domanda per ipiù esperti condizioni favorevoli perle nevicate sul lato adriatico

Stanza dove i principianti o i meno esperti del forum pongono domande ai più esperti per imparare le principali nozioni della Meteorologia e avvicinarsi a questa scienza affascinante ma un po' ostica.
Cos'è il foehn? I GPT? Una saccatura? Temperature a 850Hpa? Un cuscinetto freddo? Qui troverete molte risposte alle vostre domande!

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
rerum
Messaggi: 353
Iscritto il: ven dic 26, 2008 2:17 pm
Località: Sulmona(AQ) 405m

domanda per ipiù esperti condizioni favorevoli perle nevicate sul lato adriatico

Messaggio da rerum »

quali sono le condizioni favorevoli per le nevicata sul lato adtriatico(dalla romagna alla puglia)?cioè vorrei sapere da dove dovrebbero provenire l'aria fredda, tipo di correnti(artica-polare), formazioni di minimi, depressioni. ecc....Cioè come è già avvenuto nel dicembre 2001 e gennaio 2005. lo so che è tanto ma vorrei capirci qualcosa perche mi sto incominciando ad appassionarmi alla meteo. :o
Avatar utente
snowmaker
Messaggi: 98
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Roma Nomentana GRA

Ciao

Messaggio da snowmaker »

In generale per avere neve sul versante Adriatico occorre aria fredda proveniente dai quadranti N-NE e/o E.

L'aria fredda che arriva da questi quadranti può essere di origine artica e passare dalla porta della bora oppure provenire dalla Russia passando per i Balcani (un esempio rilevante è l'anticiclone Russo-Siberiano).

L'aria fredda, bassa e densa, impatta sulla dorsale Appenninica e succedono due cose.

L'aria calda, se presente, viene sollevata e condensa dando luogo a nuvolosità e precipitazioni.

L'umidità presente nella massa d'aria fredda, non molta per via della sua bassa temperatura dell'aria ma abbastanza grazie al passaggio sull'Adriatico, condensa anch'essa e contribuisce ai fenomeni precipitativi.

Poichè lo spessore dell'aria fredda non supera quasi mai i 2-3 km di altezza, raramente riesce a piovere sul versante Tirrenico.

Ti consiglio di cercare carte per vedere in quali configurazioni bariche si sono verificate avvezioni fredde sull'Italia, il Forum ne è pieno.

Ancora ciao, e... chiaramente questa è una sintesi molto banale dei fatti!
jacky_style90
Messaggi: 3084
Iscritto il: sab apr 04, 2009 2:43 pm
Località: Zugliano, (Vicenza) 154m.

Messaggio da jacky_style90 »

Mi fa piacere ke ti stia interessando al meteo, è appassionante seguire l'evolvere della situazione x vedere cosa succederà nei giorni a seguire!
Comunque la tua zona è una delle più favorite dagli ingressi di aria gelida provenienti direttamente dal polo (dal N) o dalla Siberia (E o N-E), e queste masse gelide, provenendo da estese pianure, scaricano molta della loro umidità fuori dall'Italia, ma si rinforzano parzialmente sopra l'adriatico e scaricano tutta l'umidità restante lungo il versante appunto adriatico, a volte apportando anke accumuli importanti, anke xkè proseguono x parekki giorni. Invece siete sfavoriti quando l'aria gelida entra dalla valle del rodano xk forma una BP sul Ligure, richiamando libeccio freddo al N kn nevicate in Valpadana, mentre da voi si attiva una risposta + mite africana e, a meno ke nn siate a quote medie, pioverà.
Spero di aver contribuito a farti aumentare questa passione x la meteorologia! :)
Avatar utente
prefrontale
Moderatore con potere di espulsione
Messaggi: 2635
Iscritto il: ven nov 28, 2008 10:14 pm
Località: acqualagna (pu) 220 mt

Messaggio da prefrontale »

per fare arrivare il freddo e la neve sulla fascia adriatica , occorrono inanzitutto correnti da nord-est o est, con anticiclone di blocco disteso dalla spagna, passando per inghilterra e fino a svezia e nord europa in genere (meglio ancora se forma il ponte di wejkoff che consiste nell'unione dell'azzorriano col russo siberiano), con una saccatura fredda che dalla russia settentrionale o centrale passa per i balcani e arriva in italia, il minimo deve essere posizionato o sullo ionio , sicilia o calabria , basso tirreno ed egeo.
piu il minimo è profondo e la circolazione ciclonica è vasta e con isobare strette , e piu' i venti saranno forti e il maltempo accentuato e insistente, inoltre se in quota le correnti sono da nord-est e invece al suolo provengono da sud sud-est ,quindi un richiamo piu' umido e mite allora ci sara' una confluenza che aumentera' l'instabilita' e il freddo secco si umidifichera' creando i presupposti per intense nevicate. ciao :wink:
lupo76

