Mamma mia che capoccia che c'hanno questi...
ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
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SOLESPOTLESS
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno.
Essendo il dominio previsionale oramai deterministico, non c'è molto da dire in merito
a questa nuova, forte ed ennesima fiammata bollente che sta per investire tutta l'Europa meridionale.
Sappiamo che sarà abbastanza lunga e che lapice di altezza troposferica di verificherà in queste ore e
durerà almeno 72 ore, poi i geopotenziali caleranno ( aumenterà l'umidità con temperature ben oltre i 30° )
tant'è che al sud rimane la possibilità di moti verticali sulle zone montuose.
Quindi magari l'interrogativo ricorrente per tanti utenti è sapere quando tutto questo finirà e si potrà tornare
quantomeno nei ranghi climatici. Come già accennato, l'unica via d'uscita che ad oggi risulta maggioritaria
nel ventaglio probabilistico, è sempre collegata ad una maggiore e progressiva invadenza della velocità di fase
che dai settori asiatici tenderà ad avvicinarsi verso l'Europa centro orientale, contestualmente ad una migrazione
dei massimi pressori in quota verso l'Europa settentrionale. Questa condizione potrebbe evolversi in effetto
tunnelling, ma essendo questa ipotesi relegata molto in là temporaneamente, le diamo il giusto e relativo peso al momento.

Essendo il dominio previsionale oramai deterministico, non c'è molto da dire in merito
a questa nuova, forte ed ennesima fiammata bollente che sta per investire tutta l'Europa meridionale.
Sappiamo che sarà abbastanza lunga e che lapice di altezza troposferica di verificherà in queste ore e
durerà almeno 72 ore, poi i geopotenziali caleranno ( aumenterà l'umidità con temperature ben oltre i 30° )
tant'è che al sud rimane la possibilità di moti verticali sulle zone montuose.
Quindi magari l'interrogativo ricorrente per tanti utenti è sapere quando tutto questo finirà e si potrà tornare
quantomeno nei ranghi climatici. Come già accennato, l'unica via d'uscita che ad oggi risulta maggioritaria
nel ventaglio probabilistico, è sempre collegata ad una maggiore e progressiva invadenza della velocità di fase
che dai settori asiatici tenderà ad avvicinarsi verso l'Europa centro orientale, contestualmente ad una migrazione
dei massimi pressori in quota verso l'Europa settentrionale. Questa condizione potrebbe evolversi in effetto
tunnelling, ma essendo questa ipotesi relegata molto in là temporaneamente, le diamo il giusto e relativo peso al momento.

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vignaiolo
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Ma poi mi chiedo chi li segue non vede che non ne beccano una??SOLESPOTLESS ha scritto: ↑mer ago 06, 2025 6:21 pmMamma mia che capoccia che c'hanno questi...![]()
- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Un modello numerico và sempre soppesato nella sua totalità e soprattutto nel suo ambito di competenza.

Ecmwf esprime molta incertezza nell'ambito in cui non è più idoneo a tracciare una sufficiente linea di tendenza
alla mesoscala, ma già da una sommaria osservazione probabilistica, possiamo osservare come l'eventualità
proposta dall'ufficiale risulti minoritaria. Per cui, dovesse successivamente adeguarsi alla stato medio delle
evenienze già esplicite, o sondare nuovi campi diametralmente opposti, sarebbe fuori luogo parlare di cambi ,
ritrattazioni, cede, vince o perde. Abbandoniamo le disamine medioevali e adottiamo l'approccio consono.

