ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Serenovariabile
Messaggi: 789
Iscritto il: gio set 30, 2021 6:11 pm
Località: Legnano

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Serenovariabile »

picchio70 ha scritto: lun set 15, 2025 11:06 am
Gelo Etna ha scritto: lun set 15, 2025 10:46 am Ciao picchio ho letto bene i tuoi aggiornamenti odierni, hai espresso il parere ....
Non è un parere, è un osservazione relativa al materiale
fornito dai centri.
Io credo che un meteorologi debba interpretare e dare un proprio parere sulle uscite modellistiche. Solo i modelli matematici, i computer e l'intelligenza artificiale analizzano sempre e solo in modo matematico.
Il che non vuol dire fare le previsioni ad intuito o a sensazione, ma saper integrare le uscite modellistiche all'esperienza e alla statistica del passato.
Qui entra in gioco l'esperienza e la capacità del meteorologo.
Altrimenti le previsioni le farebbero solo i computer
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Alla mesoscala funziona così come dici, per il resto no.
Io degli aspetti meteorologici alla mesoscala non ne faccio menzione se non prima dell'evento ( 24-36 ore )
burian1980
Messaggi: 125
Iscritto il: lun dic 12, 2011 4:18 pm
Località: Rimini

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da burian1980 »

Serenovariabile ha scritto: lun set 15, 2025 2:14 pm
picchio70 ha scritto: lun set 15, 2025 11:06 am
Gelo Etna ha scritto: lun set 15, 2025 10:46 am Ciao picchio ho letto bene i tuoi aggiornamenti odierni, hai espresso il parere ....
Non è un parere, è un osservazione relativa al materiale
fornito dai centri.
Io credo che un meteorologi debba interpretare e dare un proprio parere sulle uscite modellistiche. Solo i modelli matematici, i computer e l'intelligenza artificiale analizzano sempre e solo in modo matematico.
Il che non vuol dire fare le previsioni ad intuito o a sensazione, ma saper integrare le uscite modellistiche all'esperienza e alla statistica del passato.
Qui entra in gioco l'esperienza e la capacità del meteorologo.
Altrimenti le previsioni le farebbero solo i computer
Sereno variabile ottimo intervento!
Pienamente d’accordo,picchio e un bravissimo lettore dei dati matematici e degli aspetti teorici ma limitante dal punto di vista che hai appena espresso.
Purtroppo persone che riescono oltre ai numeri metterci il cuore non ci sono più o sono semplicemente migrate verso lidi meno giudicanti!
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Le opinioni sono rispettabili, ma senza avallo scientifico tali restano.
Ci sono degli aspetti in cui il previsore può incidere anche in maniera sostanziale sul buon esito
o meno di una previsione, altri ( tutto ciò che si discosta temporalmente oltre i 3 giorni ) sono di
puro campo probabilistico sub stagionale. Anche in questo il buon previsore, ha l'obbligo di fare presente
la varianza previsionale spiegando e illustrando i motivi che potrebbero portarci verso l'uno o l'altro quadro
circolatorio, senza necessariamente indossare gli abiti da indovino scegliendo a priori di buttarsi in una unica
direzione. Così non si fa' un buon servizio. Questa è una vetusta metodologia forumistica senza presupposti
scientifici.
Sordatino
Messaggi: 3058
Iscritto il: mar feb 20, 2018 1:28 pm
Località: Roma Flaminio

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Sordatino »

Che poi anche questa tesi della migrazione di utenti verso altri lidi è palesemente infondata.

I forum meteo sono tutti in crisi nera (personalmente frequento abitualmente solo questo e compulso saltuariamente quell'altro dove interviene Filippo - proprio per leggere cosa scrive lui - e anche lì si è parlato diffusamente di un oggettivo crollo della partecipazione) e non tanto per gli screzi fra utenti più o meno preparati, che ci sono sempre stati, quanto per il fatto che a livello meteo oramai c'è ben poco da dire soprattutto per i freddofili, che in termini numerici sono sempre stati i principali animatori dei forum meteo.

