ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
CLEMENZA
Messaggi: 974
Iscritto il: mer gen 31, 2024 12:37 pm
Località: Gubbio (Pg) 500mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da CLEMENZA »

Occhiata alle stime precipitazioni per fino al primo pomeriggio di giovedì (mercoledì la giornata clou).
Stime che collimano pure con le views ECMWF per la settimana entrante, in cui il piatto forte rimane quello suddetto.
Le aree più battute e coinvolte sono abbastanza evidenti, nonostante normali differenze a mesoscala da modello a modello.

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine
ImmagineImmagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
In aggiunta alla precedente esposizione di clemenza, diamo anche una occhiata agli accadimenti
probabilistici dei clusters nel lungo termine.
Notiamo, nel medio, appunto questo cambio di pattern verso nao+. Dinamica a questo punto consolidata.


Immagine

Successivamente, siamo a cavallo della seconda/terza decade, rimane il segnale, per quanto ancora debole,
di un peggioramento che, a differenza dei precedenti, potrebbe avere caratteristiche più meridiane e di conseguenza più
fresche e generalizzate per la penisola.

Immagine

Nei prossimi ricalcoli, vedremo se tale evenienza acquisirà forza, oppure se dovrà essere accantonato.
maurizio-boscaro
Messaggi: 398
Iscritto il: mar lug 24, 2018 5:41 pm
Località: chioggia

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da maurizio-boscaro »

Buongiorno
vi ringrazio entrambi Clemenza e Picchio
per il tempo che usate per darci delle informazioni molto utili
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

La reanalisi degli anni 2.000 conferma l'unica stagione al momento in controtendenza: la primavera.

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
La settimana 15-22 settembre. Ultimo aggiornamento ecmwf

Immagine

Immagine

Al momento il segnale dominante conferma il passaggio da nao- a nao+/antiblocco.
I flussi atlantici sono visti sollevarsi zonalmente sul centro nord Europa, stirando da ovest una cresta
anticiclonica a garantire nel mediterraneo condizioni meteorologiche più stabili e miti.
Bisognerà valutare quanto effettivamente sarà amplificata la convezione tropicale in riuscita sull'indiano
e quanto eventualmente possa incidere sulla trasmissione delle onde di rossby.
A random compaiono segnali per una maggiore meridianizzazione del getto, ma al momento questa eventualità
risulta abbastanza minoritaria nei campi probabilistici. Vedremo nei prossimi ricalcoli.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Alcune proiezioni dei lam per l'imminente passaggio perturbato

Immagine

Immagine

Immagine

È bene ricordare che tali ricostruzioni potrebbero non risultare totalmente veritiere, in quanto la probabile
genesi di auto-rigeneranti e sistemi a multi-cella, non sono preventivabili nella loro reale
intensità e nella collocazione spazio-temporale. Sappiamo però che tali dinamiche possono facilmente
generare condizioni a rischio per il territorio.