Messaggio da lupo76 »

prefrontale ha scritto:per fare arrivare il freddo e la neve sulla fascia adriatica , occorrono inanzitutto correnti da nord-est o est, con anticiclone di blocco disteso dalla spagna, passando per inghilterra e fino a svezia e nord europa in genere (meglio ancora se forma il ponte di wejkoff che consiste nell'unione dell'azzorriano col russo siberiano), con una saccatura fredda che dalla russia settentrionale o centrale passa per i balcani e arriva in italia, il minimo deve essere posizionato o sullo ionio , sicilia o calabria , basso tirreno ed egeo.
piu il minimo è profondo e la circolazione ciclonica è vasta e con isobare strette , e piu' i venti saranno forti e il maltempo accentuato e insistente, inoltre se in quota le correnti sono da nord-est e invece al suolo provengono da sud sud-est ,quindi un richiamo piu' umido e mite allora ci sara' una confluenza che aumentera' l'instabilita' e il freddo secco si umidifichera' creando i presupposti per intense nevicate. ciao :wink:
Prefrontale ottima spiegazione ma grande errore se in quota le correnti sono da nord-est e invece al suolo provengono da sud sud-est forse ti sei confuso a scrivere visto che è il contrario :wink:
Infatti anche dall'immagine del tuo profilo si vede chiaramente come sull'Italia sia presente una depressione baroclinica! In quota il nocciolo freddo "depressione in quota" è presente al centro nord dunque al centro sud le correnti sono meridionali in quota, al suolo la depressione è presente al sud dunque i venti al suolo saranno gelidi da nord est! La convergenza tra il nord est al suolo, che poi in caso di precipitazioni si trasforma in nord ovest sul lato adriatico, nord est alla media quota e sud sud ovest o sud est in quota è il cocktail ideale per la neve!
Anche in caso di depressione sul medio tirreno al suolo le correnti provengono sempre da nord est o nord o nord ovest mentre alle medie quote si dispongono da sud est mentre in quota sarà sempre il nocciolo gelido a decidere la provenienza delle correnti!
Ciao :wink: [/b]
Avatar utente
prefrontale
Moderatore con potere di espulsione
Messaggi: 2635
Iscritto il: ven nov 28, 2008 10:14 pm
Località: acqualagna (pu) 220 mt

Messaggio da prefrontale »

lupo76 ha scritto:
prefrontale ha scritto:per fare arrivare il freddo e la neve sulla fascia adriatica , occorrono inanzitutto correnti da nord-est o est, con anticiclone di blocco disteso dalla spagna, passando per inghilterra e fino a svezia e nord europa in genere (meglio ancora se forma il ponte di wejkoff che consiste nell'unione dell'azzorriano col russo siberiano), con una saccatura fredda che dalla russia settentrionale o centrale passa per i balcani e arriva in italia, il minimo deve essere posizionato o sullo ionio , sicilia o calabria , basso tirreno ed egeo.
piu il minimo è profondo e la circolazione ciclonica è vasta e con isobare strette , e piu' i venti saranno forti e il maltempo accentuato e insistente, inoltre se in quota le correnti sono da nord-est e invece al suolo provengono da sud sud-est ,quindi un richiamo piu' umido e mite allora ci sara' una confluenza che aumentera' l'instabilita' e il freddo secco si umidifichera' creando i presupposti per intense nevicate. ciao :wink:
Prefrontale ottima spiegazione ma grande errore se in quota le correnti sono da nord-est e invece al suolo provengono da sud sud-est forse ti sei confuso a scrivere visto che è il contrario :wink:
Infatti anche dall'immagine del tuo profilo si vede chiaramente come sull'Italia sia presente una depressione baroclinica! In quota il nocciolo freddo "depressione in quota" è presente al centro nord dunque al centro sud le correnti sono meridionali in quota, al suolo la depressione è presente al sud dunque i venti al suolo saranno gelidi da nord est! La convergenza tra il nord est al suolo, che poi in caso di precipitazioni si trasforma in nord ovest sul lato adriatico, nord est alla media quota e sud sud ovest o sud est in quota è il cocktail ideale per la neve!
Anche in caso di depressione sul medio tirreno al suolo le correnti provengono sempre da nord est o nord o nord ovest mentre alle medie quote si dispongono da sud est mentre in quota sarà sempre il nocciolo gelido a decidere la provenienza delle correnti!
Ciao :wink: [/b]
:lol: :lol: :lol: si, infatti ho sbagliato a scrivere.. :lol: è chiaro che è il contrario, non me n'ero accorto fin'ora.. ciao :wink:
Rispondi