State pur sicuri che con un po' di "ciccia" (irruzioni fredde, potenziale neve al piano in città etc.) si rianimerebbe tutto, dare la colpa a Picchio pure di questo è francamente assurdo.
CLEMENZA
Messaggi: 974
Iscritto il: mer gen 31, 2024 12:37 pm
Località: Gubbio (Pg) 500mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da CLEMENZA »

Se posso, provo a parlarvi da "bollettinaro", che non significa fare l'indovino o il profeta.
Parto sempre da un'illustrazione generale della sinottica in corso e di quella dei "prossimi giorni", quindi breve/medio termine, per poi entrare nello specifico locale, che è quanto interessa a chi, del posto, legge l'articolo.
È scontato che una previsione locale non può portarsi a distanze in cui davvero bisognerebbe interpellare un profeta. Campo che non ci interessa.
Poi ogni bollettino può svariare a seconda della circolazione in atto, e, caso per caso, può andare a 2-3 giorni come anche a cadenza settimanale. Dipende dalle situazioni: una settimana come questa - bollettino emesso sabato - non nasconde grosse insidie dalle mie parti, e quelle poche le ho fatte chiare.
In altri casi bisogna andarci più cauti, casi di fronti in serie intervallati da brevi parentesi, casi di piogge forti con possibilità di grandine, casi di potenziale neve (e il lavoro diventa ancor più complesso).
In tutto ciò, è mio uso non dichiarare le cose con assolutezza ma lasciar cadere dalla "penna" qualche condizionale o cercare di far capire con parole spicciole (il bollettino lo legge il popolo) in quali fasce orarie o step temporale capiterà un certo fenomeno e descriverne i tratti principali (saranno solo piovaschi intermittenti, saranno scrosci termoconvettivi a ciclo pomeridiano, sarà pioviggine marginale, transiterà un fronte e se sì se sarà a tutto tondo, ovvero con un prefrontale caldo cui succederà un fronte freddo, se ci sarà occlusione o no e così via). Oltre all'ovvia descrizione dei venti e delle e.

È chiaro che non si può elargire una previsione alla Pretemp, perché la gente non capirebbe nulla. Al limite si può sfrondare la previsione tecnica di certi orpelli e renderla realistica ma accessibile.

Altra cosa che evito di fare è dare i numeri al lotto, ovvero quantificare in mm o cm (cose che noi possiamo vedere nelle stime dei modelli, sì) perché secondo me è un giochetto fine a sé stesso: le precipitazioni possono svariare anche a pochissimi km distanza, soprattutto quando si parla di convettività e vedere x mm qui e vederne il doppio o triplo o la metà in zone limitrofe.
Questo insegna umilmente a capire che è più importante il concetto di base che l'estrazione dei numeri: allertare su possibili cluster temporaleschi non significa dover profetizzare 72mm, ma semplicemente far capire e informare che la gente può attendersi una certa tipologia di fenomeni.
minenzino
Messaggi: 3859
Iscritto il: lun ott 01, 2012 1:50 pm
Località: Palermo

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da minenzino »

Buona sera, ci sono pochi interventi anche per un altro motivo...
C'è poco da dire in questi ultimi tempi, vediamo e rivediamo le stesse configurazioni da anni in modo più o meno continuo sopratutto in primavera e in autunno e questo dalla metà del 2023. Rare, direi rarissime, le altre configurazioni diverse anche per brevi periodi. Quindi sia a livello termico che pluviometrico abbiamo sempre gli stessi risultati già ampiamente visibili da oltre due anni e tuttora rigorosamente in atto con una precisione davvero esagerata.
Avatar utente
6Gennaio2017
Messaggi: 1783
Iscritto il: lun giu 06, 2022 12:56 pm
Località: Bitonto (Ba) 118 mslm

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da 6Gennaio2017 »

minenzino ha scritto: lun set 15, 2025 6:41 pm Buona sera, ci sono pochi interventi anche per un altro motivo...
C'è poco da dire in questi ultimi tempi, vediamo e rivediamo le stesse configurazioni da anni in modo più o meno continuo sopratutto in primavera e in autunno e questo dalla metà del 2023. Rare, direi rarissime, le altre configurazioni diverse anche per brevi periodi. Quindi sia a livello termico che pluviometrico abbiamo sempre gli stessi risultati già ampiamente visibili da oltre due anni e tuttora rigorosamente in atto con una precisione davvero esagerata.
Sottoscrivo con grande amarezza, questo tempo ti fa perdere interesse
verso la materia...
6Gen
Gabriele_2021
Messaggi: 1659
Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
Località: Medolago

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Gabriele_2021 »

in realtà c'è sempre tanto da dire in meteorologia , molto da approfondire tutto il giorni partendo dell'emisfero, alle vicissitudini tropicali ecc...
secondo me si e perso quel carisma e quella voglia di commentare non tanto o non solo per il meteo ma per motivi personali privati

l'unico evento in grado di generare ancora ardore rimane la neve ... quando cade
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
Partiamo da alcuni spunti offerti dall'osservazione del diagramma di Hovmoller

