ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Avete notizie su articoli della redazione riguardo alla terza estate più calda di sempre al nord?
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Chi sia questo Freuer non è dato sapersi, che titoli abbia e che attività svolga.
Ma una cosa è lapalissiana: è un emerito incapace
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Ciao picchio volevo portinuna domanda che in altri siti è oggetto di ampia discussione. Le acque del nord atlantico sono in una fase di sottomedia e in ulteriore calo, questo potrebbe essere causato dal continuo scioglimento dei ghiacci artici? Se questo calo termico andasse avanti durante la stagione fredda potrebbe portare ripercussioni sui motivi del vpt?
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Gabriele_2021
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
tra l altro se non erro non c'è una definizione convenzionale di 0ndata di caldo da parte della wmo
ma il piu corretto approccio non e vedere la.soglia di temperatura ma, mi. sembra secondo lo studio di colacino et al , se la t supera per 5 gg consecutivi la soglia del 90°percentile
quindi un approccio.probabilistico
ma il piu corretto approccio non e vedere la.soglia di temperatura ma, mi. sembra secondo lo studio di colacino et al , se la t supera per 5 gg consecutivi la soglia del 90°percentile
quindi un approccio.probabilistico
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Ogni fattore incide, oggi come ieri. Quindi?Gelo Etna ha scritto: ↑gio set 11, 2025 11:59 am Ciao picchio volevo portinuna domanda che in altri siti è oggetto di ampia discussione. Le acque del nord atlantico sono in una fase di sottomedia e in ulteriore calo, questo potrebbe essere causato dal continuo scioglimento dei ghiacci artici? Se questo calo termico andasse avanti durante la stagione fredda potrebbe portare ripercussioni sui motivi del vpt?
Lasciate perdere le sigle e concentratevi sui dati e sui centri di calcolo fin dove restano affidabili. Il resto è immondizia.
L'atmosfera è un gas e come tale avvengono i processi, a prescindere dagli inscatolamenti a cui si è soliti
fare affidamento. Risultato: fallimenti continui.
Diamo a V ( volume ) un valore costante ( troposfera ) P e T ( pressione e temperatura ) sono direttamente
proporzionati, cioè all'aumentare dell'una aumenta l'altra e viceversa. Questo è certo, il resto è materia e compito
dei calcolatori. I processi appartengono ad una catena molto lunga, composta da infiniti anelli, che parte
a migliaia e migliaia di km dal nostro interesse specifico, per poi modularsi ( seguendo regole precise ) in maniera
non prevedibile oltre i 3-5 giorni. Il segreto è sapere come interagisce ogni singola particella d'aria a seconda
di ogni frammento dello stato termodinamico che incontra. Se conosci qualcuno in grado di elaborare miliardi e miliardi
di dati al secondo, presentamelo.
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Più o meno è così. La più accreditata e riconosciuta è quella che stima le ondate di caloreGabriele_2021 ha scritto: ↑gio set 11, 2025 12:05 pm tra l altro se non erro non c'è una definizione convenzionale di 0ndata di caldo da parte della wmo
ma il piu corretto approccio non e vedere la.soglia di temperatura ma, mi. sembra secondo lo studio di colacino et al , se la t supera per 5 gg consecutivi la soglia del 90°percentile
quindi un approccio.probabilistico
sul riferimento percentile >90-95% su almeno 3-6 giorni.
- Rodigino04
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Tra tanta porcheria e deliri online, mi sento di condividere il messaggio di una pagina meteo
( di cui censuro il nome in rispetto delle linee guida del Forum ) che a mio avviso merita il sostegno.


Purtroppo rispecchia in pieno l'andamento generale sempre più diretto verso il degrado,
ove lo stesso è ( non sempre, e non allo stesso modo ) spesso espressione della classe dirigente di turno.
Quindi il sentito dire, il secondo me, la tradizione, i culti ( eccetera ) come principale unità di misura delle materie.
Quando poi l'oggettivo, il dato scientifico, le spiegazioni scientifiche smascherano assiomi arcaici
ancora radicati, allora ecco che si scatena con tutta la sua potenza l'offesa e la denigrazione.
Il paradosso di un paese che legge pochissimo, anestetizzato, che si avviluppa su se stesso e però fa scherno di chi
tenta di fare informazione in modo scientifico ed approfondito. Il mondo al contrario, ma per davvero però.
Solidarietà alla pagina in questione.
( di cui censuro il nome in rispetto delle linee guida del Forum ) che a mio avviso merita il sostegno.


