
ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno e buona domenica.
Solo un breve aggiornamento a conferma delle evoluzioni probabilistiche già esposte ieri per questa
prima fase autunnale ai nastri di partenza.

Velocità di fase atlantica che attiva flussi meridionali fin verso l'Europa settentrionale e responsabile dell'ultimo
( Si spera ) sussulto sub tropicale di una certa consistenza. Poi come detto probabile critical line e isolamento
anticiclonico nei pressi della Scandinavia e Rex blocking.
Potremmo beneficiare di una attività ciclonica in seno a questo disegno barico verso l'inizio della seconda decade
settembrina, vedremo se tramiti flussi organizzati o cut off. Successivamente nuovo arretramento d'onda.
Non si notano condizioni atte a generare fadi sottomedia, la circolazione rimane ancora impostata su questi schemi
miti e a tratti piovosi sull'Europa occidentale e sul mediterraneo occidentale.
Solo un breve aggiornamento a conferma delle evoluzioni probabilistiche già esposte ieri per questa
prima fase autunnale ai nastri di partenza.

Velocità di fase atlantica che attiva flussi meridionali fin verso l'Europa settentrionale e responsabile dell'ultimo
( Si spera ) sussulto sub tropicale di una certa consistenza. Poi come detto probabile critical line e isolamento
anticiclonico nei pressi della Scandinavia e Rex blocking.
Potremmo beneficiare di una attività ciclonica in seno a questo disegno barico verso l'inizio della seconda decade
settembrina, vedremo se tramiti flussi organizzati o cut off. Successivamente nuovo arretramento d'onda.
Non si notano condizioni atte a generare fadi sottomedia, la circolazione rimane ancora impostata su questi schemi
miti e a tratti piovosi sull'Europa occidentale e sul mediterraneo occidentale.
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vignaiolo
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Credo che ormai il calore in eccesso sarà la normalità se non si interviene in fretta con le tecnologie a disposizione per mitigare in fretta il climapicchio70 ha scritto: ↑dom ago 31, 2025 11:51 am Ispezione deterministica che mette in evidenza, e conferma, un bilancio termico ancora votato
al calore in eccesso.
Circolazione che rimane ancorata ai caratteri stagionali estivi, contrariamente a quanto, con estrema sufficienza,
si tende a credere e proferire.
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno. L'ultimo aggiornamento del centro di calcolo ecmwf, ritiene più probabile l'affermazione
di una circolazione europea che vede un discreto trasporto di calore e momento verso latitudini settentrionali,
passando anche per il mediterraneo. Ad oggi la prima metà del mese dovrebbe presentare l'instaurazione di
campo di alta pressione sul mediterraneo con temperature via via più miti. La velocità di fase atlantica rimane
attiva troppo a largo e non sembra interagire con il mediterraneo. Il Rex blocking risulta al momento troppo
occidentale con un momentaneo accostamento all'inizio della seconda decade.
Hovmoller mostra un lungo periodo contrassegnato da un blocco europeo con una circolazione abbastanza
restia a grandi sconvolgimenti.

Le anomalie precipitative previste, rendono bene l'idea delle azioni cicloniche e delle creste anticicloniche.

Momento angolare sempre in modalità negativa e stage gwo che riemerge sempre in fase 4, con una mjo
che non da segnali di uscita dal cerchio e tendente a riemergere sempre sull'indiano. Condizioni che appunto
non sono propense a generare grosse modifiche in seno alle sorgenti d'onda. Domani vedremo cosa dirà
l'ultimo aggiornamento.
di una circolazione europea che vede un discreto trasporto di calore e momento verso latitudini settentrionali,
passando anche per il mediterraneo. Ad oggi la prima metà del mese dovrebbe presentare l'instaurazione di
campo di alta pressione sul mediterraneo con temperature via via più miti. La velocità di fase atlantica rimane
attiva troppo a largo e non sembra interagire con il mediterraneo. Il Rex blocking risulta al momento troppo
occidentale con un momentaneo accostamento all'inizio della seconda decade.
Hovmoller mostra un lungo periodo contrassegnato da un blocco europeo con una circolazione abbastanza
restia a grandi sconvolgimenti.

