Hovmoller continua a ritenete più probabile uno schema che vede una riorganizzazione delle onde
planetarie particolarmente attiva in atlantico in seno al cambio dipolo.
Notiamo la strutturazione di una fase d'onda molto lenta e stazionaria. Questo ci induce a ritenere più
probabile un periodo abbastanza lungo privo di ondulazioni degne di nota, se non strappi a onda corta.

Benefici del riscaldamento, del nam, del t s t, della Mjo e quant'altro. Speriamo ne arrivino ancora.
La realtà è che la guida troposferica rimane incalanata laddove il gradiente è particolarmente basso, cioè
sull'onda pacifica, ed è li che la sorgente Mjo si amplifica e agisce sul treno d'onda.
La dinamica t s t rimane confinata in media stratosfera, classico del CW, perciò li riscontriamo un aumento
della temperatura, ma il contesto è quello che vede una riorganizzazione e un acquisizione di forza del vp
attraverso una delocalizzazione tramite l'azione delle vorticita' potenziali sui lati del vortice, e la cessazione
dei disturbi interagisce col flusso troposferico tramite l'aumento della zonalita'.
Non resta dunque che attendere gli esiti di questa nuova fase circolatoria, e soprattutto valutarne i tempi.






