Stamani si scorgono ulteriori correzioni che purtroppo tendono a solidificare e protrarre la
fase anticiclonica sub tropicale ancora più in là. Il punto riguarda la lettura, molto complicata,
del rinvigorimento di quelle aree depressionarie a zonzo in atlantico e come effettivamente queste
interagiranno col getto, se trascinate o depositate attraversi trogoli nei pressi della penisola iberica.
Oggi prevale dunque questa ipotesi di cui tra l'altro abbiamo fatto cenno inserendola nell'ambito probabilistico
e che tenderebbe a donare nuova linfa al promontorio.
Ieri abbiamo messo in evidenza un primo accenno di cambio appena dopo il 20 agosto, ed uno più importante
e solido dopo il 25 agosto o giù di lì.

Come potete osservare, la prima evenienza viene oggi cancellata ( per i motivi di cui sopra ) mentre viene
ulteriormente consolidata la seconda, relativamente a quella velocità fase orientale già ispezionata da tempo
Queste le anomalie previste tra il 25 e il 1 settembre


Probabilmente intorno al 20 perderemo qualche grado perlomeno in quota con possibili cedimenti dei geopotenziali
affogati in un area anticiclonica, e solo successivamente è lecito attendersi un cambio più radicale attraverso
la migrazione dei massimi sul nord Europa.












