ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno. Stamane dai clusters notiamo e prendiamo in considerazione, due
aspetti principali delle prossime mosse circolatorie in ambito europeo.
Il primo riguardo l'ingresso di un area depressionaria che dal Mediterraneo occidentale
è vista proseguire fin verso la Sardegna e il mar di Sicilia, apportando instabilità atmosferica, ma in un campo di pressione generalmente stabilizzante e più attiva in quota. Il secondo invece la strutturazione di un pattern che vede i massimi pressori
sulla Groenlandia e a valle una area depressionaria. Rex blocking.
Come già si accennava, bisognerà valutare quanto quest'area riuscirà ad interagire
con il mediterraneo, in quanto molti membri la vedono troppo a largo e pochi in grado
di entrare con più decisione. Da qui ne conseguirà sia l'aspetto termico che quello
precipitativo.


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Primi seri raffreddamenti sul nord America e successivamente sul nord est europeo,
mentre sulla penisola i valori sono previsti più vicini alla climatologia al nord e più
altalenanti con onde positive al centro sud.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

La prima opera di disturbo atmosferico essenzialmente concentrata al sud e isole

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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Zero termico nei prossimi 10-15 giorni, oscillante tra i 2-2400 MT al nord
e 2.400-3000 al centro sud. Secondo le proiezioni attuali.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Al via, come ogni santissimo anno, la fiera dell'ignoranza

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Poi c'è la Mjo, la NAO, l'AO, il NAM, i riscaldamenti, lo snow cover, l'orso chi più ne ha più ne metta.
Leggere è complicato, parlare a vanvera non costa niente.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno. Nessuna novità significativa rispetto a quanto già esposto.
Non ci sono e non ci sono mai stati, prodromi circolatori per una fase fredda per il centro sud
Europa, vista la guida troposferica e il dipolo artico. Non ci sono interruttori on-off che modificano
il drive, casomai possono amplificare lo stato di base, che se fa caxare, lo farà ancor di più.
Il clima resterebbe, anche gli ultimi ricalcoli continuano a percorrere questa traccia, tiepido e le precipitazioni
più probabili sull'Europa occidentale e il mediterraneo sud occidentale, compreso isole e sud.


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Hovmoller mostra la possibilità di un flusso oceanico più accostato verso la fine della seconda decade di novembre,
da rivalutare vista la distanza. Il vortice è previsto un rallentamento alla quota di 10 hPa, con disturbi che al
momento non appaiono significativi. Bisognerà poi valutare, oltre a una decina di parametri, se eventualmente le dorsali
saranno un grado di mantenere e/o irrobustire il segnale di deposito di calore e momento verticale, e nel caso,
come il tutto interagirà con la guida troposferica, nel suo dipolo, nei centri motore, e col sistemo termodinamico
terra oceano. Le condizioni tropicale rimangono invariate e settate per l'interferenza enso e iod -
Una MJO più disorganizzata è supportata anche dalle previsioni di anomalia del potenziale di velocità di livello superiore, che descrivono un modello di onda 1 che rallenta ed evolve in una presentazione più simile a quella di onda 2 nelle prossime settimane. Sulla base delle precedenti osservazioni di quest'anno, questo modello è stato tipicamente associato all'attività delle onde di Kelvin che fuoriesce dall'involucro convettivo principale a monte.
Vale altresì la pena notare che recenti osservazioni e previsioni descrivono una marcata interruzione dei venti orientali di livello superiore associati che hanno persistito sull'Africa e sull'Oceano Indiano occidentale. Questa interruzione è probabilmente legata alla fase occidentale dell'MJO, che potrebbe segnalare l'eventuale declino di questa circolazione a bassa frequenza, tipica del tardo autunno.
Pertanto le previsioni aggiornate si basano maggiormente sulle soluzioni MJO più deboli, sebbene l'ambiente su larga scala sembri continuare a supportare un'ulteriore ciclogenesi tropicale nell'emisfero orientale nelle prossime settimane
in combinazione con una climatologia di genesi in declino.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Segnale sorgente d'onda dunque molto debole a causa delle kelvin che scappano via rapidamente.
Amplificazione rossby che comunque risulta più favorevole, come prassi, sul nord america, ove è
previsto un corposo raffreddamento.

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Poi l'onda entra in fase con il triplo atlantico e perde forza attraverso un segnale ciclonico che tende
a permanere in loco.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Fotografia attuale.

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Proiezioni per l'Europa per i prossimi sette giorni


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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Segnale medio deterministico

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Spaghi verticale Roma, ove si nota l'ufficiale scarsamente probabile.