Immagine

Immagine

Queste due mappe in sequenza temporale, ci aiutano a capire, o meglio intuire, la ricostruzione troposferica.
I Pallini colorati mostrano la posizione delle onde frontali (barocline) e dei minimi barotropici previsti dai diversi membri ensemble; poi abbiamo il colore che rappresenta lo spessore 1000–500 hPa (proxy della temperatura media della colonna troposferica, che varia in base al diminuire dello spessore, in questo caso dal giallo al verde).
Pallini piccoli significano struttura debole (fronte secondario o ondulazione minore/corta), il contrario per i pallini più grossi. I pallini neri indicano i centri dei minimi barotropici identificati.
Quando i pallini dei vari membri sono molto concentrati, significa che la previsione di quella struttura (fronte o minimo) è robusta e caratterizzata da alta confidenza, quando invece i pallini risultano sparsi, si evidenzia incertezza nella posizione e nello sviluppo dei relativi sistemi
Il colore consente di intuire la massa d’aria associata: Verde è indicativo di spessori più bassi (aria fredda); rosso/arancio a spessori più elevati (aria calda).
Di conseguenza notiamo l'alta confidenza per l'ingresso frontale a carattere caldo sul tirreno, la formazione successiva
di minimi barotropici sul settentrione e l'ingresso successivo del fronte freddo.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Nel corso dell'ultimo trentennio, i centri di calcolo hanno sviluppato capacità previsionali
sempre più avanzate e con coefficiente in costante aumento.
Questo permette di avere una panoramica meteorologica molto più vicina alla realtà, oltre che a rendere
molto meno complicato il compito dei previsori.
Abbiamo altresì la possibilità di scorgere gli elementi circolatori principali sino a 15 giorni.
Ricordiamo che tali necessità vanno bene oltre il singolo interesse dettato dalla passione, ma ciò è molto
utile per tante grandi aziende mondiali a cui necessitano tali informazioni in ambito di programmazione
e prevenzione.
La necessità, l'utilità, di andare oltre, di continuare a mantenere in voga un vetusto metodo forumistico fatto
di comparazioni inesistenti e del tutto inficiate da un bilancio completamente modificato, è solo dettata dalla scarsa
conoscenza scientifica. Uno stupido gioco fine a se stesso che a posteriori troverà sempre una giustificazione
atta a portare acqua al proprio mulino.
Come sarà l'inverno? Chi volete che lo sappia ( oltre i caratteri già noti di bilancio ovviamente)
Ricordate sempre che la bravura e la preparazione di un previsore, è inversamente proporzionata alla distanza
ispezionata. Il resto è immondizia.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Nel medio termine bisognerà valutare l'effettiva interazione di una struttura ciclonica in quota
vista scivolare sul fianco orientale della cresta anticiclonica un sviluppo da sud ovest.
Tale eventualità, inserita ancora in un contesto termodinamico ampiamente a caratteristica estiva,
potrebbe sollevare moti convettivi nelle ore più calde sull'estremo sud peninsulare orientale.

Immagine
Immagine

Altri GM, come ad esempio ukmo e gem, non valutano questa possibilità, quindi abbiamo
un grado di confidenza ancora insufficiente per questa dinamica già di per sé labile.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Spesso nei nostri interventi facciamo riferimento alle onde di rossby, e magari non tutti riescono
a capire ciò che concretamente sono e come si propagano e si amplificano.

Immagine

Trasportano e ridistribuiscono energia e calore attraverso creste e valli in cui si inseriscono
le perturbazioni.
Gabriele_2021
Messaggi: 1659
Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
Località: Medolago

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Gabriele_2021 »

Buongiorno a tutti!
Il Il treno d'onde amplificato sugli USA, favorito dal monsone est asiatico come sorgente di vorticità propagatasi dal 20 agosto, ha generato forti contrasti meridiani di calore e un'importante divergenza termica tra ovest ed est, che hanno sperimentato rispettivamente caldo record e un anticipo d'autunno, senza che la parte fredda compensasse gli estremi occidentali. Ora questo wave train si sposta sull'Atlantico, dove una profonda depressione centrata sull'Islanda ha favorito, nel corso del weekend, la risalita di un promontorio anticiclonico africano, con correnti molto calde soprattutto su Spagna, Francia e Mar del Nord (valori efi prossimi ai record a 2m).

Immaginephoto sharing

La dinamica attesa riflette quanto già osservato più volte da fine agosto, attribuibile all'attuale velocità di fase delle onde di Rossby in area euroatlantica, quasi stazionaria. In questa configurazione, la semipermanente islandese alimenta un anticiclone di blocco ben strutturato sull'Est Europa e Scandinavia tramite continue avvezioni di PV negativa e aria molto calda ad alti geopotenziali. Da questa depressione si origina un minimo secondario che,ha raggiunto il Golfo Ligure martedì nel ramo ascendente di un'onda corta innescata dal ciclone. Tale ondulazione richiamà aria calda verso il Sud Italia, mentre le piogge colpiscono il Nord, la fascia tirrenica e meno il versante adriatico sottovento, a causa del richiamo sciroccale. Le precipitazioni saranno abbondanti e protrarsi fino a giovedì o venerdì, con carattere di nubifragio e accumuli vicini ai 200 mm, soprattutto dove la componente orografica esalterà le correnti ascendenti. Un ulteriore elemento di intensificazione sarà rappresentato dai flussi di vapore provenienti dall'Atlantico subtropicale, attivati dalla distesa fredda sugli Stati Uniti. Dopo aver attraversato l'Atlantico e potenziato l'anticiclone delle Azzorre, queste correnti raggiungeranno l'Europa meridionale, sommando il loro effetto a quello del Mediterraneo. Si prevedono dunque criticità idrologiche.


