ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Trend delle temperature da gennaio a oggi con riferimento percentile.
Il grafico appartiene a Roma, ma lo stesso può essere tranquillamente associato
a qualsiasi altra località dall'Abruzzo un giù.

Immagine

Contiamo ben 23 episodi sopra la climatologia con percentile 95% e 3 sotto. 2 a fine luglio inizio agosto,
e l'altro in corso.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Ancor più probabile la recrudescenza in adriatico e sud Italia già visibile da qualche giorno su Hovmoller.

Immagine

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Poi come già anticipato stamane, permane una fase più stabile e anticiclonica, ma che non dovrebbe avere
caratteristica di persistenza nel mediterraneo. Ci sono due aspetti principali da chiarire in questo senso:
Il primo è quello che vede sostanzialmente chiuso il canale atlantico zonale, il secondo è la tendenza già descritta
che mostra i patterns circolatori oscillare tra BL ( blocco ) ATR ( dorsale atlantica ) e NAO+ ( distensione zonale ),
di conseguenza i flussi tendono ad avere direttrice più meridiana o retrograda, favorendo maggiormente le regioni
sopravvento e sfavorendo quelle sottovento ovviamente, a meno che non si assista a formazioni di cut off.
Tendenza dunque che rispecchia la difficoltà della convezione a progredire verso il pacifico ( anticipa un regime NAO+
più strutturato ), un AAM sempre negativo, il dipolo indiano idem, Nina debole.
Qui osserviamo i raggruppamenti probabilistici ove si evince questa tendenza circolatoria, nello specifico,
esaminata nei primi giorni della seconda decade, ma che è vista ripetersi anche successivamente

Immagine
CLEMENZA
Messaggi: 974
Iscritto il: mer gen 31, 2024 12:37 pm
Località: Gubbio (Pg) 500mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da CLEMENZA »

Come scrivevi, fase sopita in Atlantico e ingressi meridiano-retrogradi fino all'Adriatico e meglio ancora in area egeo-balcanica.

A quanto pare un cavo d'onda sorvolerà la Penisola domenica per scivolare velocemente verso est con isobare meridiane lunedì e chiusura egeo-balcanica, mentre da ovest preme il promontorio (che possiamo definire mobile).
Nelle carte a 300hpa si vede ciò e per l'immediato prosieguo si nota il generale scorrimento alto del flusso principale (che poi "ricade" ad est), una nuova spinta del getto in uscita dalla East Coast che andrà a tagliare quella lacuna barica secondaria ad ovest delle Azzorre e una curvatura del getto stesso (alto di latitudine, come detto) in ingresso a mo' di scivolo attraverso il Mar del Nord tra mercoledì e giovedì prossimi.
Il che rientra in quell'incertezza descritta da Picchio tra ATR, BLN e NAO+.

Immagine
Immagine
Immagine

Nell'Hovmoller visibile la recrudescenza ionico-balcanica - come già sottolineato da Picchio - di inizio settimana e la spinta del promontorio da ovest. A seguire si continua a notare una velocità di fase orientale e inattività atlantica (fatte salve vorticità secondarie in Oceano). Media Ens a 210 ore circa:

Immagine
Immagine
Immagine
modifica foto italiano
Ultima modifica di CLEMENZA il ven ott 03, 2025 10:47 am, modificato 1 volta in totale.
maurizio-boscaro
Messaggi: 398
Iscritto il: mar lug 24, 2018 5:41 pm
Località: chioggia

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da maurizio-boscaro »

Buongiorno
grazie
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buonasera. Bilancio termico dal 6 al 13 ottobre ( informazioni probabilistiche attuali )

Immagine

Dal 13 al 20 ottobre ( informazioni probabilistiche attuali )

Immagine

Anomalie bariche dal 13 al 20 ottobre ( informazioni probabilistiche attuali )

Immagine

Permane la possibilità descritta che le anomalie positive dei geopotenziali si spingano verso la Groenlandia con scand -
con prevalenza di regime ATR. I segnali tropicali rimangono invariati nella loro forzante d'onda, con IOD sempre negativo
( visto in progressiva risalita ) un momento anch'esso negativo (qualche clusters verso la neutralità ad inizio novembre)
e la mjo che continua a smorzarsi nella sua " consueta " progressione pacifica. Tendenza dunque a cadute del getto
orientali.
Da rimarcare la nevicata in Serbia con accumulo, a soli 250 MT slm.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno. Stamane alcune novità proposte dalle settimanali.
Prima partiamo con le conferme, quella recrudescenza d'onda discussa in precedenza che
porterà un nuovo calo della temperatura e nuova instabilità tra l'adriatico, il sud Italia e i balcani.