Purtroppo rispecchia in pieno l'andamento generale sempre più diretto verso il degrado,
ove lo stesso è ( non sempre, e non allo stesso modo ) spesso espressione della classe dirigente di turno.
Quindi il sentito dire, il secondo me, la tradizione, i culti ( eccetera ) come principale unità di misura delle materie.
Quando poi l'oggettivo, il dato scientifico, le spiegazioni scientifiche smascherano assiomi arcaici
ancora radicati, allora ecco che si scatena con tutta la sua potenza l'offesa e la denigrazione.
Il paradosso di un paese che legge pochissimo, anestetizzato, che si avviluppa su se stesso e però fa scherno di chi
tenta di fare informazione in modo scientifico ed approfondito. Il mondo al contrario, ma per davvero però.
Solidarietà alla pagina in questione.
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Se si va a scavare a fondo cercando le qualifiche riguardanti gli autori di questi siti deliranti, ci accorgiamo
che il livello scolastico viaggia tra la 5° elementare e la terza media. Ambito lavorativo che oscilla tra
l'imbianchino, elettrotecnico, assaggiatore di vino... Potete quindi immaginare chi e perché segue questi analfabeti.
Proprio oggi, Andrea, riportava questa notizia:
Dall'Agenzia Ansa.
«L’Italia ha un alto numero di adulti con un basso livello di alfabetizzazione: il 37% di tutti gli adulti tra i 25 e i 64 anni ha competenze alfabetiche di livello 1 o inferiore, un dato superiore alla media dell'Ocse pari al 27%. È quanto emerge dal report Education at a glance 2025. Per basso livello di alfabetizzazione si intende chi è in grado di comprendere solo testi molto brevi con informazioni minime che non distraggono l'attenzione».
Ecco, siamo messi così. Possiamo allora immaginare a quanto sale questa percentuale quando si parla di temperatura media globale e di cambiamento climatico, in cui bisogna per esempio masticare un po’ di statistica e qualche nozione basilare di fisica come l'accelerazione. I commenti che si trovano sotto gli articoli scientifici che trattano la fisica delle scienze atmosferiche ne sono l'esempio.
che il livello scolastico viaggia tra la 5° elementare e la terza media. Ambito lavorativo che oscilla tra
l'imbianchino, elettrotecnico, assaggiatore di vino... Potete quindi immaginare chi e perché segue questi analfabeti.
Proprio oggi, Andrea, riportava questa notizia:
Dall'Agenzia Ansa.
«L’Italia ha un alto numero di adulti con un basso livello di alfabetizzazione: il 37% di tutti gli adulti tra i 25 e i 64 anni ha competenze alfabetiche di livello 1 o inferiore, un dato superiore alla media dell'Ocse pari al 27%. È quanto emerge dal report Education at a glance 2025. Per basso livello di alfabetizzazione si intende chi è in grado di comprendere solo testi molto brevi con informazioni minime che non distraggono l'attenzione».
Ecco, siamo messi così. Possiamo allora immaginare a quanto sale questa percentuale quando si parla di temperatura media globale e di cambiamento climatico, in cui bisogna per esempio masticare un po’ di statistica e qualche nozione basilare di fisica come l'accelerazione. I commenti che si trovano sotto gli articoli scientifici che trattano la fisica delle scienze atmosferiche ne sono l'esempio.
- Rodigino04
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Sì, infatti intendevo i commenti non la pagina che ho postato a cui sono solidale.
Sono andato effettivamente sotto il post da loro scritto ieri e veramente è deprimente.
-
Gabriele_2021
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
basta guardare anche i video di caridi che continua a fare informazione meteorologica in modo fuorviante
addirittura si e permesso di accusare Copernico e o il c3s di occuparsi di questione politiche e non di scienza oltre che criticare il report e stivo e di agosto
affermando che il racconto che ci propone copernicus sia scorretto in quanto da importanza al sopra Media mentre le aree sottomedia vengono tenute nascoste o poco visive mostrando un quadro incompleto
il loro scopo sarebbe di continuare a dirci in modo catastrofista che il riscaldamento e irreversibile, moriremo tutti (cosa mai sentita se non dai giornali)
