Per adesso troppo timidi i segnali che farebbero intravedere un cambio di pattern in terza decade; ad oggi sembra profilarsi un calo dei geopotenziali di questa mastodontica hp dal 15 in avanti ma sempre per mano di deboli infiltrazioni orientali non in grado di smantellare bene la cupola; dal 20 sembrerebbe che la cintura di instabilità in arrivo da ovest possa scendere di latitudine agguantando anche il nord italia, ma i modelli non danno proprio l'idea dell'arrivo dell'autunno in pompa magna: perturbazioni troppo deboli, sbilenche e rischio rimonta delle hp sempre alto.
Si spera oramai in novembre per le cose buone e consone alla stagione, per l'acqua vera al piano, per la neve over 1800/2000 m, per il fresco giusto - che al Nord e in appennino dovrebbe voler dire già freddino al mattino e alla sera -, per le nebbie e per una maggiore dinamicità tipica del periodo, prima ovviamente che da metà dicembre subentri il solito blocco natalizio di un mese