Successivamente, lo scenario barico europeo potrebbe mutare. aspetto; l'aria artica approdata in Atlantico dalla discesa fredda statunitense contribuirebbe a dare linfa alla depressione islandese ed esaltare il gradiente termobarico alla base dell'accelerazione del jet stream che favorirà un pattern più zonale sull'Europa, ribaltando la situazione sulla Scandinavia in antiblocco e un Mediterraneo dominato mediamente da geopotenziali elevati, mentre la fascia subtropicale si innalza di latitudine. Proprio durante la fase di accelerazione del getto non è escluso l'isolamento di una struttura depressionaria posizionatasi sui Balcani sul finire della settimana. Alle latitudini artiche il coriaceo ridge scandinavo tenderebbe a traslare verso est, operando una dislocazione delle masse polari verso la Siberia centrale, Mar di Kara e Laptev; tutto ciò mentre sul Canada si assisterebbe all'ennesima pulsazione subtropicale molto estesa territorialmente e persistente dopo quella di fine agosto e inizio settembre. Proseguirebbe dunque un periodo dominato da anomalie termiche positive marcate. Una situazione spesso vista negli scorsi anni durante l'inverno, quando il vortice polare tende a privilegiare l'area siberiana, probabilmente in virtù dei contrasti termici terra-mare, laddove le alte pressioni preferiscono la terraferma. Tale situazione sembrerebbe proseguire grossomodo anche per gran parte della seconda decade settembrina emisfericamente.

EC neGli EOF mostrano un blocco e una NAO neutra fino a fine mese.

Sull'Asia orientale è previsto un raffreddamento dovuto alla saccatura a valle del robusto promontorio sulla Russia. I flussi di momento, inizialmente positivi e convergenti, seguiti da divergenza degli EPf, in relazione all'abbassamento di latitudine e al cambio di inclinazione dei promontori subtropicali verso un flusso più zonale, sono ben rappresentati dal grafico di Eliassen-Palm, che evidenzia un'interessante riflessione delle onde planetarie verso il basso, rafforzando lo schema in evoluzione tra Asia e Pacifico.

Immagine
Immagine

rimbalzo dei venti zonali a 100hpa (bassa stratosfera )
Immagine



Questo potrebbe consentire l'instaurazione di un debole dipolo da EAMT+ intorno al 15 per il posizionamento di un hp sulla cina orientale, evidenziato da una timida ripresa del GLAAM sempre negativo, che potrebbe smuovere un po' la situazione sul Pacifico. L'energia in uscita dall'Asia, insieme all'avvezione fredda, alimenta le ciclogenesi subpolari che, dal Giappone, perturbano il getto sul Pacifico e amplificano le Rossby Sostenendo l'affermazione di un pattern PNA+, come si evince anche dalle medie ensemble dei modelli, verso la metà della seconda e l'inizio della terza decade, mentre sul Canada si osserva un incremento di vorticità positiva ed un diverso assetto del vpt in graduale costituzione.
. Si nota altresì lo spostamento della sorgente convettiva tropicale verso la fase 8 e l'insorgenza, dopo diverso tempo, di un'anomalia negativa in quota di velocità potenziale tra ovest Pacifico e Atlantico. Questo induce a pensare a una modifica dell'attuale situazione tropicale (forse temporanea, data la presenza di IOD- e ENSO neutro) con lo sviluppo di correnti occidentali sul Pacifico ora dominato dagli alisei. Ciò potrebbe consentire la progressione verso levante di onde di Kelvin oceaniche e un temporaneo stemperamento delle anomalie SST negative in Central Pacifico. Magari al prossimo giro la MJO non sarà smorzata in magnitudo. Nella terza decade potrebbero verificarsi situazioni più favorevoli allo sviluppo di TC in Atlantico e Pacifico orientale.