Immagine

Prossima settimana caratterizzata dall'impronta circolatoria in atto, che andrà via via scemando per il deciso
recupero anticiclonico da ovest

Immagine

Le novità, non positive in ottica dinamicità, riguardano l'osservazione del diagramma di Hovmoller che riduce
sensibilmente la velocità di fase orientale, e calca il campo e l'estensione dei geopotenziali più alti, garantendo
un atmosfera più tranquilla, riducendo sensibilmente le probabilità di precipitazioni, contestualmente a temperature
via via più miti.

Immagine

Rivisitato dunque il blocco europeo che tende a persistere, e la sua transizione verso ovest ( Groenlandia ) è stata
rinviata alla settimana successiva. Permane il segnale dominante di fondo discusso, cambia la sua variabilità insita
nello stesso. Queste prospettiva vanno comunque prese con le pinze, si notano alcune discordanze e valutazioni
che non vanno nella stessa direzione, per cui bisogna attendere necessariamente i prossimi ricalcoli.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Non sono previsti al momento esuberi significativi della temperatura a 850 hPa.
Nel primo grafico l'andamento di una località a est della penisola maggiormente influenzata dalla
circolazione più fredda sui balcani. Nel secondo invece, una località Sarda più vicina alla opposta
circolazione.

Immagine



Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Per i prossimi 7 giorni la circolazione manterrà la sua caratteristica retrograda, con ancora instabilità
atmosferica più marcata in area salentina e Calabria e Sicilia tirrenica.

Immagine

Poi vedremo.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Clusters che mantengono vivo il pattern BL e ATR, mentre le proiezioni ortogonali virano
verso un segnale groend+ con emersione NAO -


Immagine
Immagine

Immagine

Incongruenze dunque accennate, che non permettono di esprimersi previsionalmente con grado
probabilistico sufficiente. Un classico nella determinazione di inizio e fine blocco.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Due aree emisferiche ove si sono registrate temperature record o quasi.
Notevoli i quasi -26° registrati in Siberia, a pochi decimi dal record di oltre 60 anni fa'

Immagine

A testimonianza che, seppur con frequenza estensione minore, gli episodi sottomedia anche marcati possono
sempre verificarsi.
cuotamare
Messaggi: 665
Iscritto il: lun dic 27, 2021 11:13 pm
Località: sottomarina

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da cuotamare »

CLEMENZA ha scritto: gio ott 02, 2025 10:35 pm Come scrivevi, fase sopita in Atlantico e ingressi meridiano-retrogradi fino all'Adriatico e meglio ancora in area egeo-balcanica.

A quanto pare un cavo d'onda sorvolerà la Penisola domenica per scivolare velocemente verso est con isobare meridiane lunedì e chiusura egeo-balcanica, mentre da ovest preme il promontorio (che possiamo definire mobile).
Nelle carte a 300hpa si vede ciò e per l'immediato prosieguo si nota il generale scorrimento alto del flusso principale (che poi "ricade" ad est), una nuova spinta del getto in uscita dalla East Coast che andrà a tagliare quella lacuna barica secondaria ad ovest delle Azzorre e una curvatura del getto stesso (alto di latitudine, come detto) in ingresso a mo' di scivolo attraverso il Mar del Nord tra mercoledì e giovedì prossimi.
Il che rientra in quell'incertezza descritta da Picchio tra ATR, BLN e NAO+.

Immagine
Immagine
Immagine

Nell'Hovmoller visibile la recrudescenza ionico-balcanica - come già sottolineato da Picchio - di inizio settimana e la spinta del promontorio da ovest. A seguire si continua a notare una velocità di fase orientale e inattività atlantica (fatte salve vorticità secondarie in Oceano). Media Ens a 210 ore circa:

Immagine
Immagine
Immagine
modifica foto italiano

Seppur in maniera molto schematica si intuisce che quando prevale il promontorio in Atlantico, indipendentemente dalla sua ampiezza, il cavo sta sul Mediterraneo occidentale.
Il getto polare o un suo ramo calano in direzione dell'atlante e passano sopra il Mediterraneo centrale salendo poi verso NE.
Il tirreno e mano a mano il centro Italia trovandosi sopra vento al getto diventano aree di ciclo genesi e l'effetto è l'aumento delle precipitazioni.