in quanto quest'anno siamo al terzo posto tra le estati più calde quindi secondo caridi il gw stia rallentindo
veramente non ne posso più di sentire castronerie del genere
addirittura si e permesso di accusare Copernico e o il c3s di occuparsi di questione politiche e non di scienza oltre che criticare il report e stivo e di agosto
affermando che il racconto che ci propone copernicus sia scorretto in quanto da importanza al sopra Media mentre le aree sottomedia vengono tenute nascoste o poco visive mostrando un quadro incompleto
il loro scopo sarebbe di continuare a dirci in modo catastrofista che il riscaldamento e irreversibile, moriremo tutti (cosa mai sentita se non dai giornali)
in quanto quest'anno siamo al terzo posto tra le estati più calde quindi secondo caridi il gw stia rallentindo
veramente non ne posso più di sentire castronerie del genere
- Rodigino04
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Esatto peccato che i primi ' politici ' siano loro perché altrimenti avrebbero ben presente la semantica della scienza.Gabriele_2021 ha scritto: ↑gio set 11, 2025 8:23 pm addirittura si e permesso di accusare Copernico e o il c3s di occuparsi di questione politiche e non di scienza
Invece, l'equivoco di fondo è che questi signori rifiutano alla base il concetto scientifico.
La scienza è a-politica, per cui il loro teorema cessa sul nascere, ma è proprio per i modi con cui la intendono che la politicizzano. Fanno tutto loro. Innanzitutto prendono solo quello che gli fa comodo e accantonano tutto il resto, come uno che prende l'ortofrutta dai banconi al supermercato.
Dopodiché tentano in maniera goffa ed impacciata con delle supercazzole incredibili di confutare dimostrazioni scientifiche non gradite. Ma lo fanno senza seguire il metodo scientifico, quindi purtroppo per loro il tutto è destinato a decadere subito.
La scienza non è un'opinione, questo è il punto. Perché non lo sono le materie che la compongono ( la matematica, la fisica, ingegneria, chimica ecc ).
Invocano a sproposito questa libertà di espressione ( non c'è già ? ) per dire cose che con la scienza non hanno nulla a che fare.
E molti sono gli stessi, e mi dispiace dirlo, che per partito preso offendono stranieri, gay, donne, meridionali e minoranze varie.
La libertà di espressione per insultare il prossimo non è libertà ma cafonaggine.
In relazione al gw e ai cambiamenti climatici la scienza lo certifica da decenni e mette in guardia da tempo sugli sviluppi del futuro a venire.
Non è politica, è un dato di fatto. Semmai il dibattito ( anche politico ) andrebbe fatto su come limitarne l'aumento su scala globale
prima che gli effetti futuri raggiungano livelli insostenibili per lo sviluppo umano.
Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
[Secondo me è fiato sprecato. Da una parte c'è pura e semplice ottusità, dall'altra ideologia e politica.
Quanto al primo aspetto, se è difficile far capire perché un piovasco o rovescio temporalesco può battere qua e non a pochi km di distanza o perché la termoconvettività si sviluppa secondo un ciclo diurno (e la gente, nonostante le spiegazioni, continua a trasecolare o, addirittura, a puntare il dito travisando o mistificando la sana informazione), penso che sia inutile ogni altro tentativo. Qui mi riferisco a quelle menti da 5' elementare di cui stavate parlando (ma forse non ci arriviamo alla 5').]
Intanto quel cavo d'onda, che era visibile sin da lunedì, tra pieno/tardo sabato e domenica coinvolgerà parte del Nord e in veloce scorrimento - prima del "taglio" che avverrà ben più ad est ad inizio settimana - anche alcuni settori ristretti del Centro, anche se non sarà niente di speciale.
Forse altra fievole ondulazione al Settentrione tra martedì e mercoledì, anche se mediamente il getto scorrerà teso e alto intorno al 47' parallelo.
Il tutto si inquadra sempre nel pattern di fondo da NAO+/NO BLOCK, con forte accelerazione del getto in senso zonale.
Views che parlano da sole e anomalie di precipitazioni che ne sono lo specchio.




