leggerlo ancora fra noi con qualche intervento.
Nel frattempo ne approfitto per parlare un attimo dell'ovvio ovvero di cosa sono diventate le estati in epoca
contemporanea, un pachiderma di caldo opprimente per 3/4 della stagione salvo qualche scappatella più
fresca che crea disastri appena giunge a contatto con il substrato bollente ed afoso presente.
Proiezioni insiemistiche per la fine di giugno e l'esordio di luglio:
- 23 giugno/30 giugno


- 30 giugno/7 luglio


Direi che per per le prossime 2-3 settimane buone non si scorgono ragionevoli motivi per pensare ad
un'attenuazione del promontorio africano di matrice subtropicale, ormai onnipresente.
L'unica piccola variante allo schema mostrato potrebbe essere rappresentato dall'approssimarsi di una piccola
goccia più fresca in quota che scorre sul bordo della cupola anticiclonica a cavallo della fine della prossima settimana.

Probabilmente si innescherebbero sistemi temporaleschi anche di forte intensità sulla regione alpina e prealpina
con sconfinamenti sulle pianure adiacenti, ma il tutto è ancora molto incerto. Per il resto nessun'altra novità particolare.