Immagine

Arrivano conferme riguardo all ingerenza di attività ciclonica sull'Europa occidentale a partire dalla terza decade.
Le caratteristiche rimangono quelle che vedono una buona probabilità di flusso retrogrado e genesi di cut off.
Chiaro che non possiamo ancora stilare una previsione attendibile per quanto riguarda il mediterraneo, anche se
rimane plausibile un aumento delle precipitazioni nell'area occidentale e settentrionale grazie a un primo innesto
di flussi libecciali o meridionali carichi di umidità. L'esatta collocazione dei centri di vorticita', oltre a determinare
e collocare le precipitazioni, sarà influente anche sotto l'aspetto termico ovviamente. Qui notiamo una certa varianza
previsionale tra le sub stagionali e il determinismo. Quest'ultimo ha pochi dubbi ( anche se lo spread permane )
su una flessione anche consistente delle temperature, mentre le settimanali permangono su valori sopra le medie
pur constatando al contempo una flessione rispetto ai valori estremi che a breve si registreranno.


Immagine

Immagine

url=https://postimages.org/]Immagine[/url]

Probabilmente avremo un accordo a metà tra le soluzioni proposte. Maggiormente avvantaggiate le aree settentrionali
e tirreniche, meno quelle centro meridionali adriatiche. Vedremo.
Tornando al diagramma, vediamo come successivamente alla rottura ciclonica, Hovmoller insiste su una
possibile riaffermazione della cresta atlantica e una velocità di fase meridiana/retrograda tra la fine del mese
e i primi giorni di ottobre. Il quadro circolatorio rimane molto complesso da definire e insito di molteplici variabili
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Passando all'ambito probabilistico ove il segnale è molto più forte ( breve termine ), non possiamo
esimerci dal constatare l'ennesima fase estrema sull'Europa centro meridionale.

Immagine

Immagine

Valori EFI tendenti all'1 e zero termico sulle alpi fuori scala. L'EFI esemplifica la possibilità che temperature
record vengano raggiunte o superate, in particolar modo in spagna e sui settori alpini.
Dalla famigerata rottura estiva di luglio, dalla conclamata fine delle ingerenze sub tropicali, da una estate
definita d'altri tempi ( poi chiusa al terzo posto tra le più calde ) si è passati a rincorrere l'autunno a fine settembre, e ancora sotto il dominio di una circolazione prettamente estiva.
Questo descrive quanto sia importante attenersi all'ambito probabilistico, quanto sia dovuta cautela previsionale,
quanto i lettori debbano conoscere la storia a 360°, e quanto sia deplorevole e inaccettabile uno stile ove, a detta
di alcuni, sia necessario " mettere il cuore "... Peccato che così facendo, non si contano più le figure di melma.
maurizio-boscaro
Messaggi: 398
Iscritto il: mar lug 24, 2018 5:41 pm
Località: chioggia

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da maurizio-boscaro »

Buongiorno
grazie Picchio
Gelo Etna
Messaggi: 623
Iscritto il: ven ott 14, 2022 8:51 am
Località: Acireale

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Gelo Etna »

Ciao picchio quindi dopo il.probabile cut-off potrebbe ritornare su di noi l'hp? Ho cpt bene?
CLEMENZA
Messaggi: 974
Iscritto il: mer gen 31, 2024 12:37 pm
Località: Gubbio (Pg) 500mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da CLEMENZA »

Gelo, la distanza è ancora improba e l'Hovmoller ci sta soltanto dando dei segnali (che via via si fanno più sfumati).
Comunque sia, un ritorno della cresta atlantica puoi intenderlo come Atlantic Ridge, ma tutto rimane un puro pattern i cui effetti locali non possiamo certo improvvisarli.
Nel diagramma ritoccato qui sotto ho evidenziato quello che - credo - intenda Picchio: il prima (che poi è la realtà imminente) e il dopo (te li ho contrapposti con la doppia freccia e con + e - ove il + è la fase ad alti gpt che ci interesserà a breve): e la meridianizzazione di fase con "profumi" retrogradi.

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

👍
Poi domani vedremo un attimo il segnale tropicale-equatoriale e tutto quello facente parte
i pacchetti d'onda in trasferimento.
Rispondi