Ecmwf esprime molta incertezza nell'ambito in cui non è più idoneo a tracciare una sufficiente linea di tendenza
alla mesoscala, ma già da una sommaria osservazione probabilistica, possiamo osservare come l'eventualità
proposta dall'ufficiale risulti minoritaria. Per cui, dovesse successivamente adeguarsi alla stato medio delle
evenienze già esplicite, o sondare nuovi campi diametralmente opposti, sarebbe fuori luogo parlare di cambi ,
ritrattazioni, cede, vince o perde. Abbandoniamo le disamine medioevali e adottiamo l'approccio consono.
Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Ma dura poco, sarà breve
.
- Rodigino04
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Ondata di caldo? #nonpervenuta !
Almeno dico la decenza…
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- picchio70
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Buongiorno.
Oggi raggiungeremo l'apice dell'espansione troposferica dell'onda di calore, poi piano piano
la quota inizierà progressivamente a calare e questo potrebbe consentire un modesto sviluppo
di moti verticale un prossimità dei rilievi, ma di contro aumenterà l'umidità.
Per il resto sono attese temperature di diversi gradi sopra le medie di riferimento e conseguente disagio
specie nelle aree in cui le condizioni orografiche esalteranno le isoterme elevate in quota.
Non sarà sicuramente una toccata e fuga, anzi codeste condizioni sono viste permanere almeno sino
a ferragosto, e solo dopo potrebbe verificarsi un modesto calo sino a portare le temperature in prossimità
della media isotermica. Osservando gli aggiornamenti del centro di calcolo, notiamo due velocità di fase
in evidenza: una modesta in pieno atlantico e una più significativa sulla Russia europea. Ambedue sono
viste avanzare verso l'Europa centrale, con la prima più incidente appena dopo metà mese.
Attualmente tale peculiarità ( probabilmente quella responsabile del possibile calo isotermico ) è valutata
dal centro a carattere temporaneo con successiva ripresa isobarica. Comunque questa prova di forza a tenaglia
esercitata da queste due velocità di fase, potrebbe dare quello scossone già discusso che vedrebbe un progressivo
isolamento dei massimi pressori sul nord Europa e quel tunnelling di cui abbiamo fatto cenno in precedenza.
Ora ben visibile dal diagramma negli ultimi giorni del mese di agosto.


In campo scientifico non esiste il lungo, il corto, il freddo, il caldo, il piacevole, l'orrido e chi più ne ha più ne metta.
Esistono delle evidenze da confrontare con il metro di riferimento. Punto.
So che è inutile ripeterlo visto l'esito pessimo già ottenuto, ma certe idiozie e certi metodi medioevali hanno
sostanzialmente rotto le scatole, oltre che infondere all'utenza ulteriore confusione. Come se già non bastasse.
Oggi raggiungeremo l'apice dell'espansione troposferica dell'onda di calore, poi piano piano
la quota inizierà progressivamente a calare e questo potrebbe consentire un modesto sviluppo
di moti verticale un prossimità dei rilievi, ma di contro aumenterà l'umidità.
Per il resto sono attese temperature di diversi gradi sopra le medie di riferimento e conseguente disagio
specie nelle aree in cui le condizioni orografiche esalteranno le isoterme elevate in quota.
Non sarà sicuramente una toccata e fuga, anzi codeste condizioni sono viste permanere almeno sino
a ferragosto, e solo dopo potrebbe verificarsi un modesto calo sino a portare le temperature in prossimità
della media isotermica. Osservando gli aggiornamenti del centro di calcolo, notiamo due velocità di fase
in evidenza: una modesta in pieno atlantico e una più significativa sulla Russia europea. Ambedue sono
viste avanzare verso l'Europa centrale, con la prima più incidente appena dopo metà mese.
Attualmente tale peculiarità ( probabilmente quella responsabile del possibile calo isotermico ) è valutata
dal centro a carattere temporaneo con successiva ripresa isobarica. Comunque questa prova di forza a tenaglia
esercitata da queste due velocità di fase, potrebbe dare quello scossone già discusso che vedrebbe un progressivo
isolamento dei massimi pressori sul nord Europa e quel tunnelling di cui abbiamo fatto cenno in precedenza.
Ora ben visibile dal diagramma negli ultimi giorni del mese di agosto.


In campo scientifico non esiste il lungo, il corto, il freddo, il caldo, il piacevole, l'orrido e chi più ne ha più ne metta.
Esistono delle evidenze da confrontare con il metro di riferimento. Punto.
So che è inutile ripeterlo visto l'esito pessimo già ottenuto, ma certe idiozie e certi metodi medioevali hanno
sostanzialmente rotto le scatole, oltre che infondere all'utenza ulteriore confusione. Come se già non bastasse.
- Rodigino04
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Re: ANALISI CIRCOLATORIE/VIEW/MJO/ENSO 2025
Grazie Picchio.