Le anomalie precipitative previste, rendono bene l'idea delle azioni cicloniche e delle creste anticicloniche.

Momento angolare sempre in modalità negativa e stage gwo che riemerge sempre in fase 4, con una mjo
che non da segnali di uscita dal cerchio e tendente a riemergere sempre sull'indiano. Condizioni che appunto
non sono propense a generare grosse modifiche in seno alle sorgenti d'onda. Domani vedremo cosa dirà
l'ultimo aggiornamento.
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maurizio-boscaro
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Grazie Picchio
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Una prima stima sommaria, indica il trimestre estivo collocarsi al 4° posto a livello nazionale.
Al centro sud potrebbe salire sul podio o comunque giocarsela ai decimali. Vedremo.
Al centro sud potrebbe salire sul podio o comunque giocarsela ai decimali. Vedremo.
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
"Un concetto meteo interessante da tenere presente è quello del flusso perturbato atlantico, ovvero quella corrente d’aria che trasporta le perturbazioni dall’oceano verso l’Europa. Quando questo flusso si abbassa di latitudine, come potrebbe accadere nella seconda metà del mese, l’Italia viene coinvolta più direttamente, con effetti evidenti sul tempo. Questo meccanismo è spesso responsabile della fine dell’estate meteorologica e dell’avvio della stagione autunnale."
Non funziona proprio cosi. Il getto può abbassarsi, ma è il come che fa' la differenza tra un sistema impostato
sulla modalità estiva ( può piovere anche così senza che necessariamente sia conclamato l'autunno )
e tramite scambi meridiani, oppure attraverso un flusso costante e basso dall'Atlantico.
Quando bernacca e caroselli annunciavano l'arrivo dell'autunno enunciando il numero in serie delle perturbazioni
atlantiche in successione, lo facevano non perché c'erano occasioni per piogge o perché le temperature
iniziavano a calare, ma perché si entrava certamente in modalità atlantica zonale con le sue classiche ondulazioni.
Questi scenari non sono presenti al momento, quello più probabile è ciò che negli ultimi anni tende a ripetersi,
considerando sempre che qualsiasi considerazioni và sempre fatta a posteriori e non certamente al primo giorno
autunnale. Qui notiamo le differenze nella modulazione classica del getto a settembre, tra quelle di una volta
e quelle degli ultimi anni

Non funziona proprio cosi. Il getto può abbassarsi, ma è il come che fa' la differenza tra un sistema impostato
sulla modalità estiva ( può piovere anche così senza che necessariamente sia conclamato l'autunno )
e tramite scambi meridiani, oppure attraverso un flusso costante e basso dall'Atlantico.
Quando bernacca e caroselli annunciavano l'arrivo dell'autunno enunciando il numero in serie delle perturbazioni
atlantiche in successione, lo facevano non perché c'erano occasioni per piogge o perché le temperature
iniziavano a calare, ma perché si entrava certamente in modalità atlantica zonale con le sue classiche ondulazioni.
Questi scenari non sono presenti al momento, quello più probabile è ciò che negli ultimi anni tende a ripetersi,
considerando sempre che qualsiasi considerazioni và sempre fatta a posteriori e non certamente al primo giorno
autunnale. Qui notiamo le differenze nella modulazione classica del getto a settembre, tra quelle di una volta
e quelle degli ultimi anni

- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Arrivano altri dati europei sulla stagione appena terminata.
Dopo il probabile 1° posto UK, giunge la notizia della terza estate più calda di sempre
in Francia.
Dopo il probabile 1° posto UK, giunge la notizia della terza estate più calda di sempre
in Francia.
Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Ciao picchio quindi in quale modalità potremmo vedere il flusso tlantico nella seconda metà del mese?picchio70 ha scritto: ↑lun set 01, 2025 11:56 am "Un concetto meteo interessante da tenere presente è quello del flusso perturbato atlantico, ovvero quella corrente d’aria che trasporta le perturbazioni dall’oceano verso l’Europa. Quando questo flusso si abbassa di latitudine, come potrebbe accadere nella seconda metà del mese, l’Italia viene coinvolta più direttamente, con effetti evidenti sul tempo. Questo meccanismo è spesso responsabile della fine dell’estate meteorologica e dell’avvio della stagione autunnale."
Non funziona proprio cosi. Il getto può abbassarsi, ma è il come che fa' la differenza tra un sistema impostato
sulla modalità estiva ( può piovere anche così senza che necessariamente sia conclamato l'autunno )
e tramite scambi meridiani, oppure attraverso un flusso costante e basso dall'Atlantico.
Quando bernacca e caroselli annunciavano l'arrivo dell'autunno enunciando il numero in serie delle perturbazioni
atlantiche in successione, lo facevano non perché c'erano occasioni per piogge o perché le temperature
iniziavano a calare, ma perché si entrava certamente in modalità atlantica zonale con le sue classiche ondulazioni.
Questi scenari non sono presenti al momento, quello più probabile è ciò che negli ultimi anni tende a ripetersi,
considerando sempre che qualsiasi considerazioni và sempre fatta a posteriori e non certamente al primo giorno
autunnale. Qui notiamo le differenze nella modulazione classica del getto a settembre, tra quelle di una volta
e quelle degli ultimi anni
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maurizio-boscaro
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno
Picchio vorrei capire nella immagine si vede un cambiamento da ieri, che si immaginava una situazione di BLOCK,
a oggi con una situazione di NAO+. Cosa significa che non ci sara piu un blocco hp nei paesi del nord europa,ma piu distesa nel mediteraneo.
scusami i termini non poco scenifici ma spero si capisca lo stesso la domanda.

Picchio vorrei capire nella immagine si vede un cambiamento da ieri, che si immaginava una situazione di BLOCK,
a oggi con una situazione di NAO+. Cosa significa che non ci sara piu un blocco hp nei paesi del nord europa,ma piu distesa nel mediteraneo.
scusami i termini non poco scenifici ma spero si capisca lo stesso la domanda.

- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno. La distanza non permette di entrare nell'ambito previsionale, anche perché solo lievi modifiche
potranno incidere anche in modo considerevole sul tempo meteorologico mediterraneo.
Al momento, come detto, la circolazione è impostata su quei caratteri circolatori che vedono la presenza
di questa velocità di fase atlantica, la cui oscillazione ( più vicina o più arretrata ) porterà lo sviluppo o di creste
anticicloniche o di richiami più umidi meridionali atti far piovere sulle medesime zone, e sempre in contesto
mite o molto mite.
Contesto che veicolerà momento e calore verso latitudini settentrionali assimilabile a condizioni di blocco.
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno. I regimi non servono ai fini previsionali, indicano soltanto una disposizione delle figure barichemaurizio-boscaro ha scritto: ↑mar set 02, 2025 6:34 am Buongiorno
Picchio vorrei capire nella immagine si vede un cambiamento da ieri, che si immaginava una situazione di BLOCK,
a oggi con una situazione di NAO+. Cosa significa che non ci sara piu un blocco hp nei paesi del nord europa,ma piu distesa nel mediteraneo.
scusami i termini non poco scenifici ma spero si capisca lo stesso la domanda.
assimilabile più o meno a classificazioni statistiche, al cui interno però, agisce la variabilità meteorologica.
Tra l'altro nel diagramma non sono presenti regimi univoci. La circolazione resta settata sulle stesse modalità,
poi che rientri maggiormente nella classificazione nao + o block, non cambia nulla. Il flusso atlantico tende
sempre agli scambi di calore, e allorché si dispone zonalmente tende a sollevarsi sul centro Europa.
Di autunnale c'è il calendario. Mai inscatolare la meteorologia in sistemi rigidi. Questi ci direbbero che un uomo
per metà dentro un forno e per metà dentro un freezer, starebbe mediamente bene....



