire,
amplifica la cresta pacifica attraverso continue pulsazioni, che poi sono quelle che favoriscono le puntate
artiche sul nord america. Amplificazioni che agli occhi del disattento, possono sembrare belle perché appunto
non si vede la palla girare a mille, ma nascondono parecchio problemi.

Continue iniezioni che poi rimangono intrappolate al polo fornendo antizonalita' alta e azzeramento dei flussi .
Continue rotture d'onda cicloniche.

Il risultato è quello che mediamente osserviamo dai modelli e dalle view, annientamento di ogni possibilità
di fasi invernali estese e di una certa rilevanza. Di contro da tutto ciò, non si palesano i pessimi risultati
che normalmente vediamo attraverso stasi anticicloniche persistenti, perché la variabilità insita in ogni
situazione, questa volta produce comunque un getto meno alto e più propenso a strappare anche verso
il mediterraneo. L'assenza di flussi, specie se perdura, rafforza ulteriormente il vortice.
Questo aspetto al momento produce un segnale molto forte. Ecco perché stamani, a proposito di Hovmoller,
dicevo che raramente il diagramma mostra fasi inchiodate per parecchio tempo. Evidentemente il centro
legge, suppone, una chiara dominanza del segnale che si sta' consolidando.
La troposfera non era messa affatto male, poi è arrivato questo precoce riscaldamento tanto ambito, osservato,
anelato, amato, con la speranza che altri si palesino in futuro, ed eccoci qua.
Meglio che HP, peggio che HP, non mi interessa. Suppongo che un appassionato di neve e gelo, non aspetti
affannosamente 10 mesi per un brodino atlantico.
Poi vedremo più in là se cambia qualcosa in tempi ragionevoli.
un compasso allora và bene. La fase pacifica della Mjo, che tende a stazionare per poi forse ripartire,
amplifica la cresta pacifica attraverso continue pulsazioni, che poi sono quelle che favoriscono le puntate
artiche sul nord america. Amplificazioni che agli occhi del disattento, possono sembrare belle perché appunto
non si vede la palla girare a mille, ma nascondono parecchio problemi.

Continue iniezioni che poi rimangono intrappolate al polo fornendo antizonalita' alta e azzeramento dei flussi .
Continue rotture d'onda cicloniche.

Il risultato è quello che mediamente osserviamo dai modelli e dalle view, annientamento di ogni possibilità
di fasi invernali estese e di una certa rilevanza. Di contro da tutto ciò, non si palesano i pessimi risultati
che normalmente vediamo attraverso stasi anticicloniche persistenti, perché la variabilità insita in ogni
situazione, questa volta produce comunque un getto meno alto e più propenso a strappare anche verso
il mediterraneo. L'assenza di flussi, specie se perdura, rafforza ulteriormente il vortice.
Questo aspetto al momento produce un segnale molto forte. Ecco perché stamani, a proposito di Hovmoller,
dicevo che raramente il diagramma mostra fasi inchiodate per parecchio tempo. Evidentemente il centro
legge, suppone, una chiara dominanza del segnale che si sta' consolidando.
La troposfera non era messa affatto male, poi è arrivato questo precoce riscaldamento tanto ambito, osservato,
anelato, amato, con la speranza che altri si palesino in futuro, ed eccoci qua.
Meglio che HP, peggio che HP, non mi interessa. Suppongo che un appassionato di neve e gelo, non aspetti
affannosamente 10 mesi per un brodino atlantico.
Poi vedremo più in là se cambia qualcosa in tempi ragionevoli.
Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
"La 1 la 2 o la 3?" chiederebbe Mike Bongiorno.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
nessuna delle 3 perché siamo a 350mila ore
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Poi magari è la quarta o la quinta o lo spago 31
Conosci la legge dello strumento? Dice che quando hai solo un martello, tutto
ti sembra un chiodo. Il risultato è che si prova a risolvere un problema attraverso
un unica soluzione anche se quella non idonea, che poi sarebbe il determinismo sostanzialmente.
C'è chi si fissa col NAM, chi con la stratosfera, chi con i GM a lunga gittata, chi con la Nina e chi con la Mjo.
Poi arriverà il momento in cui la casualità e la coincidenza gli daranno ragione, e questo aspetto peggiorerà
ulteriormente le cose, perché rafforzeranno una metodologia stupida in partenza, facendoli rimanere infognati
nelle fesserie. Così sono nati i guri dei forum.
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GELOSIBERIANO
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Continuano a non manifestarsi possibilità per eventi seriamente invernali almeno fino alla fine della prima decade. Homvoller molto chiaro in tal senso, si vede una chiara dominanza di una circolazione instabile atlantica che contribuirà perlomeno a mantenere precipitazioni nella media in buona parte del paese, maggiore stabilità invece nelle regioni adriatiche che generalmente non beneficiano di questa tipologia di perturbazioni.
-
GELOSIBERIANO
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025



Ens molto chiare in tal senso, allo stato attuale pochi dubbi. Speriamo di non toccare isoterme eccessivamente elevate, solo gfs nel lungo inizia a prendere in considerazione qualcosa di più interessante ma è troppo in là
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno.
La circolazione sembra di stia seriamente indirizzando per un avvio della stagione invernale
prettamente autunnale, con un clima umido e spesso piovoso.
Atmosfera dicembrina classica dell'autunno di una volta, ove potranno presentarsi diverse occasioni
per un buon innevamento alpino e manco a quote troppo elevate. Scendendo verso sud il clima
si fa' più mite, con probabili nevicate solo in quota.
Insomma, il classico tempo che tanto ama Iniestas





Inverno dunque distante dall'Europa, mentre inizia a fare sul serio sul nord america e Siberia.
E questo nonostante i venti zonali sotto media e la mitica Mjo in fase 7, espressione di quando il
numerino sia utile alle previsioni. È più semplice che il globo si raffreddi, che queste ideologie radicate
scompaiano.