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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Gelo Etna »

Ciao Picchio, ho letto attentamente quanto da te scritto. Quindi nel corso della prossima settimana secondo te sarebbero i versanti occidentali della penisola, Sardegna e sicilia a vedere delle piogge? Il tutto vista la configurazione farebbe pensare ad una lunga fase sciroccale.

Volevo porti una seconda domanda, ad oggi non si nota per il mediterraneo o centrale un raffreddamento nemmeno alle lunghe distanze?
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Gelo Etna ha scritto: gio nov 06, 2025 12:57 pm

Volevo porti una seconda domanda, ad oggi non si nota per il mediterraneo o centrale un raffreddamento nemmeno alle lunghe distanze?
Ciao. Definisci lunghe distanze. Una settimana, due, tre, un mese?
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Gelo Etna. »

Picchio intendo da qui fino alla terza decade di novembre.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Gelo Etna. ha scritto: gio nov 06, 2025 5:02 pm Picchio intendo da qui fino alla terza decade di novembre.
Un mesetto dunque. Le previsioni si basano sull'ambito probabilistico, ambito che decade inesorabilmente
alla scadenza deterministica, cioè 4-5 giorni. Poi allarghiamo lo zoom e la confidenza inizia a poggiarsi
sulle macro aree, dove sono previste anomalie positive o negative, il segnale di fondo, forzanti
a bassa, media, alta frequenza, driving troposferico ed eventuali interazioni, e altri parametri del genere.
Sino a 7-10 giorni, le view ci offrono un buon servizio. Certo non possono dirci se pioverà a Milano o Bologna,
quanto sara' teso il vento, che temperatura avremo a Canicattì, ma l'informazione necessaria per intuire il
tipo di circolazione ce la dà, e questo non solo è più che sufficiente, ma è il massimo che possiamo " pretendere".
Oltre vale tutto, e quel tutto non vale niente. Ci sarebbe da capire questa "urgenza" di sapere e conoscere
l'imponderabile da dove nasce, e perché un ragioniere pretende di indovinare cose che neanche il più capace
supercomputer con la più alta tecnologia a disposizione e miliardi di dati immagazzinati, riesce in maniera quantomeno
decorosa a quelle distanze. Bisogna che si cresca. Quando realmente ci sarà qualcosa, tranquillo che ce ne
accorgeremo tutti, senza il bisogno di indovini e i loro discorsi sconclusionati. 😉
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da CLEMENZA »

La risposta è solo una: l'urgenza e la smania nascono dal desiderio (come diceva il Dottor Hannibal Lecter: "Qual è la prima cosa che fa? Desidera").
Desiderio di veder concretizzarsi certe aspettative o certi scenari ideali. Senza poi contare che, se anche arrivasse qualcosa di "buono", non mancherebbero da parte di alcuni i "lai-matriosca", ovverosia "sì, però ha fatto poco... poco distante da qui ha fatto di meglio... sì però queste sono fetecchie rispetto a... ecc.ecc.".

Lo scrivo assolutamente senza malanimo: è semplicemente ciò che vedo affiorare di consuetudine.

L'analisi per l'analisi è merce rara, purtroppo.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno. Nessuna novità rilevante da evidenziare rispetto ai precedenti aggiornamenti.
L'atmosfera rimane mite e al limite umida per il mediterraneo, in assenza di forzanti atte a far
oscillare il getto. Venti di livello superiori rimangono sostanzialmente deboli e indice della
scarsa incidenza pacifica della convezione causa convergenza marittima dei burst, sia orientali
che occidentali. Poco ma sufficiente per stimolare l'onda 1 tra il pacifico e nord america e
posizionare le masse artiche in AD negativo ( settore asiatico ). Nulla di trascendentale e anomalo,
ma, lo stesso AD coadiuvato dalla cresta Groenlandese, inibiscono le discese di aria fredda verso il
mediterraneo e generalmente verso le medie basse latitudini. Ecco perché si accennava che non sussistono
prodromi per qualcosa che si avvicinasse a una fase invernale.

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I trasferimenti quindi dei pacchetti energetici rimangono limitati al nord america e tendono a rimanere alti
e confinati alle latitudini più settentrionali. AAM - GWO limitati ai torque ( MT )
Rex blocking ed emersione del modello atlantico negativo, con l'attività ciclonica a valle che tende a rimanere
confinata in atlantico e con poca capacità di evolvere verso est. Sia chiaro, non è che accade questo perché
la NAO è negativa; la NAO non predice, ma descrive il delta barico in atlantico che i modelli mostrano e non
viceversa. È l'indice che si accoda, non i GM. Si capirà? Credo di no.

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L'instabilità prevista essenzialmente concentrata al sud Italia e isole

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