Qualche cambiamento entrando in 3' decade? L'Hovmoller stasera sembra aver apportato qualche modifica. Lascio la discussione al buon Picchio domattina.

Quanto al primo aspetto, se è difficile far capire perché un piovasco o rovescio temporalesco può battere qua e non a pochi km di distanza o perché la termoconvettività si sviluppa secondo un ciclo diurno (e la gente, nonostante le spiegazioni, continua a trasecolare o, addirittura, a puntare il dito travisando o mistificando la sana informazione), penso che sia inutile ogni altro tentativo. Qui mi riferisco a quelle menti da 5' elementare di cui stavate parlando (ma forse non ci arriviamo alla 5').]
Intanto quel cavo d'onda, che era visibile sin da lunedì, tra pieno/tardo sabato e domenica coinvolgerà parte del Nord e in veloce scorrimento - prima del "taglio" che avverrà ben più ad est ad inizio settimana - anche alcuni settori ristretti del Centro, anche se non sarà niente di speciale.
Forse altra fievole ondulazione al Settentrione tra martedì e mercoledì, anche se mediamente il getto scorrerà teso e alto intorno al 47' parallelo.
Il tutto si inquadra sempre nel pattern di fondo da NAO+/NO BLOCK, con forte accelerazione del getto in senso zonale.
Views che parlano da sole e anomalie di precipitazioni che ne sono lo specchio.




Qualche cambiamento entrando in 3' decade? L'Hovmoller stasera sembra aver apportato qualche modifica. Lascio la discussione al buon Picchio domattina.

- Rodigino04
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Grazie Clemenza
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno.
Chiarite grossomodo le dinamiche nel medio termine, già discusse e ribadite ottimamente da Clemenza,
volgiamo lo sguardo ai campi probabilistici successivi, ove qualcosina si era già accennato.
La prima osservazione da fare, riguarda l'arco temporale a cavallo tra la seconda e terza decade.
Notiamo una trasmissione d'onda pacifica verso i settori orientali europei, nella sua velocità di gruppo;
in questa dinamica non possiamo escludere una sventagliata ad interessare anche la nostra nazione
o parte di essa. Qui la frequentazione rimane ancora insoddisfacente, ma il segnale c'è.


Successivamente e compatibilmente con la progressione Mjo, quelle vorticita' passate in area euro-asiatica,
potrebbero evolvere in moto meridiano-retrogrado verso le nostre aree più esposte a queste circolazioni dal 1° quadrante.
Dinamica che vedrebbe da una parte l'arretramento delle aree cicloniche in aperto atlantico, e lo sviluppo
di una dorsale atlantica atta a richiamare, convogliare, quella velocità di fase orientale, o parte di essa.
Al momento il centro non mostra un segnale chiaro, ma la diffusione è presente.

Permangono i fattori tropico-equatoriale che mantengono uno stage GWO in area indiana e un AAM ancora
negativo con un dipolo oceanico ancora marcato.
Chiarite grossomodo le dinamiche nel medio termine, già discusse e ribadite ottimamente da Clemenza,
volgiamo lo sguardo ai campi probabilistici successivi, ove qualcosina si era già accennato.
La prima osservazione da fare, riguarda l'arco temporale a cavallo tra la seconda e terza decade.
Notiamo una trasmissione d'onda pacifica verso i settori orientali europei, nella sua velocità di gruppo;
in questa dinamica non possiamo escludere una sventagliata ad interessare anche la nostra nazione
o parte di essa. Qui la frequentazione rimane ancora insoddisfacente, ma il segnale c'è.


Successivamente e compatibilmente con la progressione Mjo, quelle vorticita' passate in area euro-asiatica,
potrebbero evolvere in moto meridiano-retrogrado verso le nostre aree più esposte a queste circolazioni dal 1° quadrante.
Dinamica che vedrebbe da una parte l'arretramento delle aree cicloniche in aperto atlantico, e lo sviluppo
di una dorsale atlantica atta a richiamare, convogliare, quella velocità di fase orientale, o parte di essa.
Al momento il centro non mostra un segnale chiaro, ma la diffusione è presente.

Permangono i fattori tropico-equatoriale che mantengono uno stage GWO in area indiana e un AAM ancora
negativo con un dipolo oceanico ancora marcato.