La circolazione sembra di stia seriamente indirizzando per un avvio della stagione invernale
prettamente autunnale, con un clima umido e spesso piovoso.
Atmosfera dicembrina classica dell'autunno di una volta, ove potranno presentarsi diverse occasioni
per un buon innevamento alpino e manco a quote troppo elevate. Scendendo verso sud il clima
si fa' più mite, con probabili nevicate solo in quota.
Insomma, il classico tempo che tanto ama Iniestas


Inverno dunque distante dall'Europa, mentre inizia a fare sul serio sul nord america e Siberia.
E questo nonostante i venti zonali sotto media e la mitica Mjo in fase 7, espressione di quando il
numerino sia utile alle previsioni. È più semplice che il globo si raffreddi, che queste ideologie radicate
scompaiano.

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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Poi c'è una meteorologia parallela, quella dei cicloni perenni, del gelo, delle nevicate un giorno si
e l'altro pure, quella del vortice a pezzi e delle sorprese sempre dietro l'angolo.





I furbi possono esistere solo se ci sono i fessi. Non importa l'informazione corretta e asettica, conta l'approvazione
di coloro che vogliono leggere ciò che vogliono sentirsi dire, perché il solo sperare nell'illusione è sufficiente
a lenire la frustrazione e la paura del solito non inverno.
e l'altro pure, quella del vortice a pezzi e delle sorprese sempre dietro l'angolo.





I furbi possono esistere solo se ci sono i fessi. Non importa l'informazione corretta e asettica, conta l'approvazione
di coloro che vogliono leggere ciò che vogliono sentirsi dire, perché il solo sperare nell'illusione è sufficiente
a lenire la frustrazione e la paura del solito non inverno.
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vignaiolo
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Come si concilia il previsto surplus pluvio nel Piemonte con le correnti occidentali tese che si prevedono e che notoriamente ci lasciano in ombra pluvio per via delle Alpi?picchio70 ha scritto: ↑ven nov 28, 2025 10:38 am Buongiorno.
La circolazione sembra di stia seriamente indirizzando per un avvio della stagione invernale
prettamente autunnale, con un clima umido e spesso piovoso.
Atmosfera dicembrina classica dell'autunno di una volta, ove potranno presentarsi diverse occasioni
per un buon innevamento alpino e manco a quote troppo elevate. Scendendo verso sud il clima
si fa' più mite, con probabili nevicate solo in quota.
Insomma, il classico tempo che tanto ama Iniestas
Inverno dunque distante dall'Europa, mentre inizia a fare sul serio sul nord america e Siberia.
E questo nonostante i venti zonali sotto media e la mitica Mjo in fase 7, espressione di quando il
numerino sia utile alle previsioni. È più semplice che il globo si raffreddi, che queste ideologie radicate
scompaiano.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Perché molto probabilmente ci sarà una portante sciroccale,al netto degli ultimi calcoli dei GMvignaiolo ha scritto: ↑ven nov 28, 2025 12:08 pmCome si concilia il previsto surplus pluvio nel Piemonte con le correnti occidentali tese che si prevedono e che notoriamente ci lasciano in ombra pluvio per via delle Alpi?picchio70 ha scritto: ↑ven nov 28, 2025 10:38 am Buongiorno.
La circolazione sembra di stia seriamente indirizzando per un avvio della stagione invernale
prettamente autunnale, con un clima umido e spesso piovoso.
Atmosfera dicembrina classica dell'autunno di una volta, ove potranno presentarsi diverse occasioni
per un buon innevamento alpino e manco a quote troppo elevate. Scendendo verso sud il clima
si fa' più mite, con probabili nevicate solo in quota.
Insomma, il classico tempo che tanto ama Iniestas
Inverno dunque distante dall'Europa, mentre inizia a fare sul serio sul nord america e Siberia.
E questo nonostante i venti zonali sotto media e la mitica Mjo in fase 7, espressione di quando il
numerino sia utile alle previsioni. È più semplice che il globo si raffreddi, che queste ideologie radicate
scompaiano.
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- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Dovresti chiedere a ecmwf, non a me.
Tra l'altro, cone già ribadito, questo non è un TD ove si discute di dove possa piovere o nevicare,
rimangono caratteri generali su macro aree. Poi sarà il determinismo a 12 ore a schiarire i caratteri
locali eventualmente, nei quali permarranno comunque margini insiti d'errore.
Del tempo che farà a Ottiglio, a Roma o a Pescara , non frega nulla e nulla ha a che fare con il TD.
Tra l'altro, cone già ribadito, questo non è un TD ove si discute di dove possa piovere o nevicare,
rimangono caratteri generali su macro aree. Poi sarà il determinismo a 12 ore a schiarire i caratteri
locali eventualmente, nei quali permarranno comunque margini insiti d'errore.
Del tempo che farà a Ottiglio, a Roma o a Pescara , non frega nulla e nulla ha a che fare con il TD.