Immagine

Le precipitazioni invece calano quando sull'Europa occidentale si espande il promontorio o un cuneo di alta pressione, in tal modo il cavo scende in direzione ellenica.
Sopra vento al getto c'è ciclo genesi e in area ellenica e talvolta basso balcanica aumenta la piovosità con minimi ellenici e ionici.

Immagine

Il tutto mediamente si può assumere così, in due macro pattern.
Il primo descritto

Immagine

Immaginephoto hosting

Il fronte freddo può esser di svariata provenienza in base agli assi di promontorio/saccatura.
Polare marittima temperata, fredda, artico marittima o artico continentale.
Il centro sud è mediamente dominato da flussi da SW , miti e umidi.

Il secondo descritto

Immagine

Immagine

Il fronte freddo può esser sempre di svariate provenienza per i motivi sopra elencati, polare continentale, artico continentale o polare marittima fredda e mediamente coinvolge il sud Italiano adriatico.

Questa variabilità in tendenza è ben evidenziata tramite l'archivio storico e banca dati ISAC CNR riguardo alla piovosità Invernale in Italia con anomalie su base media 91-20.
Gli Inverni sopra media pluvio sono ascrivibili al primo macro pattern o detto ATR mentre i sotto media pluvio la sua assenza o meglio dire l'estendersi verso l'Europa e mediterraneo occidentale dell'alta pressione.

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno e buona domenica.
Da vari giorni assistiamo ad aggiornamenti un po' ballerini con una definizione circolatoria che ballonzola
tra i patterns BL-ATR-NAO+, facendo prevalere una volta l'uno e una volta l'altro, mostrando quelle discrepanze
evidenziate in precedenza
Seppur permanga il segnale di fondo dominante tropicale, dell'AAM e dello IOD, la variabilità interna agli stessi,
modifica gli scenari sul palcoscenico europeo. Oggi le view tornano sui passi dell'ATR prevalente, con la cresta
atlantica che convoglia aria più fredda tendente ai moti retrogradi, e una velocità di fase orientale che riprende vigore,
e la più rapida transizione a groend + scand -

Immagine

Immagine

Stiamo analizzando la settimana 13-20 ottobre. Dunque è per la distanza ancora eccessiva, e sia per la marcata
variabilità e oscillazione dei pattern, abbiamo ancora bisogno che il segnali diventi più strutturato e che acquisisca
un grado probabilistico sufficientemente valido prima di entrare nei campi strettamente previsionali alla mesoscala.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

In arrivo la recrudescenza d'onda con nuova instabilità in crescita tra l'adriatico ed il sud
Caleranno nuovamente le temperature, anche se non ai livelli appena trascorsi.


Immagine

Anche nei prossimi giorni le temperature oscilleranno sui riferimenti climatici, in attesa di capire
la reale spunta e intensità della velocità di fase orientale.
Questi o raggruppamenti probabilistici. Prima fase: Blocco e azioni retrograde.

Immagine

Transizione groenlandese con emersione ATR NAO - ( al momento meno probabile )

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39744
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
Arrivano conferme riguardo agli step previsionali indicati. Buona parte del mese proseguirà in linea
coi patterns di blocco e atr e con disturbi ciclonici perlopiù meridiani o retrogradi. Data la direttrice
prevalente e l'ombrello alpino, i vantaggi più significativi in termini di precipitazioni sarebbero a carico
dei versanti adriatici e sud Italia. Comunque poca cosa. Pare stano, ma anche queste regioni hanno necessità di
piogge, soprattutto se pensiamo che alcune zone hanno ricevuto, nel corso dell'anno, circa 1/5 delle precipitazioni cadute più a nord.
Dunque, frigne a parte dei bimbi a cui è caduto il ciuccio, tra l'altro ingiustificate, le mappe qui in basso ci danno l'idea visiva del patterns sopra indicati , e l'andamento termico in linea o sotto i riferimenti stagionali climatici.


Immagine

Immagine


Immagine
Immagine

Notiamo l'arretramento del blocco, come già indicato in analisi precedenti, sino poi alla determinazione del
groend+ e scand- verso l'inizio della terza decade. Condizioni che dovrebbero portare all'instaurazione del Rex blocking
e a una flessione dell'oscillazione atlantica, idonea per flussi libecciali o sciroccali e precipitazioni che ritorneranno
sulle zone sin ora maggiormente privilegiate.
Il tutto coadiuvato e indicato anche dal diagramma di Hovmoller


Immagine
Rispondi