hovmoller di ec illustra la possibile onda corta a spazzolare le alpi a fine seconda decade , un possibili ingerenza da est a cavollo dei due mesei ed un eventuale frustata del pna che potrebbe 'smuovere' le rossby
vedremo
Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
L'esame settimanale dell'oscillazione madden, mette ancora in luce una sua debolezza, probabilmente a causa di
queste modalità di variabilità concorrenti che hanno dominato i tropici globali. Ciò ha anche portato a una struttura di asimmetria di onda 2 nel campo potenziale di velocità globale di livello superiore. Un robusto segnale convettivo a bassa frequenza potenziato, ha continuato a persistere nell'Oceano Indiano, nel Continente Marittimo e nell'estremo Pacifico occidentale negli ultimi mesi, e potrebbe essere attribuito a una tendenza generale verso condizioni deboli di La Niña nel Pacifico. L'aumento della convezione sull'Oceano Indiano e la convezione soppressa sull'Africa sono inoltre coerenti con la fase negativa del dipolo dell'Oceano Indiano (-IOD), che ha anche deviato leggermente il segnale a bassa frequenza più a ovest, e potrebbe avere un impatto sulla guida basata su RMM per quanto riguarda la rimozione dei segnali interannuali medi a 120 giorni. Un'onda Kelvin ha portato a un aumento della convezione potenziata nelle Americhe durante la scorsa settimana. Le previsioni basate sul modello dinamico RMM indicano una ricomparsa della MJO nell'emisfero occidentale a fine settembre.
Bisognerà valutare infatti, la corretta distorsione sulla sovrastima del segnale sull'oceano indiano dato lo iod-, poiché sia GEFS che ECENS mostrano un'intensa convezione sulle Americhe durante la seconda metà del mese, indicativa di una fase 8-1 MJO

Immagine

Entrando ora nel merito e nell'impatto che poi le onde di rossby hanno un Europa, stamane abbiamo due aspetti da esaminare, grazie all'aiuto e l'avallo di Hovmoller.

Immagine

Nei precedenti interventi abbiamo già chiarito l'evoluzione nel medio lungo termine, ma anche messo in risalto
la possibilità di una nuova ondulazione a cavallo della seconda e terza decade di settembre. Segnale che appare
e scompare, quindi non propriamente confidenziale, ma nell'ultimo aggiornamento si nota questo possibile
peggioramento da nord ovest verso sud est proprio in quel frangente temporale, su cui ovviamente torneremo
laddove dovesse consolidarsi. L'altro aspetto riguarda una possibile velocità di fase, probabilmente a carattere freddo,
che possiamo notare dal diagramma sopra postato. Aldilà della fiducia, che sappiamo essere ancora scarsa, rimane
comunque coerente con gli aspetti prima esaminati della madden nella sua possibile evoluzione 8-1, rottura d'onda
permettendo ovviamente.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno.
Gli ultimi ricalcoli non offrono spunti ulteriori di riflessione, dunque permangono ancora valide quelle
recentemente espresse. Diamo un occhio stamane all'indagine probabilistica numerica, che ci propone
un campo isotermico sempre sopra le righe al centro sud e più o meno in linea stagionale al nord.
Anomalie positive invece marcate a 500 hPa

Immagine

Immagine

Immagine

Al suolo, il centro di calcolo ecmwf, valuta il segmento 15-22 settembre con temperature mediamente positive
nel bilancio settimanale e un anomalia negativa delle precipitazioni che tendono a concentrarsi oltralpe.

Immagine

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

L'estate di San Michele sinceramente non la conoscevo.
Kekko14
Messaggi: 708
Iscritto il: mer mar 18, 2020 8:13 pm
Località: Crispano(NA)

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da Kekko14 »

picchio70 ha scritto: gio set 11, 2025 8:06 am L'estate di San Michele sinceramente non la conoscevo.
Infatti,ero rimasto a quella di S.Martino di novembre
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025

Messaggio da picchio70 »

La prima settimana d'autunno in Europa.
Anomalie gpt e isoterme

Immagine

Immagine
Rispondi